5D digital construction - the use of BIM in construction processes

30/10/2013 3362

5D digital construction
the use of BIM in construction processes
Constance, 28th-29th of October

"Definition of 5D: 5D means augmenting the existing BIM with process and progress information to create and safeguard a higher process-integration and control from very early design to engineering, fabrication & construction onto operation & maintenance, so as to improve project results and decrease process waste.
Many construction companies worldwide have started to initiate programs for finding solutions, processes, and implementation strategies to use 5D solutions in their daily workflow. Principals have also seen the benefits of these solutions and are trying to find ways to exploit these new opportunities. Software companies on their part have identified that for the demands of 5D, which will fundamentally change existing construction processes, new software solutions have to be developed.
The 5Dinitiative, a consortium of five major construction companies, joined forces to aid this cause. Their aim is to specify pragmatic and functional requirements for these 5D solutions for the whole construction sector. For further information we would kindly like to refer you to their website"

Il Prof. Angelo Ciribini presente ai lavori, ci ha inviato una breve sintesi fatta per punti:

  • Il simposio è risultato particolarmente interessante poiché a esso hanno aderito molte delle maggiori società di costruzioni europee coinvolte nel BIM, confrontandosi con alcune realtà statunitensi molto evolute, come Gilbane.
  • É stato ribadito come alcune collaborazioni transatlantiche siano particolarmente feconde (vedi NCC e DPR, ma addirittura Strabag e AIA!);
  • Significativa la presenza di Hochtief e Strabag nel Medio Oriente sui temi BIM con forti investimenti;
  • Notevole la maturità contrattualistica in Olanda con Ballast e BAM;
  • Molto significativa l'esperienza di BAM sul 6D in UK;
  • Eloquente il presidio non solo commerciale di Autodesk, Bentley e Trimble;
  • Di grande interesse le prospettive di crescita delle committenze pubbliche francesi nei prossimi due anni con referenti interni di prima grandezza, quali Bouygues e Vinci, naturalmente presenti;
  • Non banale la difficoltà di compenetrare una cultura condivisa sul BIM di alcuni gruppi che, in diversi mercati, si trovano confrontati con scelte sulla Supply Chain radicalmente differenti;
  • Assai impressionante la dimostrazione su BIM & Lean di un grosso operatore russo a San Pietroburgo, non solo le ottime applicazioni di Drees + Sommer con Alstom;

Il fatto che, congiuntamente all'incontro delle committenze pubbliche di una settimana prima (sottolineo di avere rincontrato ieri il collega estone...), il simposio imprenditoriale germanico indica come si stia formando sia un mercato domestico continentale BIM-Based sia che si possa ipotizzare una Via Europea al BIM nei mercati esteri.

Di fatto, non potranno essere sufficienti gli straordinari sforzi che le istituzioni pubbliche volessero intraprendere qualora non vi fosse un intento comune del Sistema Paese: credo sia urgente sul BIM avviare un tavolo di politica industriale.

Un caro saluto.
Angelo Ciribini