RAPPORTO: Schengen - La porta d’accesso alla libera circolazione in Europa

02/12/2013 4423

 

Un interessante rapporto pubblicato dalla UE

FONTE: europa.eu/about-eu/index_it.htm

Schengen, una cittadina del Lussemburgo meridionale situata sulle rive della Mosella, e? diventata sinonimo dell’abolizione dei controlli alle frontiere interne e della libera circolazione in Europa. L’evoluzione dello spazio Schengen e? stata graduale:

* E? nato il 14 giugno 1985, quando cinque paesi (Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi) hanno firmato l’accordo di Schengen.

* Cinque anni dopo, la convenzione di Schengen ha definito le modalita? pratiche dell’abolizione dei controlli alle frontiere interne. La convenzione ha inoltre stabilito una serie di misure compensative necessarie per rafforzare i controlli alle frontiere esterne, definire le procedure per il rilascio di visti uniformi, contrastare il traffico di droga e creare un sistema comune di scambio di informazioni — il sistema d’informazione Schengen (SIS).

* L’abolizione effettiva dei controlli alle frontiere ha avuto inizio il 26 marzo 1995, quando sette paesi (i primi cinque, ai quali si sono aggiunti il Portogallo e la Spagna) hanno abolito i controlli alle loro frontiere interne.

* Da allora, lo spazio Schengen e? andato costantemente allargandosi e comprende attualmente: Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia e quattro paesi non membri dell’Unione europea: Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein.

* In futuro, con la piena adesione di Bulgaria e Romania allo spazio Schengen, comprendera? 28 paesi europei.

* Quattro altri Stati membri dell’Unione europea (UE) non fanno parte dello spazio Schengen, anche se partecipano all’applicazione di alcune norme Schengen: Croazia, Cipro, Irlanda e Regno Unito.

Ciascun paese Schengen e? soggetto a una valutazione periodica volta a verificare che le norme concordate siano applicate correttamente da tutti.

L’abolizione dei controlli alle frontiere interne ha conseguenze per altri settori come la politica relativa alla criminalita? transfrontaliera, agli spostamenti transfrontalieri, agli scambi transfrontalieri e alla giustizia transfrontaliera. Pertanto, le norme sullo spazio Schengen non riguardano soltanto la libera circolazione delle persone, ma anche i visti, la politica d’asilo e la cooperazione di polizia, doganale e giudiziaria.

 

Il presente opuscolo e? realizzato dal segretariato generale del Consiglio ed e? fornito esclusivamente a titolo informativo. Per qualsiasi informazione sul Consiglio potete consultare il sito www.consilium.europa.eu

www.ingenio-web.it/immagini/CKEditor/GUIDA SCHENGEN.pdf