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17 opere di Le Corbusier entrano a far parte del Patrimonio Unesco

L’Unesco ha inserito 17 opere di Le Corbusier nel Patrimonio mondiale, riconoscendo l’architettura moderna del XX secolo come eredità culturale da tutelare. I capolavori, distribuiti in 7 Paesi, testimoniano il suo innovativo contributo al Movimento moderno.

L'architettura moderna del XX secolo riconosciuta come eredità culturale da tutelare e proteggere

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco - United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) ha inserito 17 opere progettate da Charles-Edouard Jeanneret-Gris (1887-1965) nell'elenco dei siti del Patrimonio mondiale dell'Umanità.

 

Charles-Edouard Jeanneret-Gris (1887-1965)

 

Fino ad ora, delle circa 800 costruzioni messe sotto protezione dall’Unesco, soltanto 20 edifici erano esempi di architettura moderna e, così, anche per ovviare a questa grave mancanza, si è voluto con quest’ultima nomina sottolineare l’importanza del contributo teorico, tecnico e culturale di Le Corbusier all’interno del Movimento moderno.

Gli edifici selezionati comprendono circa mezzo secolo di attività professionale dell'architetto franco-svizzero e sono principalmente ubicati in Francia e in Svizzera, ma anche in Argentina, Belgio, Germania, Giappone e India.

Tra le motivazioni figura l’approccio innovativo di Le Corbusier – le cui opere, distribuite tra Europa, Argentina, Giappone e India, hanno segnato profondamente il XX secolo – capace di interpretare e rispondere alle esigenze della società moderna attraverso capolavori che ancora oggi influenzano l’architettura contemporanea.

 

Le Corbusier - Il Complesso del Campidoglio di Chandigarh in India (1952)

 

Le architetture di Le Corbusier Patrimonio Unesco

Le 17 opere di Le Corbusier inserite nella Lista Patrimonio Unesco sono:

  1. Il Complesso del Campidoglio di Chandigarh in India (1952),
  2. Le Cabanon a Roquebrune-Cap-Martin in Francia (1951),
  3. la Cappella di Notre-Dame Du Haut a Ronchamp in Francia (1955),
  4. la Cité Frugès a Pessac in Francia (1924),
  5. il Convento Sainte-Marie de la Tourette ad Eveux in Francia (1953),
  6. l'Immeuble Clartè a Ginevra in Svizzera (1930),
  7. l'Immeuble locatif Porte Molitor Appartement LC, Boulogne-Billancourt in Francia (1931),
  8. Site Le Corbusier à Firminy-Vert in Francia (1953-1965),
  9. Case alla Weissenhof-Siedlung a Stoccarda in Germania, (1927),
  10. la Maison du Docteur, Curutchet La Plata, in Argentina (1949),
  11. la Maison Guiette ad Anversa in Belgio (1926),
  12. le Maisons La Roche-Jeannereta Parigi in Francia (1923),
  13. la Manufacture à Saint-Dié des Vosges ad Usine Duval in Francia (1946),
  14. il Museo di Arte Occidentale a Tokyo in Giappone (1954 – 1957),
  15. l'Unité d’habitation de Marseille a Marsiglia in Francia (1945),
  16. Villa Le Lac Petite, Lago Léman, a Corseaux in Svizzera (1923),
  17. Villa Savoye et pavillon du jardinier, a Poissy in Francia (1928)

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