ANAC, cambiano i bandi tipo: IA obbligatoria nelle dichiarazioni e debutta il nuovo modello per servizi di ingegneria e architettura
ANAC ha aggiornato il Bando Tipo n. 1 per servizi e forniture e approvato il nuovo Bando Tipo n. 2 per architettura e ingegneria. Tra le novità principali, l’obbligo di dichiarare l’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale nelle gare pubbliche.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione accelera sull’aggiornamento degli strumenti operativi per gli appalti pubblici. Con due distinte delibere approvate nell’aprile 2026, ANAC ha infatti aggiornato il Bando Tipo n. 1 per servizi e forniture e varato il nuovo Bando Tipo n. 2 dedicato ai servizi di architettura e ingegneria sopra soglia europea. Tra le principali novità spicca l’ingresso ufficiale dell’Intelligenza Artificiale nelle procedure di gara, con specifici obblighi dichiarativi per gli operatori economici.
Aggiornato il Bando Tipo n. 1: focus su IA e accesso agli atti
Con la delibera n. 148 del 1° aprile 2026, il Consiglio di ANAC ha approvato l’aggiornamento del Bando Tipo n. 1 del 2023 relativo all’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari sopra soglia europea, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’intervento segue la revisione già effettuata nel settembre 2025 dopo l’entrata in vigore del decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 209/2024) e recepisce le indicazioni del Consiglio di Stato contenute nel parere n. 61 del 13 gennaio 2026. In particolare, viene affrontata la questione dell’accesso agli atti in caso di inversione procedimentale, chiarendo le modalità di messa a disposizione della documentazione di gara non ancora verificata dalla stazione appaltante.
Una delle innovazioni più significative riguarda l’Intelligenza Artificiale. Il nuovo schema introduce infatti specifiche clausole, sia nel bando sia nella domanda di partecipazione, che impongono agli operatori economici di dichiarare se abbiano utilizzato sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta oppure se intendano farvi ricorso nella fase esecutiva del contratto. Le dichiarazioni dovranno essere rese nel rispetto della legge n. 132 del 23 settembre 2025 e del Regolamento europeo UE 2024/1689 sull’AI Act, segnando così un primo importante ingresso della disciplina sull’IA all’interno delle procedure pubbliche di affidamento.
ANAC è intervenuta inoltre per riformulare alcune clausole che, nella prassi applicativa, avevano dato luogo a interpretazioni non uniformi. L’Autorità ha quindi colto l’occasione per chiarire diversi aspetti operativi e recepire ulteriori approfondimenti maturati durante i lavori tecnici preparatori del nuovo Bando Tipo n. 2.
Debutta il Bando Tipo n. 2 per i servizi di architettura e ingegneria
La novità più attesa dal settore è però rappresentata dal nuovo Bando Tipo n. 2, approvato con delibera ANAC n. 153 del 15 aprile 2026. Il documento disciplina l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie europee previste dall’articolo 14 del d.lgs. n. 36/2023, con aggiudicazione basata sul miglior rapporto qualità/prezzo.
Il nuovo schema tiene conto delle modifiche introdotte dal decreto correttivo n. 209/2024 e affronta diversi nodi interpretativi rimasti aperti dopo la riforma del Codice dei contratti pubblici. Le soluzioni sono state elaborate all’interno di un Tavolo tecnico istituito presso ANAC, al quale hanno partecipato rappresentanti delle principali istituzioni e organizzazioni del settore, tra cui OICE, ANCE, Consip, Invitalia, MIT, Rete delle Professioni Tecniche, CNI, CNAPPC e ITACA.
Tra i temi affrontati figurano innanzitutto la determinazione dell’importo a base di gara e dell’importo stimato dell’appalto, aspetti fondamentali ai fini dell’individuazione delle soglie europee e della corretta impostazione delle procedure. Il bando interviene poi sui requisiti di partecipazione, chiarendo le modalità di definizione dei requisiti professionali, economico-finanziari e tecnico-organizzativi, con particolare attenzione alla composizione del gruppo di lavoro.
Un altro passaggio rilevante riguarda l’applicazione della revisione prezzi ai servizi di architettura e ingegneria, tema che negli ultimi anni ha generato numerosi dubbi interpretativi. Viene inoltre approfondita la disciplina relativa all’utilizzo dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni, cioè il BIM, ormai centrale nelle procedure pubbliche di progettazione e gestione delle opere.
Il nuovo schema dedica spazio anche all’avvalimento professionale previsto dall’articolo 104 del Codice, oltre che alla disciplina del subappalto e del cosiddetto “subappalto necessario”, con particolare riferimento alla relazione geologica e alle prestazioni specialistiche che comportano la sottoscrizione di elaborati tecnici. Su questi aspetti ANAC chiarisce anche la possibilità, per le stazioni appaltanti, di limitare motivatamente il ricorso al subappalto mediante apposite clausole nei disciplinari di gara.
Il bando affronta infine le ipotesi in cui siano previste prestazioni ulteriori rispetto ai servizi tecnici propriamente detti, richiamando la disciplina dei contratti misti, e disciplina sia la possibile anticipazione del prezzo sia l’eventuale riconoscimento del premio di accelerazione.
Intelligenza Artificiale anche nei servizi tecnici
In linea con quanto previsto per il Bando Tipo n. 1, anche il nuovo schema dedicato ai servizi di ingegneria e architettura introduce specifici obblighi in materia di Intelligenza Artificiale.
Il riferimento principale è l’articolo 13 della legge n. 132/2025, dedicato alle professioni intellettuali, tra le quali rientrano a pieno titolo i servizi tecnici di ingegneria e architettura. I partecipanti alle gare dovranno quindi dichiarare se abbiano utilizzato sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta oppure se intendano impiegarli durante l’esecuzione delle prestazioni professionali, attestando contestualmente il rispetto della normativa nazionale ed europea applicabile.
L’obiettivo perseguito da ANAC è quello di rafforzare la trasparenza nell’impiego delle tecnologie digitali avanzate, garantendo al tempo stesso che l’utilizzo dell’IA non comprometta le responsabilità professionali e la qualità delle prestazioni richieste.
Entrata in vigore e impatto operativo
Il Bando Tipo n. 1 aggiornato, il nuovo Bando Tipo n. 2 e le relative domande di partecipazione tipo sono stati pubblicati sul sito ANAC insieme alle relazioni illustrative che descrivono nel dettaglio le modifiche introdotte.
I nuovi schemi entreranno in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Per le stazioni appaltanti si tratta di un supporto operativo particolarmente importante. Il lavoro svolto da ANAC, soprattutto nella predisposizione del nuovo Bando Tipo n. 2, mira infatti a fornire modelli uniformi e soluzioni condivise su questioni che negli ultimi anni hanno generato incertezze applicative e contenzioso, in particolare nel settore dei servizi tecnici e professionali.
Il commento di Giorgio Lupoi (OICE): "“Più trasparenza e concorrenza negli appalti”
Secondo il presidente dell’OICE, Giorgio Lupoi, il nuovo schema “colma un vuoto normativo durato tre anni”, ripristinando e aggiornando le linee guida sugli affidamenti di servizi tecnici che non erano state recepite nel nuovo Codice Appalti. Lupoi ha sottolineato il lavoro svolto dall’Anac e dal presidente Giuseppe Busia, evidenziando il coinvolgimento delle rappresentanze professionali e delle stazioni appaltanti durante il confronto.
Tra gli elementi più apprezzati dall’OICE figurano la possibilità di valorizzare i progetti realizzati nell’intera carriera professionale, l’incentivo del 10% per i progetti BIM anche nei casi non obbligatori, criteri più chiari per il calcolo della cauzione definitiva e il divieto di subordinare il pagamento dei compensi all’ottenimento dei finanziamenti pubblici. Per l’associazione, il nuovo bando-tipo rappresenta un passo avanti in termini di concorrenza, trasparenza e certezza del diritto negli appalti pubblici.
Fonte: Nota stampa ANAC e nota OICE
Il testo è stato elaborato mediante l'uso di strumenti di IA (ChatGpT)
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