ANICA consolida il proprio ruolo a MCE 2026 e guarda al futuro del settore termico
ANICA ha consolidato a MCE 2026 il proprio percorso di rilancio, rafforzando il posizionamento nel settore HVAC-R attraverso contenuti tecnici e una visione sistemica della transizione energetica. L’Associazione si conferma interlocutore attivo tra imprese, istituzioni e progettisti.
La partecipazione di ANICA a MCE 2026 segna il punto di arrivo di un percorso biennale di rinnovamento e rafforzamento dell’Associazione nel panorama HVAC-R. Attraverso una presenza strutturata e contenuti tecnici di alto livello, ANICA ha ribadito il proprio ruolo nel dibattito sulla transizione energetica. Al centro, una visione sistemica che integra tecnologie tradizionali e rinnovabili. I convegni organizzati hanno evidenziato l’importanza di un approccio multi-tecnologico e dell’innovazione impiantistica. L’evento ha inoltre consolidato relazioni strategiche con istituzioni, imprese e stakeholder. Uno slancio che accompagna l’Associazione verso nuove sfide, tra governance futura e celebrazione dei 45 anni.
La partecipazione di ANICA a MCE Mostra Convegno Expocomfort 2026 rappresenta il punto di arrivo di un percorso di profondo rinnovamento avviato nel 2024, proprio in occasione della precedente edizione della manifestazione. In questi due anni l’Associazione ha attraversato una fase intensa di consolidamento organizzativo e di riposizionamento strategico, rafforzando il proprio ruolo all’interno del settore HVAC-R e ampliando la propria capacità di dialogo con istituzioni, imprese e professionisti.
Determinante è stato il rinnovo del Consiglio Direttivo, guidato dal Presidente David Herzog, insieme al lavoro di coordinamento del Segretario Generale Jacques Gandini. In questo contesto, ANICA ha sviluppato un’identità più chiara e coerente, sintetizzata anche nel nuovo payoff “Associazione Nazionale Innovazione Comfort Ambiente”, che ha accompagnato un orientamento deciso verso i temi della transizione energetica e dell’integrazione tra tecnologie.
Parallelamente, l’Associazione ha costruito una rete sempre più solida di relazioni e collaborazioni, partecipando a eventi fieristici e congressuali di rilievo, rafforzando partnership strategiche e investendo in modo significativo nella formazione tecnica. Il programma formativo avviato nel 2025, insieme alla riapertura del centro di formazione di Soresina, rappresenta uno degli elementi più concreti di questo rilancio, così come l’intensa attività di comunicazione e presenza istituzionale.
La presenza a MCE 2026 come espressione di una nuova identità
All’interno di MCE 2026, ANICA ha confermato la propria evoluzione attraverso una presenza strutturata e coerente con il nuovo posizionamento. Lo stand istituzionale ha rappresentato un punto di riferimento per le aziende associate e per tutti gli operatori del settore, favorendo un confronto diretto e qualificato e consolidando il ruolo dell’Associazione come hub di competenze e contenuti tecnici.
In un contesto fieristico sempre più orientato ai temi dell’energia e della sostenibilità, ANICA ha portato una visione basata su un approccio sistemico e multi-tecnologico, capace di superare contrapposizioni ideologiche e semplificazioni. Il passaggio da una logica centrata sul prodotto a una visione orientata al sistema emerge come uno degli elementi distintivi del nuovo corso associativo, in linea con le esigenze della transizione energetica.
La partecipazione ai momenti istituzionali più rilevanti della manifestazione, tra cui la conferenza inaugurale e la sessione plenaria, ha ulteriormente rafforzato la visibilità e il posizionamento dell’Associazione, evidenziandone il ruolo attivo nel dibattito sulle politiche industriali ed energetiche.

La visione tecnica: integrazione e approccio multi-tecnologico
Uno degli aspetti più qualificanti della presenza di ANICA a MCE 2026 è stato il contributo tecnico offerto attraverso due convegni specialistici, che hanno affrontato in modo approfondito le principali sfide del settore.
Il primo appuntamento, dedicato alla relazione tra caldaie e pompe di calore, ha messo in evidenza la necessità di superare approcci polarizzati per adottare una visione basata sulla valutazione delle tecnologie in funzione del loro livello di maturità e delle specifiche condizioni applicative. In questo contesto, il concetto di Technology Readiness Level (TRL) è stato proposto come strumento metodologico per guidare scelte più consapevoli e sostenibili.
È emersa con chiarezza l’idea che la transizione energetica non possa essere affrontata attraverso soluzioni univoche, ma richieda un’integrazione intelligente tra diverse tecnologie, incluse quelle a combustione e quelle rinnovabili, sia termiche sia elettriche. Questa visione, definita come “Professional Heating”, si fonda su un approccio analitico e sistemico, capace di ottimizzare le prestazioni ambientali, energetiche ed economiche degli impianti.
Integrazione tra refrigerazione e climatizzazione: verso nuovi modelli energetici
Il secondo convegno, realizzato in collaborazione con ASSOFRIGORISTI e con la partecipazione di ASSOCOLD, ha approfondito il tema dell’integrazione tra refrigerazione e climatizzazione, delineando uno scenario evolutivo particolarmente significativo per il periodo 2026-2030.
L’incontro ha evidenziato un cambio di paradigma fondamentale: i sistemi frigoriferi non sono più considerati esclusivamente come strumenti per la produzione di freddo, ma diventano elementi attivi all’interno di un sistema energetico più ampio, in grado di recuperare e valorizzare il calore di scarto. Questo approccio apre nuove prospettive applicative, sia all’interno degli edifici sia in una logica di integrazione territoriale.
In questo contesto, il recupero energetico e l’utilizzo di tecnologie avanzate, come le pompe di calore ad alta temperatura e l’intelligenza artificiale applicata alla gestione degli impianti, rappresentano leve fondamentali per migliorare l’efficienza complessiva dei sistemi. L’integrazione tra refrigerazione e climatizzazione si configura quindi come una delle direttrici principali di sviluppo del settore, in grado di contribuire in modo significativo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Relazioni, network e ruolo istituzionale dell’Associazione
Oltre agli aspetti espositivi e convegnistici, la partecipazione di ANICA a MCE 2026 si è caratterizzata per un’intensa attività di relazione e networking. Lo stand associativo si è trasformato in uno spazio dinamico di incontro tra soci, partner e stakeholder, favorendo lo scambio di esperienze e il confronto sulle prospettive future del settore.
La presenza agli eventi collaterali di maggiore rilievo, come il Congresso Internazionale AiCARR e le celebrazioni per i dieci anni della certificazione KEYMARK di EHPA, ha ulteriormente rafforzato il posizionamento dell’Associazione a livello nazionale e internazionale. Questi momenti hanno contribuito a consolidare un sistema di relazioni qualificato, essenziale per sostenere l’evoluzione del comparto HVAC-R.
Prospettive future: tra governance e anniversari
Guardando al futuro, ANICA si prepara ad affrontare due appuntamenti significativi: le elezioni del nuovo direttivo per il triennio 2026-2029 e la celebrazione dei 45 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1981. Due momenti che segnano al tempo stesso continuità e rinnovamento, e che si inseriscono in un contesto di crescente rilevanza del settore nel quadro delle politiche energetiche e ambientali.
La presenza a MCE 2026, in questo senso, non rappresenta soltanto un momento di sintesi del lavoro svolto, ma anche un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo, in cui l’Associazione è chiamata a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento tecnico e culturale per il settore.
IN ALLEGATO LA NOTA STAMPA INTEGRALE DI ANICA.
Comfort e Salubrità
Comfort e salubrità: su INGENIO articoli tecnici, guide e normative per progettare edifici sani, confortevoli e performanti.
Condizionamento Aria
Impianti di condizionamento aria: guida tecnica su tipologie, prestazioni, tecnologie e normative. Su INGENIO articoli e approfondimenti per una progettazione efficiente e sostenibile.
Impianti Termici
Tutto sugli impianti termici: tipologie, componenti, normative, tecniche di posa e innovazioni. Una guida per progettisti, idraulici e termotecnici a cura di INGENIO.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
