APE e Legge 10: come applicare il nuovo Decreto Requisiti Minimi? Il corso Blumatica per aggiornarsi
APE e ex Legge 10 cambiano con il nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025: il corso e-learning Blumatica guida i tecnici nell’aggiornamento normativo e nell’applicazione operativa tramite software per certificazione, progetto energetico, verifiche prestazionali e relazione tecnica. Iscriviti e Partecipa al corso Blumatica.
Il corso e-learning Blumatica su APE e Legge 10 è un percorso e-learning per tecnici che devono aggiornarsi al nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025. Affronta normativa, certificazione energetica, relazione tecnica ex Legge 10, obblighi FER, ponti termici, verifiche H’T, BACS, impianti e modellazione dell’edificio. Il valore operativo sta nell’integrazione tra quadro legislativo, casi applicativi e uso guidato dei software Blumatica, con esercitazioni su APE, file XML, verifiche dei requisiti minimi e produzione degli elaborati finali.
Decreto Requisiti Minimi 2025: cosa cambia per APE, Legge 10 e certificazione energetica
L’aggiornamento del quadro normativo sull’efficienza energetica degli edifici introduce nuove responsabilità operative per i tecnici chiamati a redigere Attestati di Prestazione Energetica e relazioni tecniche ex Legge 10. Il corso e-learning Blumatica approfondisce le novità del D.M. 28 ottobre 2025, con un taglio pratico e applicativo, guidando i professionisti nell’utilizzo dei software per la certificazione, la progettazione energetica e la verifica dei requisiti minimi.
Il corso “APE e Legge 10 secondo il nuovo Decreto Requisiti Minimi (D.M. 28/10/2025) con l’utilizzo dei Software Blumatica” nasce per accompagnare i professionisti dell’area tecnica nell’aggiornamento delle competenze richieste dal nuovo scenario normativo in materia di prestazione energetica degli edifici.
La formazione ha una durata complessiva di 12 ore e si svolge interamente online in modalità e-learning FAD asincrona. Una volta attivato l’accesso alla piattaforma, il corso resta disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per 6 mesi, consentendo a ciascun partecipante di organizzare lo studio in autonomia, secondo i propri tempi professionali.

A chi si rivolge il corso
Il percorso è destinato ai professionisti che operano nel settore energetico e, più in generale, a tecnici coinvolti nella progettazione, riqualificazione e certificazione degli edifici. In particolare, il corso è pensato per geometri, ingegneri, periti industriali, progettisti, certificatori energetici e consulenti tecnici che intendono aggiornarsi sulle modifiche introdotte dal nuovo Decreto Requisiti Minimi e migliorare la gestione operativa di APE e relazione tecnica ex Legge 10.
L’obiettivo è fornire una preparazione concreta, utile non solo per comprendere le novità legislative, ma anche per applicarle correttamente nella pratica professionale: dalla modellazione dell’edificio alla verifica delle prestazioni, dalla gestione dell’involucro agli impianti, fino alla produzione della documentazione finale.
CFP e attestato di partecipazione
Per il corso è stato richiesto l’accreditamento ai fini del riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali, direttamente presso i Consigli Nazionali di categoria o attraverso Ordini Professionali Provinciali in convenzione.
I CFP riconosciuti hanno validità su tutto il territorio nazionale e vengono attribuiti direttamente ai professionisti appartenenti alle categorie indicate, indipendentemente dall’Ordine provinciale di iscrizione.
I crediti previsti sono:
- 12 CFP per Geometri e Geometri Laureati
- 12 CFP per Ingegneri
- 12 CFP per Periti Industriali e Periti Industriali Laureati
Per le altre categorie professionali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione, utile per richiedere autonomamente il riconoscimento dei CFP secondo il regolamento della propria categoria di appartenenza.
Un percorso tra normativa, APE, progettazione energetica e software
Il corso è articolato in tre grandi aree didattiche. La prima introduce il quadro normativo europeo e nazionale, con particolare attenzione alle direttive EPBD, alla decarbonizzazione del patrimonio edilizio, alla qualità dell’ambiente interno, alla sostenibilità degli edifici e alla roadmap di applicazione in Italia.
Una parte centrale è dedicata al nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025, con l’analisi delle principali ricadute operative per il tecnico: edificio di riferimento, ponti termici, verifica H’T, pompe di calore, BACS, fonti rinnovabili, mobilità elettrica, teleriscaldamento, sistemi cogenerativi e trasformazione della relazione ex Legge 10.
Il programma affronta inoltre la Direttiva RED III, il D.Lgs. 05/2026 e il D.Lgs. 199/2021, con focus sull’estensione degli obblighi FER anche agli interventi di ristrutturazione, sulle deroghe, sulle responsabilità del tecnico e sui criteri di calcolo della potenza rinnovabile.
Redazione dell’APE con finalità contrattuale
Il secondo modulo è dedicato alla redazione di un APE standard per un edificio commerciale, con finalità legata al contratto di locazione. Attraverso l’utilizzo del software Blumatica, il partecipante viene guidato nella compilazione dei dati generali e climatici, nella definizione delle zone climatizzate e termiche, nella gestione dell’involucro e nell’inserimento di componenti opachi e trasparenti.
Il corso approfondisce anche la gestione delle stratigrafie, le verifiche termoigrometriche, l’analisi dei ponti termici, la modellazione degli impianti e dei generatori, fino al calcolo della classe energetica dell’edificio e alla produzione dell’attestato in diversi formati, compreso il formato elettronico XML per l’invio ai portali regionali secondo le disposizioni SIAPE (Sistema Informativo Attestati di Prestazione Energetica) e API ENEA.
Relazione tecnica ex Legge 10 e progetto di efficientamento
Il terzo modulo affronta un caso più complesso: la redazione di un progetto di efficientamento energetico per un edificio singolo sviluppato su più piani, con progettazione degli interventi migliorativi, verifica dei requisiti minimi e produzione della relazione tecnica ex Legge 10.
Il percorso entra nel merito della costruzione del modello architettonico ed energetico dell’edificio, del censimento grafico tramite CAD integrato, dell’importazione di file DWG/DXF, della definizione delle zone termiche, della discretizzazione di ambienti e componenti, della gestione di geometrie irregolari, ponti termici, ombreggiamenti, ostruzioni e componenti trasparenti.
Ampio spazio è riservato anche alla parte impiantistica: servizi energetici, sistemi di distribuzione, terminali di emissione, regolazione, centrali termiche, generatori, rendimenti, potenze e analisi dei risultati di calcolo. Il corso guida infine alla progettazione degli interventi migliorativi su involucro e impianti, con verifica delle prestazioni e produzione degli elaborati richiesti.
Trial gratuito dei software Blumatica
Durante il corso viene utilizzato il software Blumatica pertinente all’area tematica trattata. Il partecipante può ricevere gratuitamente una versione trial della durata di 30 giorni, così da seguire le esercitazioni pratiche e replicare autonomamente le procedure illustrate nelle video lezioni.
Questa impostazione consente di collegare il contenuto teorico alla pratica quotidiana del tecnico: non solo comprensione della norma, ma applicazione concreta attraverso strumenti digitali dedicati alla certificazione e alla progettazione energetica.
Verifiche, monitoraggio e attestazione finale
Al termine di ogni unità didattica sono previsti test intermedi per verificare l’apprendimento progressivo. La prova finale consente di accertare il livello di comprensione delle competenze previste dal programma e il suo superamento è condizione necessaria per ottenere l’attestato di frequenza.
La piattaforma e-learning dispone inoltre di un sistema di tracciamento della fruizione, che registra data e ora del primo e dell’ultimo accesso ai contenuti, oltre al tempo complessivo dedicato ai moduli. La fruizione deve avvenire in modo sequenziale, secondo quanto previsto dal percorso didattico.
A conclusione del corso, i partecipanti sono invitati a compilare anche un questionario di gradimento, utile a monitorare la qualità dell’esperienza formativa e a individuare eventuali aree di miglioramento.
Perché è un corso utile per i tecnici
L’aggiornamento introdotto dal D.M. 28 ottobre 2025 incide direttamente sul lavoro quotidiano dei professionisti che si occupano di efficienza energetica, certificazione e progettazione edilizia. La redazione dell’APE e della relazione ex Legge 10 richiede oggi una maggiore attenzione alla corretta modellazione dell’edificio, alla verifica dei requisiti minimi, alla gestione delle fonti rinnovabili, all’integrazione impiantistica e alla coerenza documentale.
Il corso Blumatica offre quindi un percorso strutturato per orientarsi nel nuovo quadro normativo e tradurre gli adempimenti in procedure operative, con un approccio che combina aggiornamento legislativo, metodo di calcolo, casi applicativi e utilizzo guidato del software.
Ai sensi del Nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025, viene, inoltre, adeguato il corso di 80 ore di abilitazione a Tecnico della Certificazione Energetica. Il percorso formativo comprende nel costo anche l’esame di certificazione abilitante.
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FAQ TECNICHE: APE e Legge 10: aggiornarsi sui requisiti | Ingenio
Che cos’è il corso Blumatica su APE e Legge 10?
È un corso e-learning tecnico dedicato all’aggiornamento su Attestato di Prestazione Energetica, relazione tecnica ex Legge 10 e nuovo Decreto Requisiti Minimi. Il percorso combina quadro normativo, metodo di calcolo, casi applicativi e uso dei software Blumatica. L’obiettivo è rendere il tecnico più autonomo nella gestione di certificazione, verifiche energetiche e documentazione finale.
A quali professionisti si rivolge il corso?
Il corso è pensato per geometri, ingegneri, periti industriali, progettisti, certificatori energetici e consulenti tecnici. È utile a chi opera su edifici nuovi, riqualificazioni, interventi impiantistici e verifiche prestazionali. Il taglio è applicativo, quindi orientato alla pratica professionale e non solo all’inquadramento legislativo.
Quali norme vengono affrontate nel percorso?
Il riferimento principale è il D.M. 28 ottobre 2025, che aggiorna il quadro dei requisiti minimi energetici degli edifici. Il programma richiama anche EPBD, RED III, D.Lgs. 199/2021 e D.Lgs. 5/2026 per gli obblighi relativi alle fonti rinnovabili. Il D.Lgs. 5/2026 recepisce la RED III e interviene sui requisiti minimi degli impianti FER per riscaldamento e raffrescamento.
Quali sono i principali vantaggi per il tecnico?
Il vantaggio principale è collegare la norma alla procedura operativa: modellazione, verifiche, calcolo e produzione degli elaborati. Il corso consente di lavorare su APE, relazione ex Legge 10, involucro, impianti, ponti termici, FER e output documentali. La presenza di casi guidati e software riduce il rischio di interpretare la norma in modo solo teorico.
Come viene trattata la redazione dell’APE?
Il modulo sull’APE guida alla compilazione di un attestato per un edificio commerciale con finalità contrattuale. Sono affrontati dati climatici, zone termiche, stratigrafie, componenti opachi e trasparenti, impianti, generatori e classe energetica. Il corso considera anche la produzione del formato XML per l’invio ai portali regionali secondo le procedure previste per gli APE.
Come viene affrontata la relazione tecnica ex Legge 10?
Il terzo modulo riguarda un progetto di efficientamento energetico su edificio singolo multipiano. Il percorso include modello architettonico ed energetico, importazione CAD, zone termiche, geometrie irregolari, ombreggiamenti e impianti. L’obiettivo è produrre la relazione tecnica verificando requisiti minimi, prestazioni e interventi migliorativi su involucro e sistemi tecnici.
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