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"Aperto, verde e permeabile": così Renzo Piano immagina l'ampliamento del Campus Bovisa

Il Masterplan Bovisa-Goccia è stato presentato il 25 novembre 2022 al Politecnico di Milano alla presenza del Rettore Ferruccio Resta, del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell'assessore allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione della Regione Lombardia, Stefano Bolognini.

Un importante intervento di "ricucitura" urbana

32 ettari di superficie territoriale complessiva da rigenerare e valorizzare, poco più di 23 ettari di proprietà del Comune e i restanti del Politecnico di Milano. È questa l'estensione dell'area di intervento che porterà all'ampliamento del Campus Bovisa del Politecnico di Milano con la realizzazione di un parco scientifico/polo dell'innovazione con aree dedicate a servizi per gli studenti, per le imprese e per la cittadinanza.

I lavori avranno inizio entro la fine del 2023 e si auspica il loro completamento entro il 2026.

"Il progetto dello studio RPBW con Renzo Piano - reso possibile grazie alla donazione della Fondazione ION al Politecnico - completa quello per l'area dei gasometri puntando a ricucire la Goccia alla città e alla regione attraverso interventi sulla mobilità. Sarà così attuativo il protocollo d'intesa tra Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Ministero dell'Università e della Ricerca, Regione Lombardia, Comune di Milano, Politecnico di Milano, FNM e Rete ferroviaria italiana" si legge nel comunicato stampa diffuso dal Comune di Milano.

Parco della Goccia di Milano
Grande quasi come il Parco Sempione, è un "luogo nascosto e segreto" nel cuore di Milano. L'area è meglio conosciuta come l’area dei gasometri. Sono i tracciati ferroviari che circondano l'area a dare origine alla sua forma caratteristica a "Goccia".

Un Campus accessibile, aperto alla città e allo scambio di idee e di funzioni

Il progetto, che punta alla indipendenza energetica e all'azzeramento delle emissioni di CO2, prevede la realizzazione di 20 nuovi edifici che sorgeranno su una fascia di terreno individuata tra i gasometri e la grande centrale termica, esempio di archeologia industriale e limite invalicabile oltre al quale verrà preservato il bosco di 24 ettari che sarà valorizzato e aperto ai cittadini.

Accanto alle aule e ai laboratori del Politecnico, troveranno spazio le residenze per gli studenti e un'area dedicata alle startup, in linea con i più alti standard internazionali di connessione tra il mondo dell'università e le aziende: 35 mila metri quadrati destinati all'innovazione deep tech e alle sfide del digitale e della sostenibilità.

  • 3 edifici per aule;
  • 5 edifici per startup;
  • 1 sala ipogea per conferenze;
  • 2 residenze universitarie;
  • 500 posti alloggio per studenti;
  • 1 edificio industriale storico riqualificato per il food and beverage;
  • ......

Un grande asse ciclo pedonale a sud, tra gasometri e il campus Lambruschini, unirà le due stazioni ferroviare, Bovisa e Villapizzone, che saranno rinnovate ed interconnesse all'intero Campus.

Grandi alberi tra i nuovi volumi andranno a creare il tessuto connettivo. Il livello a terra degli edifici del Campus sarà totalmente trasparente in modo da permettere alle persone di vivere una esperienza immersiva nella natura.

L'essenza di questo progetto era già scritta in quel luogo. L'idea era già lì che non aspettava altro. Intanto il bosco con quegli alberi maestosi. Poi le tracce della fabbrica sul terreno, quegli antichi edifici a testimoniare la memoria dei luoghi e il loro DNA

Le caratteristiche del Masterplan Bovisa-Goccia

  • L'impianto è basato su un sistema di tracciati ortogonali organizzati attorno all'asse pedonale principale, posto a nord dei gasometri;
  • l'accessibilità veicolare è minimizzata e resa periferica;
  • sono 20 i nuovi edifici di 4 piani e 16 metri di altezza, per un totale di circa 105 mila metri quadrati;
  • connessioni tra gli edifici in un mix di funzioni che ne fanno un quartiere vivo a tutte le ore del giorno;
  • 24 ettari di bosco senza nessuna strada o volume costruito;
  • due stazioni, Bovisa e Villapizzone, saranno rinnovate ed interconnesse all'intero Campus e assicureranno il trasporto pubblico;
  • a livello della strada tutti gli edifici del Campus Nord sono "aperti" e permeabili;
  • il Campus sarà Zero energy, ovvero indipendente dal punto di vista energetico, e Zero carbon, quindi non avrà emissioni di CO2 in atmosfera durante il suo funzionamento;
  • tutti gli edifici del Campus saranno realizzati con strutture prevalentemente in legno. Gli alberi che saranno piantati nel Campus restituiranno entro trent'anni la massa lignea usata per la costruzione degli edifici.

"Un progetto cardine che definisce un nuovo modo di interpretare la vita universitaria e la Milano che verrà in risposta alle grandi sfide urbane, tecnologiche e sociali. Un laboratorio, un luogo di scambio e di innovazione, per la città e per i giovani, dove alimentare quella massa critica necessaria a competere a livello internazionale" ha dichiarato il Rettore, Ferruccio Resta.

Ferruccio Resta, Rettore Politecnico di Milano - Renzo Piano, Architetto - Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.

Video

Campus Nord Bovisa, RPBW

Immagini

Area oggetto di intervento
Il Masterplan

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