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Architecture Student Contest Saint-Gobain 2026: il Sudafrica vince, il Politecnico di Milano entra nella Top 10 mondiale

Il progetto "Living Link", vincitore della fase italiana, entra tra i dieci migliori al mondo nella finale internazionale di Belgrado. Vince il contest il Sudafrica con il progetto "Ceding the Sava".

L'Italia conferma la qualità della propria formazione progettuale a livello internazionale. Alla finale della 21ª edizione dell'Architecture Student Contest, il concorso promosso da Saint-Gobain, il team del Politecnico di Milano ha conquistato la Top 10 mondiale con il progetto "Living Link", distinguendosi tra i migliori lavori selezionati da una giuria internazionale composta da esperti del settore.

A conquistare il primo posto è stato il team del Sudafrica con il progetto "Ceding the Sava", in seconda posizione il team del Portogallo con "COEXISTENCE" e al terzo posto la Francia con il progetto "The bird's nest".

L'edizione 2026 ha coinvolto oltre 200 università provenienti da 34 Paesi, chiamate a sviluppare una proposta di rigenerazione urbana per un tratto del lungofiume della Sava a Belgrado.


Architecture Student Contest: il tema al centro dell'edizione 2026

Quest'anno il concorso, sviluppato in collaborazione con la Città di Belgrado, il Circolo Accademico di Yachting di Belgrado, l'associazione Green & Blue Corridors e il Serbia Green Building Council, ha invitato gli studenti a ripensare un tratto del lungofiume della Sava.

L'obiettivo era progettare un nuovo "Hub per lo Sport e il Tempo Libero" capace di riqualificare un'ex fabbrica di cemento e il vicino Circolo Accademico di Yachting, trasformando l'area in uno spazio pubblico più accessibile, sostenibile e aperto alla città.

Oltre 250 studenti da 34 Paesi per immaginare l'architettura sostenibile del futuro

Duecentocinquanta studenti provenienti da 34 Paesi si sono confrontati davanti a una giuria internazionale, che ha valutato i progetti sulla base della qualità architettonica e delle prestazioni in termini di sostenibilità dell'edificio.

L'iniziativa rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla formazione dei futuri progettisti e riflette l'impegno di Saint-Gobain nello sviluppo di un'edilizia più sostenibile. Da oltre 360 anni il Gruppo promuove soluzioni per migliorare l'ambiente costruito e considera l'Architecture Student Contest una piattaforma internazionale di confronto, apprendimento e crescita per i giovani talenti.

I progetti premiati al Architecture Student Contest 2026 promosso da Saint-Gobain

PosizioneProgettoUniversitàPaese
🥇 1Ceding the SavaNelson Mandela UniversitySudafrica
🥈 2COEXISTENCEInstituto Superior TécnicoPortogallo
🥉 3The bird's nestENSAP BordeauxFrancia
⭐ Top 10Living LinkPolitecnico di MilanoItalia

Vince il Sudafrica con il progetto "Ceding the Sava"

Il primo premio è stato assegnato al team del Sudafrica con il progetto "Ceding the Sava", concepito come primo tassello per la nascita di un nuovo quartiere urbano. La proposta integra interventi di rinaturalizzazione del paesaggio, nuovi collegamenti pubblici e spazi dedicati alla socialità, con un centro civico per sport e aggregazione e un tratto di lungofiume restituito al suo equilibrio naturale.

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Il progetto "Ceding the Sava", vincitore dell'Architecture Student Contest 2026, propone la rigenerazione dell'area industriale lungo il fiume Sava attraverso nuovi spazi pubblici, funzioni sportive e percorsi di connessione urbana. Progetto di Rudi Scholtz e Ruan Smith della Nelson Mandela University (Sudafrica). (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)
Assonometria esplosa del modulo abitativo prefabbricato "Passivhaus Cartridge" del progetto "Ceding the Sava", che illustra la stratigrafia costruttiva, i componenti dell'involucro e le soluzioni ad alte prestazioni energetiche adottate. (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)

Il Portogallo è secondo con "COEXISTENCE"

Secondo classificato, il progetto portoghese "COEXISTENCE" propone una riqualificazione del waterfront della Sava fondata sull'integrazione tra architettura, paesaggio e mobilità sostenibile. Quattro edifici a bassa altezza dialogano con il contesto naturale e si inseriscono nell'ecosistema locale, mentre un sistema di percorsi riconnette il Circolo Accademico di Yachting ai nuovi spazi pubblici, creando un ambiente in cui sport, natura e architettura convivono in equilibrio. 

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Render del progetto "COEXISTENCE", secondo classificato all'Architecture Student Contest 2026, che reinterpreta il rapporto tra architettura, spazio pubblico e waterfront attraverso un sistema di terrazze, percorsi affacciati sul fiume e spazi pubblici integrati. Progetto di Naut Engelen ed Elena Asselin de Williencourt (Instituto Superior Técnico – Universidade de Lisboa). (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)
Dettaglio costruttivo della facciata esterna del progetto "COEXISTENCE", che illustra la sezione verticale dell'involucro edilizio e le soluzioni tecnologiche adottate per garantire efficienza energetica, durabilità e comfort. (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)

La Francia completa il podio con "The bird's nest"

Terzo classificato, il progetto francese "The bird's nest" interpreta la rigenerazione del lungofiume della Sava come un sistema integrato in cui comunità, biodiversità e sport diventano gli elementi guida del masterplan. Il progetto valorizza il parco urbano come riserva ecologica, introduce nuovi percorsi ciclopedonali e una passerella di collegamento con il Circolo di Yachting, creando un waterfront continuo e strettamente connesso con la città.

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Il progetto "The bird's nest", terzo classificato all'Architecture Student Contest 2026, propone una riqualificazione del lungofiume della Sava che integra architettura, paesaggio e infrastrutture verdi, con l'obiettivo di rafforzare la connessione tra ambiente naturale, spazio pubblico e vita urbana. Progetto di Clément Jégo, Fritz Arciniega e Damien Larroque (École Nationale d'Architecture et de Paysage de Bordeaux). (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)
Progetto "The bird's nest", particolari costruttivi: tavola tecnica che illustra la stratigrafia dell'involucro edilizio, la copertura verde intensiva e i dettagli di facciata (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)

Living Link: il progetto del Politecnico di Milano entra nella Top 10 mondiale

L'Italia ha conquistato la Top 10 mondiale dell'Architecture Student Contest 2026 con "Living Link", il progetto sviluppato dagli studenti del Politecnico di Milano, già vincitore della fase nazionale dello scorso aprile e qualificato alla finale internazionale di Belgrado. Selezionato dalla giuria tra i dieci migliori progetti dell'edizione 2026, Living Link conferma il livello di qualità, innovazione e attenzione alla sostenibilità espresso dalla scuola italiana di architettura.

Il progetto propone un sistema urbano permeabile che integra residenze per atleti e spazi pubblici, ispirandosi al modello del villaggio olimpico. Le funzioni abitative e gli impianti sportivi si sviluppano attorno a uno "Spine Building" centrale, mentre il piano terra aperto prolunga il parco fino al lungofiume, favorendo la continuità tra città, paesaggio e waterfront. L'integrazione tra architettura e spazio pubblico dà vita a un ambiente inclusivo, accessibile e strettamente connesso al contesto urbano.

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Vista aerea del progetto "Living Link", che integra residenze per atleti, impianti sportivi e spazi pubblici lungo il waterfront della Sava. L'organizzazione del complesso attorno allo "Spine Building" e la continuità tra parco, città e lungofiume sono gli elementi distintivi del progetto di Ali Emre Olmez, Javier De Castro Sáez e Pablo Calleja Allue (Politecnico di Milano), inserito nella Top 10 mondiale dell'Architecture Student Contest 2026. (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)
Particolari costruttivi del progetto "Living Link": la tavola tecnica illustra le stratigrafie dell'involucro, le partizioni interne, i sistemi di pavimentazione e le chiusure ad alte prestazioni sviluppati per garantire efficienza energetica, comfort e durabilità. (Courtesy: Saint-Gobain Architecture Student Contest)

Architecture Student Contest: un concorso internazionale che guarda già all'edizione 2027

Nel corso delle ventuno edizioni del concorso, i progetti hanno mostrato una crescente attenzione agli aspetti ambientali, includendo sempre più frequentemente valutazioni sul ciclo di vita degli edifici senza trascurare funzionalità e qualità degli spazi.

Nato nel 2004, l'Architecture Student Contest coinvolge oggi una nuova generazione di futuri architetti chiamati a confrontarsi sui temi della rigenerazione urbana e dell'edilizia sostenibile.

La prossima finale internazionale si svolgerà a Madrid, dal 14 al 16 giugno 2027. Come nelle precedenti edizioni, accederanno alla competizione esclusivamente i vincitori delle selezioni nazionali. Le iscrizioni e il nuovo tema progettuale saranno disponibili da settembre sul sito ufficiale del concorso.

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