Architettura in legno: il Wood Architecture Prize 2027 cerca progetti capaci di innovare il costruire
Nuove costruzioni, riqualificazioni, ampliamenti e architetture sperimentali: il Wood Architecture Prize 2027 premia le opere in legno realizzate in Italia dal 2023. Candidature dal 15 settembre al 15 novembre 2026, con attenzione a durabilità, innovazione e filiere locali.
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Hai progettato un edificio in legno, una sopraelevazione o un intervento di riqualificazione? Il Wood Architecture Prize 2027 seleziona opere completate in Italia dal 2023, valorizzando qualità architettonica, durabilità e filiere territoriali. Per candidarsi entro il 15 novembre 2026 occorre preparare una documentazione precisa: ecco requisiti, elaborati richiesti e passaggi da conoscere prima di presentare il progetto alla giuria del premio.
Hai progettato un edificio in legno? Requisiti e scadenze del Wood Architecture Prize 2027
Il legno può diventare il punto di partenza per ripensare un edificio, il rapporto con il territorio e l’organizzazione del processo costruttivo. È su queste relazioni che si concentra il Wood Architecture Prize 2027 by Klimahouse, il premio istituito da Fiera Bolzano, con il Politecnico di Torino e l’Università Iuav di Venezia come partner scientifici.
L’iniziativa, presentata come il primo premio nazionale dedicato all’architettura in legno, torna dopo le prime quattro edizioni per valorizzare le esperienze maturate in Italia grazie al lavoro di progettisti, imprese, committenti e ricerca. Il contesto è quello di Klimahouse, la manifestazione internazionale dedicata al risanamento e all’efficienza in edilizia.
Le candidature si presentano esclusivamente online dal 15 settembre al 15 novembre 2026. La selezione porterà a individuare fino a 12 progetti finalisti e tre vincitori, con la possibilità di assegnare ulteriori menzioni speciali.
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Dalla scelta del materiale alla qualità del progetto
Al centro del premio c’è una domanda progettuale: come utilizzare il legno per realizzare opere capaci di rispondere alle esigenze ambientali, tecniche e sociali del costruire contemporaneo?
Il bando guarda alle diverse interpretazioni di questo materiale, dalle nuove edificazioni agli interventi di riqualificazione, sostituzione e ricostruzione. L’obiettivo è riconoscere esperienze che contribuiscano alla trasformazione del settore edilizio verso un modello circolare, nel quadro del dibattito europeo sulle risposte alla crisi climatica.
Particolare interesse è riservato alle opere che sviluppano una filiera territoriale, affrontano consapevolmente il progetto della durabilità e impiegano il legno anche in combinazione con altri materiali sostenibili. La qualità ricercata riguarda quindi l’intero percorso, dall’idea architettonica alle scelte costruttive.
La partecipazione è aperta a edifici anche privi di certificazioni volontarie: non sono richiesti, come requisito di accesso, protocolli quali CasaClima, ARCA, Minergie o LEED.
Quali opere possono partecipare
Il Wood Architecture Prize 2027 accoglie opere progettate e realizzate sul territorio italiano, completate a partire dal 2023. Per essere considerate concluse, le opere devono avere terminato i lavori e ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie al loro corretto utilizzo, come l’agibilità nel caso degli edifici. L’ambito di partecipazione comprende interventi pubblici e privati, con differenti destinazioni funzionali e spazi destinati tanto all’uso individuale quanto a quello collettivo. Sono ammessi:
- nuove costruzioni;
- riqualificazioni, interventi di sostituzione e ricostruzione;
- ampliamenti e sopraelevazioni di edifici esistenti;
- architetture temporanee e sperimentali.
Questa apertura riflette l’intenzione di esplorare il contributo delle costruzioni in legno alla rigenerazione degli spazi abitabili, attraverso la collaborazione tra soggetti pubblici e privati e la sperimentazione di nuove soluzioni.
Ogni partecipante può candidare al massimo due progetti. Non sono ammesse opere già presentate nelle precedenti edizioni del Wood Architecture Prize.
Chi può candidarsi: progettisti, committenti e innovatori
Il premio riconosce la natura collettiva del processo edilizio e si rivolge a più figure della filiera. Il bando individua tre gruppi di candidati:
- Professionisti: architetti, ingegneri civili e ambientali e paesaggisti iscritti agli Ordini professionali italiani, oltre ai professionisti di altri Paesi che abbiano realizzato progetti in Italia.
- Committenti: amministrazioni pubbliche e committenti pubblici o privati.
- Innovatori: startup, imprese innovative e ricercatori del settore pubblico e privato.
Non possono partecipare i componenti della giuria, i loro coniugi e parenti fino al terzo grado, i loro datori di lavoro e dipendenti, né chi intrattiene con i giurati rapporti di lavoro o collaborazione continuativi.
Chi presenta una candidatura deve inoltre assicurare il consenso del committente e/o del proprietario all’utilizzo dell’opera e dei relativi materiali. È responsabilità del partecipante dichiarare la titolarità del progetto e della documentazione, oppure la disponibilità di tutti i diritti necessari per partecipare, tenendo indenne Fiera Bolzano e chi opera per suo conto da eventuali pretese di terzi.
Tre vincitori e fino a quattro menzioni speciali
La selezione si svolgerà in due passaggi: prima l’individuazione di un massimo di 12 finalisti, poi la scelta dei tre progetti vincitori.
Tra i finalisti, la giuria potrà assegnare fino a quattro menzioni speciali. Sono previste, in particolare:
- una menzione riconducibile a un progettista under 35;
- una menzione per progetti realizzati con legno proveniente da filiere locali e da foreste gestite in modo sostenibile e certificate, ad esempio secondo gli schemi PEFC o FSC.
Il riconoscimento è concepito come un investimento nella conoscenza delle opere e dei loro autori. Le azioni di valorizzazione previste comprendono:
- la partecipazione degli autori premiati come relatori a eventi organizzati o partecipati da Fiera Bolzano, in Italia e all’estero, collegati al mondo del legno;
- la presenza di uno o più autori a eventi promossi dai media partner;
- un’esposizione fotografica itinerante dei progetti vincitori, con tappe nazionali presso sedi istituzionali o manifestazioni dedicate al legno e all’architettura;
- pubblicazioni attraverso le riviste e i canali di comunicazione, web e social, di Klimahouse e Fiera Bolzano;
- pubblicazioni sui canali dei media partner del premio: Casabella, Professione Architetto, Arketipo e StrutturaLegno.
Il premio ha cadenza annuale e lega la presentazione dei riconoscimenti alla manifestazione Klimahouse.
La giuria del Wood Architecture Prize 2027
Le opere saranno valutate da una giuria nazionale di sette membri, provenienti dal mondo professionale, dalla ricerca, dall’innovazione e dall’informazione di settore.
| Componente | Ruolo e riferimento |
|---|---|
| Manuel Benedikter | Benedikter Architekt, presidente di giuria |
| Sandy Attia | MoDusArchitects |
| Marta Baretti | Arbau Studio |
| Guido Callegari | Politecnico di Torino |
| Mauro Frate | MFA Architects e professore a contratto presso l’Università Iuav di Venezia |
| Luca Gibello | Il Giornale dell’Architettura |
| Paolo Simeone | Professore a contratto presso il Politecnico di Torino |
Il giudizio della giuria è insindacabile. Potranno essere esclusi i progetti che, secondo la sua valutazione, non esprimono una chiara adesione ai principi del bando, così come le candidature prive della documentazione richiesta.
Come presentare la candidatura
L’iscrizione avviene esclusivamente online, attraverso la pagina dedicata alle candidature sul sito di Fiera Bolzano, nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 15 novembre 2026.
La procedura prevede la compilazione di quattro schede, disponibili soltanto online:
- Scheda A: dati del partecipante;
- Scheda B: dati dell’opera;
- Scheda C: crediti;
- Scheda D: materiale illustrativo.
La documentazione deve rendere comprensibile il rapporto tra idea architettonica, materiali e sistemi costruttivi in legno. La selezione di testi, fotografie e disegni dovrebbe quindi spiegare tanto l’opera conclusa quanto le decisioni che ne hanno guidato la realizzazione.
Relazione tecnica e illustrativa
È richiesta una relazione di massimo 3.000 battute, dedicata ai principi del progetto e agli aspetti più significativi dell’impiego del legno.
Il testo deve evidenziare i punti di forza in termini di innovazione e/o sostenibilità, considerando le dimensioni tecniche, economiche, ambientali e socioculturali pertinenti all’intervento.
Fotografie dell’opera
La documentazione fotografica può comprendere al massimo 15 immagini, con le seguenti caratteristiche:
- formato JPG RGB;
- risoluzione 150 dpi;
- 2.000 pixel sul lato lungo;
- peso massimo di 2 MB per immagine.
Le fotografie devono raccontare l’opera completata. È possibile integrare una selezione mirata di immagini di cantiere, quando utile a chiarire le modalità di impiego del legno.
Disegni ed elaborati grafici
Sono ammessi fino a 20 elaborati, in formato A4 o A3, PDF con disegni vettoriali, con dimensione massima indicata dal bando di 2 MB.
Il materiale deve comprendere gli elaborati fondamentali — planimetria, piante, sezioni e prospetti significativi — e può essere integrato con:
- dettagli, nodi e sezioni costruttive;
- fotografie di plastici;
- modelli tridimensionali;
- schizzi e schemi progettuali.
L’insieme deve permettere alla giuria di comprendere i fondamenti architettonici dell’opera e il suo approccio tecnico e costruttivo.
Video facoltativo
È possibile allegare un video di presentazione della durata massima di 60 secondi, dedicato allo spirito del progetto e ai suoi aspetti innovativi.
Documenti per la menzione sulle filiere del legno
Per i progetti che dichiarano l’impiego di legno proveniente da filiere locali, foreste gestite in modo sostenibile e/o certificate, occorre fornire la documentazione pertinente.
Gli organizzatori potranno effettuare verifiche attraverso gli uffici competenti. Il mancato invio dei documenti necessari entro i termini previsti comporterà la decadenza automatica della candidatura alla menzione PEFC, così denominata nel bando.
Le fotografie e gli elaborati saranno utilizzati dalla giuria per la valutazione. Per le immagini devono essere comunicati gli eventuali crediti e deve essere garantita la libertà di utilizzo ai fini del concorso, oppure fornita un’autorizzazione espressa.
Il calendario: candidature entro novembre, premiazione a gennaio
Il percorso dell’edizione 2027 si articola nelle seguenti scadenze:
| Passaggio | Periodo |
|---|---|
| Apertura delle candidature | 15 settembre 2026 |
| Chiusura delle candidature | 15 novembre 2026 |
| Comunicazione degli esiti della selezione durante l’evento di lancio di Klimahouse | Metà dicembre 2026 |
| Premiazione durante Klimahouse | Fine gennaio 2027 |
Gli esiti della selezione saranno successivamente pubblicati sul sito ufficiale del Wood Architecture Prize.
Dopo la premiazione saranno divulgati anche il verbale di aggiudicazione e le motivazioni del premio e dei riconoscimenti assegnati, attraverso il sito ufficiale e la stampa specializzata.
Pubblicazione dei progetti, diritti e utilizzo dei materiali
Le opere vincitrici e quelle ritenute meritevoli di menzione saranno promosse attraverso Klimahouse, le manifestazioni organizzate o partecipate da Fiera Bolzano e i canali di media partner, co-organizzatori e partner del premio.
Per costruire un racconto visivo unitario, tutte le opere vincitrici e quella destinataria della menzione Under 35 saranno fotografate dallo studio Barbara Corsico. Le immagini saranno destinate alla documentazione del premio e alla realizzazione di mostre, esposizioni e pubblicazioni anche pluriennali.
Con l’invio della candidatura, i partecipanti dichiarano sotto la propria responsabilità di essere titolari esclusivi dei diritti d’autore e degli eventuali ulteriori diritti sui progetti, inclusi brevetti, design, know-how e marchi. Accettano inoltre tutte le disposizioni del bando, anche per conto degli eventuali danti causa, e prestano il consenso alla divulgazione prevista.
L’autorizzazione riguarda l’utilizzo e la pubblicazione, totale o parziale, della documentazione in formato cartaceo e digitale, anche per finalità promozionali o indipendenti dal premio, con obbligo di citazione dell’autore. Non è previsto alcun compenso per tali utilizzi.
La segreteria potrà richiedere integrazioni ai materiali presentati, qualora necessarie per realizzare pubblicazioni o mostre.
Dove trovare informazioni e candidarsi
La segreteria del premio è affidata a Fiera Bolzano. Le comunicazioni saranno diffuse attraverso il sito ufficiale; per informazioni è possibile scrivere a celine.faini@fieramesse.com.
Hai realizzato un’opera in legno che risponde ai requisiti del bando? Consulta la pagina di candidatura e prepara la documentazione entro il 15 novembre 2026.
Fonte: Klimahouse
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