Lignola Gian Piero

Professore Associato di Tecnica delle Costruzioni, Università di Napoli Federico II

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Curriculum

Il prof. Gian Piero Lignola ha conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2002 presso la Facoltà d'Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con la votazione di 110/110 e lode discutendo la tesi "Comportamento Sperimentale di Pannelli in Muratura di Tufo Rinforzati con Materiali Compositi", (relatori: Prof. Edoardo Cosenza e Prof. Gaetano Manfredi). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Rischio Sismico (XIX ciclo) presso l'Università di Napoli "Federico II" nel 2006. Discutendo la tesi "RC hollow members confined with FRP: Experimental behavior and numerical modelling", (relatore: Prof. Gaetano Manfredi). E' stato Ricercatore in Tecnica delle Costruzioni presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" dal 1 novembre 2007 e confermato in ruolo nel 2010. Nel dicembre 2013 consegue l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore Associato (tornata 2012). Nel luglio 2017 consegue l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore Ordinario (secondo quadrimestre).

E' Professore Associato in Tecnica delle Costruzioni presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" dal 30 dicembre 2016. 

Attività didattica

Il prof. Gian Piero Lignola ha svolto e svolge attività didattiche presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli Federico II.

Attività scientifica

Il prof. Gian Piero Lignola svolge attività di ricerca di tipo teorico, numerico e sperimentale prevalentemente nei seguenti campi: Comportamento non lineare di strutture in calcestruzzo armato, rinforzo sismico di elementi in calcestruzzo armato con materiali avanzati, comportamento sismico di strutture murarie, analisi di pile da ponte di sezione cava, progetti di rinforzo in composito, analisi agli Elementi Finiti di strutture murarie ed in calcestruzzo armato, analisi di cavità superficiali e gallerie in Jet Grouting, analisi di strutture storico/monumentali ed archeologiche, modellazione degli effetti della corrosione delle armature e del degrado del calcestruzzo, Telepresenza e Database distribuiti tra infrastrutture di ricerca europee.

E' autore di circa 250 lavori scientifici pubblicati su rivista o presentati a congressi e commissioni nazionali ed internazionali (h-index 24, articoli 61, citazioni 1414, da database SCOPUS). 

Archivio

Effetti della corrosione su pile da ponte cave

In questo lavoro sono state condotte analisi di tipo sperimentale volte a determinare le variazioni della capacità portante di elementi strutturali quali pile da ponte cave soggette a fenomeni corrosivi. Le analisi hanno mostrato le potenzialità del metodo proposto.

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Peculiarità strutturali di Ponti ad Arco Maillart

i fini della valutazione delle principali criticità dei “Ponti ad arco Maillart”, il lavoro intende ripercorrere l’idea del progettista del tempo attraverso una analisi parametrica di una struttura tipo presa come riferimento. In particolare, si sono analizzate le variazioni delle sollecitazioni, tanto nell’arco quanto nell’impalcato, al variare dello schema strutturale di calcolo ipotizzato.

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Sismabonus

Valutazione di edifici in calcestruzzo armato corrosi in ottica sismabonus

Nel presente articolo, utilizzando modelli FEM, si evidenzia che non considerando l’effetto della corrosione sulla capacità portante degli edifici, si può incorrere
in errori non trascurabili nella definizione della classe di rischio sismico di un edificio.

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Il degrado delle infrastrutture in calcestruzzo armato: cause, conseguenze, diagnostica e metodi di protezione

Approfondimento sul fenomeno della corrosione nelle infrastrutture in calcestruzzo armato.

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Valutazioni di vulnerabilità a scala territoriale: modelli e applicazioni a casi reali di edifici in muratura - G14

Atti del XV congresso ANIDIS 2013

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