Curriculum
Alessandro Panci (Tivoli, 15 novembre 1976) è architetto e fondatore del P!STUDIO, con sede a Tivoli (RM). Nel 1998 vince il Concorso di idee per il Parco Archeologico-Ambientale sulle rive dell’Aniene; nel 2001 si laurea con lode presso l’Università La Sapienza di Roma e nel 2002 consegue l’abilitazione professionale. Nel 2003 avvia lo studio, orientato alla valorizzazione culturale, ambientale e turistica dei centri storici minori e dei paesaggi.
Nel 2007 ottiene il Premio per il miglior progetto-azione di marketing territoriale a Expo Italia Real Estate (Milano) per la “Carta del Patrimonio” della Provincia di Prato. L’allestimento esterno dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni (AL) è inserito tra le esperienze del programma internazionale Rehabimed. Esperto in strategie di valorizzazione delle risorse locali, è stato consulente dell’Ente Parco delle Capanne di Marcarolo (oggi Parco dell’Appennino Piemontese) e della Provincia di Prato, oltre che curatore di rubriche editoriali sul tema. Nel 2008 è segnalato alla Biennale dei Giovani Architetti Italiani; nel 2009 è selezionato per la mostra “27/37 Giovani Architetti Romani” (Siviglia) e per lo YEARBOOK01 “Architetti romani nel mondo”.
Ha ricoperto incarichi istituzionali di rilievo: vice-presidente della Commissione Locale per il Paesaggio del Comune di Lanuvio; membro della Sottocommissione Espropri del Comune di Roma; delegato dal 2010 dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia per la zona “Guidonia-Montecelio”; Segretario dal 2017 e Presidente dal 2021 al 2025.
È attualmente Presidente Emerito e delegato alle politiche nazionali dell’Ordine, Consigliere Nazionale ALA – Assoarchitetti e Ingegneri, membro del Comitato di Indirizzo del Corso di Laurea “Architettura – Rigenerazione Urbana” presso La Sapienza, della Commissione Prezziari LL.PP. della Regione Lazio, del comitato consultivo OMI, del Comitato Scientifico INBAR e dell’URBAN CENTER di Roma.
Lo studio è impegnato nella riconversione del paesaggio rurale e nello “sviluppo coerente” dei centri storici minori, con progetti nel Centro, Nord e Sud Italia. Tra gli interventi: illuminazione artistica del Ponte etrusco-romano “del Diavolo” a Vulci; ristrutturazione della Centrale Idroelettrica dell’Acquoria a Tivoli; valorizzazione delle miniere aurifere sul Piota e sul Gorzente; riqualificazione dell’area di Ponte Lucano (vincitrice del Bando ministeriale per le periferie degradate); interventi presso il Foro Romano; recupero dei parchi di Rozzano e Orta Nova. Numerosi i restauri edilizi, tra cui il complesso delle Sacramentine a Segni, e le opere con la Soprintendenza Archeologica di Roma. In ambito ambientale e strutturale, sono in corso interventi lungo le principali aste idrografiche del Centro Italia per il gruppo ENEL.