Valutazione non distruttiva del C-CLT
Lo studio analizza pannelli CLT a cinque strati con stratigrafia eterogenea, includendo legno di recupero. Confronta diversi approcci di assegnazione dei moduli elastici tramite analisi FEA e prove modali.
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Lo studio analizza pannelli CLT a cinque strati con stratigrafia eterogenea, includendo legno di recupero. Confronta diversi approcci di assegnazione dei moduli elastici tramite analisi FEA e prove modali.
L’articolo analizza il comportamento di elementi in c.a. privi di confinamento (staffe inefficaci o assenti), con focus sulle criticità operative durante il cantiere. Attraverso due casi reali (chiesa di Pachino ed edificio a Palermo), viene dimostrato come il sistema di consolidamento a cuciture attive con nastri in acciaio pretensionati consenta la stabilizzazione provvisionale e il rinforzo definitivo, evitando collassi locali e inagibilità.
Il lavoro analizza la vulnerabilità sismica dei serbatoi industriali, con particolare attenzione al rischio di perdita di contenuto (loss of containment) e alle sue conseguenze sugli impianti. Attraverso modelli semplificati e analisi di fragilità, viene quantificata la probabilità di danno in funzione dell’intensità sismica e delle condizioni operative.
Accettazione materiali strutturali in cantiere significa verifiche documentali e prove obbligatorie secondo NTC 2018. La Direzione Lavori ha responsabilità diretta nel validare o rifiutare i materiali, inclusi sistemi FRP e CAM®. Senza controlli corretti, il collaudo statico può risultare compromesso. Questo articolo chiarisce obblighi, prove e documentazione necessari per garantire sicurezza e conformità.
Comfort abitativo significa equilibrio tra temperatura, umidità e protezione dal rumore. Le soluzioni monostrato Ytong per l’involucro uniscono isolamento termico, traspirabilità, salubrità e contributo al comfort acustico.
Un’analisi preliminare sulla faglia del terremoto del 1908 mostra come gli effetti impulsivi possano incrementare significativamente le ordinate spettrali attese. Il lavoro evidenzia i limiti dei modelli tradizionali e l’importanza di approcci basati su sorgenti di faglia.
Il WP15 ReLUIS analizza prestazioni, criticità e manutenzione delle strutture esistenti con isolamento e dissipazione, evidenziando la necessità di monitoraggi avanzati e controlli periodici più rigorosi. Parallelamente sviluppa modelli innovativi e tecniche di intelligenza artificiale per ottimizzare la gestione e la sicurezza nel tempo.
E' stata pubblicata la versione aggiornata della CNR-DT 200, documento tecnico di riferimento per la progettazione, l’esecuzione e il controllo degli interventi di consolidamento con FRP su strutture in calcestruzzo armato, c.a.p. e muratura. L’aggiornamento recepisce l’evoluzione delle tecnologie di rinforzo e introduce novità rilevanti per verifiche, ancoraggi, sistemi NSM e controlli di cantiere. A disposizione il documento.
Lo studio analizza la risposta sismica di sistemi fotovoltaici installati su edifici strategici, evidenziando un gap nella letteratura tecnica. I risultati mostrano una vulnerabilità diffusa a danni lievi, soprattutto in funzione della direzione dell’azione sismica.
I micropali sono una soluzione efficace per i cedimenti differenziali quando occorre trasferire i carichi a strati più profondi e stabili. L’articolo presenta una case history di consolidamento fondazionale in muratura mediante micropali integrati con sistema Armatubo, evidenziandone logica strutturale, fasi operative e ambiti di applicazione.
La progettazione geotecnica è fortemente condizionata dalla variabilità del terreno e dai limiti dei modelli tradizionali deterministici. L’approccio RBD consente di valutare esplicitamente affidabilità e probabilità di cedimento.
Lo studio analizza edifici multipiano in acciaio con diverse tipologie di solai, evidenziando come il CLT riduca significativamente massa ed emissioni rispetto alle soluzioni tradizionali.
Il progetto ReLUIS amplia l’approccio della vulnerabilità sismica alla valutazione multi-pericolo delle costruzioni, includendo frane, fenomeni idraulici, vento, incendi e incidenti industriali indotti da eventi naturali.
Il focus tecnico analizza le coperture sostenibili come sistemi complessi che integrano ventilazione, impermeabilizzazione e tecnologie BIPV, con attenzione a efficienza energetica e durabilità. Evidenzia inoltre l’importanza di un approccio progettuale multidisciplinare che consideri sicurezza, manutenzione e comportamento strutturale. Leggi il Dossier tematico.
L’articolo approfondisce il comportamento sismico delle opere di sostegno duttili, evidenziando i limiti dei metodi tradizionali e il ruolo centrale dell’accelerazione critica. Si propone un approccio prestazionale più realistico ed efficiente, capace di coniugare sicurezza e sostenibilità progettuale.
La silica fume migliora durabilità, impermeabilità e resistenza del calcestruzzo, soprattutto in ambienti aggressivi. Il suo utilizzo è strategico nei mix ad alte prestazioni, ma va calibrato per costi e dosaggi.
Progetto di miglioramento sismico di strutture esistenti in c.a. con sistemi FRP: dal rilievo al progetto, valutando l’efficacia complessiva tra interventi locali e risposta globale. MasterSap 2026 integra la verifica sintetica e recepisce la revisione del CNR-DT 200 R2/2025.
Il nuovo foyer della Mozarteum Foundation di Salisburgo rappresenta un intervento architettonico e strutturale di grande complessità, realizzato all’interno di un contesto urbano storico tutelato. La nuova copertura in acciaio e vetro, progettata come elemento di connessione tra Villa Lasser e la sala concerti, sfrutta avanzate soluzioni di fisica delle costruzioni per garantire leggerezza strutturale, prestazioni acustiche e integrazione con il patrimonio esistente.
Il documento CNR DT200-R2, legato agli interventi di consolidamento con fibrorinforzati, è stato oggetto di alcune recenti modifiche per adeguarlo ad alcune novità tecnologiche. L’implementazione di tali verifiche è già pronta per Sismicad 13.2 ma i primi riscontri numerici ci indicano che non sempre l’applicazione di nuove disposizioni offre risoluzione ad alcuni problemi.
Il sistema Armatubo rivoluziona l’ancoraggio silo‑fondazione, permettendo una regolazione millimetrica post‑getto e separando posa e fissaggio definitivo. Applicato su tre silos da 8.000 t, ha ridotto i tempi del 40%, eliminando errori irreversibili e potenziando stabilità e sicurezza strutturale.
La resistenza al fuoco delle gallerie in calcestruzzo fibrorinforzato dipende non solo dalla capacità portante residua, ma soprattutto dal controllo dello spalling. L’analisi del caso studio mostra che il SFRC può garantire verifiche soddisfatte anche in incendio severo, mentre l’aggiunta di fibre di polipropilene migliora in modo decisivo il comportamento termo-meccanico del rivestimento.
La struttura mista acciaio-c.a. è stata la soluzione scelta per adeguare sismicamente e rifunzionalizzare un hotel storico a Santa Margherita Ligure. Il progetto ha sostituito la vecchia ossatura in cemento armato con telai in acciaio, nuclei in c.a. e solai collaboranti, puntando su maggiore flessibilità distributiva, controllo degli spostamenti, durabilità in ambiente marino e sicurezza d’esercizio.
Una ricerca presentata ad ANIDIS 2025 propone un metodo migliorato di tomografia ultrasonica per individuare difetti interni nel legno storico, introducendo un modello di compensazione legato all’angolo cordale.
Il rinforzo dei solai esistenti richiede soluzioni capaci di migliorare le prestazioni strutturali senza aumentare significativamente spessori e carichi. Nei casi di superfici irregolari o inclinate, la progettazione diventa più complessa. Il sistema Geolite Neos & Steel Fiber Hook di Kerakoll introduce un microcalcestruzzo FRC ad alte prestazioni per consolidamento estradossale a basso spessore, adatto a supporti non planari.