In Evidenza - Ristrutturare

Energie Rinnovabili

FER X definitivo, via agli incentivi: 37,15 GW per nuove rinnovabili

Il FER X definitivo entra nella fase operativa con la pubblicazione delle Regole GSE e mette in gioco fino a 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile. Il meccanismo punta a dare maggiore certezza agli investimenti in fotovoltaico, eolico, idroelettrico e altre tecnologie ammesse.

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Tettoie, pergotende e pergolati

Tettoie, a volte basta la SCIA: se è aperta su tutti i lati il permesso non serve

La realizzazione di una tettoia aperta su tutti i lati configura un intervento di ristrutturazione edilizia che non crea volumetria né incide sui prospetti, e rientra pertanto nella disciplina della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

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Opere edilizie ante 1967

Abusi edilizi ante 1967: quali aerofotogrammetrie servono per salvarsi in corner

Le aerofotogrammetrie estratte da Google-Earth PRO riproduttive dello stato dei luoghi a date successive al 1967 non provano la legittima edificazione del rudere senza permesso di costruire in epoca antecedente all'obbligo generalizzato del permesso di costruire. L'onere della prova grava interamente sul privato e serve documentazione certa e univoca.

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Condoni e Sanatorie

Variazioni essenziali in area vincolata: dalla demolizione alla sanatoria paesaggistica semplificata

Prima del 27 luglio 2024, le variazioni essenziali erano catalogate tra le difformità totali e punite, in zona vincolata, con la demolizione, senza possibilità di sostituire la 'ruspa' con una semplice sanzione pecuniaria. Con l'avvento del Salva Casa il 'mondo' è cambiato: oggi le variazioni essenziali rientrano tra gli abusi edilizi sanabili, anche in zona vincolata, con il nuovo procedimento semplificato.

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Terzo Condono Edilizio

Terzo condono del portico in zona vincolata: c'è margine per la sanatoria?

In materia di terzo condono edilizio, non sono in alcun modo suscettibili di sanatoria le opere abusive di cui ai numeri 1, 2 e 3 dell'allegato 1 al DL 269/2003 realizzati su immobili soggetti a vincoli, cioè nuove costruzioni, ristrutturazioni, ampliamenti, cambi d'uso. Gli unici interventi ammessi al condono sono quelli di restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria, previo parere della autorità preposta alla tutela del vincolo.

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Tettoie, pergotende e pergolati

Tettoia con permesso di costruire o pergolato libero? Le differenze

Solo quando il pergolato è coperto, nella parte superiore, anche per una sola porzione, con una struttura non facilmente amovibile, realizzata con qualsiasi materiale, esso risulta assoggettato alle regole dettate per la realizzazione delle tettoie, mentre in caso contrario è assentibile in edilizia libera.

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Bonus ristrutturazione

Bonus condizionatori e climatizzatori: quale detrazione si può prendere?

Tra gli interventi agevolabili rientra l'acquisto di impianti di climatizzazione invernale che comporti un miglioramento dell'efficienza energetica: la detrazione bas è del 36%, ma sale al 50% nel caso in cui gli interventi siano realizzati dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

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Tettoie, pergotende e pergolati

Pergotenda, ancora tu? Edilizia libera o permesso?

Una pergotenda di 25 metri quadrati, chiusa nei tre lati liberi con vetrate totalmente apribili del tipo a pacchetto e copertura in telo del tipo P.V.C. scorrevole su binari, non è assentibile liberamente ma richiede il permesso di costruire in quanto l'assetto complessivo delle opere realizza uno spazio chiuso e stabile idoneo a creare nuovo volume e a mutare la destinazione d'uso dell'area esterna.

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Abuso Edilizio

L'autorizzazione paesaggistica è illegittima se l'immobile non è urbanisticamente regolare

L'autorizzazione paesaggistica semplificata può essere rilasciata soltanto sulla base di un immobile pienamente legittimo dal punto di vista urbanistico-edilizio. La procedura, infatti, non può essere utilizzata per autorizzare ulteriori interventi su un fabbricato irregolare, né può produrre una sanatoria indiretta delle opere abusive preesistenti.

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Terzo Condono Edilizio

Terzo condono edilizio del terrazzo verandato in area vincolata: sanabili soltanto gli abusi minori

Se gli interventi di tamponatura del terrazzo con chiusura delle verande comportano aumento di superficie e volumetria, costituiscono abusi maggiori e non possono beneficiare del terzo condono edilizio del 2003 in zona paesaggisticamente vincolata, anche quando il vincolo non determini un'inedificabilità assoluta. Ammessi alla sanatoria speciale solo interventi di restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria

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Abuso Edilizio

Abusi edilizi: ripresa degli effetti di un ordine di demolizione dopo la sospensione cautelare

Il termine di novanta giorni, fissato dall'articolo 31, comma 3, del dpr 380/2001 per eseguire un ordine di demolizione decorso il quale il comune può acquisire gratuitamente l'immobile al suo patrimonio, è sospeso dalla pronuncia cautelare o dalla sentenza di primo grado del giudice amministrativo favorevole al ricorrente e riprende a decorrere a seguito della comunicazione di un provvedimento giurisdizionale di segno contrario.

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Condoni e Sanatorie

Provvedimenti edilizi firmati dal solo istruttore e non dal dirigente: l'atto va annullato

I provvedimenti in materia edilizia, compresi quelli repressivi, sanzionatori e di sanatoria, appartengono alla competenza gestionale dei dirigenti comunali: la firma di un 'semplice' istruttore non basta e in tal caso l'atto è nullo.

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Terzo Condono Edilizio

Quanto costa un condono edilizio? Oneri di urbanizzazione e rivalutazione tariffe dopo 20 anni

Nelle pratiche di condono, il pagamento degli oneri di legge, la produzione della documentazione e il decorso di ventiquattro mesi senza un provvedimento negativo equivalgono al rilascio del titolo in sanatoria. Il comune non può intervenire 20 anni dopo la richiesta rimodulando il 'prezzo' in virtù di una riqualificazione dell'intervento

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Terzo Condono Edilizio

Terzo condono in zona vincolata: condizioni e speranze per gli abusi maggiori

In base alle regole del terzo condono edilizio, le opere illegittimamente realizzate su aree "successivamente" sottoposte a vincolo sono suscettibili di sanatoria anche nel caso di abusi diversi da quelli di cui ai nn. 4, 5 e 6 di cui all'allegato 1 al DL 269/2003 (cioè restauro, risanamento e manutenzione straordinaria), ma solo se sia stato rilasciato parere favorevole dell'Amministrazione preposta alla tutela del vincolo e le costruzioni siano sostanzialmente conformi agli strumenti urbanistici.

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Abuso Edilizio

Fiscalizzazione della ristrutturazione edilizia abusiva: quando si può fare?

L'art.33 del Testo Unico Edilizia, in merito alla fiscalizzazione degli abusi, individua come prima opzione sanzionatoria la sanzione ripristinatoria, a conferma della gravità dell'abuso e della previa necessità del titolo autorizzatorio al quale gli interventi sono subordinati, prevedendo una mera possibilità, soltanto nel caso in cui emergano difficoltà tecniche in sede di esecuzione della demolizione, di irrogare la sanzione pecuniaria alternativa.

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Titoli Abilitativi

SCIA edilizia in variante: il comune non può annullarla dopo cinque mesi

Scaduti i 30 giorni dalla presentazione di una SCIA, il comune non può dichiarare l'inefficacia e l'irricevibilità della segnalazione, in quanto non può continuare ad esercitare il potere inibitorio classico ma può comunque agire in autotutela, applicando le relative garanzie e comparando l'interesse pubblico con l'affidamento del privato. Dopo 5 mesi, quindi, una SCIA si è formata e non è annullabile con le procedure standard.

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Rigenerazione Urbana

Valore, regole e impatto: le dimensioni economiche della rigenerazione urbana

All'evento "Tall Buildings 2026" Ezio Micelli (IUAV) analizza il rapporto tra edifici alti e rigenerazione urbana, evidenziando il ruolo di infrastrutture, sostenibilità, innovazione e pianificazione nello sviluppo delle città.

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Abuso Edilizio

Opere di ampliamento: risanamento, ristrutturazione o nuova costruzione? Occhio all'abuso

Il consolidamento, il ripristino, il rinnovo degli elementi costitutivi, l’inserimento di impianti e accessori e l’eliminazione di elementi estranei possono rientrare nel risanamento conservativo ed evitare la demolizione, mentre ampliamenti edilizi che creano nuovi spazi abitabili configurano una nuova costruzione da demolire in caso di realizzazione senza permesso di costruire.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione importante di primo o secondo livello? La checklist per classificare correttamente l’intervento

La classificazione di una ristrutturazione importante non dipende solo dalla percentuale di involucro interessata. Occorre verificare il superamento del 25% e del 50% della superficie disperdente lorda, ma anche la presenza di una vera ristrutturazione dell’impianto termico asservito all’intero edificio.

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Tettoie, pergotende e pergolati

Tettoie e cucine al servizio della piscina pertinenziale: senza titolo scatta solo una multa

L'intervento edilizio senza titolo, ma strumentale a un'opera pertinenziale, evita la demolizione: per questo, delle tettoie di non rilevanti dimensioni, una cucina e un locale spogliatoio realizzate in prossimità di una piscina se la cavano con la sanzione pecuniaria ex art.37 dpr 380/2001.

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Terzo Condono Edilizio

Condono edilizio in zona vincolata: il comune deve sempre richiedere il parere paesaggistico?

Nel procedimento di terzo condono edilizio, la presenza di un vincolo paesaggistico non consente al Comune di respingere automaticamente la domanda. Prima di decidere, l'ente deve acquisire il parere della Soprintendenza, alla quale spetta valutare la compatibilità dell'opera con il vincolo.

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Salva Casa

Cambio d'uso da ufficio ad abitazione: il Salva Casa non vale in tutte le zone

Il Salva Casa consente l'utilizzo della SCIA per i cambi di destinazione d'uso verticali, come ad esempio il passaggio da ufficio ad abitazione, eseguiti senza interventi edilizi o con interventi assentibili con SCIA, ma il regime di maggior favore vale nelle zone A, B e C del DM 1444/1968. Al di fuori di qusto perimetro (ad esempio in zona F), continuano invece a trovare applicazione le ordinarie regole, con la conseguenza che la modifica della destinazione d'uso comporta un diverso carico urbanistico e richiede il permesso di costruire espresso.

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Titoli Abilitativi

Soffitta a uso residenziale: gli effetti della concessione edilizia in sanatoria

La destinazione residenziale di una soffitta, già legittimata con concessione edilizia in sanatoria, non viene meno per la successiva eliminazione del collegamento interno con l'appartamento, se non cambia l'uso e non aumenta il carico urbanistico.

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Abuso Edilizio

Abusi in zona vincolata: tra demolizione obbligata e speranze di sanatoria col Salva Casa

Gli interventi edilizi ricadenti in zona assoggettata a vincolo paesaggistico e comportanti un'alterazione dell'aspetto esteriore dell'immobile sono sempre assoggettati alla previa acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica. Di conseguenza, quand'anche le opere realizzate fossero pertinenziali o precarie e quindi assentibili con semplice DIA (oggi SCIA), l'applicazione della sanzione demolitoria è comunque doverosa ove non sia stata ottenuta la necessaria autorizzazione. C'è però la possibilità, in vigenza di Salva Casa e per alcuni tipi di abusi minori, di ottenere una sanatoria paesaggistica postuma con le nuove regole del DL 69/2024.

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