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Inarcassa, pronti a investire 1,1 miliardi di euro in immobili

L'arch. Paola Muratorio, presidente di Inarcassa, ha dichiarato "Siamo pronti a investire per la crescita del Paese e il rilancio del settore dell'edilizia".

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Audiweb pubblica i risultati sulla diffusione dell'online e i dati di audience del mese di ottobre

Audiweb pubblica i risultati sulla diffusione dell'online e i dati di audience del mese di ottobre 2012 Il 79% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, 38 milioni, dichiara di accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento. Sono 16 milioni gli Italiani che possono accedere a internet da telefono cellulare/smartphone e 2,4 milioni da tablet. L’audience online da PC cresce del 13,2% in un anno, con 14,8 milioni di utenti online nel giorno medio a ottobre. ______ Milano, 28 novembre 2012 - Audiweb rende disponibili i nuovi risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia, Audiweb Trends, e i dati di audience online del mese di ottobre 2012. Sintesi dei dati sulla diffusione dell’online in Italia – Audiweb Trends settembre 2012 In base ai nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nei primi nove mesi del 2012 oltre due terzi delle famiglie italiane dichiarano di avere un computer di proprietà, il 69% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni (15 milioni) e, tra queste, 14 milioni hanno la possibilità di accedere a internet da casa. Considerando oltre ai computer di proprietà anche i computer aziendali utilizzati a casa, i televisori e le console giochi, sono 14,3 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso uno di questi device (il 66,4% del totale famiglie). La Banda Larga risulta essere nelle case di 9,8 milioni di famiglie (il 69,8% delle famiglie che dichiara di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà), e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,2 milioni di famiglie). L’accesso attraverso le chiavette internet è indicato dal 27,4% delle famiglie connesse, pari a 3,9 milioni.

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Approvata la Riforma Previdenziale di INARCASSA

Muratorio, “una rivoluzione che ci pone all’avanguardia europea” La Riforma previdenziale di Inarcassa, che segna il passaggio al metodo contributivo e la sostenibilità a 50 anni, è stata approvata in via definitiva, con nota del 19/11/12, dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dopo aver superato con successo lo stress test voluto dal Ministro Fornero nel mese di settembre. “Il nostro contributivo è una rivoluzione che ci pone all’avanguardia di molti paesi europei - dichiara il Presidente Paola Muratorio - Grazie ad un sistema innovativo raggiungiamo una sostenibilità strutturale, ossia un equilibrio permanente dei conti, tra entrate e uscite previdenziali a garanzia di tutti gli iscritti, giovani e anziani.” La riforma riconosce previdenza e assistenza, nel nome dell'equità inter e intragenerazionale e la coniuga con l’equilibrio economico e finanziario della Cassa. La valutazione attuariale del Bilancio Tecnico 2011 fatta con i nuovi criteri indica, infatti, un equilibrio strutturale del sistema previdenziale di Inarcassa, che va molto al di là della sostenibilità a 50 anni . Sono state così salvaguardate tutte le aspettative solidaristiche dell’attuale sistema previdenziale, quali il mantenimento della pensione minima sia per gli iscritti meno abbienti che per le situazioni meritorie; il riconoscimento di un accredito figurativo relativo alle contribuzioni ridotte degli iscritti giovani; la flessibilità di uscita pensionistica; la pensione volontaria aggiuntiva per chi intende migliorare il proprio profilo previdenziale. Misure che assicurano tutela dove è necessario, protezione ai più anziani ed un migliore profilo previdenziale ai più giovani. Infine, a garanzia dell’equità intracategoriale, sono stati studiati coefficienti specifici di trasformazione ‘per coorte’ e non per età; l’aspettativa di vita è infatti uguale per tutti i nati nello stesso anno. Sarà così possibile anticipare il pensionamento a 63 anni a patto di aver maturato un’anzianità contributiva di 35, con una riduzione però nell’importo della pensione, in considerazione del maggior periodo di godimento della pensione. Al tempo stesso si potrà andare in pensione a 70 anni con un trattamento migliore. “La nostra riforma - conclude il Presidente Muratorio - chiama gli iscritti ad un ruolo più attivo e consapevole rispetto alle leve da utilizzare per la costruzione della propria pensione, valorizzando la specificità di ingegneri e architetti liberi professionisti e le caratteristiche del sistema di riferimento delle Casse’. Roma, 20 novembre 2012

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Sistri: sospeso il pagamento dei contributi per il 2012

Sistri: sospeso il pagamento dei contributi per il 2012 Il disposto previsto dall’art. 52 del decreto legge 26 giugno 2012 n. 83 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134, stabilisce la sospensione del pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’iscrizione al Sistema SISTRI per l’anno 2012. Vigono, pertanto, le disposizioni recate dalla citata legge di conversione. Si intende superata la disposizione che prevedeva il pagamento al 30 novembre 2012.

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La lingua di Cicerone, perfetta per Twitter

La lingua di Cicerone, perfetta per Twitter I primi passi del nuovo dicastero per il latino della Neonata Accademia Pontificia Fonte Osservatore Romano del 23 novembre 2012 "Flumina pauca vides de magnis fontibus orta"; il cardinale Ravasi ha citato Ovidio per fare gli auguri alla neonata Pontificia Academia (con l’accento sulla i, se si vuole rispettare la pronuncia corretta) Latinitatis durante la diciassettesima seduta pubblica delle Pontificie Accademie. Grandi fiumi possono nascere da piccole fonti, scriveva il poeta latino dei Remedia Amoris e, a pochi giorni dalla nascita della nuova istituzione. gia? “fiumi” di richieste di adesione investono gli uffici del Pontificio Consiglio della Cultura, ha confermato il suo presidente. Il motu proprio del Papa Latina lingua e? stato pubblicato solo lo scorso 11 novembre, ma gia? multae guttae implent flumen anche nel grande mare della Rete: Hodie una cum Ivano Dionigi novam aperiemus academiam pontificiam latinitatis a Benedicto conditam, hora XVII, via Conciliationis V, si legge nel tweet con cui Ravasi ha annunciato la nascita dell’ottavo dicastero. In fondo la brevitas del latino, una lingua senza articoli, geneticamente e strutturalmente temporale, incentrata sulla forza dinamica del verbo, si accorda benissimo con la concisione imposta da Twitter, il piu? giovane dei social network, come la giovane eta? dei premiati durante la seduta «Pulchritudinis fidei testis» si e? ac- cordata perfettamente alla solennita? dell’evento. Nell’occasione, infatti, il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, ha consegnato il Premio delle Pontificie Accademie agli artisti Anna Gulak e David Ribes Lo?pez; la medaglia del Pontificato e? andata a un venticinquenne, lo scultore italiano Jacopo Cardillo. Academia, durante il suo intervento di saluto nella lingua di Cesare, Tacito e Seneca. Molte cose possono essere fatte per raggiungere questo scopo, ad latinam linguam fovendam: il verbo foveo significa appunto tenere al caldo, proteggere, coltivare e custodire. Nessuna generazione deve sottrarsi a questo compito perche?, solo il presente “esiste” davvero, come diceva sant’Agostino; «cio? che hai ereditato dai padri — ammoniva Goethe, molti secoli dopo — conquistalo per possederlo».

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Sondaggio congiunturale Banca d'Italia, Tecnoborsa e Ag.Territorio sul mercato immobiliare

Sondaggio congiunturale Banca d'Italia, Tecnoborsa e Agenzia del Territorio sul mercato delle abitazioni in Italia Roma, 9 Novembre 2012 - Il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, avviato nel gennaio 2009 da Banca d'Italia e Tecnoborsa, a partire dalla edizione di novembre 2010 si avvale della cooperazione dell’Agenzia del Territorio. Le rilevazioni vengono effettuate nel mese successivo alla fine del trimestre di calendario e le interviste di questa edizione - riferita al terzo trimestre 2012 - sono state condotte fra il primo e il 22 ottobre 2012; hanno partecipato al sondaggio 1.565 agenti, fornendo informazioni sull’attività di compravendita e sui prezzi nel trimestre di riferimento (luglio/settembre 2012), nonché sulle prospettive del settore. Nel terzo trimestre 2012 proseguono le difficoltà del mercato immobiliare, pur con una minore intensità rispetto al quadro particolarmente negativo emerso nel trimestre precedente. Continuano a prevalere in larga misura indicazioni di flessione delle quotazioni di mercato, mentre si indeboliscono i flussi di nuovi incarichi a vendere. Anche le aspettative a breve degli operatori rimangono decisamente orientate al pessimismo, pur con un’attenuazione rispetto a quanto riscontrato in primavera, in relazione sia al proprio mercato di riferimento sia a quello nazionale. Per quest’ultimo le prospettive appaiono meno sfavorevoli nell’orizzonte di due anni: il saldo tra le attese di miglioramento e di peggioramento - pur ancora negativo - si è dimezzato, attestandosi intorno a 10 punti percentuali. I PRINCIPALI RISULTATI Prezzi delle abitazioni – Nel terzo trimestre del 2012 la quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi rispetto al periodo precedente è rimasta pressoché stabile, al 74,8%; la tendenza al ribasso si è accentuata nel Nord Est (79,3%, contro il 72,2% di luglio), mentre si è attenuata nel Nord Ovest e al Centro. La percentuale di agenti che nel terzo trimestre hanno riportato un aumento delle quotazioni si conferma trascurabile. Compravendite – La quota di agenzie che hanno venduto almeno un immobile è scesa al 55,7%, segnando una riduzione di 7 punti percentuali rispetto al trimestre precedente (quasi 10 rispetto a quello corrispondente dell’anno precedente). La flessione è stata pressoché omogenea per ripartizione geografica e per dimensione della popolazione residente. Incarichi a vendere – Il saldo tra risposte di aumento e di diminuzione rispetto al periodo precedente delle giacenze di incarichi a vendere ha continuato a crescere nell’estate, attestandosi al 42,2% (contro il 40,8 del sondaggio di luglio); l’incremento ha riguardato il Nord Ovest e il Centro ed è stato più pronunciato nelle aree non urbane. Vi ha plausibilmente contribuito la maggiore difficoltà a evadere i mandati conferiti in passato. Il saldo tra i giudizi di aumento e quelli di diminuzione delle nuove acquisizioni di incarichi si è ridotto rispetto all’inchiesta precedente (di poco più di due punti percentuali, al 27,1%). In merito alle cause prevalenti di cessazione degli incarichi, è rimasta stabile la quota di agenzie che segnalano l’assenza di proposte di acquisto a causa di prezzi percepiti come troppo elevati (circa il 64% del totale), mentre è aumentata quella di coloro che indicano proposte di acquisto a prezzi giudicati troppo bassi dal venditore (al 49,9% dal 48,4% di luglio). Si è ridotta la percentuale di agenti che segnalano un tempo troppo lungo trascorso dal conferimento dell’incarico (al 22,6%, dal 24,5%), attese di prezzi più favorevoli (al 21,9%, dal 22,9%) e difficoltà nel reperimento del mutuo da parte dei potenziali acquirenti (al 57,9%, dal 61%). Trattative e tempi di vendita – Nel terzo trimestre del 2012 il margine di sconto medio dei prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali è risultato invariato rispetto a luglio, al 15,4% (ma era pari al 12,5% un anno prima). Anche il tempo medio di vendita è rimasto invariato a 8,2 mesi (un mese in più rispetto a un anno prima); si conferma maggiore di due mesi nelle aree non urbane rispetto a quelle urbane (9 e 7 mesi circa, rispettivamente). Modalità di finanziamento degli acquisti – La percentuale di acquisti di abitazioni effettuata con accensione di un mutuo è scesa al 59,6%, dal 64,7% registrato nella precedente indagine (era pari a 67,1% un anno prima). La riduzione, comune a tutte le aree geografiche, è risultata più accentuata nelle aree non urbane (di quasi 10 punti percentuali rispetto a luglio). Le prospettive del mercato in cui operano le agenzie – In ottobre il saldo percentuale tra giudizi favorevoli e sfavorevoli sulle attese a breve termine, dopo il forte peggioramento nel sondaggio di luglio, ha mostrato un recupero, pur su valori ampiamente negativi (-41,6 punti percentuali contro -53,5); solo il 7,4% degli operatori ha riportato attese favorevoli, a fronte del 49% che ha espresso giudizi negativi. Il saldo positivo relativo alle attese dei nuovi incarichi a vendere è aumentato a 18,6 punti percentuali, da 10,2 nella precedente rilevazione. Le previsioni sull’andamento dei prezzi nel breve termine sono risultate sostanzialmente invariate sui livelli assai negativi di luglio: il 70,6% degli operatori si attende una flessione (era 71,2%), mentre rimane trascurabile la quota di coloro che ne prefigurano un incremento. L’attesa di un calo dei prezzi è più accentuata nelle aree non urbane e nel Nord Est. Rispetto alla precedente rilevazione è aumentata la percentuale delle agenzie che ravvisa nei recenti provvedimenti di tassazione della proprietà immobiliare un’ulteriore causa di debolezza della compravendita (78%, da 75,6% di luglio) e dei prezzi (all’81%, dal 77%); si è invece ridotta quella di coloro che vi riscontrano uno stimolo agli incarichi a vendere (al 60,4%, dal 63%). E’ aumentata la quota di operatori secondo cui l’inasprimento fiscale avrebbe contribuito ad accrescere il numero delle locazioni e degli incarichi a locare (al 56,1%, dal 51,4% di luglio); il 39,6% (40,4% in luglio) ha segnalato effetti negativi sui canoni, contro il 23% che ne ha invece riportato un sostegno. Le prospettive del mercato nazionale – Le attese a breve sul mercato nazionale hanno mostrato un recupero, dopo il deciso peggioramento riscontrato nell’indagine di luglio, su valori dei saldi che rimangono comunque negativi. Il saldo percentuale fra attese di miglioramento e di peggioramento nel trimestre concorrente si è portato a -53,7 punti (-62,2 in luglio), con un’attenuazione più apprezzabile al Centro e nelle aree urbane. Il quadro appare meno sfavorevole sugli orizzonti più distanti (prossimi due anni): il saldo negativo tra le attese di miglioramento e di peggioramento si è quasi dimezzato rispetto all’inchiesta precedente, attestandosi a -11,4 punti percentuali (era -22).

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Telecom Italia apre le porte ai giovani talenti

Telecom Italia apre le porte ai giovani talenti. I laureandi di ingegneria del politecnico di Milano e della Sapienza di Roma avranno l'occasione di fare un'importante esperienza professionale, entrando a far parte dei settori aziendali più innovativi, grazie al bando per le selezioni relative al progetto di Apprendistato per l'alta formazione che prevede l'inserimento a livello nazionale di 200 laureandi. Coloro che supereranno le selezioni potranno alternare la frequenza alle lezioni in Facoltà a un'esperienza operativa, direttamente nelle strutture aziendali coinvolte nella progettazione e gestione delle reti ultrabroadband di nuova generazione (Ngn e Lte). Telecom Italia offre un contratto, part-time al 50% e della durata di 18 mesi, che garantirà la regolare frequenza dei corsi di laurea al fine di agevolare il conseguimento del titolo accademico. La società invece provvederà alla formazione riguardante le tematiche tecnologiche, commerciali e di gestione d'impresa, articolata in 240 ore suddivise in più moduli. Alla scadenza del contratto di apprendistato i migliori laureati saranno confermati a tempo indeterminato presso strutture organizzative del Gruppo Telecom per essere inseriti in ruoli direttivi. Grazie al progetto di Telecom Italia sono già più di 100 i ragazzi inseriti nelle sedi Telecom

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Le costruzioni hanno bisogno di regole certe realmente applicate

 Lo scorso 31 ottobre il Prof. Francesco Karrer ha concluso la sua esperienza alla Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici,...

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Regolamento europeo sulla normazione pubblicato in Gazzetta Ufficiale: si applica dal 1/1/2013

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GUUE L 316/12), il 14 novembre, l'atteso Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla...

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Aggiornate le Linee di indirizzo RELUIS per edifici industriali in zona sismica

Nell'area relativa al terremoto dell'Emilia Romagna è possibile scaricare la versione aggiornata del documento Linee di indirizzo per...

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Rating di legalità: Antitrust approva regolamento, operativo entro fine anno

Sarà operativo entro fine anno il rating di legalità delle imprese: l’Antitrust, nella riunione del 14 novembre 2012, ha...

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Ritardo pagamenti, il decreto si applica anche ai professionisti

[FONTE: http://www.confprofessioni.eu] Dal 1° gennaio 2013 le parcelle professionali saranno pagate puntualmente. Lo prevede il Dlgs sulle...

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'City Protocol': il nuovo riferimento per le Smart Cities

Guidare le città nella costruzione di un futuro sostenibile.  Con questo obiettivo la municipalità di Barcellona, Gdf Suez,...

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Il committente che recede paga solo il lavoro fatto

Con la sentenza n. 19502 del 2012 la Corte di cassazione ha affrontato la questione della qualificazione della responsabilità per danni nel...

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CRESME: nel 2012 meno 7,4% nelle costruzioni

Il CRESME ha pubblicato i dati relativi al 2012 evidenziando un calo del 7.4% nel settore delle costruzioni

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Centro Studi CNI: Monitoraggio sulle iniziative di aggiornamento e sviluppo professionale continuo

Il Centro Studi CNI pubblica i risultati del Monitoraggio sulle iniziative di aggiornamento e sviluppo professionale continuo promosse dagli Ordini degli ingegneri e dalle Federazioni/ Consulte regionali nel 2011

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in GU la delibera 87/2012 per la programmazione regionale delle risorse residue del FSC

In Gazzetta la delibera Cipe sulle bonifiche, la difesa del suolo e la forestazione nel Mezzogiorno La delibera prevede:che si proceda...

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Conto energia termico: firmato il decreto

I tre Ministeri competenti hanno firmato l'8 novembre il testo del decreto sul Conto Energia Termico, che ora deve passare per la Conferenza Unificata Stato-Regioni. A darne la notizia è una nota stampa congiunta pubblicata dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e dal ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che, di concerto con il capo delle Politiche agricole Mario Catania, hanno varato la bozza del provvedimento. Al centro del decreto, un unico obiettivo: concorrere raggiungimento e il superamento degli obiettivi ambientali fissati per l’Italia al 2020 dando un nuovo impulso sia all’efficientamento energetico in edilizia che ai progetti di produzione termica a partire da biomassa, fonte solare e geotermica.

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Cinque mesi a sostegno dei comuni terremotati: un consuntivo ANCI Emilia-Romagna

ANCI Emilia-Romagna ha preparato una sorta di consuntivo del lavoro svolto a supporto dei comuni colpiti dal sisma del Maggio 2012

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A Rimini Stati Generali della Green Economy

Nel programma di Ecomondo gli interventi di Corrado Clini e Corrado Passera

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Authority appalti e CiVIT insieme contro la corruzione, firmato protocollo d’intesa

E' stato firmato dal presidente dell’Avcp e dal presidente della CiVIT, un protocollo di intesa per rafforzare i livelli di legalità nel settore degli appalti pubblici

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Recepita direttiva UE contro il ritardo nei pagamenti: massimo 30 giorni per saldare le fatture

Anche in Italia è stata recepita la direttiva UE contro il ritardo nei pagamenti: dal 2013 si avrà un massimo di 30 giorni per saldare le fatture

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Terremoto: Chiodi, ecco tutto il lavoro per la ricostruzione

Il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha presentato oggi alla stampa la "Relazione finale " sulle attività svolte in qualità di Commissario delegato per la ricostruzione dell'Aquila

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ICity rate: la classifica delle città italiane più smart

La ricerca "ICity rate", presentata al Smart City Exhibition, mostra quali sono le città più smart

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