CAM | BIM | Appalti Pubblici | Digitalizzazione | ACCA SOFTWARE SPA
Data Pubblicazione:

Come gestire i nuovi obblighi documentali previsti dai CAM edilizia 2025

Scopri come affrontare i nuovi requisiti di progetto e capitolato con strumenti digitali avanzati.

Dal 2 febbraio 2026, il quadro normativo per gli appalti pubblici ha subito un’evoluzione strutturale con l’entrata in vigore dei nuovi CAM Edilizia 2025 (D.M. 24/11/2025). Questo passaggio dai criteri del 2022 introduce obblighi prestazionali più severi e un ambito di applicazione sensibilmente esteso.

Affrontare tale complessità mediante procedure manuali espone i tecnici a criticità operative non trascurabili: dall'elevato rischio di errori formali alla potenziale contestazione sulla tracciabilità dei materiali, con conseguenti ritardi nelle fasi di gara.

Per rispondere con efficacia ai nuovi standard, l’automazione dei flussi documentali diventa quindi un asset strategico. Strumenti avanzati come PriMus-C permettono di generare capitolati tecnicamente conformi grazie a variabili unificate e modelli in cloud sempre aggiornati, mentre ManTus garantisce il pieno assolvimento degli obblighi sul Piano di Manutenzione.

 

Novità dei CAM Edilizia 2025

L'entrata in vigore dei nuovi CAM Edilizia 2025 (D.M. 24/11/2025), obbligatori per le gare bandite dal 2 febbraio 2026, segna un'evoluzione sostanziale nel Green Public Procurement attraverso un allineamento rigoroso al nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

La novità di maggior rilievo tecnico risiede nell'ampliamento del campo di applicazione a qualsiasi manufatto o opera di ingegneria civile, superando il concetto di solo edificio, e nell'adozione della progettazione in BIM come clausola contrattuale obbligatoria per la tracciabilità delle informazioni ambientali. Sotto il profilo metodologico, parametri complessi come l’LCA (Life Cycle Assessment) e l’LCC (Life Cycle Costing) evolvono da criteri meramente premianti a pilastri della progettazione sin dalle fasi del PFTE, richiedendo analisi predittive su durabilità, manutenibilità e reversibilità dei componenti.

Parallelamente, si registra un inasprimento delle verifiche sul contenuto di riciclato, con restrizioni sull’uso delle auto-dichiarazioni ISO 14021 a favore di certificazioni di parte terza accreditata (come UNI/PdR 88 o ReMade in Italy®).

 

La nuova documentazione obbligatoria

Questa complessità si riflette in una struttura documentale articolata: ai progettisti è richiesta la redazione di nuovi elaborati specialistici — tra cui il piano di decostruzione e demolizione selettiva, il piano ambientale di gestione del cantiere e il programma di monitoraggio del Radon (da allegare a un piano di manutenzione profondamente aggiornato) — mentre l'impresa appaltatrice è vincolata a una dettagliata Relazione di rendicontazione CAM esecutiva.

Il nuovo quadro normativo, che definisce puntualmente anche i riferimenti nei capitolati speciali e i requisiti di competenza del personale, trasforma la conformità ambientale in un processo multidisciplinare integrato, supportato da prove rigorose come le EPD, per minimizzare i rischi di non conformità in sede di gara e collaudo.

 

Adeguamento delle soluzioni ACCA software

L'ecosistema software di ACCA è stato aggiornato per supportare i professionisti in questa transizione, trasformando i complessi requisiti del decreto in procedure guidate e integrate.

Di seguito, l'analisi delle specifiche novità introdotte nelle soluzioni di riferimento per capitolati, manutenzione e prestazioni energetiche.

 

PriMus-C (Capitolati Speciali d’Appalto)

La nuova versione di PriMus-C (Capitolati Speciali d’Appalto) integra modelli di capitolato già conformi al D.M. 24/11/2025.

La novità principale risiede nella gestione unificata delle variabili e nell'accesso a una libreria in cloud costantemente aggiornata. Questo consente al progettista di inserire automaticamente le clausole contrattuali e le specifiche tecniche relative ai materiali (come le nuove categorie per tubazioni in gres, rubinetteria e impianti tecnologici), garantendo la coerenza tra il computo metrico e le prescrizioni del capitolato.

 

Interfaccia software che mostra un capitolato speciale d’appalto con campi dinamici (comune, provincia, oggetto, committente, luogo) collegati a una struttura di documenti.
PriMus-C | ACCA software (Crediti: ACCA Software)

 

I principali documenti aggiornati alle nuove disposizioni normative includono:

  • nuova Relazione CAM Progettazione interventi edilizi conforme al D.M. 24/11/2025;
  • Relazione CAM in fase esecutiva (a cura dell’impresa) di rendicontazione di quanto contenuto nella Relazione CAM di progetto (conforme al D.M. 24/112025).

Inoltre, è in fase di sviluppo un tool specifico per la redazione automatica e guidata del piano ambientale di gestione del cantiere.

 

ManTus (Piani di Manutenzione)

Le novità del software per piani di manutenzione ManTus includono la generazione automatica dei nuovi elaborati richiesti dai CAM 2025 e offre:

  • i nuovi piani da allegare al piano di manutenzione (radon e verifica dei livelli prestazionali);
  • l'aggiornamento continuo degli archivi dei corpi d'opera e degli elementi manutenibili.

 

Edificio 3D in stile BIM con pilastri evidenziati in giallo; a sinistra un pannello “Piano di Manutenzione” con elementi IFC selezionabili collegati alle parti dell’edificio.
ManTus | ACCA software (Crediti: ACCA Software)

 

TerMus (Prestazioni Energetiche)

Per soddisfare i nuovi requisiti di efficienza, il software per la certificazione energetica TerMus introduce strumenti per le verifiche secondo i CAM edilizia 2025.

 

Modello 3D di edificio residenziale con pannelli informativi su infissi e stratigrafie, affiancato da indicatori di prestazione energetica e certificazione.
TerMus | ACCA software (Crediti: ACCA Software)

 

In conclusione, l’entrata in vigore dei CAM Edilizia 2025 trasforma la sostenibilità da criterio premiante a requisito strutturale e obbligatorio. Per i professionisti, la complessità delle nuove analisi (LCA, LCC) e dei piani specialistici richiesti rende indispensabile l'abbandono di procedure manuali a favore di un ecosistema digitale integrato.

L’adozione delle soluzioni ACCA non è dunque solo una scelta di efficienza, ma una garanzia di conformità normativa e precisione tecnica, fondamentale per gestire con successo le sfide dei nuovi appalti verdi e assicurare il superamento dei collaudi.

Articolo integrale in PDF

L’articolo nella sua forma integrale è disponibile attraverso il LINK riportato di seguito.
Il file PDF è salvabile e stampabile.

Appalti Pubblici

Appalti pubblici: gare, norme, Codice dei Contratti, RUP e correttivo 2024. Approfondimenti scritti da esperti per tecnici, imprese e PA che operano nel sistema della contrattualistica pubblica.

Scopri di più

BIM

Il BIM è il metodo digitale che sta rivoluzionando il mondo delle costruzioni. Su INGENIO trovi articoli e guide su normativa, ruoli, interoperabilità e innovazioni per la progettazione e la gestione dell’opera.

Scopri di più

CAM

CAM: requisiti ambientali obbligatori per progettazione e appalti. Materiali sostenibili, salubrità, energia e gestione cantiere. Articoli tecnici per applicare correttamente i criteri nei lavori pubblici.

Scopri di più

Digitalizzazione

Scopri la digitalizzazione in edilizia: BIM, digital twin, cantiere digitale, piattaforme collaborative e normative. Su INGENIO articoli tecnici e casi reali per innovare il mondo delle costruzioni.

Scopri di più

Leggi anche