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Come il design acustico avanzato sta trasformando il comfort degli edifici in legno

Le strutture in X-LAM rappresentano il futuro della bioedilizia, ma la loro leggerezza pone sfide, in materia di acustica, non trascurabili. Questo articolo esplora le soluzioni ingegneristiche di Simpson Strong-Tie | Friulsider, progettate per abbattere le vibrazioni e garantire un isolamento superiore attraverso connettori e sistemi fonoassorbenti d'avanguardia.

L’ingegneria del silenzio nel costruire sostenibile

Il suono è, per sua natura, un’onda che si propaga facendo vibrare le molecole del mezzo che attraversa. Negli edifici, queste vibrazioni si trasformano in pressione sonora sui nostri timpani, influenzando direttamente la qualità della vita degli occupanti.

Sebbene il legno lamellare incrociato (X-LAM) sia celebrato per le sue proprietà strutturali e la sostenibilità, la sua densità ridotta rispetto al calcestruzzo (circa 500 kg/m³ contro 2200 kg/m³) costituisce un punto critico per l'isolamento acustico. Secondo la "legge di massa", infatti, più un elemento è leggero, più è facile farlo vibrare.

  

La sfida delle basse frequenze e della trasmissione laterale

Il numero di oscillazioni compiute da un’onda sonora in un secondo ne definisce la frequenza, parametro che determina l’altezza del suono (grave o acuto). Lo spettro udibile dall’uomo è limitato a un intervallo compreso tra 20 Hz e 20.000 Hz.

Campo di udibilità del suono con spettro di frequenze da 20 Hz a 20.000 Hz, infrasoni, note basse, medie e alte, riferimento alla percezione acustica negli edifici in legno X-LAM.
Fig.1 Scala di frequenze udibili (FRIULSIDER)

 

Una delle criticità principali nelle costruzioni in legno è la gestione dei rumori d'impatto e delle basse frequenze (sotto i 100 Hz), spesso trascurate dalle normative ma estremamente fastidiose per l'orecchio umano. Il suono non si propaga solo attraverso le pareti divisorie, ma anche tramite percorsi laterali lungo le giunzioni strutturali tra pareti e solai. Per questo motivo, la semplice aggiunta di massa non è sempre sufficiente o praticabile; è necessario intervenire sulla "discontinuità" della struttura, separando gli elementi con materiali che agiscano come una molla per interrompere il flusso vibratorio.

  

Acustica negli edifici: la misura del suono

L'ampiezza è la caratteristica che ci permette di distinguere l'intensità di un suono, separando ciò che percepiamo come un sussurro silenzioso da ciò che consideriamo un rumore forte, come il motore di un aereo.

In ambito tecnico, per definire quanto un suono sia "forte", si utilizzano due parametri distinti:

  • Livello di Potenza Sonora (LW): rappresenta l'energia totale sprigionata dalla sorgente stessa (ad esempio un altoparlante o un macchinario). È un valore intrinseco dell'oggetto, indipendentemente da dove si trova.
  • Livello di Pressione Sonora (Lp): è il suono che effettivamente arriva al nostro orecchio. A differenza della potenza, questo valore dipende dall'ambiente circostante e dalla distanza dalla sorgente.

Quando aumenta l'intensità di una sorgente, l'incremento di decibel percepito non è sempre lo stesso, ma dipende da cosa stiamo raddoppiando:

  1. raddoppio della pressione: se la pressione sonora raddoppia, l'ampiezza misurata aumenta di 6 dB.
  2. raddoppio della potenza: se invece raddoppiamo la potenza della sorgente (ad esempio accendendo due macchine identiche invece di una), l'ampiezza aumenta solo di 3 dB.

Questa differenza è dovuta alla natura logaritmica della scala dei decibel. In parole semplici, il nostro orecchio e gli strumenti di misura reagiscono in modo differente alle variazioni di energia (potenza) rispetto alle variazioni di forza fisica dell'aria (pressione).

 

Schema concettuale tra livello di potenza sonora Lw della sorgente e livello di pressione sonora Lp percepito dall’orecchio, parametri fondamentali nel calcolo dell’isolamento acustico degli edifici.
Fig. 2 Livello di potenza Lw e livello di pressione Lp (FRIULSIDER)

        

Garantire un isolamento acustico ottimale negli edifici in legno richiede un approccio strategico che bilanci massa, spessore e discontinuità strutturale. A differenza del calcestruzzo, il legno è un materiale naturalmente leggero, il che pone sfide specifiche per il contenimento del rumore.

 

Confronto tra parete monolitica in calcestruzzo e parete leggera massa-molla-massa in cartongesso con isolante, meccanismi di riflessione, assorbimento e trasmissione del suono.
Fig. 3 Confronto: parete monolitica vs. sistema composito (FRIULSIDER)

 

Per bloccare la trasmissione sonora si può aumentare la massa: in linea generale, maggiore è il peso di un elemento divisorio, minore è la sua propensione a vibrare. Più una parete è densa, migliore è la sua capacità di schermare i suoni. Contrariamente a quanto si pensa, aumentare semplicemente lo spessore della fibra isolante tra due pareti non migliora l'acustica, ma solo le prestazioni termiche.

Il sistema massa-molla-massa: è la soluzione più efficace per le strutture leggere. Consiste nel separare due elementi strutturali tramite un’intercapedine (aria o materiale isolante) che funge da "molla", interrompendo la propagazione delle vibrazioni.

A parità di spessore (120 mm), i due sistemi reagiscono diversamente all'onda sonora:

parete in calcestruzzo
(piena)
parete a secco
(massa-molla-massa)
Meccanismo
si affida esclusivamente all'alta densità
sfrutta la separazione meccanica
Peso
elevato (difficile da gestire in strutture leggere)
6 volte inferiore rispetto al calcestruzzo
Performance
standard
+4 db di guadagno nell'isolamento
Composizione
blocchi di calcestruzzo
cartongesso (13mm) + isolante + telaio

  

Il vantaggio strutturale del legno è la sua leggerezza, ma in acustica questo è un punto debole:

  • densità X-LAM: c.ca 470-500 kg/m3
  • densità Calcestruzzo: c.ca 2.200 kg/m3

Per compensare questa differenza di massa, le costruzioni in legno moderne non possono affidarsi a un unico metodo, ma devono integrare massa extra (es. massetti a secco) e costruzioni discontinue (giunti acustici e disaccoppiatori).

Quando l'onda sonora colpisce una superficie, essa viene in parte riflessa, in parte assorbita e la restante parte trasmessa nell'ambiente attiguo. L'obiettivo della costruzione discontinua è "smorzare" l'onda affinché l'energia residua che attraversa la parete sia minima.

Simpson Strong-Tie | Friulsider fornisce tecnologie specifiche per realizzare queste "discontinuità" necessarie, offrendo connettori isolati e soluzioni per giunzioni ermetiche che impediscono ai ponti acustici di vanificare l'isolamento della parete.

    

Parametri per il calcolo della propagazione del suono

Per comprendere come il suono si trasmette tra i diversi ambienti di un edificio, è necessario quantificare le prestazioni acustiche attraverso specifici indicatori tecnici. Questi parametri si dividono principalmente in due categorie: misurazioni di laboratorio e valutazioni in opera.

  1. Prestazioni del singolo elemento (laboratorio)
  1. Prestazioni dell'Edificio (in situ)

Quando la misurazione avviene direttamente nel cantiere o nell'edificio finito, si utilizzano parametri che tengono conto della struttura nel suo complesso:

  • DnT,w (C; Ctr): differenza di livello standardizzata ponderata.
  • L'nT,w: livello di rumore da impatto standardizzato misurato sul campo.

È fondamentale distinguere i valori ottenuti in laboratorio da quelli reali. I modelli di laboratorio non possono prevedere con esattezza le prestazioni finali poiché non tengono conto della trasmissione laterale (il suono che passa attraverso i giunti e le pareti laterali), di eventuali difetti di posa o delle specificità costruttive del singolo edificio.

 

Differenza tra misurazioni acustiche di laboratorio e in opera per suono aereo e suono da impatto, con indicazione dei parametri Rw, DnT,w e L’nT,w negli edifici.
Fig. 4 Suono aereo e suono d’impatto in laboratorio e in situ (FRIULSIDER)

        

Calcolo della trasmissione laterale: il metodo Gerretsen (EN 12354-1)

La norma EN 12354, introdotta nel 2000, stabilisce i modelli per stimare l'isolamento acustico tra ambienti adiacenti negli edifici. Questo sistema si basa sul modello Gerretsen e utilizza dati misurati per descrivere come il suono si propaga non solo attraverso la parete divisoria, ma anche attraverso i percorsi laterali (strutture confinanti) in modo diretto o indiretto.

L'indice di riduzione del suono tra due elementi (definiti come elemento i ed elemento j) dipende da diversi fattori chiave:

  • capacità isolante dei singoli elementi: tiene conto delle prestazioni acustiche intrinseche delle due strutture coinvolte nel percorso;
  • riduzione delle vibrazioni ai giunti: considera quanto rumore viene smorzato nel passaggio da un elemento strutturale all'altro attraverso la giunzione;
  • fattori geometrici: il calcolo include le aree superficiali degli elementi coinvolti e un'area di riferimento standard.

Nelle costruzioni in legno, i connettori sono elementi fondamentali delle giunzioni. Poiché il metodo Gerretsen analizza il percorso dell'onda sonora attraverso i nodi strutturali, la scelta e la posa di questi connettori influenza direttamente le prestazioni acustiche globali dell'edificio, agendo sulla riduzione delle vibrazioni tra gli elementi.

Schema della trasmissione laterale del rumore attraverso giunzioni strutturali parete-solaio in edifici in legno, percorso delle vibrazioni secondo il metodo EN 12354.
Fig. 5 - Fenomeno della trasmissione laterale (FRIULSIDER)

    

Per ottenere un quadro completo dell'isolamento acustico di una stanza, il processo segue questi passaggi:

  • analisi dei percorsi: si calcola l'indice di riduzione per ogni singolo percorso di trasmissione laterale possibile;
  • determinazione dell'Indice Apparente R’: si sommano i contributi della trasmissione diretta (attraverso la parete di separazione) e di tutte le trasmissioni laterali per ottenere l'indice di riduzione acustica apparente totale;
  • calcolo della Differenza di Livello Standardizzata DnT: partendo dall'indice apparente, si ricava il valore finale che descrive l'isolamento percepito, correggendolo in base al volume della stanza ricevente, al tempo di riverberazione di riferimento e alla superficie dell'elemento separatore.

  

Soluzioni per l’isolamento acustico

Le performance acustiche delle soluzioni Simpson Strong-Tie | Friulsider sono certificate dal laboratorio BOIS HD (ESB Group). I dati tecnici completi sono consultabili nel report BHD18705 del 21/10/2019.

Nodo strutturale a X tra solaio e pareti in X-LAM con rappresentazione dei percorsi di trasmissione acustica e delle vibrazioni strutturali negli edifici in legno.
Fig. 6 – Nodo a X (FRIULSIDER)

    

Gli indici di abbattimento delle vibrazioni Kij sono stati ricavati seguendo rigorosamente gli standard EN ISO 10848-1:2017 e EN ISO 10848-4:2017. L’esempio analizzato riguarda un nodo a "X" composto da solaio divisorio e pareti grezze. Nello schema vengono evidenziati due flussi di trasmissione:

  • Elemento 1 → 2: giunzione tra parete inferiore e solaio.
  • Elemento 1 → 4: trasmissione tra le due pareti contrapposte attraverso il solaio.
Grafico degli indici di riduzione delle vibrazioni K12 e K14 in funzione della frequenza, confronto tra connessioni standard e soluzioni acusticamente isolate.
Fig. 7 – Indici di riduzione delle vibrazioni (FRIULSIDER)

Rispetto ad una tipica staffa angolare senza striscia insonorizzante si ottengono gli incrementi degli indici di riduzione delle vibrazioni riportati nella tabella seguente:

Incrementi degli indici di riduzione delle vibrazioni K12 e K14 nelle diverse bande di frequenza, ottenuti mediante l’impiego di sistemi di connessione acusticamente isolati.
(FRIULSIDER)

  

Per rispondere a queste esigenze tecniche, Simpson Strong-Tie | Friulsider ha sviluppato una gamma di connettori e sistemi di fissaggio specifici che integrano materiali fonoassorbenti direttamente nella connessione strutturale.

    

SIT: strisce insonorizzanti ad alte prestazioni

Le strisce SIT sono componenti resilienti progettati per essere interposti tra i pannelli in X-LAM. Esse agiscono impedendo la trasmissione delle vibrazioni attraverso il contatto diretto tra le superfici legnose della connessione.

Striscia insonorizzante SIT per edifici in legno X-LAM, elemento resiliente per la riduzione della trasmissione acustica e dei ponti vibrazionali tra pannelli.
Fig. 8 – Striscia insonorizzante SIT (FRIULSIDER)

 

Oltre all'abbattimento acustico, le strisce SIT contribuiscono a migliorare la tenuta alle correnti d'aria dell'edificio. Sono disponibili in diverse varianti (come SIT75 o SIT1500) per adattarsi a differenti carichi statici.

Carichi statici ammissibili e caratteristiche dimensionali delle strisce insonorizzanti SIT, dati utili per la corretta scelta progettuale nei nodi strutturali in legno.
(FRIULSIDER)

   

Sistema combinato ABAI105 + SIT

La staffa ABAI105 è stata sviluppata specificamente per fornire prestazioni acustiche eccezionali senza compromettere la tenuta meccanica. La sua particolarità risiede in due strati intermedi di materiale fonoassorbente completamente integrati, che impediscono la trasmissione delle vibrazioni sia attraverso la staffa stessa che attraverso i fissaggi (chiodi o viti).

 

Staffa angolare per edifici in legno X-LAM con striscia insonorizzante interposta nel nodo parete-solaio, soluzione per la riduzione della trasmissione acustica e delle vibrazioni strutturali.
Fig. 9 – Staffa angolare ABAI105 + SIT (FRIULSIDER)

 

Questo design elimina la necessità di ulteriori isolamenti acustici manuali, riducendo tempi e costi di cantiere.

    

Sistema combinato ABR255 + SIT

Per le connessioni che richiedono un'elevata capacità di carico in tutte le direzioni, la soluzione ottimale è rappresentata dalla staffa angolare rinforzata ABR255 utilizzata in combinazione con la striscia insonorizzante SIT.

        

Staffa strutturale rinforzata per X-LAM con isolamento acustico integrato nel nodo parete-solaio, progettata per limitare i ponti acustici nelle costruzioni in legno.
Fig. 10 – Staffa angolare ABR255 + SIT (FRIULSIDER)

       

Test di laboratorio dimostrano che questa accoppiata garantisce incrementi significativi dell'indice di riduzione delle vibrazioni (Kij), particolarmente evidenti nelle alte frequenze, dove si registrano miglioramenti superiori ai 7-9 dB rispetto a una staffa standard senza isolamento.

 

CONSULTA LA SCHEDA TECNICA DELLA STAFFA ANGOLARE ABR255

  

Conclusioni

I dati scientifici sottolineano l'efficacia dei sistemi sviluppati da Simpson Strong-Tie | Friulsider nel mitigare la trasmissione tra piani diversi. La percezione uditiva dei rumori trasmessi tra le pareti attraverso il pavimento migliora sensibilmente, specialmente nella banda delle basse frequenze, garantendo quel comfort abitativo che la sola struttura "nuda" in legno non potrebbe offrire. In definitiva, l'integrazione di connettori acustici trasforma la giunzione strutturale da punto debole a barriera attiva contro l'inquinamento sonoro.

  

Consulta il Catalogo “Connettori e Sistemi di Fissaggio per Legno Lamellare Incrociato (X-LAM)”

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