Come realizzare il fissaggio di travi lignee su un supporto in calcestruzzo: la soluzione estetica e funzionale della Friulsider
Per unire esigenze estetiche e sicurezza strutturale, le staffe a scomparsa BTCALU di Simpson Strong-Tie | Friulsider rappresentano la scelta ideale. Realizzate in alluminio leggero e resistente, eliminano elementi a vista e garantiscono connessioni legno–calcestruzzo durevoli e certificate.
Fissaggio travi in legno su calcestruzzo: perché preferire le staffe a scomparsa rispetto alle scarpe a vista
Esistono diverse soluzioni per ancorare travi lignee, sia in legno massiccio che lamellare, a un supporto in calcestruzzo.
Molti utilizzano le cosiddette scarpe, con ancoraggio interno o esterno; tuttavia, questi elementi rimangono visibili, creando talvolta problemi di natura estetica e di durabilità del componente metallico. Per questo motivo si preferisce spesso nascondere la staffa di fissaggio, lasciando a vista soltanto la trave.
Le connessioni realizzate con scarpe metalliche sono rapide da installare e garantiscono un’elevata resistenza, ma hanno lo svantaggio di essere esposte all’ambiente.

Si tende quindi a sostituire la tradizionale scarpa con una staffa a scomparsa, completamente nascosta all’interno dell’elemento da vincolare. In questo modo si ottiene una connessione più elegante, con una migliore protezione della staffa dagli agenti atmosferici e dagli incendi.
Le staffe a scomparsa
Le staffe a scomparsa utilizzate per il collegamento legno–calcestruzzo richiedono un intaglio nella trave, la cui profondità varia in base alla flangia della staffa, così da poterla accogliere e coprire completamente.
Queste staffe possono essere realizzate sia in acciaio che in alluminio.
L’alluminio, oltre a ridurre il peso complessivo dell’elemento, offre un vantaggio significativo: consente di realizzare il collegamento staffa–trave direttamente in situ, senza necessità di particolari lavorazioni preventive sull’elemento ligneo, oltre al semplice intaglio.

Sistemi di ancoraggio al calcestruzzo: tasselli, viti e ancoranti chimici
Il fissaggio della staffa al supporto in calcestruzzo può essere realizzato utilizzando alternativamente:
- Tasselli meccanici (ad esempio FM 753 crack della Simpson Strong-Tie | Friulsider : FM-753 CRACK 3DG - Ancoranti - Friulsider);
- Viti calcestruzzo (ad esempio CLR plus della Simpson Strong-Tie | Friulsider: CLR Plus - Viti per calcestruzzo - Friulsider);
- Barra filettata ed ancorante chimico (ad esempio KEM EP della Simpson Strong-Tie | Friulsider: KEM EP EPOXY PREMIUM - 934 933 - Fissaggi Chimici - Friulsider).
Connessione all’elemento ligneo: spinotti lisci vs autoperforanti
L’ancoraggio all’elemento ligneo, invece, può essere realizzato mediante:
- Spinotti lisci (ad esempio STD della Simpson Strong-Tie | Friulsider: STD - Fissaggi accessori - Friulsider);
- Spinotti autoperforanti (ad esempio SDD della Simpson Strong-Tie | Friulsider: SDD - Staffe a scomparsa e scarpe - Friulsider).


Acciaio o alluminio? Implicazioni su posa, peso e durabilità
Come già accennato, le staffe a scomparsa possono essere realizzate sia in acciaio che in alluminio.
L’acciaio è generalmente preferito per la sua maggiore durabilità, poiché gli alcali presenti nel calcestruzzo fresco, nelle malte o negli intonaci tendono a deteriorare l’alluminio.
Tuttavia, con alcuni accorgimenti è possibile utilizzare anche staffe in alluminio senza comprometterne la durabilità.
Interponendo, ad esempio, un nastro adesivo in polietilene tra il supporto e la staffa, si può prevenire la corrosione chimica dovuta all’ambiente alcalino.

I vantaggi dell'alluminio
L’impiego dell’alluminio offre diversi vantaggi:
- Possibilità di forare la staffa e la trave in situ mediante viti autoperforanti, evitando lavorazioni preventive eccessive sulla trave (con rischio di disallineamento tra i fori praticati sulla trave e quelli presenti sulla staffa);
- Peso ridotto, che facilita le operazioni di movimentazione;
- Possibilità di tagliare la staffa in cantiere per adattarla a eventuali inclinazioni o variazioni geometriche.

BTCALU: un compromesso tra funzionalità ed estetica
Il dimensionamento del vincolo mediante staffa a scomparsa
Per il dimensionamento del vincolo mediante staffa a scomparsa, i produttori forniscono spesso tabelle riassuntive che riportano la resistenza dell’elemento nelle diverse configurazioni e direzioni, assumendo una determinata densità per l’elemento ligneo, una classe di calcestruzzo per il supporto e specifici coefficienti. La verifica degli elementi in legno e in calcestruzzo è a carico del progettista.
A titolo di esempio si riportano le tabelle con le resistenze caratteristiche relative alla BTCALU della Simpson strong-Tie | Friulsider (BTCALU - Staffe a scomparsa e scarpe - Friulsider ), sia con l’utilizzo di spinotti lisci sia con quello di spinotti autoperforanti, in funzione della loro lunghezza:


In allegato la scheda tecnica della staffa a scomparsa BTCALU

Durante il dimensionamento, il progettista deve sempre privilegiare un comportamento duttile e dissipativo del sistema di ancoraggio supporto in calcestruzzo – staffa a scomparsa – trave, verificando che le rotture di tipo fragile risultino sovraresistenti rispetto a quelle di tipo duttile. Al fine di favorire la dissipazione di energia, si preferisce quindi che a deformarsi siano gli spinotti lisci o spinotti autoperforanti e che il legno subisca rifollamento.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
