Un appartamento anni Sessanta da reinventare: il concorso per la nuova casa degli studenti a Pavia
Trasformare un appartamento degli anni Sessanta in una casa contemporanea per due o tre studenti, capace di conciliare studio, privacy, socialità e vita quotidiana. È la sfida proposta dal concorso internazionale “The Students Apartment”, promosso da Terraviva. In palio premi e riconoscimenti per un valore complessivo di 8.000 euro. Consegna degli elaborati entro il 6 novembre 2026.
The Students Apartment è il concorso internazionale promosso da Terraviva per ripensare un appartamento degli anni Sessanta nel centro storico di Pavia come abitazione condivisa per due o tre studenti. Il progetto dovrà conciliare privacy, studio individuale e collettivo, socialità, riposo e gestione degli oggetti personali attraverso layout flessibili, arredi multifunzionali e sistemi integrati di deposito. Strutture, involucro, aperture esterne e posizione degli ambienti della zona notte non potranno essere modificati. Il montepremi complessivo è di 8.000 euro e la consegna è fissata al 6 novembre 2026.
Concorso "The Students Apartment" per ripensare l’abitare universitario nel centro di Pavia
Le città cambiano, così come i modi di studiare, lavorare e vivere gli spazi domestici. Per le generazioni più giovani, la casa non è più soltanto il luogo del riposo, ma un ambiente ibrido nel quale si alternano concentrazione, lezioni online, relazioni sociali, attività quotidiane e momenti di condivisione.
Da questa evoluzione nasce The Students Apartment, il concorso internazionale che invita architetti e designer a immaginare un nuovo modello di abitazione universitaria attraverso la riqualificazione di un appartamento situato nel centro storico di Pavia.
La competizione non richiede semplicemente di rinnovare un interno ormai datato, ma di riflettere sul modo in cui gli studenti vivono oggi e sul ruolo che architettura, arredi e design possono assumere nel migliorare il comfort, la produttività, le relazioni e la qualità della vita domestica.
Un appartamento panoramico nel centro di Pavia
L’immobile oggetto del concorso si trova a pochi passi dal municipio di Pavia, all’interno di uno degli edifici residenziali più alti del centro storico.
Collocato all’ultimo piano, l’appartamento gode di una posizione privilegiata e di ampie vedute panoramiche sullo skyline cittadino. Nonostante queste caratteristiche, l’unità è rimasta inutilizzata per diversi anni, in attesa di una nuova destinazione capace di valorizzarne le potenzialità.
L’edificio è relativamente recente rispetto a buona parte del patrimonio costruito che lo circonda. L’abitazione, progettata negli anni Sessanta, conserva una configurazione domestica tradizionale composta da:
- ingresso e soggiorno;
- cucina e sala da pranzo;
- due camere da letto;
- un bagno;
- due balconi.
Il concorso di progettazione parte proprio da questa disposizione consolidata per chiedere ai progettisti di immaginare una trasformazione profonda degli interni, senza alterare gli elementi strutturali e l’involucro principale.

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Come dovrebbe essere la casa ideale per uno studente?
La competizione pone una serie di interrogativi che riguardano direttamente l’abitare contemporaneo.
Un appartamento condiviso può garantire nello stesso tempo privacy e occasioni di relazione? Quanto deve essere flessibile una casa per adattarsi ai ritmi imprevedibili della vita universitaria? In che modo il layout, l’illuminazione, i materiali e gli arredi possono favorire lo studio, il benessere e la socialità?
Ai partecipanti viene richiesto di progettare uno spazio nel quale le attività individuali possano convivere con quelle collettive. Gli ambienti dedicati alla concentrazione e al riposo dovranno quindi integrarsi con le aree destinate alla cucina, ai pasti, allo studio di gruppo e agli incontri con amici e compagni di corso.
La casa dovrà poter accogliere le diverse situazioni che caratterizzano la vita degli studenti: dalle lunghe sessioni di preparazione agli esami alle cene condivise, fino alla possibilità di ospitare temporaneamente un amico.
L’obiettivo non è dunque creare soltanto un alloggio efficiente, ma interpretare attraverso l’architettura e il design d’interni un modo nuovo di vivere l’esperienza universitaria.
Un’abitazione per un massimo di tre studenti
L’appartamento dovrà essere progettato per ospitare comodamente due o tre studenti. La camera più grande potrà essere destinata a una oppure a due persone, secondo il concept sviluppato dal progettista, mentre quella più piccola dovrà essere riservata a un solo occupante.
All’interno degli spazi esistenti, il progetto dovrà trovare un equilibrio credibile tra qualità architettonica, funzionalità, riconoscibilità estetica e fattibilità dell’intervento.
Saranno ammessi sia approcci radicali sia soluzioni più conservative, purché fondati su un’idea progettuale chiara e coerente.
Arredi e sistemi multifunzionali al centro del progetto
L’arredo avrà un ruolo determinante nella definizione della proposta. Non dovrà essere considerato soltanto come elemento estetico, ma come parte integrante dell’organizzazione spaziale.
Armadiature su misura, pareti attrezzate, elementi trasformabili, partizioni mobili e mobili multifunzionali potranno diventare strumenti per rendere l’abitazione più flessibile e ottimizzare ogni superficie disponibile.
Particolare attenzione dovrà essere riservata agli spazi di deposito. Il progetto dovrà individuare soluzioni adeguate per conservare:
- libri e materiali di studio;
- valigie e bagagli;
- abbigliamento;
- attrezzature sportive;
- provviste e alimenti portati da casa;
- oggetti personali utilizzati nella vita quotidiana.
I partecipanti potranno sperimentare attraverso colori, texture, materiali, illuminazione e soluzioni distributive, con l’obiettivo di attribuire all’appartamento un’identità contemporanea, dinamica e facilmente riconoscibile.
Ogni scelta dovrà contribuire a trasformare l’alloggio in qualcosa di più di un semplice posto in cui dormire: una vera casa nella quale incontrarsi, cucinare, studiare, lavorare, riposare e condividere esperienze significative.
Le possibilità di trasformazione degli interni
Nella zona giorno, comprendente ingresso, soggiorno, cucina e sala da pranzo, le pareti interne potranno essere spostate, eliminate, aggiunte o completamente ridisegnate.
La cucina potrà essere:
- mantenuta nella posizione attuale;
- trasferita in un’altra parte dell’appartamento;
- modificata solo parzialmente.
Anche lo sgabuzzino semicircolare esistente potrà essere conservato, eliminato oppure riposizionato in relazione al nuovo concept distributivo.
I partecipanti potranno inoltre introdurre partizioni mobili, sistemi di arredo integrati ed elementi multifunzionali, utilizzandoli come componenti centrali della strategia progettuale.
Materiali, cromie, illuminazione e texture dovranno rafforzare l’identità complessiva dell’intervento. Sarà possibile proporre anche ulteriori funzioni, purché risultino coerenti con le necessità degli studenti e con le caratteristiche dell’appartamento.
Gli elementi che non possono essere modificati
Il progetto dovrà rispettare gli elementi strutturali esistenti. Anche le aperture verso l’esterno e l’involucro principale dell’edificio dovranno rimanere invariati.
Nella zona notte non sarà possibile modificare la posizione delle due camere da letto e del bagno. Le pareti e l’assetto generale di questi ambienti dovranno quindi essere conservati.
La distribuzione interna del bagno potrà invece essere mantenuta, parzialmente modificata oppure completamente ripensata, a condizione che la posizione del WC non venga spostata. La vasca esistente potrà essere conservata o sostituita con una doccia.
Non è richiesta la progettazione degli impianti tecnici. La posizione dei radiatori esistenti dovrà essere rispettata, anche se sarà possibile sostituirli con nuovi elementi dal disegno più contemporaneo.
Calendario del concorso
Le principali scadenze previste sono:
- iscrizioni Early: dal 19 maggio al 4 settembre 2026;
- iscrizioni Standard: dal 4 settembre al 16 ottobre 2026;
- iscrizioni Late: dal 16 ottobre al 6 novembre 2026;
- termine per la consegna degli elaborati: 6 novembre 2026;
- annuncio dei vincitori: 9 dicembre 2026.
Gli elaborati richiesti
Ogni partecipante dovrà presentare una tavola grafica e un testo descrittivo.
Tavola di progetto
La tavola dovrà rispettare le seguenti caratteristiche:
- formato A1, pari a 59,4 × 84,1 centimetri;
- orientamento orizzontale;
- formato del file JPG;
- dimensione massima di 20 MB;
- testi redatti in lingua inglese;
- denominazione del file:
order number_1, ad esempio012345_1.
La tavola dovrà contenere tutte le informazioni grafiche necessarie per illustrare in modo completo il progetto. Potranno essere utilizzati titoli, diagrammi, schizzi, piante, sezioni, collage, fotografie di modelli e render. Saranno accettate differenti tecniche e modalità di rappresentazione.
L’Order Number assegnato al partecipante dovrà essere collocato nell’angolo superiore destro della tavola.
Testo descrittivo
Alla tavola dovrà essere allegato un testo di presentazione del progetto con le seguenti caratteristiche:
- formato A4;
- orientamento verticale;
- file in formato DOCX oppure DOC;
- lunghezza compresa tra 250 e 500 parole;
- denominazione del file:
order number_text, ad esempio012345_text.
Sia la tavola sia il testo dovranno essere completamente anonimi e non potranno contenere riferimenti all’identità dei partecipanti, al nome dello studio professionale o all’università di appartenenza.

Il montepremi del concorso
Il concorso mette a disposizione un prize pool complessivo di 8.000 euro, suddiviso tra 6.000 euro di premi e 2.000 euro destinati alle menzioni.
La ripartizione prevede:
- 1° premio: 3.000 euro;
- 2° premio: 2.000 euro;
- 3° premio: 1.000 euro;
- 5 Menzioni d’Oro: coupon per una membership;
- 10 Menzioni d’Onore: coupon per la partecipazione a un concorso;
- 30 finalisti: pubblicazione dei progetti sui canali di Terraviva.
FAQ TECNICHE: Concorso per una casa per studenti a Pavia: premi per 8.000 euro
Che cos’è il concorso The Students Apartment?
The Students Apartment è un concorso internazionale di architettura e interior design promosso da Terraviva. Ai partecipanti viene richiesto di trasformare un appartamento esistente nel centro storico di Pavia in un’abitazione contemporanea destinata a due o tre studenti. Il tema centrale è l’integrazione tra studio, privacy, socialità e vita quotidiana.
Quali funzioni deve ospitare l’appartamento per studenti?
La proposta deve prevedere spazi per il riposo, lo studio individuale, lo studio collettivo, la preparazione e il consumo dei pasti e gli incontri con amici o colleghi. È inoltre richiesta una capacità di deposito adeguata per libri, abbigliamento, bagagli, attrezzature sportive, alimenti e oggetti personali. Gli ambienti devono funzionare sia durante le attività individuali sia nei momenti di condivisione.
Quali norme devono essere considerate nella progettazione?
Il bando non richiede la progettazione esecutiva degli impianti e non indica nel testo fornito un elenco vincolante di norme tecniche. Possono tuttavia essere assunti come riferimenti progettuali la UNI EN 12464-1:2021 per il comfort visivo delle postazioni di studio e la UNI 11367:2023 per le prestazioni acustiche delle unità immobiliari.
Quali sono i principali vantaggi progettuali degli arredi multifunzionali?
Arredi trasformabili, armadiature integrate, pareti attrezzate e partizioni mobili permettono di utilizzare la stessa superficie per attività differenti. Possono migliorare la capacità di deposito, separare temporaneamente funzioni incompatibili e aumentare la privacy senza frammentare rigidamente l’alloggio. La loro efficacia dipende dalla semplicità d’uso, dall’ingombro effettivo e dalla compatibilità con percorsi e aperture.
Quali parti dell’appartamento possono essere modificate?
Nella zona giorno è possibile spostare, eliminare o aggiungere pareti interne e ripensare la posizione della cucina. Possono essere introdotti sistemi mobili, arredi integrati e nuove funzioni. Non possono invece essere modificati gli elementi strutturali, l’involucro e le aperture esterne. Nella zona notte devono essere conservate la posizione delle due camere e del bagno; il WC e i radiatori devono rimanere nelle posizioni indicate dal bando.
Fonte: Terraviva Competitions
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