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Concorso Regione Lazio 2026: 32 posti per ingegneri, architetti e funzionari FESR

Concorso Regione Lazio per 32 funzionari: il bando seleziona ingegneri, architetti, esperti economico-finanziari e giuridico-amministrativi per supportare l’attuazione del PR Lazio FESR 2021-2027, con contratti a tempo pieno e determinato fino a 24 mesi prorogabili. Data chiusura candidature: 28 Maggio.

Il concorso Regione Lazio per 32 funzionari è una procedura pubblica per assumere personale a tempo pieno e determinato a supporto del PR Lazio FESR 2021-2027. Il bando riguarda profili tecnici, economico-finanziari e amministrativo-giuridici, con posti riservati a ingegneri, architetti ed esperti nella gestione di fondi europei. Risolve l’esigenza di rafforzare la capacità amministrativa regionale nella gestione di opere, progetti, risorse e procedimenti complessi. È rilevante per professionisti con esperienza in appalti, progettazione, programmazione, rendicontazione e attuazione di investimenti pubblici.


Regione Lazio, 32 posti per funzionari FESR: cosa prevede il concorso

La Regione Lazio ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato all’assunzione di 32 unità di personale da inquadrare nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, ex categoria D, posizione economica D1, del comparto Funzioni locali. Si tratta di assunzioni a tempo pieno e determinato, della durata di 24 mesi, prorogabili fino a ulteriori 12 mesi, destinate a rafforzare la struttura regionale impegnata nell’attuazione del PR Lazio FESR 2021-2027.

Il bando è particolarmente rilevante per professionisti con competenze in ingegneria, architettura, gestione tecnica di opere e infrastrutture, programmazione economico-finanziaria, diritto amministrativo e fondi europei.

I profili richiesti: tecnici, amministrativi ed economico-finanziari

Il concorso prevede quattro codici di selezione, corrispondenti a differenti profili professionali.

RL/ING: 16 posti per ingegneri

Sono previste 16 unità con profilo di “Specialista di progettazione e gestione tecnica opere/infrastrutture/progetti”, con competenze in ingegneria.

La figura dovrà presidiare processi e procedimenti relativi a opere pubbliche, infrastrutture e progetti di natura tecnica, assicurando il rispetto di normative, regolamenti, autorizzazioni e attività connesse alla gestione e attuazione dei piani.

RL/ARCH: 8 posti per architetti

Sono disponibili 8 posti per lo stesso profilo tecnico, ma con competenze in architettura.

Il ruolo riguarda in particolare la gestione tecnica di progetti, opere e infrastrutture, con attenzione anche ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico.

RL/CONT: 4 posti per esperti economico-finanziari

Il codice RL/CONT riguarda 4 unità con profilo di “Esperta/o programmazione e gestione risorse economiche e finanziarie”, con competenze in ambito economico-finanziario.

La figura dovrà occuparsi di programmazione, gestione, monitoraggio e controllo delle risorse, comprese quelle regionali e quelle provenienti da fonti di finanziamento esterne.

RL/AMM: 4 posti per esperti amministrativo-giuridici

Il codice RL/AMM prevede 4 posti per esperti nella programmazione e gestione delle risorse economiche e finanziarie, con competenze in ambito giuridico-amministrativo.

Il profilo è pensato per supportare la gestione dei procedimenti amministrativi collegati all’attuazione dei fondi e dei programmi finanziati.

Scadenza

Data chiusura candidature: 28 Maggio 2026 23:59

Requisiti generali per partecipare

Per accedere alla selezione è necessario possedere i requisiti generali previsti dal bando, tra cui:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato membro UE o altra condizione ammessa dall’art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite previsto per il collocamento a riposo;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di cause ostative all’assunzione presso la Pubblica Amministrazione;
  • assenza di condanne penali definitive incompatibili con il rapporto di lavoro pubblico;
  • non essere beneficiari di trattamento di quiescenza.

È inoltre richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati non italiani.

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Titoli di studio richiesti

I titoli di studio variano in base al codice concorso.

Per RL/ING sono ammesse, tra le altre, le lauree magistrali in:

  • LM-23 Ingegneria civile;
  • LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
  • LM-26 Ingegneria della sicurezza;
  • LM-33 Ingegneria meccanica;
  • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale.

Per RL/ARCH sono richieste lauree come:

  • LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura;
  • LM-3 Architettura del paesaggio.

Per RL/CONT sono previste:

  • LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • LM-56 Scienze dell’economia.

Per RL/AMM sono ammesse:

  • LMG/01 Giurisprudenza;
  • LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • LM-56 Scienze dell’economia.

Sono ammessi anche titoli equiparati, secondo quanto previsto dal D.M. 9 luglio 2009 in materia di equiparazione tra diplomi di laurea del vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali.

Esperienza professionale: almeno 24 mesi

Oltre al titolo di studio, il bando richiede un’esperienza professionale minima.

Per i codici RL/ING e RL/ARCH è richiesta un’esperienza di almeno 24 mesi, anche non continuativi, in attività attinenti al profilo tecnico per il quale si concorre.

Per i codici RL/CONT e RL/AMM è invece richiesta un’esperienza di almeno 24 mesi, anche non continuativi, in materia di programmazione e gestione di progetti finanziati con la politica di coesione.

Questo elemento rende il concorso particolarmente orientato a candidati già in possesso di competenze operative nella gestione di programmi, progetti pubblici, fondi europei, opere e procedimenti amministrativi complessi.

Domande solo tramite portale inPA

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Per partecipare è necessario disporre di un indirizzo PEC intestato al candidato o di un domicilio digitale.

Come si svolge la prova scritta

La selezione prevede una prova scritta per ciascun codice concorso.

La prova consiste in un test di 60 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 70 minuti, con un punteggio massimo di 30 punti.

Il sistema di valutazione prevede:

  • risposta esatta: +0,50 punti;
  • mancata risposta: 0 punti;
  • risposta errata: -0,20 punti.

La prova si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.

Lo svolgimento avverrà mediante strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate e con più sessioni consecutive non contestuali, garantendo omogeneità e trasparenza della selezione.

Le materie d’esame per ingegneri e architetti

Per il codice RL/ING, la prova verterà su materie tecnico-amministrative tra cui:

  • pianificazione, programmazione, progettazione ed esecuzione di opere pubbliche, infrastrutture e servizi di mobilità;
  • efficientamento energetico degli edifici;
  • protezione civile;
  • sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei e mobili;
  • appalti pubblici e Codice dei contratti pubblici, d.lgs. 36/2023;
  • diritto amministrativo, procedimento amministrativo e diritto di accesso;
  • pubblico impiego, responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • lingua inglese;
  • informatica;
  • quesiti situazionali.

Per il codice RL/ARCH, le materie comprendono:

  • architettura e beni architettonici;
  • tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico;
  • sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri;
  • appalti pubblici;
  • diritto amministrativo;
  • pubblico impiego;
  • lingua inglese;
  • informatica;
  • quesiti situazionali.

Per i profili tecnici, il concorso intercetta quindi competenze centrali per la gestione pubblica di interventi complessi: progettazione, procedure autorizzative, appalti, sicurezza, patrimonio, energia e attuazione degli investimenti.

Le materie per i profili economici e amministrativi

Per il codice RL/CONT, la prova riguarda soprattutto:

  • diritto amministrativo;
  • anticorruzione e trasparenza;
  • trattamento dei dati personali;
  • Codice dell’amministrazione digitale;
  • diritto dell’Unione europea, con riferimento ai fondi strutturali e di investimento europei;
  • economia pubblica e contabilità pubblica;
  • ordinamento finanziario e contabile delle Regioni, d.lgs. 118/2011;
  • appalti pubblici;
  • pubblico impiego;
  • inglese, informatica e quesiti situazionali.

Per il codice RL/AMM, le materie comprendono:

  • diritto amministrativo;
  • diritto di accesso;
  • anticorruzione, trasparenza e privacy;
  • Codice dell’amministrazione digitale;
  • diritto dell’Unione europea e fondi strutturali;
  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • appalti pubblici;
  • pubblico impiego;
  • inglese, informatica e quesiti situazionali.

Graduatorie e criteri finali

Al termine della prova scritta, la commissione esaminatrice redigerà, per ciascun codice di concorso, la relativa graduatoria definitiva di merito sulla base del punteggio ottenuto.

Nella formazione delle graduatorie saranno applicate le disposizioni in materia di categorie riservatarie, preferenze e parità di genere previste dall’art. 5 del D.P.R. 487/1994, come modificato dal D.P.R. 82/2023, oltre alle riserve indicate dal bando.

Perché il concorso è rilevante per tecnici e professionisti

Il bando assume particolare interesse perché collega il reclutamento pubblico alla gestione del PR Lazio FESR 2021-2027, cioè a uno degli strumenti centrali per finanziare interventi di sviluppo, innovazione, transizione energetica, infrastrutture, rigenerazione e competitività territoriale.

Per ingegneri e architetti, il concorso rappresenta un’opportunità per entrare in una struttura pubblica impegnata nella gestione di opere, progetti e procedimenti tecnici connessi a fondi europei e programmazione regionale.

Per economisti, giuristi e specialisti amministrativi, il bando offre invece un ruolo diretto nella governance delle risorse, nel monitoraggio della spesa, nella rendicontazione, nella gestione degli atti e nel rispetto delle regole di finanziamento.

In un contesto in cui la capacità amministrativa è sempre più decisiva per trasformare i fondi disponibili in interventi realizzati, la Regione Lazio punta quindi a rafforzare le competenze interne con figure professionali già orientate alla gestione di programmi complessi, procedure pubbliche e progetti finanziati.

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FAQ TECNICHE: Concorso Regione Lazio FESR: 32 posti | Ingenio

  1. Che cos’è il concorso Regione Lazio per 32 funzionari FESR?
    È un concorso pubblico per esami finalizzato all’assunzione di 32 unità nell’Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni. Le assunzioni sono a tempo pieno e determinato, con durata di 24 mesi prorogabili fino a ulteriori 12 mesi. Le figure selezionate supporteranno l’attuazione del PR Lazio FESR 2021-2027.
  2. Quali profili professionali sono richiesti dal bando?
    Il concorso prevede quattro codici: RL/ING, RL/ARCH, RL/CONT e RL/AMM.
    Sono disponibili 16 posti per ingegneri, 8 per architetti, 4 per esperti economico-finanziari e 4 per profili amministrativo-giuridici.
    I ruoli riguardano gestione tecnica, programmazione, controllo, atti amministrativi e fondi europei.
  3. Perché il concorso è interessante per ingegneri e architetti?
    I profili RL/ING e RL/ARCH sono collegati alla gestione di opere, infrastrutture, progetti tecnici e procedimenti pubblici.
    Le materie includono appalti, sicurezza nei cantieri, efficientamento energetico, patrimonio architettonico e paesaggistico. Il bando è quindi adatto a tecnici con esperienza operativa in progettazione, gestione di interventi e procedure amministrative.
  4. Come si presenta la domanda di partecipazione?
    La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite il portale inPA entro il 28 maggio.
    L’accesso avviene con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
    È richiesto un indirizzo PEC intestato al candidato o un domicilio digitale.
    La scadenza va verificata sul bando ufficiale e sull’avviso pubblicato su inPA e BUR Lazio.
  5. Come si svolge la prova scritta del concorso?
    La prova scritta consiste in 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 70 minuti. Il punteggio massimo è 30 punti e la soglia minima di superamento è 21/30.
    La valutazione prevede +0,50 punti per ogni risposta esatta, 0 per mancata risposta e -0,20 per risposta errata.

Fonte: InPA

Articolo scritto con il supporto di AI chatgpt

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