Urbanistica | Città | Digitalizzazione | Formazione e CFP | Progettazione | Rigenerazione Urbana | AI - Intelligenza Artificiale
Data Pubblicazione:

Conoscere, abitare, interpretare: l’eredità di Bernardo Secchi nell’urbanistica dell’era digitale

Bernardo Secchi ha rappresentato una delle figure più influenti del pensiero urbanistico europeo dal secondo Novecento. La sua visione della città come organismo complesso, da abitare e comprendere nella quotidianità, continua a interrogare architetti e urbanisti di oggi. Abbiamo chiesto a Ermete Dalprato, urbanista e docente, di riflettere su come quella lezione possa ancora orientare la pratica e la formazione contemporanea.

Dalla lezione di Secchi alla città contemporanea

Bernardo Secchi ha sempre sostenuto che l’urbanista debba abitare la città e conoscerla nel suo quotidiano e accompagnare le trasformazioni. In che modo questa visione può ancora orientare la pratica di insegnamento dell’urbanistica di oggi?

Ermete Dalprato

L’affermazione è certamente condivisibile perché per fare urbanistica coerente non si devono applicare dei modelli astratti ma conoscere la realtà del luogo in cui si abita per cui la conoscenza diretta e l’esperienza personale sono fondamentali.

Fare urbanistica vuol dire seguire passo passo l’evoluzione della città e quindi è un processo dinamico e non statico che solo chi la vive quotidianamente può conoscere, capire, interpretare e, soprattutto, orientare.

 

La città come organismo complesso

Secchi leggeva la città con un sistema in cui le dimensioni fisiche sociali, economiche e culturali si intrecciano. Come è cambiata secondo voi la capacità dell’urbanistica di tenere insieme queste diverse dimensioni in un’epoca segnata da digitalizzazione e globalizzazione?

Ermete Dalprato

La digitalizzazione e la globalizzazione sono processi che ampliano, facilitano e allargano lo spettro delle conoscenze per cui sono assolutamente funzionali alla pianificazione urbana e la supportano, ma di per sé non potranno mai sostituire le scelte politiche discrezionali perché fare urbanistica è fare attività politica.

  

Il ruolo dell’urbanistica come figura stabile

Secchi immaginava l’urbanista come un direttore stabile della città non come un progettista occasionale. É ancora possibile oggi mantenere un rapporto così continuativo con un territorio oppure i modelli di governance e i tempi della politica rendono questo ruolo sempre più fragile?

Ermete Dalprato

Come ho appena detto, fare pianificazione urbanistica vuol dire svolgere un’attività politica che traduce nella concretezza urbana le idee e come tutte le attività politiche deve essere presente e adeguarsi all’evoluzione della società e delle sue innumerevoli componenti per poterle orientare e non lasciarle sviluppare a briglia sciolta senza un disegno.

Se l’urbanistica è fragile, è perché è fragile la politica, non viceversa.

 

La formazione, la trasmissione del sapere

Il lavoro di Secchi ha creato una vera e propria scuola di pensieroDomanda come si può oggi formare una nuova generazione di urbanisti capaci di coniugare visione, multidisciplinarietà e senso di responsabilità verso la città reale?

Ermete Dalprato

La formazione di un urbanista è un tema particolarmente complesso che deve partire intanto da un’etica sociale che deve improntare tutta la sua attività.

Su questa si deve innestare una conoscenza multidisciplinare che fino ad oggi probabilmente è mancata perché ogni professionista si è racchiuso nella sua specificità ritenendo che la sua professionalità fosse quella prevalente sulle altre, mentre fare pianificazione vuol dire mediare su componenti economiche, sociali, tecnologiche, impiantistiche, architettoniche, …..

L’Urbanistica è un processo di ottimizzazione delle varie componenti della società e quindi basata su conoscenze tecniche specifiche, ma comunque orientata ad un disegno sociale complessivo unitario e non frazionato.

Fare urbanistica è anche esercizio di umiltà.

 

Urbanistica e infonomia

Viviamo in un tempo in cui le città vengono descritte, analizzate e persino previste attraverso dati. Corriamo il rischio di confondere l’urbanistica con l’infonomia?

Ermete Dalprato

Intanto bisognerebbe capire bene che cosa si intende per infonomia perché come tutti i neologismi può essere abusato e pensato in maniera individuale da parte di ognuno.

Se per infonomia riteniamo la gestione intelligente dell’informazione, possiamo subito chiarire che la gestione per così dire intelligente di qualsiasi aspetto della vita non può essere lasciato a degli algoritmi o a delle macchine, ma va gestito dall’uomo e quindi torniamo alla visione originaria che si è detta all’inizio e cioè alla necessità di inquadrare le informazioni e le decisioni che ne conseguono in una visione sociale politica ed etica.

Il rischio di delegare all’intelligenza artificiale le scelte esiste perché - anche se in maniera ingannevole - rassicura e deresponsabilizza.

L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento, non un sostituto dell’uomo e della responsabilità delle scelte.

LEGGI ANCHE: La (in)certezza degli atti edilizi e le fatiche di Sisifo

  

L’eredità critica e il futuro dell’urbanistica

Secchi invitava a leggere la città non solo per com’è ma per come potrebbe essere con coraggio e senso etico. Qual è secondo voi la più grande sfida che attende l’urbanistica nei prossimi decenni e quale tipo di sguardo serve per affrontarla?

Ermete Dalprato

L’aspetto più critico che vedo è in una sostanziale fragilità e compulsività delle scelte politiche che spesso - travolte dalla gestione del quotidiano e dell’immediato – possono essere emotive senza una visione complessiva che sia in grado di guidare ed indirizzare la società su obiettivi di medio e lungo termine.

Per gestire l’urbanistica e tradurla in opere concrete, servono risorse ed è indubbio che possono essere convogliate a questo fine anche risorse private oltre che pubbliche.

Il punto che mi pare più critico in questo senso è che l’iniziativa privata, anche quando è propositiva, è parcellizzata e difficilmente risponde ad un disegno organico. Un disegno politico appunto.

Per gestire questi strumenti occorre una politica forte con intenti chiari che sia in grado di orientare e guidare le risorse, sennò si finisce che siano gli interessi economici o finanziari a guidare la politica e questo sarebbe un aspetto estremamente critico che porta diseguaglianze e non risponde a quelle finalità etiche di cui si è detto e di cui l’urbanistica deve essere portatrice.

 


>> Non perdere gli aggiornamenti più importanti per la tua professione!
Iscriviti alla newsletter di INGENIO e resta sempre informato su bonus, norme, innovazione e casi studio tecnici.

Ermete Dalprato

Professore a c. di “Laboratorio di Pianificazione territoriale e urbanistica” all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino

Scheda

AI - Intelligenza Artificiale

Tutto sull’intelligenza artificiale nel settore AEC: progettazione, BIM, cantiere, manutenzione e gestione tecnica. Scopri come l’AI sta cambiando il lavoro dei professionisti delle costruzioni.

Scopri di più

Città

Progettare e rigenerare le città per il futuro: su INGENIO articoli, guide e progetti su urbanistica, mobilità, ambiente e resilienza sociale.

Scopri di più

Digitalizzazione

Scopri la digitalizzazione in edilizia: BIM, digital twin, cantiere digitale, piattaforme collaborative e normative. Su INGENIO articoli tecnici e casi reali per innovare il mondo delle costruzioni.

Scopri di più

Formazione e CFP

La sezione INGENIO dedicata a formazione e crediti formativi professionali raccoglie guide, aggiornamenti e approfondimenti su CFP, obblighi ordinistici, deontologia, FAD, esoneri e controlli per ingegneri, architetti, geometri e tecnici delle costruzioni. Un riferimento pratico per orientarsi nella formazione continua.

Scopri di più

Progettazione

La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...

Scopri di più

Rigenerazione Urbana

News e approfondimenti relativi alla rigenerazione urbana: i concorsi e i progetti, l’analisi di casi concreti, l’innovazione digitale, le norme e gli strumenti finanziari, i dati del mercato immobiliare, i pareri degli esperti.

Scopri di più

Urbanistica

Con questo Topic "Urbanistica" raccogliamo tutte le news e gli approfondimenti che sono collegati a questo termine, sia come disciplina, che come aggettivo. Progettazione e programmazione urbanistica, gestione dello sviluppo delle città e dei territori e normativa inerente al tema.

Scopri di più

Leggi anche