Impermeabilizzazione | Antincendio | Coperture | Edilizia | Particolari Costruttivi | Progettazione | Coperture Discontinue | COPERNIT SRL
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Coperture con impianti fotovoltaici: 4 pacchetti stratigrafici BROOF conformi alle Linee Guida VVF

La nuova Linea guida di prevenzione incendi per gli impianti fotovoltaici (2025) ha ridefinito i requisiti antincendio delle coperture, introducendo l'obbligo di impiegare sistemi classificati BROOF(t3) o BROOF(t4). La gamma di membrane impermeabilizzanti B-Fire Copernit consente di realizzare quattro configurazioni stratigrafiche certificate, sviluppate per differenti esigenze progettuali.

L’evoluzione delle disposizioni in materia di resistenza al fuoco esterno ha ridefinito in modo sostanziale i criteri progettuali delle coperture dotate di impianti fotovoltaici.

La risposta COPERNIT si articola in quattro differenti configurazioni, tra cui una specificamente sviluppata per interventi di rifacimento, in grado di adattarsi alle diverse condizioni di supporto e alle esigenze progettuali. In tali configurazioni, è oggi obbligatorio prevedere l’impiego di sistemi classificati BROOF(t3) o BROOF(t4), in conformità alla norma EN 13501-5, quale requisito essenziale per la sicurezza antincendio.

Assume quindi un ruolo centrale la corretta definizione della stratigrafia impermeabilizzante, la cui prestazione al fuoco deve essere valutata prendendo in considerazione il sistema completo. La classificazione BROOF, infatti, non si applica al singolo prodotto ma all’intero pacchetto di copertura, testato nelle condizioni reali di impiego.


Linee guida VVF (2025): cosa cambia per le coperture con impianti fotovoltaici

Le nuove Linee guida dei Vigili del Fuoco hanno modificato i criteri di progettazione delle coperture sulle quali vengono installati impianti fotovoltaici. Per i nuovi interventi è richiesto l'impiego di sistemi impermeabilizzanti classificati BROOF(t3) o BROOF(t4) secondo la UNI EN 13501-5, mentre è prevista una deroga per i procedimenti già avviati al 1° settembre 2025, nei quali possono ancora essere impiegati sistemi classificati BROOF(t2).

In questo contesto assume un ruolo centrale la progettazione dell'intera stratigrafia di copertura, poiché la classificazione BROOF riguarda il sistema completo e non il singolo prodotto impermeabilizzante. La scelta deve quindi ricadere su configurazioni testate e certificate nelle reali condizioni d'impiego.

Il quadro normativo in sintesi
La Linea guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione di impianti fotovoltaici (VVF, 2025) richiede, per i nuovi interventi, sistemi di copertura classificati BROOF(t3) o BROOF(t4). La classificazione è definita dalla UNI EN 13501-5 e riguarda l'intero pacchetto stratigrafico, non il singolo prodotto impermeabilizzante. È prevista una deroga per i procedimenti già avviati prima del 1° settembre 2025.

La risposta Copernit: quattro sistemi B-Fire per differenti configurazioni di copertura

Copernit risponde a queste esigenze con la gamma B-Fire, una linea di membrane bitume-polimero progettate per garantire elevate prestazioni di resistenza al fuoco esterno in presenza di impianti fotovoltaici e propone quattro differenti sistemi, tra cui uno specificamente sviluppato per interventi di rifacimento. Questi sistemi sono in grado di fornire la massima protezione dal fuoco esterno, di adattarsi alle diverse condizioni di supporto e alle esigenze progettuali.

L’approccio tecnico adottato da Copernit si fonda sulla flessibilità applicativa e sulla compatibilità stratigrafica: ogni sistema B-Fire è stato studiato per integrarsi con differenti tipologie di supporto (calcestruzzo, lamiera, sistemi esistenti), consentendo al progettista di selezionare la soluzione più idonea in funzione delle caratteristiche dell’opera. In quest’ottica, non esiste una soluzione universalmente ottimale, ma un’ampia gamma di sistemi calibrati sulle specificità del progetto.

Membrane bituminose B-Fire: caratteristiche e prestazioni dei compound APAO, SBS e MFT

Dal punto di vista prestazionale, i sistemi B-Fire si distinguono per l’impiego di membrane impermeabilizzanti ad elevato contenuto tecnologico, disponibili in diverse formulazioni di compound:

  • Membrane elasto-plastomeriche APAO, caratterizzate da eccellente stabilità alle alte temperature, resistenza all’invecchiamento e durabilità nel tempo;
  • Membrane elastomeriche SBS, progettate per garantire elevata elasticità, flessibilità alle basse temperature e capacità di assorbire le deformazioni del supporto.
  • Esclusive membrane MFT Multi-Flex Technology, che offrono i vantaggi delle migliori tipologie di compound.

Questa diversificazione consente di ottimizzare le prestazioni del sistema non solo in relazione alla classificazione BROOF, ma anche rispetto alle condizioni ambientali, ai cicli termici e alle sollecitazioni meccaniche della copertura.

I sistemi B-Fire rappresentano quindi una soluzione completa e testata per la realizzazione di coperture sicure e conformi alle più recenti disposizioni, integrando prestazioni antincendio, affidabilità di impermeabilizzazione e flessibilità progettuale.

L’impiego di sistemi testati e documentati, unitamente al supporto tecnico specialistico Copernit, costituisce un elemento determinante per garantire la corretta progettazione e realizzazione delle coperture con impianti fotovoltaici.

Le stratigrafie BROOF del catalogo B-FIRE 2026 Copernit per coperture con impianti fotovoltaici

Le seguenti schede sintetizzano le quattro stratigrafie di copertura del catalogo B-FIRE 2026 Copernit, evidenziandone composizione, destinazione d'uso, tipologia di supporto e classificazione BROOF. I contenuti sono stati rielaborati a partire dalla documentazione tecnica ufficiale per fornire una lettura chiara e immediata delle diverse configurazioni.

1. Stratigrafia BROOF(t3) per nuove coperture e rifacimenti con membrane bituminose APAO e SBS

Si tratta della configurazione bituminosa tradizionale a doppio strato, progettata per garantire la classificazione BROOF(t3) senza l'impiego di uno strato isolante dedicato. La soluzione rappresenta una scelta affidabile per coperture nuove o esistenti quando il supporto è già non combustibile e non richiede particolari esigenze di isolamento termico.

Campo di applicazione
Sistema impermeabilizzante indicato per nuove coperture e interventi di rifacimento su supporti non combustibili, come calcestruzzo o lamiera, privo di isolamento termico integrato.

Stratigrafia

  • Supporto: calcestruzzo, lamiera o altro supporto non combustibile.
  • Primo strato impermeabilizzante:
    • APAO: Coperpol 4,0 mm
    • oppure SBS: Fiberflex / Autotak
  • Secondo strato di finitura:
    • APAO: Coperpol B-Fire Mineral 4,0 mm
    • oppure SBS: Astroflex Supra Mineral
Coperture con impianti FV - esempio di configurazione di sistema Broof (T3) senza isolamento
(Credit: Copernit)

2. Stratigrafia BROOF(t3) per rifacimenti con isolamento incombustibile e membrane APAO o SBS

Questa configurazione è stata sviluppata specificamente per gli interventi di rifacimento delle coperture esistenti. La presenza di uno strato di isolamento termico incombustibile consente di ottenere la classificazione BROOF(t3), migliorando al contempo le prestazioni del pacchetto di copertura sotto il profilo della sicurezza antincendio e dell'efficienza energetica.

Campo di applicazione

Sistema impermeabilizzante indicato per il rifacimento di coperture esistenti, con inserimento di uno strato di isolamento termico incombustibile conforme ai requisiti previsti dalla configurazione certificata.

Stratigrafia

  • Supporto.
  • Isolamento termico (obbligatorio):
    • lana minerale, vetro cellulare oppure perlite;
    • spessore ≥ 30 mm;
    • densità ≥ 110 kg/m³.
  • Primo strato impermeabilizzante:
    • APAO: Coperpol 4 mm
    • oppure SBS: Fiberflex / Autotak
  • Secondo strato di finitura:
    • APAO: Coperpol B-Fire Mineral
    • oppure SBS: Astroflex Mineral
Coperture con impianti FV - esempio di configurazione di sistema Broof (T3) con isolamento
(Credit: Copernit)

3. Stratigrafia BROOF(t3) con barriera al vapore e isolamento termico per nuove coperture e rifacimenti con membrane SBS

È la configurazione più completa della gamma B-Fire Copernit, progettata per integrare controllo della diffusione del vapore, isolamento termico e doppio strato impermeabilizzante in un unico sistema certificato BROOF(t3). La soluzione è idonea anche per supporti combustibili, come le strutture in legno, garantendo elevati livelli di sicurezza antincendio e prestazioni termoigrometriche.

Campo di applicazione

Sistema impermeabilizzante indicato per nuove coperture e interventi di rifacimento su supporti combustibili e non combustibili, comprese le strutture in legno, quando il progetto richiede l'integrazione di barriera al vapore, isolamento termico e impermeabilizzazione.

Stratigrafia

  • Supporto.
  • Barriera o freno al vapore:
    • Fibervap;
    • Fiberflex Strip Vap;
    • foglio in polietilene (PE) o prodotti equivalenti.
  • Isolamento termico:
    • pannelli in PIR (spessore da 5 a 16 cm);
    • oppure EPS100 (spessore da 10 a 42 cm).
  • Primo strato impermeabilizzante:
    • APAO: Coperpol 4 mm
    • oppure SBS: Fiberflex / Autotak
  • Secondo strato di finitura:
    • APAO: Coperpol B-Fire Mineral
    • oppure SBS: Astroflex Supra
Coperture con impianti FV - esempio di configurazione di sistema Broof (T3) senza isolamento
(Credit: Copernit)
Coperture con impianti FV - esempio di configurazione di sistema Broof (T3) con isolamento
(Credit: Copernit)

4. Stratigrafia BROOF(t2) monostrato o doppio strato per i procedimenti in deroga

Questa configurazione è destinata esclusivamente agli interventi che rientrano nella deroga prevista dalla Linea guida di prevenzione incendi per gli impianti fotovoltaici, applicabile ai progetti già avviati prima del 1° settembre 2025. Il sistema è disponibile sia in configurazione monostrato sia a doppio strato e offre un'ampia compatibilità con differenti tipologie di supporto e materiali isolanti.

Campo di applicazione

Sistema impermeabilizzante utilizzabile, nei casi consentiti dalla normativa transitoria, per nuove coperture e interventi di rifacimento su supporti combustibili e non combustibili.

Soluzione monostrato

La configurazione monostrato prevede l'impiego di un'unica membrana impermeabilizzante e rappresenta una soluzione dedicata ai procedimenti antecedenti al 1° settembre 2025.

Stratigrafia

  • Primer.
  • Strato di controllo del vapore.
  • Mastice bituminoso Copermast.
  • Isolamento termico (XPS, EPS, PIR oppure lana minerale).
  • Membrana impermeabilizzante monostrato:
    • APAO: Coperpol 470K2 Ultrawhite
    • SBS: Astroflex 5000 oppure Astroflex 6000
    • MFT: PRO 25 B-FIRE Mineral Ultrawhite
Coperture con impianti FV - esempio di configurazione di sistema Broof (T2) monostrato
(Credit: Copernit)

Soluzione doppio strato

La configurazione a doppio strato incrementa il livello di protezione e la durabilità del sistema, mantenendo la classificazione BROOF(t2) prevista dalla disciplina transitoria.

Stratigrafia

  • Primer.
  • Barriera o freno al vapore.
  • Isolamento termico (XPS, EPS, PIR oppure lana minerale).
  • Primo strato impermeabilizzante:
    • SBS: Astroflex 4000
  • Secondo strato di finitura:
    • SBS: Astroflex 5000 oppure Astroflex 6000
Coperture con impianti FV - esempio di configurazione di sistema Broof (T2) doppio strato
(Credit: Copernit)

Confronto tra i sistemi impermeabilizzanti B-Fire Copernit per coperture con impianti fotovoltaici

Sistema
Tipo
Isolante
Barriera vapore
Strati impermeabili
Classificazione
1
Doppio strato
opzionale/non richiesto
no
2
BROOF(t3)
2
Doppio strato
incombustibile ≥ 30 mm
no
2
BROOF(t3)
3
Doppio strato
PIR/EPS

2
BROOF(t3)
4
Monostrato
vari

1
BROOF(t2)
4
Doppio strato
vari

2
BROOF(t2)

Considerazioni tecniche finali

  • La classificazione BROOF si riferisce sempre al sistema completo, non al singolo elemento che compone la stratigrafia.
  • I sistemi 2 e 3 migliorano la sicurezza grazie:
    • isolanti non combustibili o controllati
    • stratigrafie più complesse
  • Il sistema 4 è più flessibile ma utilizzabile solo per progetti in deroga

SCARICA IL CATALOGO DELLA GAMMA B-FIRE COPERNIT 2026


FAQ Tecniche: Pacchetti stratigrafici BROOF per coperture con impianti fotovoltaici

Perché la classificazione BROOF riguarda il sistema di copertura e non la singola membrana impermeabilizzante?

La classificazione BROOF viene attribuita all'intero pacchetto di copertura sottoposto a prova nelle reali condizioni di impiego e non al singolo prodotto. La prestazione al fuoco esterno dipende infatti dall'interazione tra supporto, isolamento, barriera al vapore, membrane impermeabilizzanti e modalità di posa. Per questo motivo è necessario adottare sistemi certificati nella loro configurazione completa.

Quali requisiti introducono le nuove Linee guida VVF per le coperture con impianti fotovoltaici?

La Linea guida di prevenzione incendi per gli impianti fotovoltaici (2025) richiede, per i nuovi interventi, l'impiego di sistemi di copertura classificati BROOF(t3) o BROOF(t4) secondo la UNI EN 13501-5. Per i procedimenti già avviati prima del 1° settembre 2025 è prevista una deroga che consente ancora l'utilizzo di sistemi classificati BROOF(t2).

Quale configurazione B-Fire Copernit scegliere in funzione della tipologia di copertura?

La gamma B-Fire Copernit comprende quattro configurazioni stratigrafiche certificate. Il Sistema 1 è indicato per nuove coperture e rifacimenti su supporti non combustibili; il Sistema 2 è dedicato ai rifacimenti con isolamento incombustibile; il Sistema 3 integra barriera al vapore e isolamento termico ed è adatto anche a supporti combustibili come il legno; il Sistema 4 è riservato ai casi previsti dalla disciplina transitoria relativa ai sistemi BROOF(t2).

Quali sono le differenze tra le membrane bituminose APAO, SBS e MFT della gamma B-Fire?

Le membrane APAO offrono elevata stabilità alle alte temperature e resistenza all'invecchiamento; le membrane SBS garantiscono maggiore elasticità e flessibilità alle basse temperature, adattandosi meglio alle deformazioni del supporto. Le membrane MFT (Multi-Flex Technology) combinano i principali vantaggi delle diverse formulazioni per ottimizzare le prestazioni della copertura in differenti condizioni di esercizio.

Perché la scelta del pacchetto stratigrafico è determinante nelle coperture con impianti fotovoltaici?

La sicurezza antincendio della copertura non dipende esclusivamente dalla membrana impermeabilizzante, ma dall'intera stratigrafia. La corretta combinazione di supporto, isolamento, barriera al vapore e membrane consente di ottenere la classificazione BROOF richiesta dalla normativa, garantendo al tempo stesso impermeabilizzazione, durabilità e compatibilità con le specifiche esigenze progettuali.

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