Dal modello BIM agli elaborati CAD: un flusso di lavoro più connesso con ZWCAD
Dall’importazione dei modelli BIM alla consegna degli elaborati CAD, l’ultima versione di ZWCAD Professional rende il flusso di lavoro più connesso ed efficiente. Nuovi strumenti per RVT e IFC, viste in sezione, estrazione dei dati e funzioni smart aiutano i professionisti AEC a collaborare meglio, ridurre le attività ripetitive e valorizzare le informazioni già presenti nel progetto.
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ZWCAD 2026 Professional, rilasciato da ZWSOFT nel maggio 2025, porta i modelli BIM nell'ambiente CAD DWG: importa file Revit (RVT) dalle versioni 2015-2025 senza conversioni preliminari e file IFC con selezione dei componenti, struttura del progetto e attributi personalizzati in esportazione. Risolve un problema operativo diffuso: riusare geometrie e proprietà del modello senza ridisegnarle. Section View seziona il modello con piani o box, Data Extraction estrae quantità da più file con template riutilizzabili, Smart Plot stampa in batch.
Quando il modello BIM entra nel lavoro quotidiano
Nei progetti AEC, le informazioni viaggiano sempre più spesso attraverso modelli BIM, file RVT e formati aperti come IFC. Tuttavia, una parte importante del lavoro quotidiano continua a essere svolta in ambiente CAD: dalla verifica delle geometrie alla produzione dei dettagli, fino alla preparazione e alla stampa degli elaborati.
La difficoltà non consiste soltanto nell’aprire formati differenti. Il vero obiettivo è riuscire a utilizzare le informazioni del modello lungo tutto il processo, evitando conversioni inutili, ridisegni manuali e continui passaggi tra applicazioni diverse.
L’ultima versione di ZWCAD Professional introduce nuovi strumenti e miglioramenti pensati proprio per collegare meglio questi due mondi. Il flusso diventa più lineare: si parte dai dati BIM ricevuti, li si analizza e li si trasforma in informazioni ed elaborati utili per le successive attività di progetto.

Importare modelli RVT e lavorare con i dati IFC
Una delle novità più significative è l’importazione diretta dei file RVT, compatibile con le versioni dal 2015 al 2025. Questo permette di portare i modelli Revit all’interno dell’ambiente CAD senza dover ricorrere preventivamente a strumenti di conversione.
Durante l’importazione vengono mantenute alcune proprietà del modello, mentre il gestore dei layer aiuta a organizzarne e controllarne la visualizzazione. Per chi riceve file da architetti, strutturisti o progettisti impiantistici, significa poter accedere più rapidamente al contenuto necessario per verifiche, coordinamento e produzione tecnica.
Anche il supporto al formato IFC è stato potenziato. Gli utenti possono selezionare i componenti da importare, consultare la struttura del progetto con maggiore immediatezza e lavorare con riferimenti collegati. È inoltre possibile intervenire sugli oggetti IFC e includere attributi personalizzati durante l’esportazione.
Queste funzioni favoriscono uno scambio più fluido delle informazioni tra discipline e piattaforme diverse. Il modello non rimane un semplice riferimento visivo, ma diventa una fonte di dati concretamente utilizzabile nel workflow CAD.
Esplorare il progetto con le viste in sezione
Un modello tridimensionale complesso può contenere numerosi componenti sovrapposti o nascosti. Per comprenderne davvero la struttura, è necessario poter osservare anche ciò che si trova al suo interno.
La nuova funzione Section View consente di sezionare il modello utilizzando un piano oppure un volume a forma di box. In questo modo, l’utente può isolare la parte di progetto rilevante ed esaminare più facilmente spazi, componenti e relazioni geometriche.
La funzione può essere utile, ad esempio, per:
- controllare la disposizione degli impianti in un locale tecnico;
- verificare il rapporto tra strutture e componenti architettonici;
- analizzare passaggi, ingombri e spazi disponibili;
- preparare informazioni più chiare per il confronto con progettisti e operatori di cantiere.
La possibilità di consultare il modello da punti di vista mirati rende più immediata la comunicazione tra i diversi partecipanti al progetto. Una sezione chiara può infatti facilitare una verifica tecnica, supportare una riunione di coordinamento o aiutare a individuare gli elementi da riportare negli elaborati 2D.
Trasformare le informazioni del progetto in dati utilizzabili
Nei processi BIM, geometrie e proprietà costituiscono un patrimonio informativo importante. Estrarre questi dati manualmente, tuttavia, può richiedere tempo e aumentare il rischio di errori.
Nell’ultima versione di ZWCAD Professional, il processo di Data Extraction è stato riorganizzato per supportare l’elaborazione di più file, un maggior numero di oggetti e una gamma più ampia di proprietà. Le configurazioni possono inoltre essere salvate come template e riutilizzate in attività successive.
Questo permette di impostare procedure ripetibili per ottenere conteggi, elenchi di componenti e altre informazioni utili alla documentazione tecnica. L’estrazione in batch da file diversi risulta particolarmente vantaggiosa quando il progetto è suddiviso in più disegni oppure quando occorre raccogliere dati da un insieme di elaborati.
I possibili campi di applicazione comprendono:
- computi e stime preliminari;
- conteggio di elementi ricorrenti;
- preparazione di distinte e tabelle;
- verifica delle proprietà degli oggetti;
- raccolta di informazioni da più file di progetto.
In questo modo, i dati già presenti nei modelli e nei disegni possono essere riutilizzati senza ricostruirli manualmente, rendendo il passaggio dall’informazione progettuale alla documentazione più efficiente.
Modificare e riutilizzare i disegni con meno operazioni manuali
La collaborazione non dipende soltanto dallo scambio dei file. È importante anche riuscire ad aggiornare rapidamente gli elaborati quando il progetto cambia.
Con il Parametric Design, è possibile applicare vincoli geometrici e dimensionali alle entità. Quando viene modificata una misura, gli elementi collegati possono adattarsi mantenendo le relazioni definite dal progettista. Questo facilita la creazione di geometrie riutilizzabili e la gestione delle varianti, soprattutto nei disegni che contengono componenti ricorrenti.
La funzione Smart Match individua automaticamente forme identiche e permette di modificarle in gruppo. Invece di cercare e aggiornare manualmente ogni elemento, l’utente può intervenire su più occorrenze con un’unica operazione.
Con Similar Search, invece, una geometria selezionata può essere utilizzata per cercare blocchi simili all’interno dei file locali. La funzione aiuta a recuperare dettagli e componenti già sviluppati in progetti precedenti, riducendo il tempo dedicato alla ricerca negli archivi aziendali.
Insieme, questi strumenti favoriscono un metodo di lavoro più coerente: le soluzioni già disponibili possono essere trovate, adattate e riutilizzate con maggiore facilità.
Dalla revisione del modello alla consegna delle tavole
La fase conclusiva del workflow comprende spesso la produzione di numerosi elaborati destinati a clienti, partner, enti o cantiere. Anche in questo passaggio, operazioni apparentemente semplici possono diventare onerose quando coinvolgono molti file e formati di stampa differenti.
La nuova versione di Smart Plot presenta un’interfaccia ottimizzata e supporta la stampa in batch di tavole provenienti da più file. Il riconoscimento automatico del formato della carta contribuisce a ridurre le regolazioni manuali e a velocizzare la preparazione degli elaborati.
Il vantaggio emerge soprattutto nei progetti articolati, nei quali è necessario pubblicare o ristampare frequentemente gruppi di tavole. Dopo aver importato i riferimenti BIM, verificato il modello, estratto i dati e aggiornato i disegni, il team può completare anche la fase di stampa attraverso un processo più ordinato.
Un flusso più connesso per una collaborazione concreta
Le nuove funzioni di ZWCAD Professional seguono il percorso reale delle informazioni all’interno di un progetto: dall’arrivo dei modelli RVT e IFC alla loro analisi, dal riutilizzo dei dati alla modifica dei disegni, fino alla produzione degli elaborati finali.
Per studi di progettazione, imprese di costruzione, specialisti MEP, fornitori e professionisti incaricati di computi o verifiche, questo significa poter utilizzare più efficacemente i dati condivisi dagli altri partecipanti al progetto, continuando a lavorare in un ambiente CAD familiare.
Il risultato è una collaborazione più concreta, basata sulla possibilità di accedere, comprendere e riutilizzare le informazioni, con meno attività ripetitive e una maggiore continuità tra il modello BIM e la documentazione CAD.
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FAQ Tecniche - ZWCAD Professional: nuovi strumenti per workflow BIM e CAD
1. Quali versioni di file RVT si possono importare direttamente in ZWCAD Professional?
L'ultima versione consente l'importazione diretta di file RVT compatibili con le versioni Revit dal 2015 al 2025, senza bisogno di strumenti di conversione preliminari. Durante l'importazione vengono mantenute alcune proprietà del modello, mentre il gestore dei layer aiuta a organizzarne e controllarne la visualizzazione.
2. Come si può esplorare l'interno di un modello 3D complesso?
Con la funzione Section View è possibile sezionare il modello usando un piano oppure un volume a forma di box. In questo modo si isola la parte di progetto rilevante, per esempio per controllare la disposizione degli impianti in un locale tecnico, verificare il rapporto tra strutture e componenti architettonici o analizzare ingombri e spazi disponibili.
3. Come si possono estrarre i dati dai disegni e dai modelli in modo ripetibile?
Il processo di Data Extraction è stato riorganizzato per gestire più file, un maggior numero di oggetti e una gamma più ampia di proprietà. Le configurazioni possono essere salvate come template e riutilizzate in attività successive. Questo è utile per computi e stime preliminari, conteggio di elementi ricorrenti, preparazione di distinte e tabelle, e raccolta di informazioni da più file di progetto.
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