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Decreto Commissari e Infrastrutture: novità per Ponte sullo Stretto, MOSE e Diga di Genova

Il provvedimento, tra l'altro, disciplina la procedura che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti deve seguire per approvare gli atti relativi al Ponte sullo Stretto di Messina e per dare loro efficacia (accordo di programma, piano economico-finanziario, delibera di approvazione del progetto definitivo), dopo le osservazioni della Corte dei Conti che avevano 'bloccato' le operazioni.

Il DDL di conversione del DL 32/2026, cd. Decreto Commissari e Infrastrutture, approvato definitivamente dalla Camera dei Deputati, rafforza il ruolo dei Commissari straordinari e accelera le grandi opere strategiche nazionali. Il provvedimento ridefinisce le procedure del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’approvazione degli atti del Ponte sullo Stretto di Messina, recependo le osservazioni della Corte dei conti, riorganizza la governance di opere ferroviarie e stradali in capo ad ANAS e RFI, introduce proroghe e rifinanziamenti per sicurezza di ponti e viadotti, Diga foranea di Genova e MOSE, che viene acquisito al patrimonio dello Stato.


Decreto Commissari e Infrastrutture: spinta alle grandi opere del Paese

La Camera ha approvato definitivamente, nella seduta del 7 maggio, il ddl di conversione in legge del DL 32/2026, cd. Decreto Commissari e Infrastrutture, nello stesso testo approvato dal Senato lo scorso 29 aprile. Diventa quindi legge un provvedimento molto importante soprattutto per quanto concerne le grandi infrastrutture del Paese e il ruolo dei Commissari straordinari.

La legge entrerà in vigore una volta pubblicata in Gazzetta Ufficiale. In allegato è disponibile il testo a fronte con le modifiche apportate in sede parlamentare (colonna di destra).

Decreto Commissari: i contenuti principali

Il MIT, in una nota, evidenzia che si tratta di un provvedimento che accelera la realizzazione delle opere strategiche italiane, semplifica le procedure e rafforza la capacità decisionale dello Stato.

Gli amministratori delegati di Anas e RFI diventano commissari straordinari per le principali opere stradali e ferroviarie, con poteri più ampi per coordinare autorizzazioni, superare i rallentamenti burocratici e garantire tempi certi.

Inoltre, per garantire una gestione più unitaria degli interventi, gli stessi amministratori delegati di Anas e RFI subentrano commissari già nominati, per rendere più veloce ed efficace l’avanzamento dei cantieri.

Il decreto imprime una svolta a infrastrutture decisive per il Paese, dal Ponte sullo Stretto al MOSE fino alla nuova diga di Genova, rafforzando anche manutenzione e sicurezza della rete viaria e ferroviaria.

Ponte sullo Stretto

Come esplicitato dal dossier ufficiale della Camera, i commi 1-4 dell'articolo 1 disciplinano la procedura che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti deve seguire per addivenire all'approvazione degli atti necessari per la prosecuzione dell'iter realizzativo del Ponte sullo Stretto di Messina e per dare efficacia agli atti medesimi (accordo di programma, piano economico-finanziario, delibera di approvazione del progetto definitivo, ecc.), al fine di conformarsi alle deliberazioni della Corte dei Conti che hanno ricusato la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) di approvazione del progetto definitivo e il decreto ministeriale con cui era stata assentita l'approvazione di atti aggiuntivi alla convenzione di concessione.

È inoltre prevista (dal comma 5) la nomina dell'Amministratore delegato pro tempore di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) quale Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali ferroviari complementari al Ponte, che sono elencati nell'Allegato 1 al decreto-legge.

Il comma 8, unitamente al comma 17, lettera a), rimodula le risorse destinate alla realizzazione del Ponte, provvedendo a spostare un importo complessivo di 2,787 miliardi di euro dal periodo 2026-2029 al quinquennio 2030-2034.

Gran Sasso

L'articolo 2 prevede la proroga dell'incarico Commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, la disciplina del suo regime di prorogatio e il suo subentro per determinati compiti al Commissario straordinario per gli interventi urgenti per il ripristino, la messa in sicurezza e l'ammodernamento delle tratte autostradali A24 e A25.

Subentro AD ANAS

L'articolo 4 prevede, al comma 1, il subentro dell'amministratore delegato della società ANAS S.p.A., con i medesimi compiti, funzioni e poteri:

  • ai Commissari straordinari "sblocca cantieri";
  • ai Commissari ad acta nominati in caso di perdurante inerzia da parte degli enti competenti nell'attuazione di interventi del PNRR;
  • al Commissario per la realizzazione della Variante di Tirano.

Accentramento per le opere ferroviarie

Il DDL ridisegna anche la governance delle opere ferroviarie, con un accentramento netto in capo a Rfi. Per accelerare la realizzazione e il completamento di interventi come la Brescia-Verona, la Roma-Pescara e la Salerno-Reggio Calabria, l’amministratore delegato Aldo Isi subentra ai commissari straordinari già nominati, con i medesimi compiti, funzioni e poteri.

Finanziamenti per la messa in sicurezza di ponti e viadotti: proroga aggiudicazione lavori

L'articolo 8-bis, introdotto nel corso dell'esame al Senato, interviene sul comma 4-duodecies, articolo 7, del decreto-legge n. 202 del 2024 che disciplina le modalità di accesso e di erogazione dei finanziamenti statali per la messa in sicurezza di ponti e viadotti, prorogando il termine per l'aggiudicazione dei lavori al 30 settembre 2026, fermo restando il meccanismo di revoca automatica delle risorse in caso di mancato rispetto del termine.

Ponte Morandi e Diga di Genova: le novità

I commi 5-ter, 5-quater e 5-quinquies dell'articolo 9, introdotti dal Senato, recano disposizioni per la ricostruzione successiva al crollo del c.d. Ponte Morandi, nonché per la realizzazione del Tunnel sub-portuale e della Diga foranea di Genova. In particolare:

  • sono prorogati al 31 agosto 2027 la durata dell'incarico del Commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi e il termine fino al quale tale Commissario assume ogni determinazione relativa al Tunnel sub-portuale e alla Diga foranea di Genova (comma 5-ter);
  • viene disciplinata la copertura degli oneri derivanti dalle proroghe citate, quantificati in 1,5 milioni di euro per il biennio 2026-2027 (comma 5-quater);
  • viene autorizzata la spesa di 63 milioni di euro per l'anno 2027 e di 100 milioni di euro per il 2028, al fine di garantire il completamento dei lavori di FASE A della Diga foranea di Genova (comma 5-quinquies).

MOSE

L'articolo 10 dispone, al comma 1, l'acquisizione del sistema MOSE al patrimonio indisponibile dello Stato per la consegna in uso governativo all'Autorità per la laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque (ALV). Si dispone inoltre che l'ALV, ai fini dello svolgimento dei compiti e delle attività ad essa attribuiti, è iscritta di diritto nell'elenco delle stazioni appaltanti qualificate.


FAQ TECNICHE: Decreto Commissari e Infrastrutture

Qual è l’obiettivo principale del Decreto Commissari e Infrastrutture?

Accelerare la realizzazione delle opere strategiche nazionali, semplificando le procedure e rafforzando i poteri dei Commissari straordinari per superare blocchi amministrativi e ritardi.

Cosa cambia per il Ponte sullo Stretto di Messina?

Il decreto disciplina il percorso autorizzativo del MIT per rendere efficaci accordo di programma, PEF e progetto definitivo, adeguandosi ai rilievi della Corte dei conti e rimodulando le risorse finanziarie.

Quale ruolo assumono ANAS e RFI?

Gli amministratori delegati di ANAS e RFI subentrano come Commissari straordinari per numerose opere stradali e ferroviarie, accentrando competenze e poteri decisionali per velocizzare i cantieri.

Sono previste novità sui finanziamenti per ponti e viadotti?

Sì. È prorogato al 30 settembre 2026 il termine per l’aggiudicazione dei lavori finanziati per la messa in sicurezza, con conferma della revoca automatica delle risorse in caso di inadempienza.

Cosa dispone il decreto su MOSE e Diga di Genova?

Il MOSE entra nel patrimonio indisponibile dello Stato ed è affidato all’Autorità per la Laguna di Venezia; per la Diga foranea di Genova sono previste proroghe commissariali e nuovi stanziamenti per completare la Fase A.


IL TESTO A FRONTE CON LE MODIFICHE APPORTATE DAL SENATO (DDL DI CONVERSIONE) DEL DL COMMISSARI E' SCARICABILE IN ALLEGATO

Allegati

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