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Envision Conference 2026: a Milano il confronto tecnico sulle infrastrutture sostenibili

Il 26 maggio a Milano si terrà l’Envision Conference 2026, evento dedicato ai 10 anni del protocollo Envision in Italia. Un confronto tra istituzioni e operatori su evoluzione normativa, casi applicativi e ruolo della sostenibilità nella progettazione infrastrutturale.

L’Envision Conference 2026 è l’evento dedicato ai dieci anni del protocollo Envision in Italia, in programma il 26 maggio a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo. Il confronto affronta il tema della sostenibilità infrastrutturale come processo misurabile, dalla pianificazione alla certificazione. L’evento analizza evoluzione normativa, governance, casi applicativi e aggiornamento professionale, offrendo a progettisti, stazioni appaltanti e operatori una lettura tecnica su come integrare criteri ambientali, sociali ed economici nelle opere infrastrutturali.


Infrastrutture sostenibili: a Milano i 10 anni del protocollo Envision in Italia

Il 2026 rappresenta un passaggio significativo per il settore delle infrastrutture sostenibili in Italia: ricorrono infatti i dieci anni dall’introduzione del protocollo Envision nel nostro Paese. Un traguardo che sarà al centro dell’Envision Conference 2026, in programma il 26 maggio a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, dal titolo L’evoluzione delle infrastrutture sostenibili: progettare, misurare e certificare: esperienze a confronto.

"L’evoluzione delle infrastrutture sostenibili
Progettare, misurare e certificare: esperienze a confronto"

26 maggio 2026

Centro Congressi Fondazione Cariplo
Via Romagnosi 8, Milano

L’iniziativa, organizzata da ICMQ e promossa con il patrocinio di AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili e ISI – Institute for Sustainable Infrastructure, si configura come un momento di confronto tra istituzioni, operatori del settore e stakeholder, con l’obiettivo di analizzare il ruolo crescente della sostenibilità nella pianificazione, progettazione e realizzazione delle opere infrastrutturali.

'L'evoluzione delle infrastrutture sostenibili. Progettare, misurare e certificare: esperienze a confronto.'
"L'evoluzione delle infrastrutture sostenibili. Progettare, misurare e certificare: esperienze a confronto." (ICMQ)

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Un contesto in trasformazione

Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un elemento strutturale nei processi decisionali legati alle infrastrutture. Non si tratta più di un ambito accessorio, ma di un criterio che incide in modo concreto sulle scelte tecniche, economiche e strategiche. L’evoluzione del quadro normativo, l’attenzione degli investitori e il ruolo crescente dei criteri ambientali minimi stanno contribuendo a ridefinire le modalità con cui le opere vengono concepite e valutate.

In questo scenario, il protocollo Envision si è progressivamente affermato come uno strumento di riferimento per la valutazione della sostenibilità delle infrastrutture. La sua applicazione consente di adottare un approccio strutturato e misurabile, capace di integrare aspetti ambientali, sociali ed economici lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.

Dieci anni di Envision in Italia

La conferenza offrirà l’occasione per tracciare un bilancio dei primi dieci anni di diffusione del protocollo Envision in Italia. Un percorso che ha visto il coinvolgimento di un numero crescente di soggetti pubblici e privati e che ha contribuito a promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilità infrastrutturale.

L’esperienza maturata in questo decennio evidenzia come l’utilizzo di strumenti di valutazione e certificazione possa supportare non solo la qualità progettuale, ma anche la trasparenza nei confronti degli stakeholder e la capacità di rispondere a requisiti sempre più stringenti, sia in ambito nazionale che internazionale.

Esperienze applicative e confronto operativo

Una parte dell’evento sarà dedicata alla presentazione di tre casi studio, che restituiscono in modo concreto le modalità di applicazione del protocollo Envision in contesti infrastrutturali diversi.

Verrà presentato il progetto di adeguamento e riqualificazione della SS 337 della Valle Vigezzo, a cura di ANAS, insieme all’esperienza del Tunnel Euralpin Lyon Turin, una delle principali opere infrastrutturali europee attualmente in corso. A questi si affiancherà il caso dell’EGP Cluster Brovales in Spagna, sviluppato da Enel Green Power, che offrirà una prospettiva internazionale sull’integrazione della sostenibilità nei progetti energetici.

Attraverso questi interventi emergeranno approcci operativi, criticità affrontate e soluzioni adottate nella gestione della sostenibilità lungo le diverse fasi del progetto, dalla progettazione alla realizzazione.

Governance, qualificazione e ruolo degli operatori

Il confronto proseguirà con una tavola rotonda dedicata al tema della governance delle infrastrutture sostenibili, che vedrà coinvolti rappresentanti di istituzioni, stazioni appaltanti e grandi operatori industriali.

Il dibattito metterà a fuoco il ruolo della sostenibilità nei processi decisionali e nelle strategie di investimento, affrontando temi come la qualificazione delle opere, l’integrazione dei criteri ambientali e il rapporto tra indirizzo pubblico e capacità realizzativa. Il dialogo tra soggetti diversi della filiera consentirà di evidenziare le dinamiche che incidono sulla qualità e sulla sostenibilità dei progetti infrastrutturali.

Riconoscimento dei progetti e comunità professionale

Nel corso della giornata è prevista anche la consegna delle targhe Envision ai progetti certificati, come momento di valorizzazione delle esperienze già realizzate e di diffusione delle buone pratiche.

Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sulla Envision SP Community, con un incontro dedicato all’aggiornamento e al confronto tra i professionisti accreditati. Uno spazio pensato per rafforzare la comunità tecnica e favorire lo scambio di competenze operative.

La partecipazione all’evento sarà riconosciuta come aggiornamento formativo per gli Envision SP attivi, oltre che per i profili di Esperto CAM settore infrastrutture e BIM Specialist Infrastrutture. Sono stati inoltre richiesti i crediti formativi per gli ingegneri.

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FAQ TECNICHE: Protocollo Envision per infrastrutture sostenibili 

  • Che cos’è il protocollo Envision?
    Il protocollo Envision è un sistema di valutazione della sostenibilità applicato alle infrastrutture.
    Consente di analizzare un’opera secondo criteri ambientali, sociali, economici e di resilienza. È utilizzato per impostare, misurare e documentare le prestazioni di sostenibilità lungo il ciclo di vita del progetto. Nel contesto italiano è promosso da Envision Italia e ICMQ.
  • In quali contesti si applica Envision?
    Envision può essere applicato a opere infrastrutturali come strade, ferrovie, porti, aeroporti, reti, impianti energetici e infrastrutture idriche. Il testo dell’articolo cita casi diversi: una strada statale, una grande opera ferroviaria transfrontaliera e un cluster energetico. Questa varietà rafforza l’idea di uno strumento trasversale, utile sia per opere pubbliche sia per progetti industriali complessi.
  • Qual è il rapporto tra Envision, CAM e sostenibilità delle infrastrutture?
    Envision non sostituisce i requisiti normativi o i CAM, ma può supportare una gestione strutturata degli obiettivi di sostenibilità. Il protocollo aiuta a rendere misurabili scelte progettuali, impatti ambientali, benefici sociali e criteri di gestione dell’opera.
  • Quali vantaggi offre una certificazione infrastrutturale?
    La certificazione consente di documentare in modo terzo e verificabile le prestazioni di sostenibilità dell’opera.
    Può migliorare trasparenza verso stakeholder, committenza, investitori e comunità coinvolte. Aiuta inoltre a rendere confrontabili scelte progettuali e gestionali, soprattutto in infrastrutture complesse. Il valore principale è la trasformazione della sostenibilità da obiettivo generale a processo valutabile.
  • Come si integra Envision nella progettazione infrastrutturale?
    L’integrazione dovrebbe avvenire dalle prime fasi decisionali, non solo a progetto concluso. Il protocollo può orientare analisi delle alternative, gestione delle risorse, mitigazione degli impatti e requisiti prestazionali.
    Per il progettista è utile come griglia di controllo per verificare coerenza tra obiettivi ambientali, funzionali, economici e sociali. La sua efficacia dipende dalla disponibilità di dati tecnici e dalla governance del processo.
  • Quali aspetti incidono su durabilità, manutenzione e controlli?
    Una valutazione di sostenibilità efficace deve considerare non solo la fase di costruzione, ma anche esercizio, manutenzione e fine vita. Durabilità dei materiali, accessibilità alle ispezioni, resilienza climatica e gestione dei consumi incidono sulle prestazioni complessive. Nel caso delle infrastrutture, la manutenzione programmata è parte essenziale della sostenibilità reale dell’opera. Il tema andrebbe rafforzato nell’articolo con riferimenti a lifecycle cost, LCA e monitoraggio.

NORME UNI
UNI EN 15643:2021
Sustainability of construction works – Framework for assessment of buildings and civil engineering works.
UNI EN 17472:2022

Sustainability of construction works – Sustainability assessment of civil engineering works – Calculation methods.
UNI/PdR 172:2025
Cantiere sostenibile per le opere infrastrutturali – Strategie, indicatori e buone pratiche.
UNI EN ISO 14040

Environmental management – Life cycle assessment – Principles and framework.
UNI EN ISO 14044
Environmental management – Life cycle assessment – Requirements and guidelines.

Allegati

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