Esami di laboratorio sul comportamento della luce: da Istituto Giordano arriva lo spettrofotometro Cary 7000 UMS
Il nuovo spettrofotometro Cary 7000 UMS consente al laboratorio Giordano di offrire test ottici rapidi e accurati per l’industria. È ideale per l’edilizia, il fotovoltaico, l’optoelettronica e l’aerospazio grazie alla sua flessibilità di misurazione. Questo investimento tecnologico migliora i servizi per aziende che puntano su innovazione e materiali performanti.
Cary 7000 UMS permette di studiare le proprietà ottiche di superfici esposte alla radiazione solare o a sorgenti luminose artificiali
Il laboratorio di ottica di Istituto Giordano si è recentemente dotato del Cary 7000 UMS, uno spettrofotometro di ultima generazione progettato per effettuare misure estremamente accurate di riflettanza e trasmittanza su materiali solidi. Questo strumento consente di analizzare come la luce interagisce con campioni di vetro, film sottili, materiali ottici e superfici trattate, coprendo l’intero intervallo spettrale dall’ultravioletto al vicino infrarosso (250–2500 nm).
Grazie a questo ampio range operativo, il Cary 7000 UMS permette di studiare le proprietà ottiche di superfici esposte alla radiazione solare o a sorgenti luminose artificiali, rispondendo così alle esigenze di settori che richiedono controlli avanzati come l’edilizia, il fotovoltaico, l’industria del vetro e i rivestimenti funzionali.

Una delle caratteristiche distintive di questo spettrofotometro è la capacità di effettuare misurazioni multi-angolo in modo completamente automatico, evitando la necessità di spostare o riposizionare il campione durante l’analisi. A differenza dei modelli tradizionali, che presentano una geometria di misura fissa e limitata, il Cary 7000 UMS consente di ruotare liberamente sia il campione che i sensori, simulando qualsiasi configurazione richiesta. Questa flessibilità si rivela fondamentale per caratterizzare in modo completo materiali con lavorazioni superficiali complesse, particolarmente utilizzati in ambiti tecnologici avanzati come l’aerospazio e l’optoelettronica.
Tra le prime applicazioni affrontate in laboratorio grazie a questa nuova tecnologia c’è stata la caratterizzazione ottica di vetri rivestiti con coating metallici. Questi materiali trovano impiego nelle facciate di edifici e nei mezzi di trasporto per migliorare l’isolamento termico e ridurre la trasmissione dei raggi solari, pur garantendo un’adeguata illuminazione naturale degli ambienti interni. Misurare in modo preciso la riflettanza e la trasmittanza solare di questi vetri è quindi essenziale per valutarne le prestazioni e ottimizzarne l’uso.
L’introduzione del Cary 7000 UMS rappresenta un passo strategico per il nostro laboratorio, permettendoci di offrire un servizio di testing che unisce precisione, ripetibilità e rapidità anche su campioni con geometrie complesse o proprietà ottiche avanzate. Grazie a questa tecnologia, potremo rispondere in modo sempre più mirato alle richieste di aziende che operano in settori ad alto contenuto innovativo, dalle nanotecnologie all’aerospazio, fino alle energie rinnovabili.
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