Coefficiente Ug, fattore solare e trasmissione luminosa: come progettare una facciata vetrata performante
La progettazione della facciata vetrata non dipende solo dall’isolamento termico: coefficiente Ug, fattore solare e trasmissione luminosa determinano consumi, comfort e qualità degli ambienti interni. La scelta del vetro diventa quindi una decisione prestazionale che influenza energia, benessere visivo ed espressione architettonica.
La progettazione delle facciate vetrate richiede oggi una valutazione integrata delle prestazioni energetiche, del comfort degli occupanti e della qualità architettonica dell’involucro. Il vetro non rappresenta più un semplice elemento trasparente, ma una componente tecnica che incide su isolamento termico, controllo dei carichi solari, illuminazione naturale e percezione degli spazi interni. Attraverso parametri come coefficiente Ug, fattore solare e trasmissione luminosa, il progettista può definire soluzioni capaci di limitare il fabbisogno energetico e contenere il surriscaldamento. Questo articolo di Saint-Gobain pubblicato su INGENIO supporta architetti, ingegneri e uffici tecnici nella scelta delle vetrate in funzione del contesto climatico e dell’obiettivo prestazionale.
Perché il vetro è un elemento chiave nella progettazione della facciata
La progettazione e la costruzione di un edificio devono tenere conto di molte esigenze poiché sono sottoposte a molti vincoli per garantire un’interazione armoniosa nell’ambiente circostante e che gli occupanti possano godere del comfort previsto.
Le facciate degli edifici forniscono isolamento termico e acustico ai locali interni, consentono agli occupanti di vedere all’esterno e di sfruttare la luce naturale. La progettazione deve inoltre essere conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza personale, sicurezza antincendio, ecc.
Date le qualità e le prestazioni che offre, la vetrata è una parte essenziale della facciata dell’edificio per quanto riguarda il rispetto di tutte queste esigenze. L’unico scopo di questo articolo è assistere i responsabili di progetto (architetti, progettisti, ingegneri e uffici tecnici) nella scelta del miglior tipo di vetro possibile, presentando in modo chiaro e semplice le loro caratteristiche prestazionali.

I parametri da valutare nella scelta della vetrata
Per ognuna delle caratteristiche presentate di seguito, vengono fornite le indicazioni per la migliore scelta dei vetri. È importante notare che solo un’analisi progettuale completa e specifica di ciascun edificio garantirà la soluzione adeguata.
Per questa necessità è importante valutare:
- Caratteristiche del vetro
- Prestazione energetica dell’involucro
- Comfort acustico
- Comfort visivo
- Estetica della facciata attraverso la scelta del vetro
Le caratteristiche prestazionali che guidano la scelta del vetro
Prima di entrare nel dettaglio delle prestazioni, è utile leggere la scelta del vetro come un processo di verifica multi-criterio. Oltre all’isolamento termico, una facciata vetrata deve infatti rispondere contemporaneamente a requisiti energetici, comfort interno, sicurezza, manutenzione ed esigenze architettoniche. La tabella seguente sintetizza i principali criteri progettuali, i riferimenti tecnici di riferimento e le caratteristiche del vetro che influenzano le prestazioni complessive dell’involucro.

Prestazione energetica della facciata: isolamento, luce naturale e fattore solare
Secondo le normative termiche le prestazioni energetiche delle facciate sono determinate dai requisiti di riscaldamento, illuminazione e raffrescamento (per gli edifici climatizzati) o dalla temperatura di comfort estiva (per gli edifici non climatizzati).
Le prestazioni termiche ed energetiche delle vetrate sono calcolate in base a tre fattori:
- isolamento termico;
- illuminazione naturale;
- fattore solare.
Isolamento termico e coefficiente Ug
Il coefficiente di trasmittanza termica Ug delle vetrate doppie moderne raggiunge attualmente valori di 1,1 W/m²K o persino 1,0. Sarà difficile migliorare questa prestazione in misura significativa (senza passare a vetrate multiple o a tecnologie future).
Migliorare le prestazioni delle vetrate degli edifici terziari oggi significa in particolare migliorare le caratteristiche solari: trasmissione luminosa ed energia solare.
Il ruolo della luce naturale nel bilancio energetico
La luce naturale ha un impatto significativo sul calcolo del fabbisogno di energia primaria. Poiché l’illuminazione artificiale richiede energia elettrica, il fattore luce naturale è di crescente importanza nella progettazione degli edifici attuali.
Controllo solare integrato e selettività della vetrata
L’aumento della luce naturale va di pari passo con la gestione della trasmissione di energia termica tesa a limitare il surriscaldamento dei locali.
La vetrata “selettiva multifunzione” a controllo solare è progettata per raggiungere questo obiettivo. Le sue prestazioni sono stabilite calcolando il rapporto di selettività “trasmissione luminosa / energia trasmessa”. Maggiore è il rapporto, maggiore è la luminosità che la vetrata trasmette con un accumulo termico minimo.
È quindi possibile beneficiare di una luce naturale notevole evitando il surriscaldamento degli edifici o il consumo eccessivo di aria condizionata.
Tutte queste caratteristiche offrono una vasta gamma di possibilità per i progettisti che possono progettare facciate trasparenti, con ampie superfici vetrate molto efficienti in termini di consumo energetico.
Come scegliere vetri a controllo solare per edifici terziari
La scelta delle vetrate per ottenere la migliore prestazione energetica dipende da una serie di parametri:
- condizioni abitative,
- clima,
- esposizione,
- ubicazione,
- orientamento,
- presenza di ostacoli,
- design della facciata, ecc.
In sintesi, all'interno del Manuale tecnico del vetro di Saint-Gobain troverete che le principali linee guida comunemente consigliate comportano la variazione della percentuale di superficie vetrata.
Comfort visivo e qualità percettiva degli ambienti interni
L’illuminazione naturale e l’alta trasparenza verso l’esterno sono sinonimo di benessere e comfort visivo per gli occupanti. Questo è il motivo per cui le superfici vetrate ampie e aperte sono sempre percepite come più piacevoli.
Negli spazi con ampie superfici vetrate, l’abbagliamento può essere fonte di notevole disagio. Per evitarlo è normale aggiungere ulteriori protezioni solari, come veneziane esterne o interne. Le veneziane possono anche essere integrate nella vetrata isolante.

Estetica della facciata: il contributo della scelta del vetro
Vetrate decorative trasparenti per l’uso su facciate con una varietà di finiture estetiche. La seguente tabella riassume le possibilità offerte da Saint-Gobain.

Armonia tra le sezioni trasparenti e opache
Per l’estetica della facciata, l’armonia tra l’aspetto delle parti trasparenti e opache, come pannelli sottofinestra o pannelli sandwich, è un obiettivo primario. Il team di vendita di Saint-Gobain può consigliare ai responsabili di progetto i migliori abbinamenti possibili in base all’effetto desiderato: facciata totalmente omogenea, effetto striscia orizzontale, ecc.
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Normativa tecnica di riferimento per progettazione e posa dei serramenti e delle superfici vetrate
Di seguito una selezione di norme tecniche UNI utili per la progettazione, il dimensionamento prestazionale e la posa in opera di serramenti e sistemi vetrati. Il quadro normativo di riferimento non riguarda esclusivamente le prestazioni energetiche, ma include anche aspetti di sicurezza, comfort acustico, qualità ottica, comportamento strutturale e corretta installazione. Nel Manuale del Vetro Saint-Gobain è disponibile un approfondimento dettagliato dedicato ai principali riferimenti normativi applicabili al settore: dal DM Requisiti Minimi ai requisiti termoigrometrici e acustici, fino ai temi di sicurezza, marcatura CE e alle norme UNI, EN e ISO di maggiore interesse per progettisti e operatori.
Principali norme di riferimento (elenco non esaustivo)
UNI 11673-1 | Posa in opera di serramenti - Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione
UNI/TS 11300-1 | Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva ed invernale
UNI 11463 | Vetro per edilizia - Determinazione della capacità portante di lastre di vetro piano applicate come elementi aventi funzione di tamponamento - Procedura di calcolo
UNI 11296 | Acustica in edilizia - Posa in opera di serramenti e altri componenti di facciata - Criteri finalizzati all'ottimizzazione dell'isolamento acustico
UNI 11666 | Vetro per edilizia - Vetro verniciato per uso esterno - Requisiti estetici, di durabilità, meccanici e metodi di prova
UNI 11895 | Vetro per edilizia - Sicurezza delle coperture vetrate - Metodo di prova, classificazione dei risultati e guida alla corretta scelta delle prestazioni di sicurezza
UNI 11404 | Vetrate per impiego in edilizia residenziale - Qualità ottica e visiva
FAQ tecniche - Facciata vetrata performante: coefficiente Ug e fattore solare | Ingenio
Che cosa misura il coefficiente Ug?
Il coefficiente Ug misura la trasmittanza termica della sola vetrata ed esprime la quantità di calore dispersa attraverso il vetro. Valori più bassi indicano maggiore capacità isolante. Le prestazioni finali della facciata dipendono anche dal serramento e dai ponti termici.
Che differenza c’è tra coefficiente Ug e fattore solare?
Ug descrive l’isolamento termico, mentre il fattore solare (g) indica quanta energia solare attraversa il vetro. Un vetro performante deve trovare equilibrio tra riduzione dei carichi estivi e disponibilità di luce naturale.
Quando conviene usare un vetro selettivo?
Nei contesti con elevate superfici trasparenti o forte esposizione solare. I vetri selettivi consentono di mantenere elevata trasmissione luminosa limitando il guadagno termico.
Quali fattori influenzano la scelta della vetrata?
Orientamento, clima, destinazione d’uso, percentuale di superficie vetrata, ombreggiamenti, requisiti energetici e obiettivi architettonici.
Le superfici vetrate migliorano sempre il comfort?
No. Superfici molto estese possono generare abbagliamento e surriscaldamento se non accompagnate da schermature o controllo solare.
Quali verifiche normative servono in progetto?
Occorre verificare requisiti energetici dell’involucro e prestazioni dichiarate dei prodotti secondo le norme applicabili.
Quali errori evitare nella scelta del vetro?
Selezionare la vetrata solo sul valore Ug, ignorare il fattore solare, trascurare orientamento e non valutare l’interazione con il sistema facciata.
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