Geologia forense e scena del crimine: droni, satelliti e georadar al servizio delle indagini
Mercoledì 10 giugno 2026 si tiene un corso in presenza e online dedicato agli strumenti geoscientifici applicati alle indagini forensi. Un'occasione formativa unica, accreditata per geologi, che unisce telerilevamento e prospezione del sottosuolo.
La geologia forense applicata alla scena del crimine è il tema centrale di questo contenuto, che descrive un corso di formazione professionale accreditato per geologi (APC), in programma il 10 giugno 2026 a Marghera (Venezia) e disponibile anche online via Zoom. I docenti sono Rosa Maria Di Maggio, geologa forense con oltre venticinque anni di esperienza e membro della IUGS Initiative on Forensic Geology, e Pier Matteo Barone, criminalista geoarcheologo forense e Professore Associato presso The American University of Rome. Il programma copre fotografia aerea forense, telerilevamento con droni e satelliti, analisi multispettrale e utilizzo del georadar sulla scena del crimine. Il corso è rivolto a geologi, consulenti tecnici, periti forensi e professionisti delle scienze investigative. Chi partecipa in presenza e supera il test finale ottiene una maggiorazione del 50% sui crediti formativi.
Quando la Terra parla agli investigatori
La geoscienza forense applica le scienze della Terra alle indagini giudiziarie: un campo in rapida espansione, riconosciuto a livello internazionale, che fornisce agli investigatori strumenti oggettivi e scientificamente difendibili in sede processuale.
Analizzare anomalie nel suolo, leggere pattern geomorfologici dall'alto, esplorare il sottosuolo senza scavare: sono attività che possono fare la differenza nella ricerca di persone scomparse, nell'individuazione di sepolture clandestine o nella documentazione di una scena del crimine.
Il 10 giugno 2026 è in programma un corso pratico e multidisciplinare che affronta questi temi attraverso sessioni teoriche, casi di studio reali e un laboratorio operativo sul campo: un percorso pensato per chi vuole acquisire competenze immediatamente spendibili in ambito forense.
Il programma: dall'alto al sottosuolo
Il corso si articola in due blocchi tematici complementari, pensati per fornire una visione integrata del processo investigativo geoscientifico.
Prima parte: osservare dall'alto
La mattina si apre con Rosa Maria Di Maggio, geologa forense con oltre venticinque anni di esperienza anche presso il Servizio Polizia Scientifica, membro della Commissione Direttiva della IUGS Initiative on Forensic Geology. La sua sessione — "Dal cielo all'indizio: fotografia aerea in ambito forense" — guida i partecipanti nell'interpretazione di immagini aeree, dall'identificazione di anomalie e pattern alla lettura delle tracce di disturbo del suolo.
A seguire, Pier Matteo Barone, criminalista geoarcheologo forense e Professore Associato presso The American University of Rome, illustra come droni e satelliti vengano impiegati nelle ricerche forensi. La sessione affronta il workflow operativo completo — dalla pianificazione all'interpretazione dei dati — e introduce i principi dell'analisi multispettrale, con applicazioni su vegetazione, stress del suolo e disturbi superficiali.
Seconda parte: leggere sotto la superficie
Il momento più operativo della giornata è il laboratorio congiunto sul georadar forense: uno spazio di apprendimento diretto in cui i partecipanti lavorano su scenari reali, imparano a riconoscere anomalie significative e a distinguerle dai falsi positivi, con una checklist operativa pronta per l'uso sulla scena del crimine.
I due docenti guidano passo dopo passo attraverso la configurazione strumentale, le strategie di acquisizione sul campo e la lettura critica dei dati rilevati.
È prevista inoltre una sessione facoltativa sui fondamenti di legislazione civile e penale, utile per inquadrare il contesto normativo in cui operano consulenti tecnici e periti.
Il programma in sintesi
- 09:00 — Accoglienza dei partecipanti
- 09:10 – 10:10 — Dal cielo all'indizio: fotografia aerea in ambito forense — Rosa Maria Di Maggio
- 10:10 – 11:10 — Droni e satelliti: telerilevamento applicato alle ricerche forensi — Pier Matteo Barone
- 11:10 – 11:30 — Pausa caffè
- 11:30 – 13:30 — Laboratorio congiunto: Georadar in azione — Di Maggio & Barone
- 13:30 – 14:30 — Pausa pranzo
- 14:30 – 15:30 — Sessione facoltativa: fondamenti di legislazione civile e penale
- 15:30 – 16:00 — Test finale
Formazione accreditata, doppia modalità
Il corso si tiene presso il Parco Scientifico e Tecnologico VEGA di Marghera (VE), ma è fruibile anche online tramite piattaforma Zoom.
La frequenza dà diritto all'acquisizione di crediti formativi professionali per geologi (APC): chi partecipa in presenza e supera il test finale ottiene una maggiorazione del 50% sui crediti.
Come ISCRIVERSI
Per iscriversi, compilare il modulo di iscrizione oppure inviare una e-mail a info@moho.world.
La quota di partecipazione è di 75 € IVA esclusa (totale 91,50 €).

FAQ - Geologia forense 2026: corso su georadar, droni e satelliti per la scena del crimine
A chi è rivolto il corso?
A geologi, consulenti tecnici, periti forensi e a tutti i professionisti che operano o vogliono operare in contesti investigativi con strumenti geoscientifici. La formazione è accreditata ai fini APC per geologi iscritti all'Ordine.
Cosa si impara in questo corso?
I partecipanti acquisiscono competenze pratiche nell'uso di fotografia aerea, droni, satelliti e analisi multispettrale per le indagini forensi, oltre alla configurazione e interpretazione del georadar applicato alla scena del crimine.
È possibile seguire il corso a distanza?
Sì. Il corso è disponibile sia in presenza a Marghera (VE) che online tramite piattaforma Zoom. Chi partecipa da remoto deve rinominarsi nella stanza Zoom con nome, cognome e codice fiscale per il riconoscimento ai fini dell'accreditamento.
Quali crediti formativi si ottengono?
La frequenza dà diritto a crediti formativi professionali per geologi (APC). Chi partecipa in presenza e supera il test finale ottiene una maggiorazione del 50% rispetto alla partecipazione online.
Il laboratorio sul georadar è incluso nel corso?
Sì. Il laboratorio congiunto sul georadar forense è parte integrante del programma ed è condotto da entrambi i docenti. Include esercitazioni su acquisizione dati sul campo, lettura di anomalie e gestione dei falsi positivi.
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