Sismica | Architettura | Calcestruzzo Armato | Formazione e CFP | Ingegneria Strutturale | Professione | Progettazione | Rigenerazione Urbana | Interventi strutturali
Data Pubblicazione: | Ultima Modifica:

Gino Zani, l’ingegnere dell’antisismica che ricostruì Reggio Calabria e ridisegnò San Marino

Gino Zani rappresenta un caso tecnico di collegamento tra antisismica, cemento armato e pianificazione urbana. L’evento del 19 e 20 giugno 2026 a San Marino rilegge il suo ruolo nella ricostruzione di Reggio Calabria dopo il sisma del 1908 e nella trasformazione della Capitale sammarinese. Ingenio è media partner dell'evento.

Dopo l’appuntamento di Reggio Calabria dello scorso febbraio, la Repubblica di San Marino ospiterà il 19 e 20 giugno 2026 una nuova tappa dedicata alla figura dell’ingegnere Gino Zani. Dopo il terremoto del 1908, Zani contribuì alla ricostruzione di Reggio Calabria sperimentando l’uso del cemento armato nelle costruzioni antisismiche; in seguito applicò questa esperienza alla trasformazione architettonica e urbanistica di San Marino.

Due giornate di convegni, mostra documentaria, visite guidate e approfondimenti tecnici per riscoprire il ruolo di un professionista che ha segnato profondamente la storia urbana e architettonica di due territori lontani, ma legati dalla sua opera.


Gino Zani e il cemento armato antisismico: dalla ricostruzione di Reggio Calabria alla città di San Marino

Il 19 e 20 giugno 2026 San Marino renderà omaggio a una delle figure più significative della propria storia tecnica e professionale: l’ingegnere Gino Zani, protagonista della ricostruzione di Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908 e, successivamente, artefice di una profonda trasformazione architettonica e urbanistica della Capitale sammarinese.

L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino, insieme agli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti PPC di Reggio Calabria e all’Istituto Ingegnere Gino Zani, nasce nel solco dell’evento già organizzato nella città calabrese il 27 e 28 febbraio scorsi. Un primo appuntamento che ha permesso di riportare al centro dell’attenzione il valore tecnico, culturale e civile dell’opera di Zani, ora approfondito in territorio sammarinese attraverso una nuova manifestazione articolata in due giornate.

Da San Marino a Reggio Calabria: l’impegno nella ricostruzione dopo il terremoto del 1908

Non tutti conoscono il legame profondo tra Gino Zani e Reggio Calabria. Subito dopo la laurea, il giovane professionista sammarinese accettò infatti l’incarico di trasferirsi nella città dello Stretto per contribuire alla ricostruzione seguita al devastante terremoto del 28 dicembre 1908, uno degli eventi sismici più drammatici della storia italiana.

In quel contesto complesso, segnato dalla necessità di ricostruire edifici, infrastrutture e spazi urbani, Zani si distinse per competenza, dedizione e capacità innovativa. Il suo lavoro gli valse la nomina a Ingegnere Capo della III Sezione del Genio Civile di Reggio Calabria e, dal 1914, a direttore dell’Ente Edilizio per la ricostruzione.

Durante il periodo reggino seguì numerosi interventi su edifici pubblici e parti della città, contribuendo alla ridefinizione dell’assetto urbano post-sisma. Ma il suo contributo fu rilevante anche sul piano tecnico: Zani fu tra i primi in Italia a intuire e sperimentare le potenzialità del cemento armato nelle costruzioni antisismiche, sviluppando e brevettando sistemi semplici, pratici ed economicamente sostenibili, applicabili anche all’edilizia civile e popolare.

Locandina ArchiDays 2026, Gino Zani.
Locandina ArchiDays 2026, Gino Zani. (Ordine degli Ingegneri e Architetti di San Marino)

Il ritorno a San Marino e la trasformazione della Capitale

Terminata l’esperienza nella ricostruzione di Reggio Calabria, Zani rientrò nella sua Repubblica d’origine, dove mise a frutto le conoscenze maturate in ambito strutturale, urbano e architettonico. A San Marino il suo lavoro contribuì a ridisegnare il volto della Capitale, intervenendo su edifici, spazi pubblici e assetti urbani con una visione capace di coniugare identità storica, funzionalità e modernizzazione.

Nel 1935 venne nominato Direttore dell’Ufficio Tecnico, incarico che mantenne fino agli anni del dopoguerra. In questa fase la sua attività assunse un ruolo centrale nella definizione dell’immagine architettonica e urbanistica della città, lasciando un’impronta ancora oggi riconoscibile nel patrimonio costruito sammarinese.

POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Terremoto Centro Italia 2016: come la migrazione di fluidi crostali ha innescato la sequenza Amatrice-Visso-Norcia-Capitignano

Due territori uniti dalla figura di un professionista

La manifestazione di giugno nasce proprio dalla volontà di valorizzare questo doppio legame: da un lato la Reggio Calabria della ricostruzione post-terremoto, dall’altro la San Marino della trasformazione urbana del Novecento. Due contesti geograficamente distanti, ma accomunati dall’opera di un ingegnere che seppe interpretare il progetto come strumento di servizio pubblico, sicurezza, qualità urbana e responsabilità verso la comunità.

Il programma prevede due giornate di lavori convegnistici, momenti espositivi e visite guidate agli edifici più significativi legati all’opera di Zani.

L’obiettivo è duplice: consentire ai cittadini e ai professionisti sammarinesi di conoscere più da vicino quanto realizzato dall’ingegnere a Reggio Calabria e, allo stesso tempo, offrire alle autorità e ai rappresentanti reggini l’occasione di approfondire il contributo lasciato da Zani nella Repubblica di San Marino.

Il programma: biografia, opere, antisismica e pianificazione urbana

La prima giornata sarà dedicata soprattutto alla figura personale e professionale di Gino Zani, con un racconto della sua vita, della sua formazione e delle opere realizzate nei due territori. Sarà un momento di ricostruzione storica e culturale, utile a comprendere il profilo di un tecnico che non fu soltanto progettista, ma anche interprete delle trasformazioni sociali e urbane del proprio tempo.

Ingegnere Gino Zani.
Ingegnere Gino Zani. (sito Istituto Ingegnere Gino Zani)

La seconda giornata entrerà invece nel merito di temi tecnici ancora oggi di grande attualità: progettazione antisismica e pianificazione urbanistica. A partire dai principi che orientarono il lavoro di Zani, i seminari approfondiranno l’evoluzione delle conoscenze, delle responsabilità e degli strumenti oggi richiesti ai professionisti chiamati a operare sulla sicurezza del costruito, sulla prevenzione del rischio e sulla qualità degli insediamenti urbani.

A contribuire ai lavori saranno anche rappresentanti dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, insieme a esponenti del mondo professionale e istituzionale.

Una mostra documentaria e multimediale per rileggere il lavoro di Zani

Accanto alle sessioni scientifiche, l’evento proporrà una mostra documentaria e multimediale dedicata all’opera dell’ingegnere. Attraverso materiali d’archivio, elaborati tecnici, apparati iconografici e contenuti audiovisivi, il percorso espositivo permetterà di ricostruire il metodo progettuale di Zani e il suo ruolo nella storia della ricostruzione e della trasformazione urbana.

La mostra offrirà al pubblico una lettura ampia e accessibile del suo lavoro, mettendo in relazione il dato tecnico con la dimensione storica, sociale e culturale degli interventi realizzati tra Reggio Calabria e San Marino.

ArchiDays 2026 e la Dichiarazione di San Marino

L’iniziativa si inserisce anche nel percorso di promozione dei principi della Dichiarazione di San Marino, orientata alla diffusione di un progetto architettonico e urbano sostenibile, inclusivo, circolare e attento al clima. In questa prospettiva, l’evento dedicato a Gino Zani sarà associato ad ArchiDays, la rassegna di architettura e ingegneria sostenibile promossa dall’Ordine sammarinese, che nel 2026 raggiungerà la sua quarta edizione.

Il collegamento tra la figura di Zani e ArchiDays non è soltanto celebrativo. La sua opera, infatti, mostra come il progetto tecnico possa diventare strumento di ricostruzione, cura del territorio, sicurezza e visione collettiva: temi che oggi tornano centrali nel dibattito sulla sostenibilità del patrimonio costruito e sulla responsabilità dei professionisti.

Un gemellaggio professionale e territoriale

L’evento vedrà la presenza di ospiti istituzionali provenienti da Reggio Calabria, dalla Regione Calabria e da diverse realtà italiane. Sono attesi rappresentanti delle istituzioni pubbliche reggine, dei Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti PPC italiani, oltre a docenti e relatori universitari coinvolti nei seminari della seconda giornata.

L’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino ha voluto ringraziare tutti i soggetti che hanno contribuito alla costruzione di questo percorso: gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti PPC della Provincia di Reggio Calabria, promotori del primo evento e del lavoro grafico, espositivo e logistico; l’Istituto Ingegnere Gino Zani; le Università di Reggio Calabria e San Marino; le istituzioni pubbliche reggine e sammarinesi; la SUMS, partner consolidato dell’iniziativa; e gli sponsor che hanno sostenuto la realizzazione dell’evento.

Più che una semplice commemorazione, la manifestazione si configura così come un vero gemellaggio professionale e territoriale tra Reggio Calabria e San Marino. Al centro, la figura di Gino Zani: un ingegnere capace di trasformare la competenza tecnica in servizio alla comunità, lasciando un’eredità che continua a parlare ai professionisti di oggi.


Programma delle giornate

Venerdì 19 giugno ore 10.30
Teatro Titano

Ore 10:30 Registrazione partecipanti
Ore 11:00
Presentazione dell’iniziativa

Introduzione ai lavori
Ing. Marino Casagrande
- Presidente dell’Ordine Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino.
Arch. Gino Zani
– Istituto Ingegnere Gino Zani
Arch. Santina Dattola
- Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di RC.
Ing. Francesco Foti
- Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di RC.

Saluti istituzionali alla presenza degli Ecc.mi Capitani Reggenti
(In attesa di conferma della presenza dei Capi di Stato)
Segretari di Stato della Repubblica di San Marino Ambasciatore d’Italia a San Marino
Rettore o Delegato dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino
Presidente Società Unione Mutuo Soccorso (SUMS)
Sindaco o Delegato della Città Metropolitana di Reggio Calabria
Sindaco o Delegato del Comune di Reggio Calabria
Rettore o Delegato dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Delegato della Regione Calabria
Presidente e/o Delegato Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI)
Presidente e/o Delegato Consiglio Nazionale Architetti (CNAPPC)

Ore 12:00 Ridotto Teatro Titano

Inaugurazione e presentazione della mostra e del video: Ing. Gino Zani talento asismico in viaggio – Arch. Gino Zani, Arch. Maria Siclari, Ing. Francesco Foti

Mostra : 1 CFP per Ingegneri e 1 CFP per Architetti PPC

Gruppo di lavoro :

per il Consiglio OIRC: Ing. Domenico Sapia, Ing. Giovanni Suraci, Ing. Margherita Tripodi, Ing. Antonia Russo, Ing. Giuseppe Battaglia, Ing. Luciano Genovese, Ing. Massimiliano Brianti.
per il Consiglio OAPPC RC:
Arch. Ignazio Ferro, Arch. Angela Pia Furfaro, Arch. Francesca Giordano, Arch. Giuseppe Mangano.
Per il Consiglio OIA Repubblica di San Marino: Arch. Luca Zanotti, Arch. Maurizio Attilio Marino Del Din, Ing. Michele Bacciocchi. per l’Istituto Ingegnere Gino Zani: Arch. Gino Zani, Arch. Luca Morganti, Dott.ssa Laura Rossi
Allestimento e grafica:
Arch. Luca Zanotti, BeAR Communication srl, Arch. Maria Siclari, Arch. Salvatore Greco.
Testi espositivi, audiovisivi, concept e storyboards video: Arch. Angela Pia Furfaro e Arch. Francesca Giordano.
Video editor:
Arch. Giuseppe Mangano, Arch. Danilo Emo.
Ricerca documentale:
Arch. Angela Pia Furfaro, Arch. Francesca Giordano, Arch. Maria Siclari, Arch.Salvatore Greco, Ing. Domenico Sapia, Ing. Margherita Tripodi, Ing. Luciano Genovese.


Seconda sessione

Venerdì 19 giugno ore 15.00
Teatro Titano

  • Ore 14:30 Registrazione partecipanti
  • Ore 15:00 Introduzione ai lavori: Arch. Gino Zani
  • Ore 15:30 L’ing. Gino Zani e il ritorno a San Marino: dal volto nuovo per la Capitale alla rifondazione degli Istituti Culturali.

Relatori:
Dott.ssa Laura Rossi
Arch. Luca Morganti

Ore 17:00 L’ing. Gino Zani e l’arrivo a Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908: tra ricostruzione urbana, innovazioni antisismiche ed edilizia popolare.

Relatori:

Prof. Arch. Renato Laganà
Prof. Ing. Claudio Moroni

Ore 19:00 Conclusioni

Crediti Formativi: 4 CFP per Ingegneri e 4 CFP deontologici per Architetti PPC


Sabato 20 giugno ore 8.30
Teatro Titano

Ore 8:30 Registrazione partecipanti
Ore 9:00
Introduzione ai lavori: Ing. Ermete Dalprato

Ore 9:30

La pianificazione urbanistica: dal contributo di Gino Zani dei primi del '900 agli obiettivi di resilienza e rigenerazione della città contemporanea.

Relatori:

  • Prof. Ing. Ermete Dalprato - Università degli Studi della Repubblica di San Marino
  • Prof. Arch. Antonella Sarlo –Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
  • Prof. Arch. Gabriella Pultrone - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

Ore 11:30
La normativa antisismica dalla figura dell’ing. Gino Zani ad oggi: dalle innovazioni introdotte ad inizio ‘900 fino a quelle dei nostri giorni.

Relatori:
Prof. Ing. Paolo Foraboschi
- Università degli Studi della Repubblica di San Marino
Prof. Ing. Raffaele Pucinotti - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

Ore 13:00 Conclusioni

Seminario: 4 CFP per Ingegneri e 4 CFP per ArchitettiPPC

PER INFO E ISCRIZIONI CONSULTARE IL SITO DEGLI ORDINI


FAQ TECNICHE: Gino Zani e il cemento armato antisismico dopo il sisma del 1908

Chi era Gino Zani e perché è rilevante per l’ingegneria italiana?

Gino Zani fu un ingegnere sammarinese attivo tra Reggio Calabria e San Marino. Il suo profilo è rilevante perché unisce ricostruzione post-sismica, uso precoce del cemento armato, gestione tecnica pubblica e trasformazione urbana.
L’articolo lo presenta come figura capace di interpretare il progetto come servizio alla comunità.

In quale contesto operò Zani a Reggio Calabria?

Zani operò nella fase successiva al terremoto del 28 dicembre 1908, uno degli eventi sismici più gravi della storia italiana.
Fu coinvolto nella ricostruzione di edifici, infrastrutture e parti urbane. Il testo segnala il suo ruolo come Ingegnere Capo della III Sezione del Genio Civile e, dal 1914, come direttore dell’Ente Edilizio per la ricostruzione.

Quale fu il contributo tecnico di Zani all’antisismica?

L’articolo evidenzia l’interesse di Zani per il cemento armato nelle costruzioni antisismiche. Il suo contributo viene descritto come sperimentale e applicativo, orientato a sistemi semplici, pratici ed economicamente sostenibili.

Qual è il valore operativo dell’evento per progettisti e tecnici?

L’evento consente di rileggere un’esperienza storica alla luce di temi ancora attuali: sicurezza del costruito, prevenzione del rischio sismico, qualità urbana e responsabilità professionale. La presenza di ordini professionali e università rafforza il valore formativo e istituzionale dell’iniziativa. Per aumentare l’utilità tecnica sarebbe opportuno integrare programma dettagliato, relatori, crediti formativi e opere visitabili.

Che rapporto c’è tra l’opera di Zani e la pianificazione urbana?

A San Marino Zani trasferì competenze maturate nella ricostruzione reggina, contribuendo alla trasformazione della Capitale.Il testo evidenzia il suo ruolo nella definizione dell’immagine architettonica e urbanistica della città, soprattutto dopo la nomina a Direttore dell’Ufficio Tecnico nel 1935.


Fonte: Ordine degli Ingegneri e Architetti di San Marino

Scopri di più: Istituto Ingegnere Gino Zani

Allegati

Architettura

L’architettura contemporanea unisce tecnica, estetica e sostenibilità. Su INGENIO trovi articoli e guide su progettazione integrata, materiali innovativi, BIM e rigenerazione urbana, per progettare edifici efficienti e di qualità.

Scopri di più

Calcestruzzo Armato

Esplora la guida completa sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, due elementi fondamentali nell'edilizia. Scopri le composizioni, come l'integrazione di fibre metalliche e polimeriche, e le ultime innovazioni che migliorano le proprietà strutturali. Aggiorna le tue conoscenze sui materiali cementizi per una comprensione avanzata e applicazioni ottimali.

Scopri di più

Formazione e CFP

La sezione INGENIO dedicata a formazione e crediti formativi professionali raccoglie guide, aggiornamenti e approfondimenti su CFP, obblighi ordinistici, deontologia, FAD, esoneri e controlli per ingegneri, architetti, geometri e tecnici delle costruzioni. Un riferimento pratico per orientarsi nella formazione continua.

Scopri di più

Ingegneria Strutturale

L’ingegneria strutturale garantisce sicurezza e durabilità alle costruzioni. Scopri su INGENIO materiali, norme, tecnologie e soluzioni per progettare, rinforzare e monitorare strutture nuove ed esistenti.

Scopri di più

Interventi strutturali

Tutto sugli interventi strutturali: tecniche di consolidamento, rinforzi sismici, materiali innovativi e norme per la sicurezza e la durabilità degli edifici. A cura di INGENIO.

Scopri di più

Professione

Nel topic "Professione" vengono inserite le notizie e gli approfondimenti su quello che riguarda i professionisti tecnici. Dalla normativa, i corsi di formazione, i contributi previdenziali, le tariffe delle prestazioni e tutte le novità sulla professione.

Scopri di più

Progettazione

La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...

Scopri di più

Rigenerazione Urbana

News e approfondimenti relativi alla rigenerazione urbana: i concorsi e i progetti, l’analisi di casi concreti, l’innovazione digitale, le norme e gli strumenti finanziari, i dati del mercato immobiliare, i pareri degli esperti.

Scopri di più

Sismica

Tutti gli articoli pubblicati da Ingenio nell’ambito della sismologia e dell’ingegneria sismica.

Scopri di più

Leggi anche