Giunti sismici per strutture isolate: K UP 3D di Tecno K testato fino a ±750 mm di movimento
I sistemi K UP 3D di Tecno K Giunti sono stati sottoposti a prove cicliche di movimento presso il CIRI dell’Università di Bologna. I test hanno verificato spostamenti fino al 100% della larghezza nominale, contenute forze di reazione e integrità dei componenti.
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La capacità di assorbire grandi spostamenti senza compromettere l’integrità del sistema rappresenta un requisito fondamentale per i giunti destinati alle strutture soggette ad azioni sismiche. Tecno K Giunti ha sottoposto i sistemi K UP 3D G650 e G750 a una campagna sperimentale presso il CIRI – Edilizia e Costruzioni dell’Università di Bologna. Le prove cicliche hanno simulato differenti condizioni di esercizio e stati limite ultimi, verificando movimenti fino a ±750 mm. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle forze di reazione trasmesse alla struttura e agli ancoraggi. I risultati confermano la capacità dei sistemi di accompagnare grandi deformazioni mantenendo l’integrità dei principali componenti.
Giunti sismici K UP 3D: prove cicliche e grandi spostamenti per strutture isolate
Nel campo dell’ingegneria sismica, la capacità di un giunto di assecondare i movimenti strutturali senza subire danni o trasmettere sollecitazioni eccessive è fondamentale per la salvaguardia degli edifici, specialmente se isolati alla base.
Recentemente, Tecno K Giunti ha sottoposto i modelli della serie K UP 3D (G650 e G750) a una rigorosa campagna di test di movimento presso i laboratori del CIRI - Edilizia e Costruzioni dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, sotto la supervisione scientifica del Prof. Ing. Marco Savoia.

Il Protocollo di Prova: simulazione degli Stati Limite
Il protocollo di prova (Prot. n. 0000623) ha previsto l'installazione dei campioni su un telaio in acciaio appositamente progettato, dotato di un sistema vite-madrevite in grado di imporre spostamenti orizzontali controllati con estrema precisione.
I test sono stati divisi in due classi principali:
- Classe I (Seismic): Prove cicliche per testare la risposta ai movimenti di esercizio e sismici frequenti.
- Classe II (Ultimate): Prove allo stato limite ultimo per verificare la massima capacità di apertura e chiusura del sistema.

Prestazioni Record: Movimenti fino al +/- 100%
I risultati emersi dai rapporti di prova sono eccezionali e confermano la validità della progettazione Tecno K Giunti:
- Capacità di Movimento Estrema: Il modello K UP 3D G750 ha dimostrato di poter gestire spostamenti fino a +/- 750 mm, raggiungendo un’estensione massima di 1500 mm e una chiusura totale (0 mm). Questo significa una capacità di movimento pari al 100% della larghezza nominale.
- Comportamento del Modello G650: Analogamente, la versione G650 ha superato i test con spostamenti di +/- 650 mm, confermando la scalabilità e l'affidabilità della gamma.

Analisi delle Forze: Minima Interferenza Strutturale
Un dato tecnico di estremo rilievo per i progettisti è la forza di reazione che il giunto oppone al movimento. Il sistema è stato sottoposto a movimento ciclico anche in versione completa di getto di calcestruzzo armato. Dai grafici Forza-Spostamento elaborati si evince un comportamento asimmetrico ma caratterizzato da valori di forza contenuti, confermando i valori progettuali.
Questo significa che il giunto K UP 3D non diventa un vincolo rigido per la struttura, ma asseconda il movimento con una resistenza accettabile, variabile a seconda dei modelli, garantendo che le forze trasmesse agli ancoraggi e alle strutture adiacenti siano trascurabili rispetto alla resistenza del sistema.

Integrità e Durabilità
Nonostante l'intensità dei cicli di movimento imposti, l'ispezione visiva al termine dei test ha confermato l'integrità dei profili in alluminio e dei sistemi di scorrimento. Le guarnizioni, pur essendo sottoposte a deformazioni estreme, hanno mantenuto le loro proprietà meccaniche, dimostrando come il sistema sia pronto a tornare operativo subito dopo l'evento sismico con interventi di manutenzione minimi o nulli.
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Conclusioni: Sicurezza per Infrastrutture Strategiche
La validazione ottenuta dall'Università di Bologna certifica i sistemi K UP 3D come soluzioni di eccellenza per ospedali, aeroporti e centri direzionali. La capacità di garantire un movimento totale del 100% e la bassa reazione elastica rendono questi giunti il complemento ideale per le moderne strutture isolate sismicamente.
FAQ - Giunti sismici K UP 3D?
Che cosa sono i giunti sismici K UP 3D?
I K UP 3D sono sistemi di giunzione progettati per accompagnare grandi movimenti strutturali, in particolare negli edifici soggetti ad azioni sismiche e nelle strutture isolate alla base.
Quali modelli K UP 3D sono stati sottoposti ai test?
La campagna sperimentale ha riguardato i modelli K UP 3D G650 e G750, sottoposti a prove cicliche di movimento presso il CIRI – Edilizia e Costruzioni dell’Università di Bologna.
Quali spostamenti ha raggiunto il modello K UP 3D G750?
Il modello G750 ha raggiunto spostamenti fino a ±750 mm, con un’estensione massima complessiva di 1500 mm e una capacità di movimento pari al 100% della larghezza nominale.
Perché è importante limitare le forze di reazione del giunto?
Forze di reazione contenute permettono al giunto di assecondare il movimento della struttura senza comportarsi come un vincolo rigido e senza trasmettere sollecitazioni eccessive agli ancoraggi e agli elementi strutturali adiacenti.
In quali edifici possono essere utilizzati i giunti K UP 3D?
Questi sistemi sono pensati soprattutto per strutture che richiedono elevate prestazioni sismiche, come ospedali, aeroporti, centri direzionali e, più in generale, edifici strategici o isolati sismicamente.
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