Giunto sismico o struttura unica? Il criterio progettuale per le ville a schiera
Giunto sismico nelle ville a schiera: il parere dell’area geologia, suoli e sismica della Regione Emilia-Romagna n. 374/2026 chiarisce quando esso sia necessario secondo le NTC 2018 e quando potrebbe essere omesso.
L’articolo tratta il parere dell’area geologia, suoli e sismica della Regione Emilia-Romagna n. 374/2026 il quale chiarisce quando sia necessario prevedere un giunto sismico tra ville a schiera in zona sismica. In particolare viene precisato che nel caso di villette a schiera se progettate come edifici strutturalmente indipendenti, anche se adiacenti, la distanza tra le strutture deve essere valutata ai sensi del § 7.2.1 delle NTC 2018, garantendo un adeguato giunto sismico, per evitare il fenomeno del martellamento durante un terremoto. Se, invece, le villette sono progettate come un'unica costruzione con comportamento strutturale unitario, il giunto sismico non è necessario. Il parere si limita agli aspetti strutturali e sismici, senza affrontare quelli urbanistici o edilizi.
Che cos’è il giunto sismico?
Il giunto sismico è un'interruzione della continuità strutturale realizzata tra due edifici, progettata per consentire a ciascuna struttura di oscillare senza interferenza durante un evento sismico.
La funzione principale del giunto sismico è quella di permettere a edifici contigui di muoversi in modo indipendente, evitando che entrino in contatto durante le oscillazioni provocate dal sisma, prevenendo il fenomeno del cosiddetto martellamento strutturale, ossia l'urto tra elementi appartenenti a costruzioni adiacenti. Questo spazio di separazione impedisce, quindi, che le costruzioni adiacenti trasmettano reciprocamente le sollecitazioni generate dal terremoto, riducendo il rischio di danni strutturali non previsti in fase progettuale.
Il martellamento si verifica perché edifici diversi, pur essendo soggetti alla stessa accelerazione del terreno, non rispondono nello stesso modo alle sollecitazioni sismiche, ciò comporta che gli impalcati dei due edifici si possano muovere in modo asincrono rischiando di andare in contatto. Per tale motivo, se la distanza tra gli edifici non dovesse essere sufficiente gli stessi entrano in collisione, provocando danni localizzati o, nei casi più gravi, compromettendo la stabilità delle strutture coinvolte.
Per questo motivo il giunto sismico rappresenta un elemento fondamentale della progettazione antisismica e contribuisce in modo significativo alla sicurezza degli edifici durante un terremoto, quindi il suo dimensionamento è regolato dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).

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Ma il giunto sismico è sempre necessario tra due ville a schiera adiacenti?
Il parere tecnico dell’Area geologica, Suoli e Sismica della regione dell’Emilia-Romagna n. 374/2026 fornisce una risposta, precisando quando sia necessario prevedere un adeguato giunto sismico tra le strutture.
Di cosa tratta § 7.2.1 delle NTC 2018?
Il § 7.2.1 delle NTC 2018 tratta delle “caratteristiche generali delle costruzioni” in particolare viene stabilito che gli edifici devono avere per quanto sia possibile una struttura iperstatica regolare sia in pianta sia in altezza. Qualora tale regolarità non possa essere garantita, è possibile suddividere l'opera mediante giunti sismici, così da creare più unità strutturalmente e dinamicamente indipendenti.
Infatti viene specificato che:
7.2. CRITERI GENERALI DI PROGETTAZIONE E MODELLAZIONE
7.2.1. CARATTERISTICHE GENERALI DELLE COSTRUZIONI
(…)
DISTANZA TRA COSTRUZIONI CONTIGUE
La distanza tra costruzioni contigue deve essere tale da evitare fenomeni di martellamento e comunque non può essere inferiore alla somma degli spostamenti massimi determinati per lo SLV, calcolati per ciascuna costruzione secondo il § 7.3.3 (analisi lineare) o il § 7.3.4 (analisi non lineare) e tenendo conto, laddove significativo, dello spostamento relativo delle fondazioni delle due costruzioni contigue, secondo quanto indicato ai §§ 3.2.4.1, 3.2.4.2 e 7.3.5.
La distanza tra due punti di costruzioni che si fronteggiano non potrà in ogni caso essere inferiore a 1/100 della quota dei punti considerati, misurata dallo spiccato della fondazione o dalla sommità della struttura scatolare rigida di cui al § 7.2.1, moltiplicata per 2agS/g≤1.0.
Qualora non si possano eseguire calcoli specifici, lo spostamento massimo di una costruzione non isolata alla base può essere stimato in 1/100 della sua altezza, misurata come sopra, moltiplicata per agS/g; in questo caso, la distanza tra costruzioni contigue non potrà essere inferiore alla somma degli spostamenti massimi di ciascuna di esse. Il presente capoverso non si applica ai ponti.
(…)
Giunto sismico nelle ville a schiera: quando è necessario?
All’Area Geologica, Suoli e Sismica dell’Emilia Romagna è stato posto un quesito molto interessante in merito ai giunti sismici, in particolare viene chiesto:
1. “se, in caso di costruzione di nuove ville a schiera in zona sismica cui, anche da rogito, sia prevista, tutt'al più, l'aderenza, sia lecito dal punto di vista urbanistico e sismico l'adiacenza alla mia villa capofila di altra villa a schiera, senza giunto di dilatazione;
2. se, posto quanto riportato al punto 1, sia addirittura lecito dal punto di vista urbanistico e sismico, non solo non prevedere il giunto di dilatazione, ma anche prevedere la comunione forzosa del muro divisorio con soli 10 cm di unica parete XLAM.”
L’ufficio tecnico preposto della Regione richiama le Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018, in particolare le disposizioni dedicate alla progettazione antisismica, secondo la norma la distanza tra edifici contigui deve essere tale da evitare il cosiddetto "martellamento", cioè l'urto tra fabbricati vicini provocato dalle oscillazioni generate da un terremoto, sottolineando come per questo motivo le norme prevedano specifici criteri per determinare la distanza minima tra costruzioni indipendenti.
Ma quando il giunto sismico è obbligatorio?
Secondo la Regione “1) Nel caso di realizzazione di ville a schiera concepite come pluralità di costruzioni, anche realizzate in tempi differenti, e di conseguenza pensate come dinamicamente indipendenti, la distanza tra le differenti strutture deve essere sempre valutata secondo quanto previsto dal paragrafo 7.2.1 delle NTC2018 garantendo un adeguato giunto sismico tra le stesse; 2) alternativamente al punto 1), nel caso in cui le ville a schiera fossero concepite come un’unica costruzione, la presenza di giunti sismici non risulterebbe necessaria poiché il comportamento dinamico sarebbe unico e valutato per l’insieme delle ville.”
Nel caso delle ville a schiera, la necessità del giunto sismico dipende da come siano state progettate le opere, infatti, se ogni villetta venga considerata come una costruzione dinamicamente indipendente, la distanza deve essere valutata ai sensi del § 7.2.1 delle NTC 2018, garantendo un adeguato giunto sismico, così da consentire movimenti indipendenti durante un terremoto ed evitare urti tra gli edifici. Se, invece, tutte le villette sono state progettate come un unico sistema strutturale, il giunto sismico non è necessario perché l'intero complesso si comporta come un'unica struttura sotto l'azione sismica.
Se ogni villetta costituisce un corpo strutturalmente autonomo
il giunto è un requisito necessario,
mentre se invece il complesso è progettato come un unico edificio
il giunto non è richiesto.
Scarica il parere in allegato
Keywords: giunto sismico, ville a schiera, NTC 2018, progettazione antisismica, martellamento tra edifici.
FAQ Tecniche: Giunto sismico nelle ville a schiera: quando serve secondo le NTC 2018
Che cos'è il giunto sismico?
È uno spazio di separazione tra due costruzioni che consente movimenti indipendenti durante il sisma. La sua funzione è evitare il martellamento tra edifici adiacenti e limitare la trasmissione delle azioni sismiche tra strutture differenti.
Quando il giunto sismico è obbligatorio nelle ville a schiera?
Secondo il parere della Regione Emilia-Romagna n. 374/2026, quando ogni villetta è progettata come costruzione strutturalmente indipendente. In tal caso deve essere verificata la distanza prevista dal § 7.2.1 delle NTC 2018 per evitare il martellamento.
Quando può essere omesso il giunto sismico?
Quando tutte le unità immobiliari costituiscono un'unica costruzione dal punto di vista strutturale e dinamico. L'intero organismo edilizio viene modellato e verificato come un solo edificio secondo le NTC 2018.
Quale norma disciplina il dimensionamento del giunto sismico?
Il riferimento principale è il § 7.2.1 delle NTC 2018, che stabilisce la distanza minima tra costruzioni contigue sulla base degli spostamenti massimi allo Stato Limite di Salvaguardia della Vita (SLV). La Circolare n. 7/2019 fornisce chiarimenti applicativi.
Come viene determinata la distanza tra due edifici adiacenti?
La distanza deriva dagli spostamenti sismici massimi delle due costruzioni, calcolati mediante le analisi previste dalle NTC. In assenza di calcoli specifici la norma consente una stima semplificata. [Verificare specifica tecnica/norma].
Quali errori progettuali devono essere evitati?
È errato considerare indipendenti due edifici senza verificare il rischio di martellamento oppure eliminare il giunto senza progettare un comportamento strutturale unitario. Anche le fondazioni e gli elementi non strutturali devono essere coerenti con l'impostazione progettuale.
Il parere della Regione disciplina anche gli aspetti urbanistici?
No. Il parere affronta esclusivamente gli aspetti strutturali e sismici relativi alla progettazione delle ville a schiera. Le valutazioni edilizie e urbanistiche rimangono disciplinate dalla normativa di settore e dagli strumenti urbanistici vigenti.
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