L'ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA SULLA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE E DELLE PIAZZE ROMANE
L'ORDINE DEGLI ARCHITETTI SULLA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE E DELLE PIAZZE ROMANE
I quotidiani riportano in questi giorni che il Comune di Roma intende promuovere interventi volti a riqualificare le periferie. Infatti il vicesindaco Luigi Nieri ha annunciato che entro il 2015 i cittadini vedranno la prima piazza pedonale decentrata con i sampietrini tolti dalle vie ad alta percorrenza del cento di Roma, primo intervento di un vero e proprio “Piano per le periferie” - 14 piazze pedonali in altrettanti municipi.
Sempre secondo Nieri: “L'idea è realizzare piazze che siano luoghi veri e gli unici luoghi che funzionano sono quelli scelti con i cittadini. Pensiamo a vere e proprie isole pedonali con quante più funzioni possibili”.
L’Ordine degli Architetti di Roma non può che esprimere il suo plauso ad un’iniziativa che incontra i temi dibattuti da anni dagli architetti romani.
La riqualificazione urbana anche attraverso forme di partecipazione attiva, il riuso di spazi, la rigenerazione, la qualità diffusa del territorio, sono tutti argomenti in cui si inserisce perfettamente un intervento come quello volto a restituire nuove centralità urbane a luoghi periferici o decentrati.
La città contemporanea è un unicum in cui centro storico e luoghi decentrati dialogano costantemente: la qualità di uno non può prescindere dalle peculiarità dell’altro.
Per questo l’Ordine degli Architetti di Roma auspica che una trasformazione così diffusa della città diventi un’occasione di crescita culturale e di confronto; spera altresì che, oltre all’incontro con i comitati di quartiere, l’Amministrazione si adoperi per promuovere lo strumento del concorso di progettazione, anche solo di carattere regionale, al fine di avviare una vera rigenerazione urbana ricca di nuove idee ma anche figlia di una pianificazione per troppo tempo assente in città.