Grandine, la nuova norma UNI 12020:2026 introduce i test per valutare la resistenza dei sistemi a cappotto
Le prove di laboratorio diventano fondamentali per certificare le prestazioni dei sistemi a cappotto. Istituto Giordano offre competenze e test conformi alla nuova norma.
La crescente intensità delle grandinate rende sempre più importante verificare la capacità dei sistemi di isolamento termico a cappotto di resistere agli impatti senza compromettere prestazioni e durabilità. Con la pubblicazione della UNI 12020:2026, il settore dispone finalmente di un metodo di prova standardizzato per valutare la resistenza alla grandine dei sistemi ETICS. La norma introduce criteri oggettivi di classificazione e rafforza il ruolo dei laboratori specializzati nella qualificazione delle prestazioni dei prodotti destinati all'involucro edilizio.
La nuova UNI 12020:2026 definisce come valutare la resistenza alla grandine dei sistemi ETICS
Le grandinate di forte intensità sono eventi sempre più frequenti e rappresentano una sfida crescente per la durabilità degli edifici. In questo scenario, la capacità dei sistemi compositi di isolamento termico per l'esterno (ETICS) di resistere all'impatto della grandine assume un'importanza sempre maggiore, sia nella progettazione sia nella qualificazione dei prodotti.
La pubblicazione della UNI 12020:2026 "Isolanti termici per l'edilizia – Determinazione della resistenza all'impatto da grandine dei sistemi compositi di isolamento termico per l'esterno (ETICS)" mette oggi a disposizione del settore un riferimento tecnico condiviso per valutare questa prestazione, introducendo un metodo di prova standardizzato e un sistema di classificazione delle prestazioni.
Un metodo di prova univoco per il settore
Fino ad oggi non esisteva una norma tecnica nazionale dedicata che definisse in modo puntuale come eseguire le prove di resistenza alla grandine sui sistemi ETICS.
La UNI 12020:2026 colma questa lacuna, stabilendo una metodologia di prova ripetibile e criteri di valutazione uniformi. La norma consente di riprodurre in laboratorio gli effetti dell'impatto della grandine in condizioni controllate e introduce cinque classi prestazionali (RG1-RG5).
La disponibilità di un riferimento condiviso permette di confrontare i risultati delle prove secondo criteri oggettivi e di qualificare le prestazioni dei sistemi ETICS in modo uniforme.

Il ruolo delle prove di laboratorio
L'introduzione della UNI 12020:2026 rende ancora più centrale il ruolo delle prove di laboratorio nella valutazione delle prestazioni dei sistemi ETICS.
L'esecuzione dei test secondo procedure normate consente infatti di verificare il comportamento del sistema nei confronti dell'impatto della grandine, documentando le prestazioni attraverso risultati ottenuti con criteri ripetibili e confrontabili.
Per i produttori questo significa poter disporre di dati tecnici affidabili a supporto dello sviluppo dei prodotti, della progettazione e della comunicazione delle prestazioni al mercato.
L'esperienza di Istituto Giordano
Da oltre sessant'anni Istituto Giordano affianca le aziende nella caratterizzazione e nella valutazione prestazionale dei prodotti da costruzione attraverso attività di prova, certificazione e supporto tecnico.
Nell'ambito della UNI 12020:2026, il laboratorio Safety è in grado di eseguire le prove previste dalla norma, mettendo a disposizione competenze specialistiche, attrezzature dedicate ed esperienza consolidata nelle prove sull'involucro edilizio.
Il valore aggiunto è rappresentato anche dalla partecipazione diretta dei tecnici di Istituto Giordano ai gruppi di lavoro presso il CTI che hanno portato alla definizione della norma. Un contributo che testimonia il costante impegno dell'Istituto nello sviluppo della normazione tecnica e nel trasferimento dell'esperienza maturata nei laboratori all'interno dei documenti normativi.
Grazie all'integrazione tra competenze di laboratorio, partecipazione ai tavoli di normazione e supporto tecnico alle imprese, Istituto Giordano accompagna le aziende nelle attività di prova e nella valutazione delle prestazioni richieste dalla nuova UNI 12020:2026.
FAQ - UNI 12020:2026
Che cos'è la UNI 12020:2026?
È la norma tecnica che definisce il metodo di prova per determinare la resistenza all'impatto della grandine dei sistemi compositi di isolamento termico per l'esterno (ETICS).
Perché è importante verificare la resistenza alla grandine degli ETICS?
Perché gli eventi grandinigeni sono sempre più intensi e possono compromettere l'integrità dell'isolamento esterno, influenzando durabilità e prestazioni dell'involucro edilizio.
Quante classi prestazionali prevede la UNI 12020:2026?
La norma introduce cinque classi di prestazione, identificate come RG1, RG2, RG3, RG4 e RG5, che consentono di classificare il comportamento dei sistemi ETICS.
Qual è il ruolo delle prove di laboratorio?
Le prove permettono di verificare in condizioni controllate la resistenza del sistema agli impatti della grandine, fornendo risultati confrontabili e ripetibili.
Quali vantaggi offre ai produttori la nuova norma?
Consente di qualificare oggettivamente i prodotti, supportare lo sviluppo di soluzioni più performanti e comunicare al mercato prestazioni validate secondo criteri condivisi.
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