Gru, meteo e movimentazione merci: come cambia l’abbigliamento hi-vis nella logistica
Nel terminal intermodale Hupac di Busto Arsizio sicurezza, visibilità e comfort degli operatori dipendono anche dalla qualità dei DPI hi-vis utilizzati nelle attività quotidiane. Il servizio tessile integrato di Mewa garantisce manutenzione, controllo delle prestazioni e gestione sostenibile degli indumenti da lavoro.
L’articolo analizza il ruolo dell’abbigliamento alta visibilità nella sicurezza operativa del terminal intermodale Hupac di Busto Arsizio, uno dei principali hub europei del trasporto combinato strada-rotaia. Il focus riguarda le esigenze tecniche di operatori, gruisti e squadre di manutenzione impegnati in attività svolte in condizioni ambientali variabili e ad alta intensità operativa. Vengono approfonditi temi come visibilità notturna, comfort termico, resistenza agli agenti atmosferici e manutenzione dei DPI, oltre all’introduzione di un servizio tessile integrato gestito da Mewa con sistemi di controllo basati su intelligenza artificiale. INGENIO propone una lettura tecnica dedicata a sicurezza sul lavoro, logistica infrastrutturale e gestione operativa dei dispositivi ad alta visibilità nei contesti industriali complessi.
DPI alta visibilità e logistica intermodale: quali requisiti servono davvero in un terminal
Se lo si osserva dall’alto, il terminal Hupac di Busto/Arsizio Gallarate appare come un organismo vivo, in perenne movimento. È un’attività febbrile e ordinata, scandita da un ritmo costante fatto di metallo, segnali e sincronia operativa. Le grandi gru gialle dominano la scena come sentinelle d’acciaio: con movimenti lenti e potenti, sollevano le unità intermodali dai carri ferroviari e li accompagnano sospesi per alcuni istanti, prima di riposizionarli con precisione millimetrica sui rimorchi in attesa.
Da questa prospettiva i carichi sembrano pedine che si muovono su una scacchiera logistica di imponenti dimensioni, dove ferro e gomma si incontrano per dare continuità al viaggio delle merci. Siamo nel cuore del terminal Hupac di Busto Arsizio, uno dei principali nodi logistici europei per il trasporto combinato. Qui le merci vengono trasferite in modo efficiente tra ferrovia e strada, per poi proseguire verso le loro destinazioni. Con una superficie di 245.000 m², il terminal coniuga l’efficienza di una grande piattaforma intermodale strada-rotaia con una posizione strategica: a soli 20 km da Milano e a 150 km dal porto di Genova.
L’abbigliamento hi-vis tra performance e benessere
Tutto questo, però, non avviene per magia: nel terminal Hupac 220 operatori gestiscono il flusso senza intoppi di oltre 1.000 unità intermodali. Il personale deve rimanere costantemente concentrato, tenendo conto di variabili esterne come il meteo, la visibilità, l’attrito e le diverse reazioni dei materiali. A seconda del ruolo e delle mansioni, ogni collaboratore affronta sfide differenti: per i gruisti, il vento è un fattore critico che può influenzare notevolmente la stabilità delle unità intermodali sospese; per chi lavora a terra, sono fondamentali visibilità e piena percezione dell’area circostante. In estate come in inverno, con il sole o con la pioggia, il personale del terminal Hupac è esposto alle condizioni atmosferiche, e questo aumenta anche le esigenze relative all’abbigliamento. I requisiti cambiano a seconda delle mansioni di lavoro e richiedono soluzioni specifiche e mirate.
A terra, il personale coordina i rimorchi e i movimenti all’interno del terminal, mentre team specializzati si occupano della manutenzione di macchinari, infrastrutture e superfici asfaltate. In questo contesto, è fondamentale fornire ai collaboratori abbigliamento da lavoro che non solo offra il massimo comfort, ma li renda sempre facilmente riconoscibili, tra gru in movimento e unità intermodali sospese.
“Il principale requisito di sicurezza è la visibilità”, spiega Alberto Laguzzi, responsabile della sicurezza (RSPP) presso HUPAC. Anche nelle aree illuminate, durante le ore notturne o nelle prime ore del mattino, è cruciale che il personale sia immediatamente riconoscibile – non solo dai conducenti a terra, ma anche dall’alto, dai gruisti. È inoltre necessario disporre di indumenti performanti e idrorepellenti, resistenti alle condizioni atmosferiche e che in inverno siano dotati di strati interni termici. In estate, invece, serve un abbigliamento leggero e traspirante, poiché il personale a terra lavora a contatto diretto con l’asfalto.”
Dal Fai da te al servizio Mewa 360°
In passato l’abbigliamento da lavoro era fornito dall’azienda, ma il lavaggio e la manutenzione restavano a carico dei collaboratori. Per rispondere meglio ai requisiti di comfort e sicurezza di un ambiente di lavoro così particolare, Hupac ha deciso di affidarsi al fornitore di servizi tessile Mewa, che ha offerto una valida ed efficace soluzione alternativa: fornisce gli indumenti da lavoro, ritira settimanalmente i capi sporchi, li lava e li restituisce pronti all’uso. Un notevole valore aggiunto sia in termini di servizio che di qualità degli indumenti. «Gli operatori sono spesso a contatto con sporco e grasso – continua Laguzzi - quindi è fondamentale che colore e riflettenza delle bande rimangano sempre inalterati. Con Mewa abbiamo questa sicurezza, perché ogni indumento viene controllato dopo ogni lavaggio grazie a un sistema evoluto basato sull’intelligenza artificiale.»
Un ulteriore plus della soluzione Mewa riguarda la qualità dei tessuti e quindi il comfort percepito da chi li indossa. È il caso, per esempio, delle T-shirt ad alta visibilità. Le magliette fornite in passato dall’azienda erano realizzate in materiale sintetico e quindi inevitabilmente pesanti. La T-shirt hi-vis Mewa, invece, presenta uno strato di cotone a contatto con la pelle, che migliora notevolmente la traspirazione e il comfort degli operatori, garantendo leggerezza e benessere anche nelle giornate più calde. Lo conferma il consulente Mewa Diego Arcelli che segue da vicino il cliente Hupac: “Per garantire il mantenimento del colore, Mewa utilizza poliestere all’esterno, mentre per offrire un maggiore comfort lo strato interno a contatto con la pelle è in cotone. Un ottimo compromesso per soddisfare entrambi i requisiti. Anche il fatto che le bande fluorescenti siano termofissate contribuisce a mantenere il tessuto morbido e flessibile, senza irrigidirlo.»
L’esternalizzazione del servizio a Mewa ha soddisfatto i collaboratori Hupac. “Risparmiamo tempo e fatica – conferma Lorenzo Lecchini, operatore del Servizio Prevenzione e Protezione dei sistemi di gestione – ciascuno di noi trova nel proprio armadietto gli indumenti puliti e non si deve più preoccupare neanche di eventuali riparazioni.» Oltre al sito di Busto Arsizio, Mewa fornisce abbigliamento anche alla società del Gruppo COMBICONNECT Srl di Novara.
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Panni puliti e pronti all’uso
Ad integrazione dell’abbigliamento, Hupac ha aggiunto di recente anche il servizio di panni riutilizzabili Mewa, che vengono forniti, ritirati sporchi, lavati e restituiti puliti. Un aiuto prezioso soprattutto per il team di manutenzione, come conferma Simone Gallazzi, viceresponsabile manutenzione dell’azienda. «È un grande vantaggio poter contare su un panno pulito proprio dove serve, ogni volta che serve. E sapere che i panni sono riutilizzabili e gestiti da Mewa con attenzione all’ambiente rende il servizio ancora più prezioso.»
FAQ TECNICHE: DPI hi-vis nei terminal logistici
Perché l’abbigliamento hi-vis è fondamentale nei terminal intermodali?
Nei terminal logistici operatori e gruisti lavorano in ambienti con mezzi in movimento, carichi sospesi e condizioni atmosferiche variabili. La visibilità immediata del personale rappresenta uno dei principali requisiti di sicurezza operativa.
Quali caratteristiche devono avere i DPI ad alta visibilità?
Gli indumenti devono garantire visibilità diurna e notturna, comfort termico, resistenza agli agenti atmosferici e mantenimento della riflettenza nel tempo. Sono rilevanti anche traspirabilità e libertà di movimento.
Quali norme regolano gli indumenti alta visibilità?
Il riferimento principale è la UNI EN ISO 20471 relativa agli indumenti ad alta visibilità per uso professionale. [Verificare specifica tecnica/norma].
Perché il comfort dei DPI incide sulla sicurezza?
Un abbigliamento troppo pesante o poco traspirante può ridurre concentrazione e comfort operativo. Nei lavori outdoor il benessere termico contribuisce direttamente alla sicurezza degli operatori.
Che ruolo ha la manutenzione degli indumenti da lavoro?
La manutenzione professionale garantisce mantenimento di colore, riflettenza e integrità dei DPI. Questo è essenziale nei contesti logistici ad alta intensità operativa e con esposizione continua allo sporco industriale.
Come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nel controllo dei DPI?
Nel caso descritto, il sistema di gestione tessile utilizza AI per verificare lo stato degli indumenti dopo ogni lavaggio, controllando usura e qualità delle bande riflettenti. [Verificare specifica tecnica/norma].
Quali vantaggi offre un servizio tessile integrato nei terminal logistici?
L’esternalizzazione della gestione degli indumenti riduce tempi e costi interni, assicura disponibilità continua di DPI conformi e migliora comfort e organizzazione operativa.
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Sicurezza Lavoro
La "Sicurezza sul Lavoro" comprende tutte le misure, le procedure e le normative destinate a proteggere la salute e l'integrità fisica e psicologica dei lavoratori durante l'esercizio delle loro attività professionali. La sicurezza sul lavoro è regolamentata dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 noto anche come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (TUSL).
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