HOVAL SRL
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Hoval: un investimento da 60 mln di euro per il futuro delle pompe di calore in Europa

Il nuovo ePlant Hoval unisce innovazione e sostenibilità: fotovoltaico, recupero energetico, tetti verdi e gestione smart. Un progetto internazionale che rafforza la transizione energetica europea.

Con l'inaugurazione del nuovo ePlant a Istebné, progettato e costruito negli ultimi due anni, Hoval lancia un segnale forte per il futuro energetico dell'Europa.

L'investimento di circa 60 milioni di euro rafforza la competenza dell'azienda nel settore delle pompe di calore, creerà fino a 600 posti di lavoro entro il 2030 e sottolinea la sua ambizione di assumere un ruolo di leadership tecnologica nel mercato europeo.

 

Un chiaro impegno per la transizione energetica

L'ePlant è il più grande sito produttivo del Gruppo Hoval. È progettato per una produzione annua fino a 32.000 pompe di calore. Ciò offre a Hoval la flessibilità necessaria per adattare le capacità produttive agli sviluppi del mercato e contribuire attivamente alla transizione energetica.

 

La sostenibilità come standard

Il nuovo capannone di produzione è stato costruito in linea con i principi della Green Factory: un impianto fotovoltaico (400 kWp), recupero di energia con scambiatori di calore a piastre Hoval, tetti e pareti verdi, raccolta dell'acqua piovana e un sistema di building management all'avanguardia. Con questa iniziativa, Hoval stabilisce nuovi standard nell'architettura industriale sostenibile, dimostrando come la responsabilità ecologica e il successo economico possano essere combinati senza soluzione di continuità.

 

(da sinistra a destra) Juraj Blanár (Ministro degli Affari Esteri ed Europei), Denisa Saková (Vice Primo Ministro e Ministro dell'Economia), Robert Fico (Primo Ministro della Slovacchia), Hubert Büchel (Ministro dell'Economia del Liechtenstein), Richard Senti (Presidente del Consiglio di Amministrazione, Hoval Group), Peter Herzog (Azionista), Tomáš Horňák (Direttore dello stabilimento), Ján Babinský (Hoval Sales), Fabian Frick (Co-CEO Hoval Group). (© Hoval Aktiengesellschaft)

 

Dimensione europea

La partecipazione di rappresentanti di alto livello del mondo politico ed economico all'inaugurazione sottolinea l'importanza del progetto al di là della regione stessa. Tra gli ospiti erano presenti il primo ministro slovacco Robert Fico, il suo vice primo ministro e ministro dell'Economia Denisa Saková, il ministro degli Affari esteri ed europei Juraj Blanár, nonché il ministro dell'Economia del Liechtenstein Hubert Büchel. La loro presenza evidenzia la dimensione internazionale del progetto e dimostra come le aziende, le regioni e gli Stati possano fornire congiuntamente risposte alle sfide centrali della transizione energetica.

"Con l'ePlant di Istebné, ci impegniamo chiaramente a favore della transizione energetica e della responsabilità che Hoval si assume come azienda attiva a livello internazionale. Questo investimento rafforza la nostra posizione in Europa, crea affidabilità per i nostri dipendenti e apre nuove prospettive per i nostri clienti" ha affermato Richard Senti, presidente del Cda del Gruppo Hoval.

Con l'ePlant, Hoval rafforza la sua presenza in Europa, crea posti di lavoro di alta qualità e contribuisce in modo significativo a un futuro energetico sostenibile. Il progetto dimostra che la responsabilità nei confronti dell'energia e dell'ambiente inizia con investimenti che combinano innovazione tecnologica e creazione di valore a livello regionale.

  

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