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Impermeabilizzazione controterra: proteggi le fondazioni dalle infiltrazioni con le soluzioni Würth

Le infiltrazioni d'acqua possono compromettere fondazioni, muri interrati e platee. Questo articolo presenta le soluzioni Würth per l’impermeabilizzazione controterra, dai prodotti impermeabilizzanti come IMPEFOND e primer specifici, fino alla preparazione del supporto e ai sistemi drenanti per una protezione duratura contro l’umidità.

L’impermeabilizzazione controterra è il sistema di protezione delle parti dell’edificio a contatto diretto con il terreno: fondazioni, muri interrati e platee. L’articolo analizza le soluzioni Würth per prevenire infiltrazioni e umidità, con prodotti elastomerici come IMPEFOND, resine per supporti irregolari, primer di adesione e sistemi drenanti. Per progettisti, imprese e direttori lavori, INGENIO mette in evidenza il valore tecnico del sistema: continuità applicativa, preparazione del supporto, gestione dell’acqua e riduzione del rischio di degrado nel tempo.


Impermeabilizzazione controterra: perché fondazioni e muri interrati richiedono un sistema integrato

In Würth Italia, sappiamo che quando si tratta di impermeabilizzazione controterra, ogni dettaglio è cruciale. Le fondazioni e i muri interrati sono costantemente esposti alla pressione dell'acqua che, se non correttamente gestita, può infiltrarsi e compromettere la struttura dell’edificio. L’impermeabilizzazione controterra è essenziale per garantire la sicurezza e la longevità degli edifici, proteggendo la struttura dalle infiltrazioni di acqua che potrebbero causare danni strutturali e ambienti insalubri.

Quando parliamo di impermeabilizzazione controterra, ci riferiamo a tutte le parti della struttura che sono in diretto contatto con il terreno: muri interrati, fondazioni e platee. Queste strutture sono sottoposte a pressione continua da parte dell’acqua proveniente dal terreno, che spinge dall’esterno verso l’interno infiltrandosi nelle strutture.

Impermeabilizzazione giunzione platea-muro con IMPEFOND elastomerico per protezione fondazioni contro l’umidità del terreno
Dettaglio dell’applicazione del rivestimento impermeabilizzante elastomerico sulla giunzione tra platea e muro perimetrale. (Würth Italia)

L'importanza di un sistema impermeabilizzante efficace

Secondo uno studio recente, oltre il 30% delle problematiche strutturali derivano da infiltrazioni di acqua nel terreno, con conseguenti danni che compromettono la sicurezza e la durabilità degli stessi edifici. Un sistema impermeabilizzante efficace è quindi fondamentale per evitare danni a lungo termine all’edificio.

Le soluzioni di impermeabilizzazione Würth sono progettate per prevenire infiltrazioni d’acqua, garantendo un isolamento completo contro l'umidità e proteggendo le strutture da danni irreparabili.     

Le soluzioni Würth per impermeabilizzare controterra

IMPEFOND è uno dei nostri prodotti di punta per l'impermeabilizzazione controterra. Si tratta di una pasta monocomponente elastomerica ad alte prestazioni, formulata in emulsione acquosa e arricchita con granuli di gomma che ne aumentano la resistenza e l’autoprotezione. Questo prodotto è ideale per applicazioni su fondazioni e muri interrati, grazie alle sue caratteristiche di alta elasticità, che gli permette di seguire le micro-deformazioni naturali del calcestruzzo senza fessurarsi, e di resistenza alla compressione e di stress del reinterro.

IMPEFOND si applica facilmente su superfici regolari e, grazie alla presenza dei granuli, non necessita di una membrana protettiva. Con una singola applicazione, è possibile ottenere uno spessore di circa 3 mm, sufficiente a garantire una protezione duratura contro l'umidità.

Una volta applicato, IMPEFOND richiede un tempo di asciugatura che va dalle 72 alle 96 ore, a seconda delle condizioni atmosferiche.

Applicazione manuale di IMPEFOND Würth su parete controterra in calcestruzzo per impermeabilizzazione fondazion
Applicazione del prodotto impermeabilizzante IMPEFOND di Würth su muratura controterra con spatola per garantire protezione dall’umidità. (Würth Italia)

Quando la superficie da trattare è disomogenea o presenta irregolarità marcate, entra in gioco Waterstop Fondamenta R , una resina monocomponente arricchita con perle di polistirolo, capace di adattarsi anche a murature a blocchi, angoli stretti o superfici non planari. Trattandosi di una lavorazione più tenace ci vogliono due mani, a distanza di 24 ore. Si applica facilmente con pennello o spatola e garantisce ottima copertura.

La preparazione del supporto: il primo passo per un'impermeabilizzazione perfetta

La preparazione del supporto è una delle fasi più importanti in un processo di impermeabilizzazione. Per ottenere risultati ottimali, il supporto deve essere pulito, asciutto e compatto. Rimuovere polvere, oli, disarmanti e altri contaminanti è essenziale per garantire un’ottima adesione del prodotto impermeabilizzante. Per una pulizia approfondita del calcestruzzo, consigliamo l’eliminazione dei distanziali sporgenti e, se necessario, il ripristino delle superfici con prodotti come SPEEDCEM , una malta tixotropica ad alte prestazioni che assicura planarità, adesione e resistenza in tempi rapidi.

In alcuni casi, sarà necessario l'uso di primer specifici per ottenere un’ulteriore adesione, a seconda della tipologia di supporto. Se il supporto è assorbente, ad esempio, è consigliato l'uso di IMPELAST , mentre per superfici lisce e compatte il Primer B4 è la scelta migliore. Mentre per superfici critiche che necessitano di un prodotto di eccezionale adesione è disponibile anche BK10 , un primer bicomponente ad elevate prestazioni.  

Primer IMPELAST Würth in fase di preparazione per applicazione su superfici assorbenti prima dell’impermeabilizzazione controterra.
Preparazione del primer IMPELAST di Würth, fondamentale per garantire adesione su superfici assorbenti prima dell’impermeabilizzazione. (Würth Italia)

Drenaggio: un elemento essenziale per il successo dell’impermeabilizzazione

Un buon sistema di drenaggio è fondamentale per il successo dell’impermeabilizzazione. Anche il miglior sistema impermeabilizzante può fallire se l’acqua si accumula vicino alla struttura. È quindi cruciale progettare il drenaggio già in fase di progettazione, utilizzando reti drenanti, pozzetti e pendenze corrette per deviare l’acqua prima che raggiunga le fondamenta.

Un buon drenaggio porta via l'acqua prima che possa esercitare pressione sulle strutture e infiltrarsi, riducendo significativamente il rischio di danni da umidità.


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In Würth Italia, offriamo soluzioni complete per l’impermeabilizzazione delle strutture controterra. Da IMPEFOND per le fondazioni e i muri interrati, a prodotti complementari come primer e sistemi di drenaggio, siamo il partner ideale per ogni esigenza di impermeabilizzazione.

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FAQ TECNICHE: Impermeabilizzazione controterra per fondazioni, platee e muri interrati

Che cos’è l’impermeabilizzazione controterra?
È l’insieme dei sistemi applicati sulle parti dell’edificio a contatto con il terreno: fondazioni, muri interrati, platee e locali seminterrati.
Serve a impedire o ridurre l’ingresso di acqua e umidità nelle strutture.
La prestazione non dipende solo dal prodotto, ma dalla continuità del sistema, dalla preparazione del supporto e dalla gestione dell’acqua nel terreno.

Dove si applica un sistema impermeabilizzante controterra?
Si applica su muri controterra, fondazioni, platee, cantine, garage interrati, vani tecnici e locali seminterrati.
È particolarmente rilevante negli edifici di nuova costruzione, dove l’intervento esterno è accessibile prima del reinterro.
Negli edifici esistenti, la soluzione va valutata in base all’accessibilità del paramento esterno e alla gravità delle infiltrazioni.

Quali norme sono rilevanti per l’impermeabilizzazione controterra?
Per i rivestimenti bituminosi modificati destinati a strutture interrate è pertinente la EN 15814, riferita ai thick coatings bituminosi per waterproofing of below ground structures. 
Per le membrane bituminose destinate a impedire la risalita dell’umidità dal suolo è rilevante la UNI EN 13969. 
Per prodotti liquidi sotto piastrellature, la UNI EN 14891 riguarda un ambito diverso e va citata solo se coerente con la destinazione d’uso.

Perché la preparazione del supporto è decisiva?
Il supporto deve essere pulito, asciutto, compatto e privo di polvere, oli, disarmanti o parti incoerenti.
Su superfici assorbenti può essere necessario un primer specifico; su superfici lisce o compatte occorre valutare un promotore di adesione adeguato.
Una posa su supporto contaminato o disomogeneo riduce l’adesione e può compromettere la continuità dell’impermeabilizzazione.

Che ruolo ha il drenaggio nell’impermeabilizzazione controterra?
Il drenaggio riduce l’accumulo d’acqua a ridosso della struttura e limita la pressione idrostatica sul sistema impermeabilizzante.
Deve essere progettato con pendenze, reti drenanti, pozzetti e sistemi di raccolta coerenti con il contesto geotecnico e idraulico.
Un buon rivestimento impermeabile può risultare insufficiente se l’acqua resta confinata contro il muro interrato.

Video

Impermeabilizzare Controterra: Guida Completa e Errori da Evitare

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