MAPEI SPA
Data Pubblicazione:

Impermeabilizzazione delle coperture: sistemi e soluzioni Mapei per prestazioni durature

L’impermeabilizzazione delle coperture richiede un approccio sistemico che integri progettazione, materiali e posa. Dalle diverse destinazioni d’uso alle tecnologie Mapei, fino alla gestione dei dettagli e delle acque, ogni elemento contribuisce a garantire durabilità, continuità e prestazioni nel tempo.

L’impermeabilizzazione delle coperture costituisce uno degli aspetti più critici della progettazione dell’involucro edilizio, poiché incide direttamente sulla durabilità delle strutture e sulla protezione degli ambienti interni dall’azione dell’acqua. Una copertura realmente efficace richiede un approccio sistemico che integri membrane impermeabilizzanti, accessori, dettagli costruttivi, sistemi di drenaggio e corretta esecuzione della posa. L’articolo analizza le principali tecnologie Mapei disponibili per balconi, terrazzi, coperture a vista e superfici maggiormente sollecitate, approfondendo temi cruciali come la gestione delle acque meteoriche, la prevenzione dei ristagni, il controllo degli spessori applicativi e la compatibilità tra impermeabilizzazione e rivestimenti.


Impermeabilizzazione delle coperture: requisiti progettuali e destinazioni d'uso

L’impermeabilizzazione delle coperture è uno degli aspetti più delicati nella progettazione edilizia, perché direttamente legato alla durabilità dell’opera e alla protezione degli ambienti interni.

In questo ambito, l’esperienza applicativa dimostra come non sia sufficiente scegliere un buon prodotto, ma sia necessario adottare un approccio sistemico, in grado di garantire continuità e prestazioni nel tempo.

La copertura rappresenta l’elemento di chiusura superiore dell’edificio e deve proteggere dalle azioni atmosferiche, resistendo al contempo a sollecitazioni meccaniche, termiche e ambientali.

Le configurazioni possono variare sensibilmente in funzione dell’utilizzo: si passa infatti da balconi e terrazzi a coperture tecniche, fino a superfici carrabili o a verde.

In tutti questi casi, la progettazione dell’impermeabilizzazione deve partire da una valutazione attenta della destinazione d’uso e delle condizioni di esercizio, individuando la soluzione più adatta in termini di resistenza, elasticità e durabilità.

Sistema impermeabilizzante integrato: membrane, dettagli costruttivi e continuità della tenuta

L’impermeabilizzazione efficace di una copertura non dipende esclusivamente dalla membrana, ma dall’integrazione di tutti i componenti che concorrono al risultato finale: accessori per i dettagli costruttivi, elementi di raccordo, sistemi di scarico e prodotti per la posa e la finitura.

Questo approccio, consolidato nelle soluzioni Mapei, permette di affrontare in modo corretto i punti più critici, come giunti, raccordi verticali e attraversamenti, riducendo in maniera significativa il rischio di infiltrazioni.

Applicazione della membrana poliureica PURTOP sulla copertura carrabile del centro commerciale Etnapolis di Belpasso (CT), progettato dallo Studio Fuksas: un sistema impermeabilizzante ad alte prestazioni per garantire continuità della tenuta, elasticità e durabilità nel tempo. (© Mapei) | Leggi la referenza

Tecnologie Mapei per l'impermeabilizzazione delle coperture: soluzioni e ambiti applicativi

L’offerta Mapei per l’impermeabilizzazione delle coperture comprende diverse tecnologie, da selezionare in funzione della destinazione d’uso e delle prestazioni richieste.

In particolare:

  • Balconi e terrazzi destinati alla posa di rivestimenti ceramici: i sistemi cementizi elastici come i prodotti della gamma Mapelastic e Monolastic, disponibili anche nelle versioni Turbo, garantiscono buona adesione al supporto e compatibilità con la posa successiva delle piastrelle. >>> Approfondisci QUI
  • Quando invece sono richieste prestazioni superiori in termini di elasticità e/o resistenza, ad esempio per coperture a vista o superfici maggiormente sollecitate, è possibile ricorrere a sistemi acrili e silanici della gamma Aquaflex, oppure poliuretanici della gamma Purtop Easy o ancora poliureici della linea Purtop, caratterizzati da elevata durabilità e continuità dello strato impermeabile.

La scelta tra queste soluzioni deve sempre essere coerente con la funzione della copertura e con le sollecitazioni previste in esercizio, oltre a tenere in considerazione le esigenze estetiche della committenza.

Pendenze e drenaggio delle acque meteoriche: fondamentale prevenire ristagni e degrado

Uno degli aspetti più critici nella progettazione riguarda la realizzazione delle pendenze. L’impermeabilizzazione, infatti, deve essere applicata su un supporto che consenta il corretto deflusso dell’acqua.

La presenza di ristagni rappresenta una delle principali cause di degrado precoce dei sistemi impermeabili, perché aumenta il tempo di permanenza dell’acqua sulla superficie e amplifica gli effetti dell’irraggiamento solare.

Per questo motivo, la corretta progettazione delle pendenze e del sistema di smaltimento delle acque è parte integrante del sistema impermeabilizzante.

Spessori applicativi, dettagli costruttivi e qualità della posa

Le prestazioni dei sistemi impermeabilizzanti sono strettamente legate alla corretta applicazione e al rispetto degli spessori previsti. I valori variano in funzione della tecnologia adottata, ma devono sempre essere verificati in fase esecutiva seguendo le indicazioni di sistema.

Un’applicazione non corretta, anche in presenza di materiali performanti, può compromettere l’efficacia dell’intervento e ridurne la durabilità. Discontinuità, spessori insufficienti o eccessivi, nonché una preparazione non adeguata del supporto, possono infatti generare criticità quali infiltrazioni, distacchi o fessurazioni precoci.

A questo si aggiunge l’importanza dell’impiego di prodotti accessori, indispensabili per il corretto trattamento dei dettagli costruttivi, quali giunti, raccordi verticali, bocchettoni, elementi passanti e punti singolari. L’utilizzo di primer, bandelle, sigillanti, rinforzi e pezzi speciali consente di gestire in modo efficace queste aree critiche, spesso più esposte a sollecitazioni e quindi maggiormente vulnerabili.

Solo attraverso una corretta integrazione tra membrane principali e prodotti complementari è possibile realizzare un sistema di impermeabilizzazione realmente continuo, in grado di garantire prestazioni omogenee su tutta la superficie trattata. L’approccio sistemico, unito alla cura esecutiva, rappresenta quindi un fattore determinante per assicurare affidabilità e durabilità nel tempo dell’intervento.

Rivestimenti su membrane impermeabilizzanti: criteri di compatibilità e corretta posa

Nel caso di balconi e terrazzi, i sistemi impermeabilizzanti Mapei consentono la posa diretta dei rivestimenti sopra la membrana, a condizione di utilizzare adesivi compatibili con la natura del supporto.

Su membrane cementizie si impiegano adesivi cementizi migliorati, mentre su sistemi poliuretanici o poliureici si ricorre a soluzioni epossidiche o epossi‑poliuretaniche.

Le impermeabilizzazioni liquide sotto rivestimento rispettano inoltre i requisiti della norma EN 14891, a garanzia di prestazioni affidabili.

Riqualificazione delle coperture esistenti: impermeabilizzare senza rimuovere le vecchie guaine

Un ulteriore aspetto rilevante riguarda la possibilità di intervenire su strutture esistenti. In molti casi, infatti, è possibile evitare la demolizione completa o la rimozione delle vecchie guaine bituminose di copertura, scegliendo soluzioni che prevedono la sovrapplicazione, previa adeguata preparazione del supporto, con le membrane impermeabilizzanti Mapei che saranno da scegliersi in base alla destinazione d’uso del manufatto.

Impermeabilizzazione delle coperture: il valore di un approccio sistemico

La corretta impermeabilizzazione delle coperture richiede un approccio integrato che coinvolge progettazione, scelta dei materiali e qualità della posa. In questo contesto, le soluzioni Mapei si configurano come sistemi completi, in grado di rispondere a diverse esigenze applicative e di garantire prestazioni durature nel tempo.

SCOPRI LE TECNOLOGIE MAPEI PER L'IMPERMEABILIZZAZIONE

Impermeabilizzazione con membrane e prodotti liquidi: norme tecniche di riferimento
L'efficacia di un sistema impermeabilizzante liquido è il risultato di un approccio integrato che coinvolge progettazione, preparazione del supporto, scelta di materiali compatibili, corretta esecuzione della posa e trattamento dei dettagli costruttivi, elementi determinanti per garantire durabilità e affidabilità nel tempo. La UNI EN 14891 e la serie UNI 11928 forniscono il quadro tecnico di riferimento per garantire qualità esecutiva, durabilità e affidabilità degli interventi di impermeabilizzazione di coperture, terrazzi e balconi.
UNI 11928-1
"Prodotti applicati liquidi per impermeabilizzazione - Parte 1"
La norma definisce requisiti prestazionali, durabilità e metodi di prova per le membrane liquide utilizzate nelle coperture continue. Non tratta progettazione e posa, coperture carrabili né impermeabilizzazioni sotto piastrellatura, disciplinate dalla UNI EN 14891.
UNI 11928-2 "Prodotti applicati liquidi per impermeabilizzazione - Parte 2"
La norma definisce le modalità di posa dei sistemi impermeabilizzanti liquidi per coperture continue, specificando requisiti dei supporti, condizioni ambientali, fasi applicative e realizzazione dei dettagli costruttivi. Esclude progettazione, coperture carrabili e applicazioni disciplinate dalla UNI EN 14891.
UNI EN 14891 "Prodotti impermeabilizzanti applicati liquidi da utilizzare sotto le piastrellature di ceramica incollate con adesivi - Requisiti, metodi di prova, valutazione e verifica della costanza della prestazione, classificazione e marcatura"
È la norma europea di riferimento per le impermeabilizzazioni liquide applicate sotto rivestimenti ceramici. Definisce i requisiti prestazionali dei prodotti, le prove di laboratorio e i criteri di conformità relativi a impermeabilità, adesione, capacità di deformazione e durabilità del sistema.


FAQ - Impermeabilizzazione delle coperture: domande frequenti

Quali fattori influenzano la scelta del sistema impermeabilizzante?

La scelta dipende principalmente dalla destinazione d'uso della copertura, dalle condizioni di esercizio e dalle prestazioni richieste in termini di elasticità, resistenza e durabilità. Balconi, terrazzi, coperture a vista e superfici carrabili richiedono tecnologie differenti.

Perché l'impermeabilizzazione deve essere considerata un sistema e non un singolo prodotto?

L'efficacia dell'intervento non dipende esclusivamente dalla membrana impermeabilizzante, ma dall'integrazione di tutti i componenti del sistema, compresi dettagli costruttivi, raccordi, giunti, sistemi di drenaggio e prodotti complementari.

Quali sono le principali cause di degrado di una copertura impermeabilizzata?

Tra le cause più frequenti vi sono il ristagno dell'acqua dovuto a pendenze non corrette, errori di posa, spessori non conformi e una gestione inadeguata dei dettagli costruttivi e dei punti singolari.

È possibile impermeabilizzare una copertura esistente senza rimuovere la vecchia guaina?

In molti casi sì. Attraverso un'adeguata preparazione del supporto è possibile intervenire mediante sovrapplicazione dei nuovi sistemi impermeabilizzanti, evitando la demolizione completa della copertura esistente.

È possibile posare rivestimenti ceramici sopra una membrana impermeabilizzante?

Sì, purché il sistema impermeabilizzante e gli adesivi utilizzati siano compatibili tra loro. Per le impermeabilizzazioni liquide sotto rivestimento ceramico si può fare riferimento la norma UNI EN 14891.

Perché le pendenze sono fondamentali per la durabilità della copertura?

Le pendenze favoriscono il corretto smaltimento delle acque meteoriche e riducono il rischio di ristagni, una delle principali cause di degrado precoce dei sistemi impermeabilizzanti.

Qual è il ruolo dei dettagli costruttivi nell'impermeabilizzazione?

Giunti, raccordi verticali, attraversamenti impiantistici, bocchettoni e punti singolari rappresentano le aree più critiche della copertura. Una loro corretta progettazione ed esecuzione è essenziale per garantire la continuità della tenuta impermeabile.

Leggi anche