Impianti sportivi invernali: durabilità e sicurezza delle strutture con soluzioni Mapei
Olimpiadi Milano-Cortina 2026: additivi per il calcestruzzo, sistemi di posa e tecnologie avanzate. Innovazione e sicurezza per strutture che sfidano tempo e clima.
Freddo, ghiaccio, neve: sono gli elementi che definiscono gli sport invernali. Che si tratti di superfici naturali o artificiali, in alta quota o nel cuore di una grande metropoli, ciò che conta è confrontarsi con condizioni estreme per mettersi alla prova, superare i propri limiti e, talvolta, conquistare una medaglia.
Una sfida che non riguarda soltanto gli atleti, ma anche chi progetta e costruisce le strutture destinate a ospitare le numerose discipline: dal bob allo sci di fondo, dal pattinaggio artistico allo sci alpino, dall’hockey al salto con gli sci.
Progettisti e costruttori devono fronteggiare condizioni climatiche impegnative, contesti ambientali complessi, tempistiche stringenti e requisiti tecnici elevati.
In queste sfide è coinvolta anche Mapei, impegnata nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni e tecnologie specifiche per ogni contesto, grazie a ricerca, ascolto, esperienza sul campo e una costante passione per lo sport.
Tra le numerose strutture invernali presenti sul territorio nazionale in cui Mapei ha fornito il proprio contributo, figurano anche vari interventi realizzati per alcune strutture dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Ski Jumping Stadium di Predazzo: additivi per un calcestruzzo ad alte prestazioni
Icona dello sci nordico, l’impianto è stato oggetto di un recente intervento di riqualificazione. Grazie all’investimento della Provincia Autonoma di Trento, con il supporto di Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026) e del Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), il sito torna a essere un punto di riferimento per salto e combinata nordica.
La struttura, realizzata alla fine degli anni Ottanta per i Mondiali di Sci Nordico del 1991, ha negli anni ricevuto diversi interventi di potenziamento. Per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 è stato avviato nel 2022 un progetto di ristrutturazione che ha previsto la demolizione dei vecchi trampolini e la costruzione di due nuovi impianti: il Large HS141 e il Normal Hill HS107, progettati per salti oltre i 100 metri.

Mapei ha fornito all’impresa Diessegi gli additivi per il calcestruzzo utilizzati nelle due nuove strutture. Durante le varie fasi di getto, eseguite in stagioni differenti, nelle miscele è stato impiegato il superfluidificante Dynamon SX 14, che consente di realizzare calcestruzzi durevoli, con elevate resistenze meccaniche e minime perdite di lavorabilità. Nei getti estivi più complessi è stato introdotto il ritardante di presa Mapetard CBS 1, utile per una distribuzione uniforme dell’impasto ed evitare indurimenti precoci.

Nei mesi invernali, la miscela è stata integrata con Mapecube 2, un incrementatore di resistenze parte del sistema CUBE di Mapei, adatto ad aumentare lo sviluppo delle resistenze anche a basse temperature.

I DATI DEL CANTIERE
Stadio del Salto Giuseppe Dal Ben, Predazzo (TN)
Periodo di costruzione: 2022-2025
Periodo di intervento: 2024-2025
Committente: Provincia autonoma di Trento
Progettisti: Maffeis Engineering SpA, CeZ – Calderan Zanovello Architetti Srl, E.T.S. SpA, Seingim (MEP)
Direzione Lavori: Ronald Patscheider – Patscheider & Partner
Imprese esecutrici: Edilvanzo Srl, Elettroteam Srl, MO.CA.M Srl
Produttore di calcestruzzo: Diessegi Srl
Coordinamento Mapei: Ettore Menegaldo, Katiuscia Venturini, Mapei SpA
Stadio del Fondo di Tesero: additivi per le nuove strutture sotterranee in calcestruzzo
Lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme (TN), è uno dei più importanti impianti di sci nordico a livello mondiale. Già sede di tre Campionati Mondiali e numerose gare di Coppa del Mondo, è stato recentemente ampliato e riqualificato.
Mapei ha fornito additivi per il calcestruzzo, in coordinamento con Misconel Srl e le imprese C.T.S. Srl, Volcan Severino & Figli Srl e Stroppa Costruzioni Srl, per le strutture sotterranee per locali tecnici, palestra, magazzini e spogliatoi per gli atleti.

Le nuove strutture realizzate hanno richiesto l'impiego di calcestruzzo di qualità confezionato presso la centrale di betonaggio, con specifiche esigenze di trasportabilità, lavorabilità e prestazioni meccaniche finali. La complessità costruttiva è stata accentuata dalle condizioni climatiche della Val di Fiemme con inverni rigidi e significative variazioni stagionali, che richiedevano soluzioni con additivi altamente performanti per mantenere coesione e lavorabilità del calcestruzzo durante i getti. Sono stati quindi utilizzati due prodotti della gamma Dynamon Xtend di Mapei: durante i mesi più freddi (autunno e inverno), è stato utilizzato il Dynamon Xtend W400 N, un superfluidificante formulato per contrastare gli effetti delle basse temperature sulla velocità di indurimento del calcestruzzo. Questa caratteristica è fondamentale per i calcestruzzi preconfezionati che dovevano mantenere le loro proprietà fisiche durante i trasporti dalla centrale di betonaggio Misconel al cantiere. Nel periodo primavera-estate, è stato invece impiegato l’additivo superfluidificante ritardante Dynamon Xtend W400 R, formulato per mantenere la consistenza del calcestruzzo anche in lunghi trasporti, permettendo all'impasto di mantenere la lavorabilità nonostante le temperature elevate.
In aggiunta, nelle miscele sono state introdotte le fibre polimeriche strutturali Mapefibre ST 30, in grado di migliorare la resistenza a flessione e trazione delle pavimentazioni.

I DATI DEL CANTIERE
Centro del Fondo e del Biathlon Fabio Canal - Lago di Tesero, Tesero (TN)
Periodo di costruzione: 1989-1991
Periodo di intervento: 2024-2025
Committente: Provincia Autonoma di Trento
Imprese costruttrici: C.T.S. Srl, Impresa Edile Volcan Severino&Figli Srl, Stroppa costruzioni Srl
Produttore di calcestruzzo: Misconel Srl
Coordinamento Mapei: Ettore Menegaldo, Mapei SpA
Foto: Provincia Autonoma di Trento
Villaggio Olimpico di Milano: soluzioni per la posa dei pavimenti resilienti e additivi per le scale prefabbricate in calcestruzzo
Realizzato in poco meno di tre anni nel quartiere di Scalo Romana di Milano, il Villaggio Olimpico fa parte di un piano più ampio di rigenerazione urbana che prevede la riqualificazione dell’ex scalo di Porta Romana, che da storico snodo ferroviario è stato trasformato in un nuovo quartiere.
Un progetto che ha visto il coinvolgimento dello studio di architettura Skidmore, Owings & Merrill – SOM, affiancato da Coima Image per la progettazione degli interni, e lo studio Michel Desvigne per gli spazi a verde pubblico e attrezzato, in coordinamento con il masterplan generale di Outcomist, con l’obiettivo di creare un luogo fruibile a tutta la cittadinanza.

Il Villaggio Olimpico ospita nel periodo dei giochi fino a 1.700 atleti olimpici e paralimpici. I circa 10.000 m² destinati ai servizi per gli atleti (palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie) saranno poi riconvertiti in servizi privati di interesse pubblico o generale. Le strutture sono il risultato di una filiera produttiva interamente italiana e non è mancato il contributo di Mapei che ha fornito soluzioni di elevata qualità, capaci di rispettare le rigorose tempistiche previste.
L’impresa Liuni, incaricata della posa dei pavimenti resilienti, ha collaborato con Mapei per affrontare questo incarico di prestigio. Per ottenere una planarità ottimale, la superficie delle camere, dei corridoi e degli ambienti comuni è stata preparata con Nivorapid, miscelato con l’additivo Latex Plus in sostituzione dell’acqua, per ottenere una rasatura cementizia ultrarapida con caratteristiche di deformabilità e adesione migliorate. È stato poi applicato il primer acrilico universale Eco Prim T Plus, in dispersione acquosa, esente da solventi e a bassissima emissione di VOC, ideale per migliorare l’adesione delle rasature su superfici assorbenti e non assorbenti. Prima della posa, i supporti sono stati livellati con Ultraplan Contract, una lisciatura autolivellante, adatta per livellare ed eliminare differenze di spessore da 1 a 10 mm di sottofondi, nuovi o preesistenti, rendendoli idonei a ricevere ogni pavimentazione.

A seguire è stato posato linoleum in tutti gli ambienti interni: con retro-acustico nei corridoi e retro in juta naturale nelle stanze, utilizzando l’adesivo a presa rapida Ultrabond Eco 530, caratterizzato da un rapido e tenace tack iniziale, anche a fresco, con effetto filo. Nelle palestre, invece, è stato applicato PVC in teli con l’adesivo universale in dispersione acquosa Ultrabond Eco V4SP.
L’assistenza tecnica Mapei ha supportato anche l’impresa incaricata della realizzazione delle scale prefabbricate in calcestruzzo, fornendo gli additivi per il mix design. Per garantire prestazioni elevate, alla miscela di calcestruzzo sono stati aggiunti i superfluidificanti Dynamon NRG 1030 e Dynamon SP1, sviluppati per l'industria del calcestruzzo prefabbricato.
Grazie alle sue caratteristiche fisiche e chimiche, Dynamon NRG 1030 migliora le prestazioni del calcestruzzo durante la fase di getto, ne aumenta la resistenza meccanica e le proprietà di presa durante la fase di indurimento. Dynamon SP1 è adatto per applicazioni prefabbricate e ogni volta che è necessaria una significativa riduzione d'acqua, insieme ad una buona accelerazione delle resistenze meccaniche in fase iniziale e a temperature di stagionatura superiori a +15 °C o con trattamento di stagionatura accelerata a vapore. Questi due additivi sono stati utilizzati in modo mirato rispettivamente nei mesi più freddi e in quelli più caldi, assicurando così performance ottimali in ogni condizione climatica.
Le casseforme in ferro infine sono state trattate con il disarmante a base di oli vegetali Mapeform Eco Oil 23. Costituito da una miscela stabile di oli vegetali selezionati e inibitori di corrosione, garantisce una lunga vita dei casseri e una riduzione di macchie di ruggine sul manufatto.
I DATI DEL CANTIERE
Villaggio Olimpico, Milano
Periodo di costruzione: 2023-2025
Periodo di intervento: 2023-2025
Committente: COIMA SGR
Progettista: Skidmore, Owings & Merrill (SOM)
Impresa appaltatrice: Olympias S.C. A R.L.
Direzione lavori: Progetto CMR - Engineering Integrated Services Srl
Imprese esecutrici: Impresa CEV SpA, Grassi e Crespi Srl, Milani SpA
Fornitore resilienti e impresa di posa: Liuni SpA
Impresa di calcestruzzo prefabbricato: Pellizzari Building Srl
Coordinamento Mapei: Antonio Salomone
Foto: Coima SGR
Pista da bob, slittino e skeleton di Cortina: sicurezza e durabilità per un’infrastruttura d’eccellenza
Intitolata a Eugenio Monti, leggenda azzurra del bob, la struttura ospita le tre discipline della velocità su ghiaccio durante i Giochi Milano Cortina 2026. L’opera, realizzata da Impresa Pizzarotti con ITS Engineering Company, si sviluppa per 1.650 metri e 16 curve, con 110 metri di dislivello.
Per realizzare il tracciato è stato impiegato un calcestruzzo speciale (classe di esposizione XF2 e con classe di resistenza alla compressione C32/40), progettato per resistere ai cicli di gelo e disgelo. La consistenza S4 ha garantito la lavorabilità necessaria durante le operazioni di getto, impegnative a causa delle elevate pendenze del percorso.

Il corridoio di ghiaccio richiede un supporto estremamente omogeneo e perfettamente aderente al complesso andamento geometrico del percorso. Per questo, l’impresa Superbeton, sotto la guida del tecnologo Emiliano Conte, ha messo a punto una miscela studiata per offrire elevata coesione e un livello di lavorabilità adatto alle esigenze del cantiere. Un ruolo fondamentale lo hanno svolto gli additivi Mapei della gamma Dynamon Xtend, che hanno permesso di mantenere prestazioni elevate anche in condizioni climatiche impegnative. La pista, infatti, si trova in un contesto ambientale estremo, dove le basse temperature rischiavano di compromettere l’indurimento del calcestruzzo. Per superare tali sfide, in inverno è stato impiegato l’additivo Dynamon Xtend W400 N, specifico per calcestruzzi con basso rapporto acqua/cemento, in grado di contrastare gli effetti delle temperature rigide e mantenere la miscela stabile e coesa. Con la stagione estiva, invece, si è passati al Dynamon Xtend W400 R, che ha consentito di realizzare i getti secondo le esigenze progettuali.

La realizzazione della pista ha richiesto anche un intervento di impermeabilizzazione dei muri perimetrali controterra per una superficie totale di 8.600 m2, per cui è stato adottato un sistema firmato Polyglass. In fase preliminare è stato applicato il primer bituminoso Polyprimer, a base solvente per migliorare l’adesione delle membrane alla muratura, che ha permesso di ottenere una superficie ottimale per la successiva posa delle membrane. Si è poi passati alla stesura di due strati di Polybond P, membrana bituminosa elastoplastomerica con un’ottima resistenza meccanica, elevata impermeabilità e stabilità. La soluzione multistrato ha garantito una barriera continua e affidabile, adatta ai muri controterra soggetti a umidità costante e alle pressioni esercitate dal terreno. A completamento del sistema è stato installato un telo di protezione in HDPE bugnato, indispensabile per preservare l’integrità delle membrane.
Per garantire stabilità e sicurezza alla copertura della pista, sono stati realizzati ancoraggi di precisione utilizzando Mapefill Zero di Mapei, malta premiscelata, espansiva, ad elevata fluidità, adatta per l’ancoraggio di precisione di macchinari o strutture metalliche e per il ripristino di strutture degradate che richiedono l’uso di malte colabili.

Questa malta possiede un ottimo comportamento a fatica e un'eccellente resistenza alla fessurazione, offrendo maggiore durabilità agli elementi ripristinati. Per le operazioni di ripristino e regolarizzazione delle superfici in calcestruzzo invece è stato utilizzato Planitop Rasa & Ripara R4 Zero, una malta cementizia tissotropica strutturale di classe R4, fibrorinforzata a presa rapida e a ritiro compensato, per il ripristino e la rasatura del calcestruzzo, da applicare in una sola mano in uno spessore tra 3 e 40 mm. È facilmente applicabile anche a plafone e ad alto spessore ed è adatta per il ripristino strutturale e la rasatura di superfici in calcestruzzo, orizzontali e verticali, interne ed esterne.
I DATI DEL CANTIERE
Pista Olimpica Eugenio Monti - Cortina Sliding Centre, Cortina d'Ampezzo (BL)
Anno di costruzione: 1923
Periodo di intervento: 2024-2025
Committente: Simico SpA – Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 SpA
Impresa esecutrice: Impresa Pizzarotti & C. SpA
Produttore di calcestruzzo: Superbeton SpA
Impresa di impermeabilizzazione: Norkos Srl
Direzione lavori: Michele Titton, ITS Engineering Company
Coordinamento Mapei/Polyglass: Ettore Menegaldo, Claudio Azzena, Marco Polesello Mapei SpA, Assistenza tecnica Polyglass
Foto: Ninety9
Materiali che fanno la differenza
Così come ogni grande impresa sportiva si basa su una combinazione ben bilanciata di tecnica, precisione e resistenza, anche la realizzazione di infrastrutture invernali richiede la selezione attenta dei materiali, il loro corretto utilizzo e una costante verifica nel tempo.
L’impegno di Mapei si concretizza attraverso un’ampia gamma di soluzioni sviluppate nei propri laboratori, un dialogo continuo con progettisti e imprese, assistenza tecnica in cantiere e post-intervento per garantire qualità ed efficienza, attenzione a sostenibilità e durabilità.
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