Intelligenza artificiale in edilizia: può davvero ridurre ritardi, varianti e attività ripetitive?
AI in edilizia significa ridurre attività ripetitive, gestire meglio varianti e budget e migliorare la retention dei professionisti. La survey PlanRadar 2026 mostra che oltre metà del campione resterebbe più a lungo in aziende che investono in strumenti digitali e AI.
L’AI applicata alla gestione dei progetti edilizi consente di ridurre attività amministrative, migliorare il controllo delle modifiche e supportare decisioni più rapide su tempi, costi e margini. Secondo la survey PlanRadar 2026, condotta su 1.728 professionisti in 14 Paesi, il tema non è percepito soprattutto come minaccia occupazionale: solo il 6% la indica come rischio per il lavoro. Il valore tecnico emerge nella capacità di trasformare dati di progetto, documenti, comunicazioni e report in informazioni operative, utili a project manager, imprese, studi tecnici e team di cantiere.
AI nella gestione dei progetti edilizi: cosa dice la survey PlanRadar 2026
Una nuova ricerca internazionale di PlanRadar evidenzia come l’intelligenza artificiale possa diventare una leva concreta per migliorare la gestione dei progetti edilizi, ridurre attività ripetitive e favorire la permanenza dei professionisti all’interno delle aziende.
L’indagine, condotta su 1.728 professionisti in 14 Paesi tra Europa, Medio Oriente e Asia-Pacifico, mostra infatti che oltre il 50% dei professionisti delle costruzioni sarebbe più propenso a rimanere nella propria organizzazione se questa aumentasse in modo significativo gli investimenti in AI e strumenti tecnologici. Allo stesso tempo, quasi la metà del campione dichiara che l’azienda per cui lavora non prevede attualmente investimenti in strumenti digitali con funzionalità di intelligenza artificiale.
Tra i principali risultati emersi:
- 1.728 professionisti intervistati in 14 Paesi tra Europa, Medio Oriente e Asia-Pacifico;
- l’AI si conferma una possibile leva di retention: oltre il 50% dei professionisti resterebbe più a lungo in azienda in presenza di maggiori investimenti in intelligenza artificiale;
- quasi la metà degli intervistati afferma che la propria azienda non ha oggi piani di investimento in questo ambito;
- solo il 6% considera l’AI una minaccia per l’occupazione;
- quasi la metà del campione dedica oltre 11 ore a settimana ad attività che l’AI potrebbe ridurre o semplificare;
- tra chi già utilizza l’AI, oltre il 60% risparmia almeno 2 ore a settimana per progetto;
- tra gli intervistati che impiegano strumenti digitali centralizzati, l’80% riferisce un miglioramento nella capacità di controllare i costi o proteggere i margini di progetto.

LEGGI ANCHE: Gli architetti come progettisti di intelligenza
Varianti, ritardi e budget fuori controllo: dove l’AI può aiutare il project manager edile
I dati della ricerca mettono in discussione l’idea secondo cui il settore delle costruzioni guardi all’intelligenza artificiale soprattutto come a una minaccia occupazionale. Solo il 6% degli intervistati, infatti, considera l’integrazione dell’AI nel workflow un rischio per il proprio posto di lavoro.
Al contrario, l’AI viene percepita come una risposta pratica ad alcune criticità operative che caratterizzano la gestione quotidiana dei progetti. Quasi la metà dei professionisti intervistati trascorre oltre 11 ore a settimana, l’equivalente di più di una giornata uomo, in attività burocratiche che potrebbero essere ridotte, automatizzate o semplificate grazie all’intelligenza artificiale.

A confermare questo potenziale sono anche i dati relativi a chi utilizza già strumenti integrati con funzionalità AI: oltre il 60% dichiara di risparmiare almeno due ore alla settimana per progetto, in particolare su attività amministrative, di coordinamento e gestione delle informazioni.
Gestire tempi, modifiche e budget: dove l’AI può incidere di più
I risultati emergono dall’analisi Managing Project Changes in the Age of AI, realizzata da PlanRadar e disponibile a questo link. Lo studio approfondisce in particolare due delle principali sfide operative per i project manager del settore edilizio: mantenere i progetti nei tempi previsti e gestire le richieste di modifica che arrivano a progetto in corso.
Si tratta di aspetti critici, perché spesso sono proprio ritardi e varianti a generare superamenti di budget significativi. Su questi ambiti, il 58% degli intervistati ritiene che l’AI possa fare la differenza, offrendo una soluzione concreta in un contesto caratterizzato da elevata pressione operativa e risorse limitate.
Adozione dell’AI in Italia: accuratezza e integrazione restano i nodi critici
In Italia, come a livello internazionale, il principale freno all’adozione quotidiana di strumenti di intelligenza artificiale nel project management è rappresentato dall’accuratezza e dall’affidabilità dell’AI, indicate da oltre la metà degli intervistati.
Rispetto alla tendenza generale degli altri Paesi, però, il mercato italiano mostra alcune specificità. Nel nostro Paese, infatti, il secondo ostacolo più rilevante è l’integrazione con i sistemi esistenti, indicata dal 34% del campione. Seguono le difficoltà di apprendimento, segnalate dal 22% degli intervistati.
In controtendenza rispetto ai risultati globali, secondo cui privacy e sicurezza dei dati rappresentano il secondo ostacolo all’adozione di strumenti AI, con una quota pari al 28%, in Italia questo tema appare meno sentito, fermandosi al 18%. Ancora più contenuto è il timore legato alla perdita del lavoro: solo il 4% degli intervistati italiani lo cita come criticità, un dato inferiore di 2 punti percentuali rispetto alla media globale.

Fiducia, protezione dei dati e controllo: la posizione di PlanRadar
Sander van de Rijdt, Co-Founder e CEO di PlanRadar, ha dichiarato:
“I professionisti delle costruzioni non sono contrari all’AI: chiedono qualcosa di molto ragionevole, ovvero strumenti di cui potersi fidare, risultati su cui poter contare e la certezza che i dati di progetto restino protetti. In PlanRadar crediamo che la fiducia nell’AI non possa essere un aspetto secondario. I professionisti delle costruzioni gestiscono ogni giorno dati di progetto sensibili; perciò, qualsiasi AI che lavori sulle informazioni di progetto deve rispettare i più alti standard di protezione, conformità e controllo: aspettative che stanno guidando lo sviluppo del nostro modello di AI e che fin dall’inizio abbiamo considerato prioritarie nell’integrazione della nostra piattaforma”.
Strumenti digitali centralizzati per controllare modifiche, costi e margini
Piattaforme digitali come PlanRadar nascono proprio per rispondere a queste esigenze. Oltre la metà degli intervistati utilizza già uno strumento digitale centralizzato per tracciare le modifiche ricevute durante lo sviluppo del progetto. Tra questi utenti, l’80% dichiara un miglioramento nella capacità di controllare i costi o proteggere i margini di progetto.
PlanRadar integra documentazione digitale a 360°, comunicazione e reporting in un’unica soluzione, offrendo accesso a strumenti AI-powered in grado di supportare i team nella trasformazione di dati progettuali complessi in informazioni chiare, contestualizzate e utilizzabili. In questo modo, i professionisti possono lavorare in modo più efficiente e prendere decisioni migliori, senza aggiungere complessità né modificare i flussi di lavoro esistenti.
L’intelligenza artificiale adottata da PlanRadar analizza i dati di progetto e fornisce risposte contestualizzate e affidabili, evitando raccomandazioni generiche. Opera secondo elevati standard di sicurezza e protezione dei dati, con certificazioni ISO complete e senza utilizzare i dati dei clienti per l’addestramento, garantendo così affidabilità, conformità e pieno controllo sulle informazioni di progetto.
Informazioni sul report:
Construction Survey Report 2026, Managing Project Changes in the Age of AI, si basa su un sondaggio online di 37 domande condotto a gennaio 2026 su 1.728 rispondenti qualificati, tutti direttamente responsabili del rispetto dei tempi e dei budget di progetto. I partecipanti rappresentano un’ampia gamma di ruoli tra project management e consulenza, general contracting, specialty contracting, architettura e sviluppo, provenienti da 14 Paesi tra Europa, Medio Oriente e Asia‑Pacifico. Il report completo è disponibile a QUESTO link.
Informazioni su PlanRadar:
PlanRadar è una pluripremiata piattaforma digitale SaaS per la documentazione, la comunicazione e la reportistica di progetti edilizi, di facility management e immobiliari. La piattaforma è attualmente utilizzata in oltre 75 mercati in tutto il mondo. PlanRadar ottimizza i processi e le comunicazioni quotidiane in una piattaforma digitale di facile utilizzo che collega tutti gli stakeholder del progetto e fornisce accesso in tempo reale a tutti dati che lo riguardano, consentendo agli user di operare in modo più efficiente, migliorare le performance e lavorare in piena trasparenza. La piattaforma aggiunge valore a tutte le persone coinvolte nel ciclo di vita di un edificio, dagli appaltatori agli ingegneri, dai gestori di immobili ai proprietari, con funzionalità flessibili per tutte le dimensioni e i processi aziendali. Oggi oltre 170.000 professionisti utilizzano PlanRadar per monitorare, connettersi e risolvere problemi all'interno e all'esterno del cantiere. PlanRadar è attualmente disponibile in oltre 25 lingue e può essere utilizzata su tutti i dispositivi iOS, Windows e Android. Con sede centrale a Vienna, la società ha 13 uffici in tutto il mondo, tra cui a Milano, dove è operativa dal 2021. In Italia PlanRadar è socio ASPESI Unione Immobiliare, Green Building Council Italia (GBC Italia) e IPN – Italian Proptech Network.
Fonte: Planradar
FAQ TECNICHE: AI per gestire progetti edilizi e costi
Che cosa significa usare l’AI nella gestione dei progetti edilizi?
Significa integrare strumenti in grado di supportare attività come gestione documentale, analisi delle modifiche, reporting, coordinamento operativo e lettura dei dati di progetto.
Nel contesto edilizio l’AI non sostituisce il project manager, ma può ridurre attività ripetitive e migliorare la disponibilità di informazioni strutturate.
Il valore dipende dalla qualità dei dati, dall’integrazione con i sistemi esistenti e dal controllo umano sui risultati.
In quali contesti l’AI può essere utile nelle costruzioni?
L’AI può essere applicata nella gestione di cantieri, progetti immobiliari, manutenzione, facility management, general contracting e consulenza tecnica.
È particolarmente utile quando il progetto genera molte informazioni: modifiche, richieste, report, fotografie, documenti, checklist e comunicazioni tra attori diversi.
Il beneficio cresce se i dati sono raccolti in piattaforme centralizzate e non dispersi tra email, file locali e strumenti non interoperabili.
Quali norme possono essere collegate alla digitalizzazione dei processi edilizi?
Per la gestione informativa digitale sono rilevanti la serie UNI EN ISO 19650 e la serie UNI 11337, che trattano organizzazione, scambio e governo delle informazioni nei processi BIM e digitalizzati.
Per il project management è pertinente la UNI ISO 21502, che fornisce linee guida generali per la gestione dei progetti.
Per sicurezza e protezione delle informazioni è rilevante la UNI CEI EN ISO/IEC 27001.
Quali vantaggi operativi emergono dalla survey PlanRadar?
Il testo evidenzia tre vantaggi principali: riduzione del tempo dedicato ad attività ripetitive, maggiore controllo su costi e margini, migliore gestione delle modifiche in corso d’opera.
Tra chi usa già strumenti con funzionalità AI, oltre il 60% dichiara un risparmio di almeno due ore a settimana per progetto. Tra gli utenti di strumenti digitali centralizzati, l’80% riferisce un miglioramento nel controllo dei costi o nella protezione dei margini.
Come si applica l’AI al project management edilizio senza aumentare la complessità?
L’applicazione più efficace è quella integrata nei flussi già utilizzati da tecnici e imprese: documentazione, comunicazioni, report, tracciamento modifiche e controllo avanzamento.
L’AI deve operare su dati contestualizzati, riconducibili al progetto e verificabili dall’utente.
L’obiettivo non è introdurre un ulteriore strumento isolato, ma ridurre frammentazione informativa e tempi di ricerca.
Quali controlli servono su durabilità digitale, sicurezza e manutenzione dei dati?
Nel ciclo di vita del progetto è necessario garantire conservazione, accessibilità, tracciabilità, aggiornamento e protezione delle informazioni.
La “manutenzione” del dato riguarda versioni documentali, autorizzazioni, responsabilità, audit trail e coerenza tra campo, ufficio tecnico e committenza.
Per sistemi AI applicati a dati di progetto sensibili, il controllo deve riguardare anche privacy, sicurezza, uso dei dati per addestramento e conformità.
AI - Intelligenza Artificiale
Tutto sull’intelligenza artificiale nel settore AEC: progettazione, BIM, cantiere, manutenzione e gestione tecnica. Scopri come l’AI sta cambiando il lavoro dei professionisti delle costruzioni.
Costruzioni
Costruzioni: su INGENIO articoli tecnici, normative e innovazioni per progettare, realizzare e gestire opere edilizie e infrastrutture.
Digitalizzazione
Scopri la digitalizzazione in edilizia: BIM, digital twin, cantiere digitale, piattaforme collaborative e normative. Su INGENIO articoli tecnici e casi reali per innovare il mondo delle costruzioni.
Edilizia
Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.
Professione
Nel topic "Professione" vengono inserite le notizie e gli approfondimenti su quello che riguarda i professionisti tecnici. Dalla normativa, i corsi di formazione, i contributi previdenziali, le tariffe delle prestazioni e tutte le novità sulla professione.
Progettazione
La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
