INU al World Urban Forum: focus su housing e città resilienti
L’INU parteciperà al World Urban Forum 2026 a Baku, portando esperienze su housing sociale e pianificazione urbana integrata. Il contributo si concentra su politiche per l’abitare, strumenti operativi e buone pratiche per città più resilienti, in linea con il tema globale della sicurezza e accessibilità abitativa.
Il World Urban Forum 2026 rappresenta uno dei principali contesti internazionali per il confronto sulle politiche urbane e sull’housing sostenibile. L’INU vi partecipa come membro del Global Planners Network, contribuendo con esperienze consolidate su social housing, pianificazione integrata e rigenerazione urbana. Il tema “Housing the world” pone al centro sicurezza, accessibilità e resilienza delle città. L’Istituto porta strumenti concreti come Urbanpromo, community tematiche e collaborazioni istituzionali, offrendo modelli replicabili per professionisti e decisori pubblici impegnati nella gestione della crescita urbana.
World Urban Forum 2026: obiettivi, tema e rilevanza globale
Cos’è il World Urban Forum e perché è strategico
Il World Urban Forum (WUF) è stato istituito nel 2001 dalle Nazioni Unite per affrontare una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la rapida urbanizzazione e il suo impatto su comunità, economie, infrastrutture, cambiamento climatico e politiche pubbliche.
Convocato da UN-Habitat (Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani), il Forum rappresenta una piattaforma di alto livello, aperta e inclusiva.
Obiettivi e finalità
Riunisce governi, urbanisti, decisori politici, organizzazioni della società civile ed esperti per discutere le sfide dell’urbanizzazione sostenibile, condividere conoscenze e promuovere politiche volte a guidare la crescita delle città in modo più equo e resiliente.
Il WUF è uno spazio di dialogo globale che contribuisce ad allineare gli sforzi internazionali verso una gestione migliore dell’urbanizzazione e un miglioramento della qualità della vita nelle città di tutto il mondo.
Il tema 2026: housing e città resilienti
Il tema del World Urban Forum del 2026 sarà “Housing the world: safe and resilient cities and communities”. L’evento si terrà dal 17 al 22 maggio prossimi a Baku, capitale dell'Azerbaigian.
APPROFONDISCI SUL WORLD URBAN FORUM
Il ruolo dell’INU nel contesto internazionale della pianificazione urbana
L’INU vi parteciperà come componente di una coalizione internazionale di associazioni che si occupano di planning, il Global Planners Network, guidata dal Royal Town Planning Institute (RTPI).
Oltre a RTPI e all’INU vi fanno parte l’International Society of City and Regional Planners (ISOCARP), l’American Planning Association (APA), la Commonwealth Association of Planners (CAP), la City Space Architecture (CSA) e il Global Planning Education Association Network (GPEAN).
Le associazioni condivideranno uno spazio espositivo, “base” delle loro attività al WUF, naturalmente incentrate sul tema di riferimento, l’abitare. L’INU vi porterà la propria articolata esperienza che combina promozione culturale, posizionamento istituzionale e scambio di conoscenze basato su progetti.
Housing sociale e politiche integrate: il contributo tecnico dell’INU
Urbanpromo e il focus sul social housing
Urbanpromo è evento annuale organizzato con la società strumentale Urbit, che tra i suoi “filoni” di approfondimento e confronto ne ha già dal 2011 uno espressamente dedicato al social housing che affronta nuovi bisogni abitativi (housing per anziani, studenti, co-living) e strumenti europei per l’accessibilità abitativa.
Community INU su abitare sociale
Tra i luoghi e gli strumenti promossi dall’Istituto Nazionale di Urbanistica vi è poi una Community su “Politiche e servizi per l’abitare sociale”, coordinata da Laura Pogliani e Laura Fregolent. Alla base dell’approccio di questo gruppo di lavoro vi è l’integrazione delle politiche per l’housing con la pianificazione urbana.
Collaborazione con Federcasa
L’INU ha anche avviato una collaborazione con Federcasa per rafforzare il dialogo tra pianificatori e gestori dell’edilizia residenziale pubblica e attraverso INU Edizioni pubblica buone pratiche e studi, oltre a volumi sulle esperienze europee di housing accessibile e sviluppo comunitario. Attraverso il Premio Urbanistica infine valorizza esempi concreti di buone pratiche in housing sociale, co-housing e rigenerazione urbana.
Città
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Piano Casa 2026
Approfondimento tecnico
Per comprendere il Piano Casa 2026 è necessario leggerlo non solo come misura emergenziale, ma come programma complesso che intreccia politiche abitative, rigenerazione urbana, edilizia pubblica, investimento privato e qualità tecnica degli interventi.
* Recupero degli alloggi ERP: interventi sugli immobili di edilizia residenziale pubblica oggi inutilizzabili, con opere di manutenzione straordinaria, adeguamento impiantistico, ripristino delle condizioni di abitabilità, sicurezza e agibilità.
* Housing sociale e canoni calmierati: sviluppo di nuovi modelli abitativi rivolti a famiglie, giovani, lavoratori, studenti e fasce intermedie della popolazione che non accedono facilmente né al mercato libero né all’edilizia popolare tradizionale.
* Rigenerazione urbana e patrimonio esistente: valorizzazione di immobili pubblici e privati sottoutilizzati, recupero di aree degradate, riuso edilizio e contenimento del consumo di suolo.
* Procedure urbanistiche ed edilizie: raccordo tra Piano Casa, strumenti urbanistici comunali, DPR 380/2001, regolamenti edilizi, titoli abilitativi, convenzioni urbanistiche, standard territoriali e norme regionali.
* Qualità tecnica degli interventi: attenzione a sicurezza strutturale, prevenzione sismica, efficientamento energetico, salubrità indoor, accessibilità, durabilità delle soluzioni costruttive e sostenibilità dei materiali.
* Sostenibilità e protocolli ambientali: possibile integrazione con criteri ESG, CAM Edilizia, DNSH, protocolli LEED, BREEAM, WELL, ITACA e altri sistemi internazionali di valutazione della qualità ambientale e prestazionale degli edifici.
* Partenariato pubblico-privato: coinvolgimento di operatori immobiliari, fondi, imprese, cooperative, enti locali e soggetti gestori per ampliare la capacità di investimento e accelerare la realizzazione degli interventi.
* Cantierizzazione e tempi di attuazione: uno dei nodi decisivi sarà la capacità di trasformare le risorse disponibili in cantieri effettivi, con progettazioni mature, procedure snelle, controlli adeguati e una chiara regia tra Stato, Regioni, Comuni e soggetti attuatori.
* Impatto sul mercato delle costruzioni: il Piano potrà generare domanda per imprese, progettisti, produttori di materiali, tecnologie per l’efficienza energetica, sistemi impiantistici, soluzioni per il recupero edilizio e servizi di gestione immobiliare.
Il Piano Casa 2026 punta al recupero degli alloggi popolari inutilizzabili, allo sviluppo dell’housing sociale e alla rigenerazione del patrimonio edilizio. Una pagina tematica INGENIO per seguire norme, risorse, cantieri, strumenti finanziari, sostenibilità e opportunità tecniche per progettisti, imprese, enti pubblici e operatori immobiliari.
Rigenerazione Urbana
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Urbanistica
Con questo Topic "Urbanistica" raccogliamo tutte le news e gli approfondimenti che sono collegati a questo termine, sia come disciplina, che come aggettivo. Progettazione e programmazione urbanistica, gestione dello sviluppo delle città e dei territori e normativa inerente al tema.
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