Jobs Act Professionisti e Autonomi approvato in via definitiva: tutte le misure
Pagamenti più tutelati, atti pubblici ai professionisti, costi di formazione deducibili, maternità allargata, malattia protetta, reti per partecipare alle gare: ecco le principali novità del Jobs Act Autonomi in approvazione definitiva, senza modifiche, al Senato
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Il Jobs Act autonomi è legge. L'Aula del Senato in questi minuti sta infandi approvando in via definitiva (terza lettura) il DDL Atto del Senato 2233-B, senza modificazioni rispetto all'ultima versione uscita dalla Camera.
Le principali misure contenute nel DDL Jobs Act Autonomi in approvazione definita al Senato
- disciplina dei ritardi nei pagamenti (art.3): si estendono le disposizioni relative alla lotta ai ritardi nelle transazioni commerciali tra lavoratori autonomi e imprese o pubbliche amministrazioni e tra lavoratori autonomi stessi definendo clausole e condotte e in particolare il diritto al risarcimento del danno in capo al committente;
- atti pubblici a professionisti: prevista l'individuazione, da parte del Governo, di apposite funzioni della PA da devolvere agli esponenti delle professioni. Tra queste, autentiche di atti ma non compiti per la deflazione del contenzioso giudiziario ne certificazioni sull'adeguatezza degli edifici e norme di sicurezza ed energetiche;
- protezione delle professioni ordinistiche (art.6) attraverso prestazioni sociali a favore di chi ha subito una riduzione significativa dei redditi professionali per ragioni indipendenti dalla propria volontà o di salute;
- deducibilità delle spese di trasferta (art.7): totale deducibilità, dal periodo di imposta in corso, delle spese per prestazioni alberghiere e di somministrazione alimenti e bevande sostenute dall'autonomo per l'esecuzione di un incarico impartitogli dal committente;
- deducibilità delle spese di formazione (art.8): deducibilità al 50% delle spese di partecipazione a “convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale”, inclusi viaggio e soggiorno;
- indennità di maternità (art.12 e 13): eliminazione di astensione dall'attività lavorativa per poter usufruire di tale indennità e introduzione di ulteriori misure a tutela. Rimanere incinta o subire un incidente non comporterà più l'estinzione del rapporto di lavoro, la cui esecuzione resterà sospesa su richiesta della lavoratrice, senza diritto al corrispettivo, per un periodo comunque non superiore a 150 giorni per anno solare "fatto salvo il venire meno dell'interesse del committente";
- Dis-coll permanente: dal 1° luglio 2017 l'indennità di disoccupazione per i collaboratori sarà permanente e coprirà anche i ricercatori universitari;
- sportelli dedicati ai professionisti presso i centri per l'impiego: nei CPI (centri per l'impiego pubblici) arriva lo sportello dedicato ai rappresentanti delle libere professioni.
