Involucro esterno a secco: come una lastra in gesso resiste a umidità, vento e fuoco
Con Gypsotech® EXTERNA Gyps, Fassa Bortolo porta le costruzioni a secco anche nell'involucro esterno grazie alla prima lastra in gesso rinforzata certificata ETA. Il sistema offre elevate prestazioni contro umidità, urti e agenti atmosferici, mantenendo i vantaggi di rapidità e leggerezza tipici della tecnologia a secco.
Gypsotech® EXTERNA Gyps è una lastra in gesso rinforzata con rete sviluppata da Fassa Bortolo per la realizzazione di sistemi di tamponamento esterno a secco, installati tra gli elementi strutturali portanti dell'edificio. Certificata ETA, la soluzione risponde a due delle principali criticità delle applicazioni esterne leggere: la resistenza agli agenti atmosferici e la sicurezza al fuoco. Le prestazioni nei cicli igrotermici, l'assorbimento d'acqua inferiore al 5%, la tenuta all'acqua RE750 e la classificazione di reazione al fuoco in Euroclasse A1 consentono di estendere l'impiego delle tecnologie a secco all'involucro edilizio, garantendo durabilità, stabilità prestazionale e comportamento al fuoco conforme ai più elevati standard europei.
Prestazioni certificate del sistema di tamponamento esterno a secco Fassa EXTERNA Gyps
Resistenza agli agenti atmosferici e cicli igrotermici
I sistemi di tamponamento per esterni non portanti realizzati con la lastra Gypsotech® EXTERNA Gyps hanno evidenziato elevate prestazioni di durabilità e resistenza agli agenti atmosferici, superando severi cicli igrotermici (“caldo-pioggia” e “freddo-caldo”) senza evidenziare deterioramenti, fessurazioni o alterazioni superficiali. Le prestazioni sono state verificate mediante un articolato programma di prove di laboratorio finalizzate a valutare la resistenza agli agenti atmosferici e la durabilità del sistema in condizioni di esercizio gravose.
I test hanno raggiunto:
- resistenza al carico di vento pari a 1,3 kN/m2,
- classe di permeabilità all’aria A4 corrispondente ai livelli prestazionali previsti dalla norma EN 12152.
- classe di tenuta all’acqua RE750 secondo EN 12154.
- prestazioni ottimali nei cicli igrotermici (“caldo-pioggia” e “freddo-caldo”).
Assorbimento d'acqua inferiore al 5% e stabilità dimensionale
Sottoposta ad elevata umidità, Gypsotech® EXTERNA Gyps, grazie a un ridotto indice di assorbimento di acqua totale < 5%, mantiene un’elevata stabilità sia dimensionale (secondo la norma EN 318) che planare (classe A secondo la EN 14617-12): è la migliore prestazione della categoria, a conferma che si tratta di una lastra altamente performante e poco sensibile a questo tipo di problema (e pertanto risulta ideale anche per ambienti interni con elevata umidità, come centri benessere, piscine, garage, cantine, cucine, lavanderie industriali).
Resistenza meccanica e classe di reazione al fuoco
Non è il solo plus di Gypsotech® EXTERNA Gyps, che eccelle anche dal punto di vista della resistenza meccanica, grazie al nucleo con densità di 900 kg/m³, che provvede anche una resistenza superficiale maggiore in caso di urti e spinte.
In materia di sicurezza antincendio, la lastra Gypsotech® EXTERNA Gyps è in Euroclasse di reazione al fuoco A1 (completamente incombustibile). Gli altri componenti del sistema (orditura metallica, rasanti, finiture, ecc.) sono in Euroclasse A1 o A2,s1-d0, pertanto rispettano sempre i requisiti minimi previsti dalla RTV V.13.
Comfort abitativo e personalizzazione della stratigrafia
Ultimo, ma non meno importante in un’ottica di comfort abitativo, è l’elevato isolamento termo-acustico che è possibile ottenere abbinando la lastra a materiali di diversi spessori e densità.

LEGENDA
- Rivestimento esterno a spessore idrosiliconico, acril-silossanico o acrilico
- Rasatura completa della lastra Gypsotech® EXTERNA Gyps con rasante A 96 interponendo la rete in fibra di vetro alcaliresistente da 160 g/m2 FASSANET 160
- Trattamento del giunto tra le lastre Gypsotech® EXTERNA Gyps mediante collante A 96 e armatura dello stesso mediante rete in fibra di vetro alcaliresistente
- Lastra Gypsotech® EXTERNA Gyps
- Lastra Gypsotech GypsoLIGNUM
- Profilo primario a C spessore e interasse variabili a seconda delle esigenze costruttive
- Pannello isolante in lana minerale
- Squadrette ad L per il fissaggio delle orditure
- Profilo secondario a C spessore e interasse variabili a seconda delle esigenze costruttive
- Lastra Gypsotech VAPOR

Perché scegliere un sistema a secco certificato ETA
Certificazione ETA per sistemi di pareti esterne non portanti
Il sistema Fassa EXTERNA Gyps ha ottenuto la Valutazione Tecnica Europea (ETA) di idoneità all’impiego per realizzare sistemi di pareti esterne non portanti rivestiti in lastre.
L'ETA (European Technical Assessment) è un documento volontario che certifica e documenta le prestazioni di un prodotto o sistema da costruzione rispetto alle sue caratteristiche essenziali. Viene rilasciato quando non esiste una norma armonizzata europea di riferimento e si basa su uno specifico Documento per la Valutazione Europea (EAD).
Documento per la valutazione europea: EAD 090120-01-0404 (giugno 2024) che definisce i requisiti per i kit per sistemi di pareti esterne non portanti in pannelli minerali.
Valutazione tecnica europea: ETA 26/00073 del 03/03/2026 (Scarica QUI il Documento).
Involucro leggero: peso fino a tre volte inferiore rispetto ai sistemi tradizionali
Un involucro edilizio realizzato con un sistema costruttivo a secco può pesare fino a un terzo rispetto a una tradizionale parete in laterizio, contribuendo a ridurre i carichi permanenti sulla struttura. La minore massa si traduce inoltre in una movimentazione più agevole dei materiali, maggiore pulizia del cantiere, riduzione degli sfridi e un controllo più efficiente dei tempi di realizzazione.
Flessibilità progettuale e integrazione degli impianti nelle pareti a secco
Grazie alla struttura a intercapedini, il sistema costruttivo a secco offre elevata flessibilità progettuale e consente l'integrazione di impianti elettrici, idraulici e tecnologici senza interventi invasivi.
Efficienza energetica e sostenibilità dell'involucro
La stratigrafia può essere personalizzata in funzione dei requisiti prestazionali dell'edificio, mentre l'elevato isolamento termico e acustico contribuisce a migliorare l'efficienza energetica e il comfort abitativo, raggiungendo prestazioni elevate anche con spessori inferiori rispetto alle tradizionali pareti in laterizio.
Non ultimo, la scelta risponde anche a un impegno ambientale perché l’impatto di un involucro a secco è ridotto durante il suo intero ciclo di vita: dalla produzione, alla riduzione dei consumi energetici dell’edificio, alla sua eventuale demolizione (un’alta percentuale di componenti viene riciclata).
SCARICA IL MANUALE TECNICO DEL SISTEMA

DATI TECNICI - GYPSOTECH® EXTERNA GYPS
Lastra di tipo GM-FH1IR secondo EN 15283-1
Spessore 12,5 mm
Dimensioni 1200x 2000 mm
Peso 11,3 kg/m2
Normativa tecnica di riferimento sistemi costruttivi a secco
In Italia la norma UNI 11424 definisce i requisiti e le modalità di posa dei sistemi costruttivi a secco. Per la qualificazione delle prestazioni dei componenti trovano inoltre applicazione norme europee specifiche relative alle lastre in gesso, alle sottostrutture metalliche, alla reazione al fuoco e alle prove di durabilità. Nel caso di sistemi innovativi per pareti esterne non portanti, la qualificazione può avvenire anche attraverso una Valutazione Tecnica Europea (ETA) basata su uno specifico Documento per la Valutazione Europea (EAD).
FAQ Tecniche - Gypsotech® EXTERNA Gyps per pareti esterne a secco | Ingenio
Cos'è il sistema Fassa EXTERNA Gyps ?
Fassa EXTERNA Gyps è una gamma di soluzioni per l'esterno che permette di ottenere elevati standard di efficienza
energetica, sostenibilità economica ed ambientale dell’involucro edilizio. Si tratta di un sistema di tamponamento per esterni, installato tra gli elementi portanti dell'edificio, rivestito con la nuova lastra Gypsotech® EXTERNA Gyps. Tale tecnologia, consente infatti di comporre la stratigrafia dell’involucro affinché siano soddisfatti puntualmente i requisiti prestazionali ( meccanica, termica, acustica, antincendio ) fissati in fase di progettazione.
Quali prestazioni garantisce il sistema nei confronti del vento e della pioggia battente?
I sistemi di tamponamento realizzati con Gypsotech® EXTERNA Gyps hanno raggiunto una resistenza al carico di vento pari a 1,3 kN/m², una permeabilità all'aria in classe A4 e una tenuta all'acqua classificata RE750, valori ottenuti attraverso specifiche prove di laboratorio.
Come si comporta la lastra in presenza di elevata umidità?
Grazie a un assorbimento d'acqua totale inferiore al 5%, la lastra mantiene elevata stabilità dimensionale e planare anche in condizioni di elevata umidità. Le prestazioni dichiarate fanno riferimento alla stabilità dimensionale secondo EN 318 e alla planarità in classe A secondo EN 14617-12.
Quali verifiche sono state effettuate sulla durabilità del sistema?
I sistemi realizzati con GYPSOTECH® EXTERNA GYPS sono stati sottoposti a severi cicli igrotermici "caldo-pioggia" e "freddo-caldo". Le prove non hanno evidenziato deterioramenti, fessurazioni o alterazioni superficiali, confermando la resistenza agli agenti atmosferici e la stabilità prestazionale del sistema.
Qual è il comportamento al fuoco della lastra?
Gypsotech® EXTERNA Gyps è classificata in Euroclasse A1 secondo EN 13501-1. La classificazione identifica materiali non combustibili e rappresenta il livello più elevato previsto dal sistema europeo di classificazione della reazione al fuoco.
Quali vantaggi strutturali offre un sistema di tamponamento a secco rispetto a una parete tradizionale in laterizio?
Un involucro a secco può pesare fino a un terzo rispetto a una parete in laterizio. La riduzione delle masse contribuisce a limitare i carichi permanenti sulla struttura e facilita trasporto, movimentazione e installazione degli elementi in cantiere.
Qual è il ruolo della certificazione ETA per un sistema di parete esterna non portante?
La Valutazione Tecnica Europea (ETA) documenta le prestazioni del sistema in relazione alle sue caratteristiche essenziali e ne attesta l'idoneità all'impiego per la realizzazione di pareti esterne non portanti rivestite in lastre. L'ETA viene rilasciata sulla base di uno specifico Documento per la Valutazione Europea (EAD).
Perché la struttura a intercapedini rappresenta un vantaggio progettuale?
La configurazione a intercapedini consente l'alloggiamento di impianti elettrici, idraulici e tecnologici senza opere invasive e permette di personalizzare la stratigrafia in funzione dei requisiti prestazionali richiesti dal progetto, mantenendo contenuti gli spessori dell'involucro.
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