MasterSap: soluzione software a 360° per la progettazione strutturale
MasterSap è una soluzione software trasversale e versatile per modellare e progettare strutture, dal nuovo all’esistente, con completezza e affidabilità. Case Study e video “La parola agli utenti” mostrano applicazioni reali. Con MasterSap GO! lo provi gratis, anche per uso professionale.
MasterSap è un software di calcolo strutturale basato su modellazione FEM, utilizzato per progettare e verificare opere in cemento armato, muratura, acciaio e legno. Attraverso una raccolta di Case Study reali, l’articolo mostra come la qualità della modellazione – nodi, collegamenti, diaframmi, vincoli – incida sul comportamento globale, soprattutto negli interventi su esistente.
La versione gratuita MasterSap GO consente di testare lo stesso flusso operativo su modelli pilota e piccoli incarichi, con supporto tecnico specialistico.
Un’unica piattaforma di calcolo per tipologie strutturali diverse
Nel lavoro quotidiano del progettista strutturale il tema non è “quale software per quale materiale”, ma quanto rapidamente e con quanta coerenza riesco a passare da un telaio in c.a. a un consolidamento in muratura, da una carpenteria metallica a un edificio in legno, senza cambiare metodo, impostazioni e flusso di verifica. In questa logica, MasterSap si configura come un unico ambiente operativo trasversale e versatile: l’impostazione FEM e l’iter di progetto restano gli stessi, mentre cambiano materiali, regole di verifica e dettagli costruttivi.
Un riscontro concreto di questa flessibilità applicativa è rappresentato nella sezione Case Study del sito AMV, dove negli anni si è creata una raccolta di progetti reali di particolare rilievo sviluppati dai clienti AMV con il software MasterSap. Si possono consultare progetti di strutture in acciaio, cemento armato, muratura, miste, nuove o esistenti. Per molti progetti è possibile scaricare un articolo di approfondimento tecnico o un estratto della relazione di calcolo.
Dai Case Study alla prova sul tuo progetto: MasterSap GO!
Per passare dalla lettura dei Case Study a una valutazione “sul campo”, il punto di ingresso più rapido è MasterSap GO! la versione gratuita pensata per costruire modelli pilota e gestire piccoli incarichi, mantenendo lo stesso impianto di modellazione e verifica di MasterSap.
MasterSap GO! è utilizzabile ai fini professionali e copre cemento armato, muratura, acciaio e legno.
Vale la pena sottolineare un aspetto spesso decisivo quando si testa un software su casi non banali (esistente, collegamenti, modellazioni “non standard”): AMV affianca alla prova strumenti di supporto concreti, come Assistenza tecnica altamente specializzata e dimostrazioni realizzate da ingegneri strutturisti (anche online su appuntamento), oltre a mettere a disposizione un’ampia e organizzata dotazione di tutorial e video orientati alle procedure di modellazione e dimensionamento per tipologie diverse.
Scarica e scopri MasterSap GO! sarai affiancato anche dall’assistenza di un team qualificato di ingegneri strutturisti!
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Raccolta: “Case study”
Cemento armato: dal nuovo complesso alla messa in sicurezza del prefabbricato
Sul c.a. di nuova costruzione, un riferimento immediato è il Case Study Fondazione Feltrinelli (Porta Volta, Milano). Un esempio utile per capire come MasterSap venga impiegato anche su opere complesse e contemporanee, dove il punto non è solo “fare i conti”, ma gestire un modello strutturale completo e un set di verifiche coerente con la progettazione esecutiva.
Questo progetto è stato illustrato dal progettista in uno degli interessantissimi incontri on-line in cui abbiamo dato “La parola agli utenti”.

Sul fronte del c.a. esistente, in particolare nei prefabbricati, la criticità spesso non è la verifica “classica” di pilastri e travi, ma la risposta dei collegamenti: sono le connessioni trave-pilastro a governare trasferimento delle azioni, deformabilità e possibili meccanismi locali sotto sisma. Per questo, un modello realmente rappresentativo richiede di descrivere anche il comportamento del nodo, non solo degli elementi principali.
In questo scenario rientrano soluzioni dedicate per il collegamento di elementi prefabbricati impiegabile anche su strutture nate senza criteri antisismici e oggi oggetto di riqualificazione.

In termini di modellazione l’aspetto qualificante è l’introduzione nel modello di dispositivi/elementi di collegamento con parametri di progetto (forze di attivazione, rigidezze equivalenti, quantità e disposizione per nodo), così da valutare correttamente l’effetto dell’intervento sul comportamento globale. In MasterSap questo approccio si traduce in una procedura che affianca alla verifica degli elementi la progettazione dei collegamenti antisismici, mantenendo continuità di metodo tra nuovo ed esistente.
Muratura esistente: la modellazione che fa la differenza
Per la muratura, la prova di robustezza di un software non è tanto la singola verifica, quanto la capacità di costruire un modello aderente alla realtà costruita, gestendo correttamente diaframmi, ammorsamenti, vincoli e interazioni con elementi secondari che, nell’esistente, diventano spesso determinanti. Un caso emblematico è il Case Study La scuola di Montepulciano, dedicato a indagini, rilievi, modellazione e analisi finalizzate a miglioramento e adeguamento sismico. Qui l’impatto tecnico sta soprattutto nelle scelte di modellazione: l’organismo in muratura viene rappresentato con elementi finiti bidimensionali tipo guscio, mentre copertura e alcuni elementi locali con aste tipo beam; soprattutto, non vengono imposte relazioni di piano rigido perché i solai esistenti non sono assimilabili a diaframmi.
A completare il quadro, il modello include anche effetti “di contesto” spesso trascurati: ad esempio muri di contenimento addossati che lavorano come contrafforti, introdotti con elementi resistenti a sola compressione che il solutore rimuove quando risultano tesi nelle combinazioni di carico: un dettaglio che cambia il comportamento globale della struttura e, quindi, la diagnosi e la progettazione dell’intervento.

Acciaio: non solo carpenteria “civile”, ma anche strutture di processo (passerelle, tralicci, silos)
Per l’acciaio, la varietà di applicazioni è molto ricca: accanto a opere “civili” come la Passerella pedonale a struttura metallica e a strutture snelle/reticolari come il Traliccio, vale la pena citare anche una tipologia che ricorre spesso nella pratica: i silos, in particolare il progetto Silos (Napoli, 2011) che riguarda uno stoccaggio per sottoprodotti con tamponamento e copertura, e richiama bene una classe di opere in cui la modellazione non si limita alla verifica delle aste: diventano centrali la corretta rappresentazione del sistema di controventamento e dei vincoli, la combinazione delle azioni ambientali con le condizioni di esercizio, e la lettura degli effetti globali (spostamenti, instabilità, trasferimento delle azioni verso fondazioni e appoggi).

Progetti che ben rappresentano l’efficacia della modellazione e analisi con MasterSap, seppur siano caratterizzati da esigenze di modellazione, analisi e verifica differenti.
Legno: edifici moderni e progettazione per sistemi
Anche il legno è presente nella raccolta: il Case Study Edificio scolastico a struttura lignea richiama un caso reale (scuola elementare e materna, Comune di Cento) e rende evidente che l’utilizzo di MasterSap non è limitato ai materiali tradizionali. È un tassello importante perché il legno contemporaneo (telai, platform frame, pannelli) richiede una gestione accurata del modello e un controllo puntuale dei risultati, spesso con logiche progettuali diverse rispetto a c.a. e acciaio.

Raccolta video: “Progettare con MasterSap”
La parola ai professionisti
Accanto agli articoli dei Case Study, un supporto molto efficace per comprendere come si imposta davvero un modello “non scolastico” è la raccolta video Progettare con MasterSap: i professionisti raccontano un loro progetto svolto con MasterSap, esplicitando scelte di modellazione, ipotesi e passaggi di verifica.
Sono interventi riguardanti temi progettuali come adeguamento sismico di prefabbricati, verifiche statiche di viadotti, miglioramento sismico di ponti, ecc., in cui si narra quello che c’è dietro a un modello strutturale, il centro non è solo “lanciare l’analisi” ed “eseguire le verifiche”, ma capire le assunzioni che governano la risposta (vincoli, schematizzazioni, elementi equivalenti, gerarchie di resistenza, lettura critica dei risultati).
Queste testimonianze mostrano il ragionamento che sta alla base del modello: un livello di dettaglio che spesso fa la differenza quando si passa dal caso “dimostrativo” al progetto operativo, soprattutto su esistente e interventi, dove la qualità del risultato dipende dalla qualità della modellazione tanto quanto dal l’affidabilità del solutore.
Ed è qui che MasterSap dimostra completezza e affidabilità: un unico ambiente di lavoro che consente di affrontare opere anche molto diverse per materiale, schema e finalità — dal nuovo all’esistente, dal miglioramento/adeguamento sismico alle strutture speciali — mantenendo continuità tra ipotesi, analisi e verifiche. In altre parole, qualunque sia l’opera, MasterSap mette il progettista nelle condizioni di impostare un modello congruente con la realtà, controllare le verifiche e portare il lavoro a progetto con risultati leggibili e tracciabili.
Vuoi verificare come MasterSap si comporta su un tuo caso reale — nuovo o esistente?
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