ISOTEX SRL
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Muffe e condense: come il sistema costruttivo ISOTEX con μ=5,9 le previene

Il sistema ISOTEX garantisce traspirabilità μ=5,9 e alta inerzia termica grazie a pareti massive realizzate con blocchi in legno cemento. La combinazione tra diffusione del vapore, isolamento continuo e assenza di ponti termici riduce muffe, condense e consumi energetici, migliorando il comfort indoor.

Il sistema costruttivo ISOTEX in legno cemento integra struttura portante, isolamento termico e comportamento igrometrico in un’unica soluzione stratigrafica. Il nucleo in calcestruzzo armato, inserito nei blocchi cassero, conferisce elevata massa e quindi inerzia termica, riducendo le oscillazioni di temperatura interna. Parallelamente, il conglomerato legno cemento con bassa resistenza al vapore (μ=5,9) favorisce la diffusione del vapore verso l’esterno, limitando il rischio di condense interstiziali e muffe superficiali. Il sistema trova applicazione in edifici ad alte prestazioni energetiche, contribuendo al controllo del comfort termo-igrometrico e alla riduzione dei fabbisogni energetici.


Prestazioni termo-igrometriche del sistema ISOTEX: diffusione del vapore e inerzia termica

Il sistema costruttivo Isotex è composto da blocchi cassero e solai in legno cemento. I blocchi vengono posati a secco, gettati e armati al fine di realizzare il nucleo strutturale di parete. Grazie alla presenza degli inserti isolanti in EPS con grafite già inseriti all’interno dei blocchi e nei solai, si garantisce una coibentazione continua, uniforme e allo stesso tempo “protetta”.

Un ruolo fondamentale per le caratteristiche termo-igrometriche del sistema è attribuibile a:

  • Caratteristiche termo-fisiche del conglomerato di legno cemento;
  • Massività delle pareti e dei solai.
Il sistema costruttivo Isotex composto da blocchi cassero e solai in legno cemento. (Isotex)

Traspirabilità della parete ISOTEX: diffusione del vapore e valore μ=5,9

Per un elevato comfort abitativo aspetti come il microclima interno all’abitazione e il passaggio del vapore attraverso le pareti giocano un ruolo fondamentale.

I blocchi Isotex sono realizzati in conglomerato di legno cemento ed è proprio questo materiale che offre una resistenza molto bassa al passaggio del vapore.

Significato del fattore di resistenza al vapore μ e prova di laboratorio

Il valore misurato attraverso la prova di laboratorio di riferimento è stato μ=5,9: un valore di resistenza molto basso che testimonia la capacità del legno cemento di favorire il passaggio di vapore attraverso di esso.

Percorsi preferenziali del vapore nelle nervature trasversali

Infatti, attraverso le nervature trasversali che collegano le due coste (interna ed esterna) del blocco cassero il vapore trova le proprie corsie preferenziali per fuoriuscire verso l’esterno di parete. Queste nervature trasversali attraversano il blocco in tutto il suo spessore e hanno un valore di resistenza al passaggio del vapore molto più basso rispetto al calcestruzzo e all’isolante. Il vapore, che si forma tipicamente all’interno dell’edificio e specialmente in alcuni ambienti maggiormente suscettibili (come bagno/cucina), se incontra materiali e prodotti non traspirabili rischia di stazionare negli ambienti interni, favorendo la formazione di muffa e condensa.

Attraverso le nervature, che collegano la parete interna a quella esterna del blocco in legno cemento, si creano delle corsie preferenziali in cui avviene il passaggio del vapore prodotto all’interno dell’abitazione. (Isotex)

Scegliere Isotex significa scegliere un sistema costruttivo con assenza di ponti termici e che favorisce il passaggio del vapore attraverso le pareti: tuttavia ciò non esclude il fatto di dover comunque favorire una corretta e opportuna aerazione degli ambienti.

Inerzia termica delle pareti ISOTEX: massa, sfasamento e stabilità interna

La parete Isotex è una parete “massiva” poiché, una volta posati, i blocchi cassero vengono gettati e armati ogni 6 corsi, andando così a costituire una parete estesa in c.a. debolmente armata a forma di griglia all’interno dei casseri stessi.

È proprio questa parete in c.a. a rappresentare la parte strutturale del sistema, a cui si deve l’elevata massa.

Sfasamento e attenuazione dell’onda termica in una parete massiva. (Isotex)

Una parete, come quella Isotex ad elevata massa, risulta avere un eccellente inerzia termica, ovvero è capace di ridurre al minimo, all’interno dell’abitazione, la variazione di temperatura che si ha abitualmente durante l’arco di una giornata (vedere diagrammi sottostanti).

Variazione temperature nell’arco della giornata invernale. La prova parte da una temperatura di 0°C nei due ambienti separati dalla parete Isotex da 25 cm, Un ambiente viene portato a +10°C per poi scendere a -10°C nell’arco delle 24 ore. La variazione di temperature registrata nell’ambiente a fianco è impercettibile (circa 0,04°C). Lo sfasamento va oltre le 9 ore. (Isotex)
Variazione della temperatura nell’arco della giornata estiva con parete da 30 cm. Stessa dinamica della prova precedente, l’ambiente esterno della parete passa da +20°C iniziali, a +45°C e a -5°C. La variazione di temperatura nell’altro ambiente è di 1°C, quindi impercettibile. (Isotex)

Tale caratteristica incide significativamente sul comfort abitativo, permettendo di mantenere costante la temperatura all’interno dell’abitazione sia in inverno che in estate, riducendo i consumi di riscaldamento/raffrescamento e di conseguenza i costi di mantenimento a livello di fabbisogno dell’edificio.

Vuoi vedere come si realizza in cantiere una parete massiva ISOTEX? Guarda il video di posa

ISOTEX: prestazioni integrate tra struttura, isolamento e comportamento igrometrico

Il sistema costruttivo ISOTEX rappresenta una soluzione innovativa per la realizzazione di edifici ad elevate prestazioni termo-igrometriche ed energetiche. La combinazione tra conglomerato legno cemento, isolamento continuo integrato e struttura massiva in calcestruzzo armato consente di ottenere pareti altamente traspiranti, prive di ponti termici e caratterizzate da una notevole inerzia termica.

Queste proprietà permettono di migliorare il comfort abitativo sia nel periodo estivo che invernale, limitando il rischio di muffe e condense e contribuendo alla riduzione dei consumi energetici dell’edificio. In un contesto progettuale sempre più orientato verso l’efficienza energetica, la salubrità indoor e la sostenibilità del costruito, il sistema ISOTEX si configura come una tecnologia costruttiva in grado di coniugare prestazioni strutturali, comfort termo-igrometrico e durabilità dell’involucro edilizio.


Riferimenti normativi per la verifica termo-igrometrica dei componenti edilizi
Per una corretta progettazione e verifica delle prestazioni termo-igrometriche dell’involucro edilizio, è necessario fare riferimento a norme tecniche specifiche, tra le quali:
UNI EN ISO 13788 Prestazione igrotermica dei componenti e degli elementi per edilizia - Temperatura superficiale interna per evitare l'umidita' superficiale critica e la condensazione interstiziale - Metodi di calcolo
→ Norma fondamentale per la verifica del rischio di formazione di muffa e condensa nelle stratigrafie di parete.
UNI EN ISO 6946 Componenti ed elementi per edilizia - Resistenza termica e trasmittanza termica - Metodi di calcolo
→ Utilizzata per il calcolo della trasmittanza termica delle pareti e la valutazione delle prestazioni energetiche dell’involucro.
UNI EN ISO 10456 Materiali e prodotti per edilizia - Proprietà igrometriche - Valori tabulati di progetto e procedimenti per la determinazione dei valori termici dichiarati e di progetto
→ La norma specifica i metodi per la determinazione dei valori termici dichiarati e di progetto per materiali e prodotti per l'edilizia termicamente omogenei. Fornisce inoltre i procedimenti per convertire i valori ottenuti per un insieme di condizioni in quelli validi per un altro insieme di condizioni.
L’applicazione corretta di queste norme consente di validare le prestazioni dichiarate del sistema costruttivo e di prevenire criticità legate a condensa, muffa e dispersioni energetiche.


FAQ tecniche - Traspirabilità, inerzia termica ed efficienza energetica del sistema costruttivo ISOTEX

Perché il sistema costruttivo ISOTEX è considerato traspirante?

Il sistema ISOTEX è realizzato in conglomerato di legno cemento, un materiale caratterizzato da una bassa resistenza al passaggio del vapore acqueo (μ=5,9). Questo consente alla parete di favorire la diffusione naturale del vapore verso l’esterno, contribuendo a mantenere un microclima interno più salubre. Inoltre, le nervature trasversali presenti all’interno dei blocchi creano dei percorsi preferenziali per il passaggio del vapore, riducendo il rischio di ristagni di umidità nelle pareti.

Il sistema ISOTEX aiuta a prevenire muffa e condensa?

Sì. Grazie alla combinazione tra traspirabilità della parete e assenza di ponti termici, il sistema ISOTEX riduce sensibilmente il rischio di formazione di muffa e condensa superficiale. Il vapore prodotto negli ambienti domestici, come bagno e cucina, riesce infatti a disperdersi più facilmente attraverso la parete rispetto ai sistemi costruttivi meno traspiranti. Rimane comunque fondamentale garantire una corretta ventilazione degli ambienti per ottenere le migliori condizioni termo-igrometriche interne.

Cosa significa che la parete ISOTEX ha elevata inerzia termica?

L’inerzia termica è la capacità di una parete di accumulare e rilasciare lentamente il calore. Nel sistema ISOTEX, la presenza del nucleo strutturale in calcestruzzo armato all’interno dei blocchi crea una parete “massiva”, capace di limitare le variazioni di temperatura tra giorno e notte. Questo permette di mantenere più stabile la temperatura interna dell’edificio sia in estate che in inverno, migliorando il comfort abitativo e riducendo il fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento.

In che modo ISOTEX migliora l’efficienza energetica dell’edificio?

Il sistema ISOTEX integra isolamento termico continuo e massa strutturale in un’unica soluzione costruttiva. Gli inserti isolanti in EPS con grafite inseriti nei blocchi e nei solai garantiscono una coibentazione uniforme e protetta, eliminando i ponti termici. Allo stesso tempo, la massa della parete contribuisce a mantenere stabile la temperatura interna. Questa combinazione consente di ridurre i consumi energetici, aumentare il comfort abitativo e migliorare le prestazioni energetiche complessive dell’edificio.

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