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Muratura monostrato in laterizio: continuità prestazionale nel SISTEMA BIO CLIMA

La muratura monostrato BIO CLIMA integra blocchi in laterizio, malta termica e correzione dei ponti termici per un involucro senza cappotto continuo. Il progetto coordina isolamento e inerzia della parete con la continuità dei giunti e il trattamento dei nodi in calcestruzzo armato.

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Il SISTEMA BIO CLIMA integra blocco POROTON BIO CLIMA, MALTA BIO CLIMA e CLIMA COVER+ in un’unica soluzione costruttiva. Tre elementi coordinati per dare continuità alla muratura, dal blocco al giunto fino alla correzione del ponte termico, con elevate prestazioni termiche, acustiche e di sicurezza, senza ricorrere al cappotto termico. Nella configurazione BIO CLIMA 45, la parete raggiunge una trasmittanza U = 0,199 W/m²K.

La progettazione dell’involucro opaco verticale non può più essere affrontata esclusivamente in termini di trasmittanza termica stazionaria. L’esperienza progettuale e l’evoluzione normativa hanno evidenziato come la qualità energetica di una parete sia funzione non soltanto della sua resistenza termica, ma della continuità prestazionale dell’intero sistema, della gestione dei ponti termici e del comportamento dinamico in regime variabile.

In questo contesto, la muratura monostrato in laterizio si configura come una soluzione nella quale isolamento, massa e inerzia concorrono alla prestazione dell’involucro. Con il nuovo SISTEMA BIO CLIMA, Stabila estende questo principio all’intera parete: non più soltanto il blocco, ma tre elementi progettati per lavorare insieme – POROTON BIO CLIMA, MALTA BIO CLIMA e CLIMA COVER+ – assicurando continuità dal blocco al giunto fino ai punti più critici dell’involucro.

Una muratura monostrato che isola, protegge e assicura comfort senza ricorrere a strati isolanti esterni continui, nella quale il valore non risiede nel singolo componente, ma nel modo in cui i diversi elementi lavorano insieme. 


Isolamento termico senza cappotto: tre componenti per progettare la parete con il sistema BIO CLIMA

Prestazione termica: massa, geometria e aria

Nella configurazione SISTEMA BIO CLIMA 45, la parete di spessore 45 cm raggiunge una trasmittanza termica U = 0,199 W/m²K. La prestazione nasce innanzitutto dalla configurazione del blocco POROTON BIO CLIMA, caratterizzato da una geometria interna studiata per sfruttare anche le proprietà isolanti dell’aria contenuta nelle cavità.

La geometria dei fori consente infatti di ridurre la trasmissione del calore sfruttando un isolante naturale e inesauribile: l’aria. A questo si affianca la massa del laterizio, che contribuisce al comportamento dinamico della parete.

Il valore di trasmittanza rappresenta tuttavia solo il punto di partenza. La reale efficacia della soluzione emerge quando la prestazione del blocco viene trasferita all’intera muratura, mantenendone la continuità in corrispondenza dei giunti e dei nodi strutturali.

È proprio su questo passaggio, dal prodotto al sistema, che si sviluppa il SISTEMA BIO CLIMA.

Massa, inerzia e comfort durante tutto l’anno

Uno degli aspetti qualificanti della muratura monostrato in laterizio è la sua massa superficiale. Nella configurazione BIO CLIMA 45 la parete raggiunge una massa superficiale di 381 kg/m² e uno sfasamento di oltre 27 ore, valori che concorrono alla stabilità delle condizioni interne.

La massa attenua le variazioni della temperatura interna, migliorando comfort e stabilità termica durante tutto l’anno. L’inerzia consente inoltre di spostare nel tempo i picchi termici, riducendo la richiesta agli impianti nelle ore più critiche.

In regime invernale, una temperatura superficiale interna uniforme contribuisce a limitare gli scambi per irraggiamento tra corpo umano e superfici dell’ambiente, aumentando la sensazione di benessere.

In regime estivo, la capacità di accumulo della muratura consente invece di assorbire parte dell’energia termica e restituirla in modo graduale, attenuando le oscillazioni della temperatura interna e ritardando gli effetti dei picchi esterni.

L’inerzia non rappresenta quindi un effetto accessorio della muratura, ma una parte integrante della sua prestazione e del comfort percepito.

LEGGI ANCHE: Muratura monostrato in laterizio: continuità prestazionale nel sistema Poroton Bio P700 Clima 45

Dal blocco al giunto: MALTA BIO CLIMA

La prestazione del blocco, però, non può fermarsi al blocco.

In una muratura reale la continuità interessa inevitabilmente anche i giunti di allettamento. Per questo il SISTEMA BIO CLIMA integra MALTA TERMICA BIO CLIMA, una malta termica da allettamento M10 a base di pura calce naturale NHL 3.5, alleggerita con sfere di vetro riciclato.

Traspirante, anticondensa e caratterizzata da una conducibilità termica λ = 0,21 W/mK, la malta è stata sviluppata per lavorare in abbinamento al blocco, assicurando continuità prestazionale tra elemento e giunto.

È un passaggio importante nella lettura della parete: la prestazione non viene più ricondotta al solo elemento in laterizio, ma alla muratura nel suo complesso. Blocco e malta diventano parti della stessa soluzione, con caratteristiche coordinate e compatibili.

Blocco POROTON BIO CLIMA 45.
Blocco POROTON BIO CLIMA 45. (Stabila)

Il nodo pilastro–tamponamento: dove si misura la continuità

La discontinuità tra muratura di tamponamento e struttura portante in calcestruzzo costituisce uno dei nodi più delicati sotto il profilo termo-fisico.

Il calcestruzzo armato, caratterizzato da una conducibilità sensibilmente superiore rispetto al laterizio, determina localmente una riduzione della resistenza termica e un possibile abbassamento della temperatura superficiale interna. Se il nodo non viene adeguatamente trattato, il ponte termico può incidere sul comportamento energetico complessivo e determinare condizioni superficiali non uniformi.

La continuità della parete, quindi, non può fermarsi davanti a un pilastro.

Per questo il terzo elemento del SISTEMA BIO CLIMA è CLIMA COVER+, la soluzione coordinata per la correzione del ponte termico in corrispondenza degli elementi strutturali in calcestruzzo armato.

CLIMA COVER+ combina l’isolamento locale del nodo con un elemento in laterizio coordinato alla muratura principale, consentendo di mantenere la continuità dell’isolamento anche nei punti più critici dell’involucro, contenere le dispersioni e favorire una distribuzione più uniforme delle temperature superficiali interne.

La continuità prestazionale non è quindi affidata esclusivamente allo spessore o alle caratteristiche del blocco, ma alla progettazione dell’intero dettaglio costruttivo.

Blocco Thermal 15.
Blocco Thermal 15. (Stabila)

Il ponte termico corretto: guardare dentro per capire il comfort

La valutazione del nodo pilastro–tamponamento richiede un’analisi bidimensionale agli elementi finiti, finalizzata alla determinazione della trasmittanza termica lineica e all’analisi delle temperature superficiali interne.

Nella configurazione analizzata per il SISTEMA BIO CLIMA 45, con condizioni Ti = 20 °C e Te = 0 °C, il nodo presenta una trasmittanza termica lineica ψ = 0,040 W/mK. La temperatura superficiale interna media della parete risulta superiore a 19 °C, con una temperatura di 18,8 °C in corrispondenza del nodo.

L’analisi delle isoterme permette di leggere con immediatezza il comportamento della soluzione e mostra come la correzione del ponte termico contribuisca a mantenere condizioni superficiali coerenti con quelle della parete corrente.

Una temperatura superficiale interna uniforme, calda d’inverno e fresca d’estate, riduce gli scambi per irraggiamento e contribuisce ad aumentare la sensazione di benessere.

È nei dettagli che i sistemi fanno la differenza.

Le isoterme della muratura monostrato con Poroton Bio CLIMA.
Le isoterme della muratura monostrato con Poroton Bio CLIMA. (Stabila)

Isolamento acustico e qualità dell’ambiente interno

La massa della muratura assume un ruolo importante anche sotto il profilo acustico.

Nella configurazione SISTEMA BIO CLIMA 45, la parete raggiunge un potere fonoisolante Rw = 53 dB, affiancando alla prestazione termica un elevato livello di protezione rispetto alla trasmissione dei rumori per via aerea.

Il comfort dell’involucro non può infatti essere ricondotto esclusivamente alla temperatura interna. Temperatura superficiale, stabilità termica e protezione acustica concorrono contemporaneamente alla qualità percepita degli ambienti.

In questo senso, la muratura monostrato offre una risposta multiprestazionale: il comfort non è soltanto termico, ma trova nel silenzio un’ulteriore dimensione.

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Una parete che isola, ma anche protegge

La logica multiprestazionale del SISTEMA BIO CLIMA non si esaurisce nelle prestazioni termiche e acustiche.

La parete BIO CLIMA 45 raggiunge una resistenza al fuoco EI 240, mentre il laterizio appartiene alla Classe A1 di reazione al fuoco, quale materiale incombustibile. La geometria e la massa della muratura contribuiscono inoltre alla resistenza al ribaltamento, mentre la solidità del laterizio offre protezione anche nei confronti degli eventi esterni, come la grandine.

Termica, acustica, fuoco e protezione non vengono quindi affrontati attraverso la sovrapposizione di molteplici strati funzionali, ma attraverso una muratura massiva concepita come soluzione unitaria.

Tre elementi, un unico sistema

La prestazione di una muratura non può essere letta soltanto attraverso il valore di trasmittanza del singolo blocco.

È la continuità dell’intero involucro – dal blocco al giunto, fino ai punti più critici dell’involucro – a determinare la qualità reale della soluzione.

È da questo principio che nasce il SISTEMA BIO CLIMA:

POROTON BIO CLIMA porta isolamento e massa; MALTA BIO CLIMA assicura continuità prestazionale tra blocco e giunto; CLIMA COVER+ interviene in corrispondenza degli elementi strutturali correggendo il ponte termico.

Tre elementi che lavorano insieme per realizzare un’unica muratura monostrato, senza cappotto termico.

SISTEMA BIO CLIMA 45.
SISTEMA BIO CLIMA 45. (Stabila)

Nella configurazione BIO CLIMA 45, U = 0,199 W/m²K, sfasamento 27,7 ore, massa superficiale 381 kg/m², Rw = 53 dB ed EI 240 sintetizzano numericamente le prestazioni della parete. Ma il dato del singolo parametro racconta soltanto una parte del risultato.

Il valore è nella capacità di mantenere queste prestazioni nella parete reale, dando continuità alla muratura dal blocco al giunto fino al nodo strutturale.

La qualità del prodotto, il valore del sistema.

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FAQ TECNICHE: Muratura monostrato BIO CLIMA: isolamento e ponti termici

Che cosa si intende per muratura monostrato nel sistema BIO CLIMA?
Il sistema associa blocchi POROTON BIO CLIMA, MALTA BIO CLIMA e CLIMA COVER+ per realizzare una parete senza cappotto esterno continuo. Il termine monostrato identifica la soluzione muraria principale, ma non esclude finiture o trattamenti isolanti localizzati.
La prestazione va riferita alla stratigrafia completa e ai dettagli costruttivi, distinguendo parete corrente e nodi.

In quali contesti progettuali può essere impiegato BIO CLIMA 45?
L’articolo descrive soprattutto tamponamenti esterni e il loro raccordo con strutture in calcestruzzo armato.
La scelta richiede di valutare spessore disponibile, peso, prestazioni richieste e compatibilità con la struttura.

Quali norme sono pertinenti per ponti termici, inerzia e rischio di condensa?
La UNI EN ISO 10211 riguarda il calcolo numerico dei ponti termici; la UNI EN ISO 13786 descrive le caratteristiche termiche dinamiche dei componenti.
La UNI EN ISO 13788 fornisce metodi per valutare umidità superficiale critica e condensazione interstiziale, entro il proprio campo di applicazione.

Quali vantaggi termici offre il coordinamento tra blocchi, malta e nodi?
Il blocco contribuisce all’isolamento della parete, la malta interviene sulla prestazione dei giunti e CLIMA COVER+ sul trattamento degli elementi strutturali. L’articolo associa a questa configurazione U = 0,199 W/m²K e sfasamento di 27,7 ore: occorre allegare stratigrafia e relazione di calcolo specifiche.

Quali dettagli devono essere definiti nel progetto e controllati durante la posa?
Vanno specificati blocco, malta, giunti, finiture e geometria della soluzione adottata nei nodi in calcestruzzo armato.
Per CLIMA COVER+ servono composizione, spessori, modalità di collegamento e raccordi con tamponamento e finiture.
Il testo non fornisce una sequenza esecutiva né tolleranze di posa: [Verificare specifica tecnica/norma] e integrare un dettaglio costruttivo quotato.

Quali controlli sono utili per conservare le prestazioni nel tempo?
Il piano dei controlli dovrebbe considerare integrità delle finiture, fessurazioni, infiltrazioni e condizioni dei raccordi tra materiali differenti. L’assenza di un cappotto continuo non dimostra, da sola, l’assenza di esigenze manutentive.

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