New Deal tra pubblico e privato: il rilancio delle professioni tecniche secondo il Ministro Sisto
Al convegno OICE per i 60 anni dell’Associazione, il Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto ha rilanciato il ruolo strategico delle professioni tecniche e intellettuali come ponte tra pubblico e privato, enfatizzando legalità, qualità progettuale e responsabilità etica. Ha sottolineato l’importanza di competenze interdisciplinari, della centralità del progettista nel nuovo Codice Appalti e della necessità di governare l’intelligenza artificiale con regole chiare, valorizzando unicità, formazione e bellezza sostenibile.
Formazione per progettisti: etica, visione sistemica e governance urbana secondo il Ministro Sisto
Durante il convegno organizzato da OICE "L’ingegneria e architettura oltre il progetto” , in occasione dei 60 anni dell’Associazione, il Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto ha espresso con entusiasmo la propria vicinanza al mondo delle professioni, sottolineando come, trattandosi di ambiti che ha conosciuto e vissuto direttamente, consideri tale occasione “un invito a nozze nel senso più autentico del termine”.
Secondo il Ministro, il tessuto connettivo delle professioni rappresenta oggi più che mai un punto di snodo cruciale nel processo di ricostruzione di un nuovo equilibrio tra pubblico e privato. È superata, a suo giudizio, l’antica dicotomia che contrapponeva un pubblico percepito come “buono” a un privato considerato “meno buono” o addirittura “cattivo”. I professionisti, nel rispetto delle regole, costituiscono oggi la garanzia concreta che pubblico e privato possano procedere insieme, in sinergia, nel perseguimento dell’interesse generale.
Ha parlato di un vero e proprio New Deal nel rapporto tra pubblico e privato, dove ingegneri, architetti, avvocati e altre categorie professionali sono chiamati a un impegno diretto. In questo contesto, il professionista diventa un presidio di legalità e di qualità, un soggetto di alta vigilanza che consente all’iniziativa privata di agire come forza propulsiva anche per finalità pubbliche, come previsto dall’articolo 41 della Costituzione.
Un passaggio centrale dell’intervento del Ministro ha riguardato il tema della complessità, definita come la parola chiave del nostro tempo. Citando il saggio Il Macroscopio di Joël de Rosnay, ha ricordato come già negli anni ’70 si percepisse la necessità di strumenti capaci di interpretare l’“infinitamente complesso”. Da docente di ingegneria gestionale, ha ribadito quanto oggi le competenze ingegneristiche debbano integrarsi con conoscenze umanistiche, culturali e trasversali. L’ingegnere e l’architetto devono diventare professionisti completi, capaci di mediare tra esigenze ambientali, sociali, economiche, estetiche e tecnologiche.
GUARDA L'INTERVISTA AL VICE MINISTRO SISTO
Ha inoltre sottolineato come il nuovo Codice dei Contratti Pubblici valorizzi il concetto di qualità globale e il ciclo di vita dell’opera, riconoscendo al progettista un ruolo centrale nella gestione dell’intero processo.
Il Ministro ha ribadito che questo principio vale per tutte le professioni intellettuali: anche quelle giuridiche o artistiche, che si fondano su creatività disciplinata da regole. In tale ottica, ha richiamato il valore della bellezza, intesa non come ornamento, ma come elemento strutturale del progetto, capace di dialogare con la sostenibilità e la resilienza.
Un altro snodo essenziale dell’intervento è stato dedicato all’intelligenza artificiale, su cui è in corso un importante lavoro legislativo già approvato al Senato e ora in discussione alla Camera. Il Ministro ha affermato con chiarezza che l’intelligenza artificiale deve essere dominata, non può e non deve sostituirsi all’ingegno umano. Ha evocato, non senza un riferimento cinematografico, il rischio rappresentato da un’intelligenza artificiale fuori controllo, come nel caso del film 2001: Odissea nello spazio, sottolineando l’urgenza di un controllo rigoroso da parte degli ordini professionali e dello Stato.
L’omologazione delle prestazioni professionali, anche se “verso l’alto”, rappresenta per il Ministro un pericolo: ogni professionista deve mantenere la propria identità e unicità, valorizzando l’elemento umano nella creazione e nella decisione.
Infine, il Ministro ha sottolineato l’importanza della formazione, che non può più limitarsi alla trasmissione di competenze tecniche, ma deve includere nozioni come etica del progetto, economia circolare, teoria dei sistemi, governance urbana. Formazione che deve puntare a creare una cultura del progetto fondata su visione, competenza, bellezza, tecnologia e, soprattutto, responsabilità.
La responsabilità, ha concluso, è un concetto che si espande oltre l’ambito strettamente professionale, diventando elemento centrale del vivere civile. Va intesa come responsabilità etica e deontologica, valori fondamentali per governare la complessità del presente e affrontare le sfide future.
Nel celebrare i 60 anni di OICE, il Ministro ha voluto sottolineare il valore della continuità e della capacità di evoluzione delle istituzioni professionali. Quando un’organizzazione dimostra nel tempo la propria vitalità, capacità di adattamento e visione prospettica, è segno che essa è solida, radicata e proiettata verso il futuro.
In conclusione, il Ministro ha rivolto un augurio a tutti i professionisti, affinché possano continuare a essere una cerniera indispensabile per il corretto funzionamento dello Stato democratico.
AI - Intelligenza Artificiale
Tutto sull’intelligenza artificiale nel settore AEC: progettazione, BIM, cantiere, manutenzione e gestione tecnica. Scopri come l’AI sta cambiando il lavoro dei professionisti delle costruzioni.
Codice Appalti
Tutto sul Codice dei Contratti Pubblici e il correttivo 2024: norme, appalti, concessioni, RUP e digitalizzazione. Una guida tecnica aggiornata per chi opera nel settore pubblico.
Costruzioni
Costruzioni: su INGENIO articoli tecnici, normative e innovazioni per progettare, realizzare e gestire opere edilizie e infrastrutture.
Digitalizzazione
Scopri la digitalizzazione in edilizia: BIM, digital twin, cantiere digitale, piattaforme collaborative e normative. Su INGENIO articoli tecnici e casi reali per innovare il mondo delle costruzioni.
Edilizia
Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.
Formazione e CFP
La sezione INGENIO dedicata a formazione e crediti formativi professionali raccoglie guide, aggiornamenti e approfondimenti su CFP, obblighi ordinistici, deontologia, FAD, esoneri e controlli per ingegneri, architetti, geometri e tecnici delle costruzioni. Un riferimento pratico per orientarsi nella formazione continua.
Professione
Nel topic "Professione" vengono inserite le notizie e gli approfondimenti su quello che riguarda i professionisti tecnici. Dalla normativa, i corsi di formazione, i contributi previdenziali, le tariffe delle prestazioni e tutte le novità sulla professione.
Progettazione
La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
