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Niente bollo auto nel 2027: tassa abolita per motocicli e vetture fino a 80kW

Il Governo introduce per il 2027 l’esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW e per tutti i motocicli, con un solo veicolo agevolabile per persona. La misura coinvolgerà circa 14,5 milioni di mezzi e prevede risorse compensative per Regioni e Province autonome.

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Dal 2027 cambia il quadro del bollo auto per milioni di automobilisti e motociclisti. Il Governo ha approvato un’esenzione destinata alle autovetture con potenza fino a 80 kW e ai motocicli di tutte le cilindrate. La misura, limitata al solo 2027, potrà essere applicata a un solo veicolo per ciascun beneficiario. Secondo le stime, saranno interessati circa 14,5 milioni di mezzi, pari a una quota rilevante del parco circolante. Restano da definire nel dettaglio le modalità operative e il coordinamento con Regioni e Province autonome, che oggi gestiscono il gettito della tassa automobilistica.


Bollo auto 2027: quali veicoli saranno esentati

Il Governo interviene sul bollo auto con un’esenzione destinata a una parte consistente dei veicoli in circolazione. La misura approvata dal Consiglio dei Ministri riguarda, per il 2027, le autovetture con potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 CV, e i motocicli, indipendentemente dalla cilindrata. Nel complesso, la platea indicata è di circa 14,5 milioni di veicoli, comprendendo oltre il 70% delle automobili attualmente circolanti.

L’intervento non determina quindi la cancellazione generalizzata e definitiva della tassa automobilistica: allo stato attuale si tratta di un’esenzione limitata al 2027, applicabile inoltre a un solo veicolo per ciascun beneficiario.

Per quanto riguarda le automobili, il parametro individuato è quello della potenza del motore, con una soglia massima fissata a 80 kW. Rimarranno pertanto fuori dall’agevolazione, salvo modifiche nel testo definitivo, le vetture con potenza superiore a questo limite.

Per i motocicli, invece, l’esenzione prevista riguarda tutte le cilindrate. Secondo le stime diffuse insieme alla misura, tra auto e moto saranno interessati circa 14,5 milioni di mezzi.

La potenza espressa in kilowatt è già uno dei principali parametri utilizzati per determinare il bollo: ACI ricorda infatti che, per autovetture e motocicli, la tassa automobilistica viene calcolata sulla base della potenza effettiva del veicolo indicata sulla carta di circolazione o sul Documento unico.

L’esenzione vale soltanto per il 2027

Uno degli elementi centrali del provvedimento riguarda la durata. L’agevolazione interessa i versamenti della tassa automobilistica con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Non si tratta quindi, sulla base del provvedimento approvato, di una cancellazione permanente del bollo per queste categorie di veicoli, ma di un’esenzione riferita all’anno 2027. Reuters indica infatti la misura come un’esenzione della durata di un anno.

Un solo veicolo agevolato per ogni persona

L’agevolazione è riconosciuta alle persone fisiche e può essere utilizzata per un solo veicolo regolarmente assicurato.

Il limite assume particolare rilevanza per chi possiede più automobili che rispettano il requisito degli 80 kW. Il meccanismo previsto stabilisce che, in presenza di più vetture potenzialmente agevolabili, l’esenzione venga attribuita a quella con la potenza più bassa.

Cosa succede se le auto hanno la stessa potenza

Nel caso in cui due o più vetture abbiano la medesima potenza, il criterio successivo riguarda l’importo della tassa: l’esenzione viene applicata all’automobile per la quale, senza l’agevolazione, sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.

La scelta del veicolo agevolato non sarebbe quindi lasciata liberamente al contribuente in presenza di più automobili ammissibili, ma seguirebbe i criteri stabiliti dal provvedimento.

Quante auto potrebbero non pagare il bollo

La portata della misura è significativa. Secondo le informazioni diffuse sul provvedimento, la soglia degli 80 kW comprende oltre il 70% delle automobili in circolazione e, considerando anche i motocicli, porta a circa 14,5 milioni il numero complessivo dei veicoli interessati.

Resteranno invece soggette al pagamento le automobili di potenza superiore a 80 kW, oltre ai veicoli che non rientrano nelle condizioni fissate dal provvedimento.

Va inoltre ricordato che il bollo è una tassa automobilistica regionale e che modalità, tariffe ed eventuali ulteriori agevolazioni possono presentare differenze territoriali. ACI gestisce i servizi relativi alla tassa in collaborazione con Regioni e Province autonome.

Il nodo delle risorse per Regioni e Province autonome

L’esenzione comporta inevitabilmente un impatto sulle entrate degli enti territoriali. Nel testo circolato prima dell’approvazione era previsto un trasferimento di circa 2,2935 miliardi di euro nel 2027 a favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, con l’obiettivo di compensare la riduzione del gettito.

Reuters quantifica in circa 2,36 miliardi di euro il costo complessivo stimato dell’esenzione per il 2027. La lieve differenza rispetto alla cifra contenuta nelle bozze può dipendere dalle diverse quantificazioni utilizzate nelle fasi di definizione del provvedimento.

È importante distinguere questa cifra dalle stime, comprese tra 6,5 e 7 miliardi di euro, relative al gettito complessivo del bollo e quindi all’ipotesi di una sua eliminazione generalizzata. Il confronto diretto tra le due grandezze non sarebbe omogeneo, perché il provvedimento approvato riguarda soltanto una parte dei veicoli e un periodo limitato al 2027.

Bollo auto: cosa cambia concretamente dal 2027

Per i proprietari di autovetture fino a 80 kW e per i possessori di motocicli, il cambiamento potrà tradursi nel mancato versamento della tassa automobilistica in scadenza nel corso del 2027, nel rispetto del limite di una sola agevolazione per persona.

Per le automobili sopra gli 80 kW continuerà invece a trovare applicazione il regime ordinario. Restano inoltre da seguire gli atti attuativi e il testo definitivo del provvedimento per verificare nel dettaglio procedure, modalità operative e coordinamento con le diverse discipline regionali.

L’intervento rappresenta dunque una esenzione selettiva e temporanea dal bollo, e non l’abolizione definitiva della tassa automobilistica: il perimetro indicato dal Governo è, al momento, quello dell’anno 2027, delle auto fino a 80 kW e dei motocicli.

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