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Nuovi CAM Edilizia 2025: novità e criteri premianti con i professionisti certificati

La nuova edizione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'edilizia, pubblicata il 3 dicembre 2025 in Gazzetta Ufficiale con il Decreto Ministeriale 24 novembre 2025, conferma il valore strategico della certificazione delle competenze professionali.

Certificazione delle Competenze nei CAM Edilizia

nuovi CAM Edilizia 2025 entreranno in vigore il 2 febbraio 2026, in sostituzione del DM 23 giugno 2022 e il correttivo del 5 agosto 2024.

Il nuovo documento conferma premialità agli operatori economici che si avvalgono di progettisti e posatori certificati secondo norme UNI e standard accreditati.

Per le imprese edili, investire in professionisti qualificati si dimostra ancora una volta un vantaggio competitivo decisivo negli appalti pubblici.

Dal corpo del testo, emerge in maniera decisiva come l’approccio prestazionale possa rappresentare un elemento di efficacia selezione delle figure professionali di talento.

La valutazione della conformità ad una norma tecnica che definisce conoscenza, abilità e responsabilità di un professionista, operata da un organismo di certificazione, viene considerata una prova tangibile della capacità di operare in un regime di circolarità, perché fornisce maggiori garanzie di ottenere unlavoro ben fatto’, in linea con il requisito di sostenibilità dell’intervento edilizio richiesto dal Decreto stesso.

 

Criteri premianti per progettisti con competenza tecnica basata su certificazioni di competenza (Criterio CAM 2.6.2)

Nel capitolo Criteri premianti per l'affidamento del servizio di progettazione, al paragrafo 2.6.2, viene indicato come criterio premiante il caso in cui l'operatore economico (prestatore di servizi di architettura e ingegneria ex art. 66 del Codice Appalti) impiega progettisti con formazione specifica in edilizia sostenibile.

 

Come funziona?

La stazione appaltante assegna punteggi crescenti per gruppi con più professionisti certificati, verificati tramite attestati da organismi accreditati Accredia secondo ISO/IEC 17024.

Questo vale anche per il direttore dei lavori, favorendo specializzazione e qualità nella Relazione CAM di progetto.

 

Capacità tecnica dei posatori: un pilastro per la qualità in cantiere (Criterio CAM 3.2.10)

Il criterio 3.2.10 sottolinea inoltre l'importanza della corretta posa in opera dei prodotti da costruzione, spesso critica per la sostenibilità complessiva dell'intervento.

Elemento di novità è rappresentato dalla possibilità per la stazione appaltante di prevedere l’attribuzione di un punteggio premiante anche ai posatori in possesso di un certificato di conformità rilasciato da organismo di certificazione accreditato a fronte di uno schema proprietario laddove non sia disponibile una norma tecnica UNI.

 

Tipologie di certificazioni e/o attestati di conformità riconosciuti per la verifica

Nel dettaglio, vengono premiati gli operatori economici che si avvalgono di posatori professionisti, con punteggio decrescente secondo il seguente ordine:

  • certificato di conformità alla norma tecnica UNI rilasciato da un organismo di certificazione accreditato, o il certificato di competenza o attestato di partecipazione rilasciato da un organismo o ente accreditato dalla Regione o secondo i repertori delle qualifiche professionali tenuta dalle Regioni;
  • attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi rilasciato da un’associazione a carattere professionale ai sensi della LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
  • certificato di conformità rilasciato da organismo di certificazione accreditato a fronte di uno schema proprietario laddove non disponibile una norma tecnica UNI di cui alla lettera iii).

 

Come avviene la verifica

La verifica avviene presentando i profili curricolari dei posatori professionisti incaricati per la posa, in alternativa dimostrando il possesso di un certificato di conformità, dal possesso di un attestato di qualità, o da una certificazione rilasciata da organismi di certificazione in possesso dell’accreditamento secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024.

 

CONSULTA QUI IL TESTO COMPLETO DEI CAM EDILIZIA 2025

 

Vantaggi competitivi per le imprese con posatori certificati

La certificazione delle competenze professionali emerge dunque come leva strategica nei nuovi CAM Edilizia 2025, trasformando la qualificazione di progettisti e posatori in un requisito premiante che garantisce qualità, sostenibilità e riduzione dei rischi negli appalti pubblici.

Le imprese che investono in percorsi accreditati UNI/ISO 17024 non solo massimizzano i punteggi tecnici nelle gare, ma elevano gli standard del settore verso un'edilizia più efficiente e conforme agli obiettivi ESG del PNRR.

Video

Nuovi CAM Edilizia: cosa cambia davvero? Le novità spiegate da Sergio Saporetti (MASE)

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