Nuovo modello aggiornato di Dichiarazione di Successione e domanda di Volture Catastali: le novità introdotte e l'aggiornamento di DE.A.S.
L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il modello di Dichiarazione di Successione e Volture Catastali, introducendo modifiche tecniche e il nuovo obbligo di autoliquidazione delle imposte dal 1° gennaio 2025. Il software DE.A.S. di Geo Network ha implementato tutte le novità, offrendo funzionalità automatizzate per la compilazione, calcolo delle imposte e gestione delle volture catastali.
Il 13 febbraio 2025, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello aggiornato di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, introducendo importanti modifiche tecniche e procedurali al modello ed adeguandolo alle novità introdotte dal D. Lgs n.139/2024, tra le quali il nuovo obbligo di provvedere anche all’ autoliquidazione delle imposte di successione, adempimento non più di competenza dell’Erario ma a carico del contribuente, per tutte le successioni aperte a partire dal 01.01.2025.
Geo Network, produttore del software DE.A.S., ha già implementato tutte le novità contenute nel nuovo modello nel proprio programma, leader in Italia per la gestione precisa, veloce e completa di ogni pratica successoria e relativi adempimenti.
Quali sono le principali novità introdotte nel modello aggiornato?
Riportiamo una breve sintesi.
1. Frontespizio
- Aggiunto il campo "Numero chiamati" nella sezione Beneficiari, in aggiunta ai già esistenti "Numero eredi" e "Numero legatari". (DE.A.S. compilerà automaticamente questo campo in base alle informazioni inserite nel quadro EA relativo agli Eredi e Legatari.)
2. Quadro EF - Tassa ipotecaria e catastale
- La "Tassa ipotecaria" è stata rinominata "Tassa per i servizi ipotecari e catastali";
- Dal 1° gennaio 2025, gli importi sono stati aumentati:
- Da 90 € a 120 € per circoscrizione;
- Da 35 € a 65 € per circoscrizione in caso di volture catastali non richieste.
3. Quadro EF - Tributi speciali
- Eliminato il rigo EF17 relativo alle "Formalità ipotecarie";
- Fissata a 16 € la tariffa per l'attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione, semplificando il calcolo precedente.
4. Nuova Sezione V-bis - Imposta di successione
- Introduzione della sezione EF18bis per il calcolo dell'imposta di successione, con campi specifici per:
- Importo calcolato automaticamente;
- Imposta già versata;
- Credito d'imposta;
- Importo da versare.

- Introduzione della sezione EF18ter per la gestione del pagamento dell'imposta, con la possibilità di rateizzazione e pagamento anticipato in caso di trust.
5. Rateizzazione dell'imposta
- Possibilità di pagare in:
- 8 rate trimestrali per importi tra 1.000 e 20.000 €;
- 12 rate trimestrali per importi superiori a 20.000 €. (DE.A.S. calcola automaticamente la rateizzazione e genera il modello F24.)
6. Quadro EH - Agevolazioni prima casa
- Inserite nuove opzioni per il trasferimento all'estero e per l'agevolazione sull'acquisto della prima casa in base alla residenza anagrafica e lavorativa precedente.
7. Quadro EI - Discordanza dati intestatario
- Strutturato in due sezioni:
- Passaggi senza atti legali;
- Cronistoria discordanza dati intestatario.

- DE.A.S. compila automaticamente questi dati in base alle informazioni sugli immobili inserite nei quadri EB ed EC.
8. Nuove disposizioni sui trust testamentari
- Definiti i casi in cui non è possibile utilizzare il modello telematico;
- Possibilità per il trustee di optare per il pagamento anticipato dell'imposta di successione nel Quadro EF - Sezione V-bis
Per maggiore dettagli, è possibile consultare la nuova guida utente DE.A.S :“Quali sono le novità del modello di dichiarazione di successione e domande di voltura catastale approvato con Provvedimento dell' Agenzia delle Entrate in data 13 Febbraio 2025”.
DE.A.S.: rimane sempre il primo software per gestire il nuovo modello aggiornato della dichiarazione di successione con semplicità e precisione come nessun altro.
Gli utenti possono già usufruire delle seguenti funzionalità aggiornate:
- Compilazione automatizzata dei nuovi campi e sezioni;
- Calcolo dell'imposta di successione e della rateizzazione;
- Generazione del modello F24 per il pagamento;
- Gestione avanzata delle volture catastali, inclusa la risoluzione delle discordanze sui dati intestatari.
FAQ TECNICHE + Dichiarazione di successione 2025: DE.A.S per volture Geo Network
1. Che cos’è il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali?
È l’aggiornamento del modello telematico usato per dichiarare i beni e i diritti trasferiti agli eredi e, contestualmente, richiedere le volture catastali. Il modello recepisce le modifiche operative introdotte dal 2025 e riorganizza alcuni quadri e sezioni per imposte e tributi.
2. Quando si applica e per quali pratiche è rilevante?
Il modello aggiornato è rilevante per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 e incide sulla gestione telematica della pratica (compilazione quadri, tributi, pagamento imposta e volture). L’uso corretto è centrale per studi tecnici e professionisti che curano adempimenti immobiliari e catastali.
3. Quali sono le principali novità “di quadro” da controllare in compilazione?
Tra gli interventi segnalati: nuovo campo “Numero chiamati” nel frontespizio; revisione della sezione tributi nel Quadro EF (rinomina tassa servizi ipotecari/catastali, eliminazione di un rigo su formalità ipotecarie); nuova Sezione V-bis per l’imposta di successione (EF18bis/EF18ter).
4. Che cosa cambia rispetto alla gestione “standard” precedente?
Il punto operativo è l’autoliquidazione dell’imposta di successione: il modello introduce campi dedicati a imposta calcolata, imposta già versata (in caso di sostitutiva), eventuale credito e importo da versare, oltre alla gestione del pagamento e della rateizzazione. Questo sposta l’attenzione sui controlli di calcolo e sulla coerenza dei dati inseriti nei quadri patrimoniali.
5. Indicazioni di integrazione progettuale/operativa: come evitare errori su volture e dati immobiliari?
In pratica conta la qualità dei dati catastali (identificativi, intestazioni, coerenza tra soggetti e quote) e la gestione delle discordanze: il Quadro EI è strutturato per ricostruire passaggi e “cronistoria” della discordanza. È utile impostare una checklist interna su: anagrafiche, titoli/quote, immobili e circoscrizioni, prima di generare tributi e pagamenti.
6. Comfort, sicurezza, durabilità: perché un tema “catastale” interessa anche chi lavora sul costruito?
Successioni e volture incidono su titolarità e legittimazione dell’immobile: un’anagrafe catastale coerente riduce attriti in compravendite, pratiche edilizie, accesso a bonus/agevolazioni e gestione di contenziosi. La “durabilità” qui è amministrativa: dati corretti e tracciabili migliorano la continuità gestionale dell’immobile nel tempo.
7. Errori tipici da evitare o criteri di scelta per il professionista
Errori frequenti: sottovalutare l’impatto dell’autoliquidazione e della rateizzazione; non allineare i dati tra quadri soggetti e quadri immobili; trascurare le discordanze d’intestazione; compilare tributi senza verificare circoscrizioni e casistiche di voltura. In fase di scelta strumenti/flussI, privilegiare soluzioni che guidano la compilazione, evidenziano incongruenze e gestiscono in modo controllabile calcoli, F24 e volture.
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