Operatore Edile, nuove competenze per cantieri sostenibili: il protocollo tra Roma Capitale e Kerakoll
Operatore Edile è la nuova qualifica professionale promossa da Città Metropolitana di Roma Capitale e Kerakoll per formare giovani tra 14 e 18 anni su costruzione, manutenzione e riqualificazione edilizia, con attenzione a sicurezza, qualità e sostenibilità.
La nuova qualifica di Operatore Edile nasce dal protocollo tra Città Metropolitana di Roma Capitale e Kerakoll per avvicinare formazione professionale, imprese e cantiere. Il percorso è rivolto ai giovani tra 14 e 18 anni e punta a fornire competenze operative nella realizzazione, manutenzione e riqualificazione di opere edili, integrando tecniche tradizionali, tecnologie applicative, sicurezza, qualità e sostenibilità ambientale. Per il settore costruzioni rappresenta uno strumento utile per ridurre il mismatch tra scuola e mercato del lavoro e rafforzare l’ingresso di nuove professionalità qualificate.
Operatore Edile: una nuova qualifica per collegare scuola, impresa e cantiere
Ridurre il divario tra il mercato del lavoro e il mondo dell’istruzione, offrendo alle nuove generazioni competenze specialistiche nel settore dell'edilizia sostenibile e delle tecnologie innovative. Con questi obiettivi, la Città Metropolitana di Roma Capitale e Kerakoll SpA hanno siglato oggi a Palazzo Valentini un protocollo d'intesa volto a potenziare l'offerta formativa sul territorio attraverso il lancio della nuova qualifica professionale di Operatore Edile.
“L’intesa punta a formare una figura professionale altamente qualificata.”, ha dichiarato Daniele Parrucci, Consigliere Delegato alle Politiche della Formazione della Città Metropolitana di Roma Capitale. “Un profilo in grado di realizzare, manutenere e riqualificare opere edili applicando tecniche costruttive sia tradizionali che innovative, garantendo il pieno rispetto delle norme di sicurezza, dei requisiti di qualità e della sostenibilità ambientale.”

A chi si rivolge il percorso: giovani tra 14 e 18 anni
I percorsi formativi d'eccellenza saranno rivolti ai giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni, con l'obiettivo di offrire un'alternativa concreta e stimolante che contrasti attivamente l'abbandono scolastico.
Le competenze attese: costruzione, manutenzione e riqualificazione edilizia
“L’accordo con Kerakoll rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rilancio della formazione professionale pubblica che stiamo portando avanti insieme al Sindaco Roberto Gualtieri”, ha proseguito Parrucci. “Attraverso questa collaborazione, vogliamo avvicinare i nostri ragazzi alle esigenze reali delle aziende, garantendo l'acquisizione di qualifiche certificate in settori ad alto contenuto tecnologico.”
“Il nostro obiettivo – conclude Parrucci – è aumentare l’efficacia della formazione, rendendola uno strumento concreto di inserimento lavorativo e una risposta efficace alle sfide della transizione digitale e verde.”
Kerakoll: competenze tecniche, laboratori e inserimento nel lavoro
“Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto mettendo a disposizione il know-how tecnico e industriale del nostro Gruppo per formare nuove professionalità – ha dichiarato Luigi Cacciapuoti, Direttore Vendite Italia di Kerakoll Group – Vogliamo contribuire in modo concreto a colmare il divario tra scuola e impresa, coerentemente con l’impegno di Kerakoll quale Società Benefit e B Corp. Il nostro impegno si traduce in laboratori, competenze e percorsi reali di inserimento nel lavoro. Un grazie alla Città Metropolitana di Roma Capitale per aver promosso un’iniziativa capace di unire dimensione educativa, sociale e industriale e generare un impatto positivo e duraturo per il territorio.”
FAQ TECNICHE: Operatore Edile: formazione e lavoro | Ingenio
Che cos’è la qualifica di Operatore Edile?
È un percorso di formazione professionale pensato per preparare giovani operatori in grado di intervenire nella realizzazione, manutenzione e riqualificazione di opere edili. La figura unisce competenze manuali, conoscenza dei materiali, tecniche costruttive e attenzione alla sicurezza. Nel testo la qualifica è presentata come risposta al divario tra scuola, formazione e fabbisogni delle imprese.
A chi è rivolto il nuovo percorso formativo?
Il percorso è destinato ai giovani tra 14 e 18 anni. L’obiettivo è offrire una traiettoria professionalizzante alternativa e concreta, utile anche a contrastare l’abbandono scolastico. La fascia di età indicata colloca l’iniziativa nell’ambito della formazione iniziale e dell’orientamento al lavoro tecnico.
Quali competenze dovrebbe acquisire un Operatore Edile?
Dal testo emergono competenze legate alla realizzazione, manutenzione e riqualificazione delle opere edili. Sono citate tecniche costruttive tradizionali e soluzioni più avanzate, con attenzione a sicurezza, qualità e sostenibilità ambientale. Per rafforzare l’articolo sarebbe utile indicare moduli specifici: posa, materiali, finiture, recupero, gestione del cantiere, controlli di qualità.
Qual è il legame con l’edilizia sostenibile?
Il protocollo richiama esplicitamente la sostenibilità ambientale e la transizione verde. Questo consente di orientare la formazione verso materiali, cicli applicativi, durabilità, riduzione degli sprechi e corretta esecuzione degli interventi.
Il valore tecnico dipende però dai contenuti effettivi del percorso: ore di laboratorio, materiali trattati, prove pratiche e criteri di valutazione.
Come può essere organizzata la parte applicativa del percorso?
Il testo cita laboratori, competenze e percorsi reali di inserimento nel lavoro. In chiave tecnica, la parte applicativa dovrebbe simulare lavorazioni di cantiere: preparazione dei supporti, posa di materiali, controllo dell’esecuzione, uso corretto delle attrezzature e gestione della sicurezza. Per aumentare l’information gain, andrebbero inseriti esempi concreti di attività previste.
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