Piano Nazionale di Ripristino della Natura: al via la consultazione pubblica, aperta fino al 9 giugno
Avviata la consultazione sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura per tutelare biodiversità ed ecosistemi. Cittadini e stakeholder possono contribuire fino al 9 giugno.
Parte la consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR), strumento chiave per attuare le politiche europee sulla biodiversità. L’iniziativa coinvolge cittadini, istituzioni e stakeholder in un processo partecipativo volto a definire strategie condivise. Il Piano rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la resilienza degli ecosistemi italiani. Attraverso il contributo della comunità scientifica e dei territori, si punta a costruire interventi efficaci e sostenibili. Un’opportunità concreta per incidere sulle future politiche ambientali del Paese.
Obiettivo del Piano è contrastare la perdita di biodiversità e rafforzare gli ecosistemi
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, insieme al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e con il supporto di ISPRA, ha avviato la consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR). Si tratta di uno strumento strategico fondamentale con cui l’Italia darà attuazione al Regolamento (UE) 2024/1991, con l’obiettivo di contrastare la perdita di biodiversità e rafforzare la resilienza degli ecosistemi.
La consultazione, aperta dal 23 aprile al 9 giugno 2026, si svolge sulla piattaforma ParteciPA, dove è possibile consultare i materiali ufficiali e inviare osservazioni e proposte. L’iniziativa rappresenta una fase centrale del percorso già avviato a livello nazionale per la costruzione del Piano, destinato a orientare le future politiche ambientali del Paese.
In linea con i principi di trasparenza e partecipazione, il processo coinvolge cittadini, istituzioni, enti territoriali, comunità scientifica e portatori di interesse. L’obiettivo è raccogliere contributi qualificati e integrarli nella definizione del PNR, garantendo un approccio condiviso e attento alle specificità dei diversi territori.
Il Piano si inserisce in una strategia più ampia, coerente con gli obiettivi europei, volta a promuovere la tutela degli ecosistemi e uno sviluppo sostenibile. I contributi raccolti durante la consultazione saranno determinanti per costruire un quadro di interventi efficace e rispondente alle sfide ambientali e socio-economiche attuali.
Fonte: Comunicato stampa Mase
Ambiente
Ambiente e costruzioni: soluzioni, norme e tecnologie per una progettazione sostenibile. Approfondimenti e casi studio per tecnici e progettisti che vogliono ridurre l’impatto ambientale del costruire.
Sostenibilità
Con questo Topic riportiamo quanto pubblichiamo su quello che riguarda il tema della sostenibilità: gli accordi internazionali e nazionali, i protocolli di certificazione energetici ambientali, le news e gli approfondimenti scientifici, i commenti.
Territorio
Gestione e sviluppo sostenibile del territorio: su INGENIO articoli, normative e strategie per pianificazione urbana e tutela ambientale.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
